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Esclusiva RS – Boniek: ”La Roma adesso gioca a calcio mentre prima non lo faceva. De Rossi scelta intelligente”

Zibi Boniek è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La partita di ieri è stata emozionante: tanti spunti e cose da apprezzare. Zalewski ha tirato un rigore straordinario che dimostra che il ragazzo ha testa e personalità. Non stava attraversando un buon momento, infatti, nei giorni scorsi gli ho mandato un messaggio in cui gli ho fatto capire come non mi piacesse il suo atteggiamento quando ad esempio rimane a terra dopo aver ricevuto un colpo.

Prosegue Boniek. Ieri è stata la vittoria della Roma come squadra, società mentre prima vinceva solo Mourinho e nelle sconfitte la colpa era solo dei calciatori. La corsa di Svilar verso la Curva Sud è sincera ed emozionante: ieri mi sono innamorato di lui. De Rossi ha avuto il coraggio di farlo diventare il portiere titolare. La Roma adesso gioca a calcio mentre prima non lo faceva.

Azmoun? Persona per bene, anche ieri l’ho visto partecipe dopo i rigori malgrado non abbia giocato.

Arbitraggio? Ha danneggiato entrambe le squadre ha preso molte decisioni errate, si è perso nella partita, però, non è stato decisivo. Adesso non si parla più degli arbitri. Fossi stato in dirigenza avrei parlato con Rosetti per fargli capire che il direttore di gara non ha fatto una buona prestazione. Il contatto su El Shaarawy mi sembrava rigore.

De Rossi? Per diventare un allenatore importante devi allenare squadre forti. Già quando giocava a calcio avevo capito che aveva tutte le caratteristiche per fare il tecnico: la società ha fatto una scelta intelligente. Adesso vedo serenità e questo mi piace. Sono felice che ora non c’è più il merito di una singola persona.

Pellegrini? Calciatore diverso rispetto a quello che abbiamo visto sino a 2 mesi fa.

Brighton? Sarà una sfida molto interessante è una squadra che gioca bene a calcio.

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Llorente, esami con esito negativo: nei prossimi giorni tornerà a disposizione

Arrivano buone notizie per Diego Llorente. Il difensore spagnolo, costretto a lasciare il campo in barella durante Roma-Feyenoord per un brutta botta alla testa, nel primo pomeriggio ha lasciato Villa Stuart. Come riporta Sky Sport, il classe 93′ ha trascorso la notte nella clinica romana dove è stato sottoposto ad una tac che ha dato esito negativo in merito a un trauma cranico. Le condizioni di Llorente sono buone, per cui, nei prossimi giorni tornerà a disposizione di Daniele De Rossi.

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Interviste

Totti: ”De Rossi ha sostituito al meglio Mourinho. Brighton? Avversario ostico, turno equilibrato”

Francesco Totti ai microfoni di Sportmediaset è tornato a parlare della Roma. Di seguito le dichiarazioni dell’ex capitano giallorosso.

“Il Brighton sarà un avversario ostico, preparato, allenato da un italiano che conosce il nostro calcio. In Inghilterra sta facendo molto bene, quindi c’è un 50% di possibilità di passare come di esser eliminati”.

Su De Rossi: “Penso che Daniele sia entrato bene e sia riuscito subito a sostituire al meglio Josè Mourinho. Roma è una piazza particolare da allenare, tuttavia credo che lui stia facendo molto bene. In questo momento deve pensare alla Roma che al paddle ci penso io. Ho appena finito di giocare qui al World Legend Tour, una competizione molto importante che ci consente di rivedere tanti vecchi compagni, ma soprattutto di tenerci in allenamento così da farci ricordare come eravamo prima”.

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APPROFONDIMENTI

Europa League, ecco il Brighton di De Zerbi: dagli elogi di De Rossi ai numeri in Premier

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma supera il Feyenoord ai calci di rigore e, agli ottavi di Europa League, incontrerà il Brighton di De Zerbi. L’andata si disputerà allo stadio Olimpico (7 marzo) e il ritorno al Falmer Stadium (14 marzo). De Rossi, in diverse occasioni, ha elogiato il lavoro del tecnico alla guida della società inglese.

“Dire il mio calcio mi fa venire i brividi e l’ho sentito dire anche da allenatori che stimo. A parte Guardiola, De Zerbi, Simeone, Conte che hanno spostato qualcosa nel calcio. Non sono al loro livello, penso che gli allenatori bravi li riconosci da come giocano le squadre. Se la Roma, alla fine di questo percorso, sarà riconoscibile e sarà organizzata allora sarò contento. Venire ricordato per uno che fa giocare bene la squadra e la fa vincere mi basta e avanza”.

DDR anche in passato, prima di approdare nella Roma, si espresse in maniera positiva su De Zerbi ai microfoni di Sky Sport: ”Penso che devo imparare dal migliore, ossia Guardiola. Poi stimo Gattuso, è bravo. De Zerbi, invece, mi fa impazzire”.

In Europa League, la rosa del Brighton è 4° per valore complessivo: 487,10 mln, solo Liverpool (868,40mln), Bayer Leverkusen (566,55 mln) e Milan (524,45mln) hanno un roster più prezioso. La Roma, invece, è addirittura 7° (335,15mln). La formazione di De Zerbi è 5° in Premier League, per passaggi concessi all’avversario (10,54) mentre in Serie A, in questa speciale classifica, primeggerebbe. Numeri che delineano l’identità del Brighton senza palla: aggressione alta e recupero del pallone per ripartire velocemente.

I bianco blu, attualmente, sono 7° in Premier League con 38 punti e reduci dalla vittoria per 5-0 in casa dello Sheffield United. In Europa League, hanno superato il girone B da primi avendo la meglio su Marsiglia, Ajax e AEK Atene. La formazione di De Zerbi è composta da molti calciatori giovani (età media 25,4) ma di estrema qualità, soprattutto in attacco: João Pedro (19 gol in tutte le competizioni), Evan Ferguson (6 gol e 2 assist), Simon Adingra (7 reti e 3 assist), Ansu Fati (4 gol, 1 assist) e Kaoru Mitoma (3 reti e 6 passaggi vincenti). A centrocampo, Pascal Groß gestisce il reparto e infonde la sua esperienza (32 anni) partecipando anche alla manovra offensiva (5 gol e 12 assist).

Il Brighton, quindi, ha diverse frecce nel proprio arco con le quali mettere in difficoltà la Roma di De Rossi. De Zerbi, da quando è alla guida della squadra inglese, in 73 partite, ha raccolto 35 vittorie, 16 pareggi e 22 sconfitte corredate da ben 153 gol fatti (oltre 2 a gara) e 112 reti subite (1,5 di media). In Premier League, la formazione bianco blu è 2° per possesso palla, alle spalle del Manchester City, con il 61,9%. Numeri che delineano una squadra che predilige un gioco offensivo fatto di possesso palla e aggressione alta con il rischio di concedere qualcosa in fase difensiva. Roma-Brighton si prospetta un incontro di boxe in cui i due pugili daranno spettacolo sul ring.

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In Italia nessuno come la Roma: 10° stagione di fila agli ottavi di finale di una competizione europea

La Roma supera il turno contro il Feyenoord ai calci di rigore e accede agli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi affronteranno il Brighton di De Zerbi: andata all’Olimpico (7 marzo) e ritorno in trasferta (14 marzo). La società capitolina è l’unica in Italia ad accedere agli ottavi di finale di una competizione europea per la 10° volta consecutiva. Nessuno come la Roma, che al momento è 9° nel ranking UEFA. Da Feyenoord a Feyenoord. La striscia positiva, infatti, iniziò proprio nel 2015 contro la squadra olandese.

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Ag. Kumbulla: ”Facile scegliere il Sassuolo. Roma porta che verrà riaperta”

Gianni Vitali, agente di Marash Kumbulla, ai microfoni di TuttomercatoWeb, ha parlato del trasferimento al Sassuolo e della Roma, società che ne detiene il cartellino. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Ha scelto questa destinazione perché era convinto, non c’è nessun problema. Ripeto, non vede l’ora di poter dare una mano”.

Qual è l’obiettivo personale che si è posto da qui a fine stagione?
“Mette sempre davanti la squadra a se stesso. Il primo obiettivo è quello di aiutare il Sassuolo a salvarsi, mentre personalmente ha voglia di tornare in campo e rimettersi in condizione, anche perché in estate c’è l’Europeo, un evento a cui tiene particolarmente”.

C’erano altri club oltre il Sassuolo? Se sì, perché ha scelto proprio i neroverdi?
“Perché è una società molto seria, sana e che ha sempre lavorato bene con i giovani. La scelta è stata facile, il Sassuolo, anche se non sta vivendo un momento fantastico, è una realtà importantissima del nostro calcio”.

Con Dionisi come si trova?
“Bene. Marash si è messo a disposizione, è pienamente a regime con la squadra. Dionisi lo conosco bene, è un professionista serio e molto capace, si trova sicuramente bene”.

C’è una persona che lo ha voluto più di altre nel Sassuolo?
“Una in particolare no, è stato tutto molto rapido… Ho parlato subito con il direttore (Carnevali, ndr), ma un po’ tutti lo hanno voluto. Il Sassuolo non è una novità del nostro calcio, è una realtà importante, è stato veramente semplice, si sono comportati bene e lui ha dimostrato con i fatti di voler andare lì. Ora non vediamo l’ora di giocare”.

La squadra come la vede?
“Il calcio purtroppo è fatto di momenti. Quando le cose non vanno si tende a vedere un po’ tutto negativo, ma credo che al Sassuolo abbiano tutto per venire fuori da questa situazione. Serve equilibrio e non fare drammi, ci sta nel calcio di vivere momenti così, fa parte di questo sport. Vanno affrontati con serenità e con la voglia di superare le difficoltà. Lo spirito, l’attitudine e la voglia devono essere componenti che aiutano a raggiungere l’obiettivo”.

Spostandoci a parlare di Roma, che cosa ha lasciato Mourinho a Kumbulla?
“Sicuramente un’esperienza con un professionista di grandissimo livello. Il rapporto con lui è stato positivo, se si riesce a rielaborare le cose passate c’è sempre del bello da raccontare”.

Gli sarebbe piaciuto invece lavorare con De Rossi?
“Sicuramente sì, però l’arrivo di De Rossi è avvenuto in un momento in cui lui stava rientrando dall’infortunio e si è fatta questa scelta insieme alla società, che per lui forse sarebbe stato meglio provare a trovare un po’ più di spazio perché comunque è un patrimonio importante per la Roma. È stato un percorso condiviso da me e dal ragazzo, quando è arrivato il Sassuolo c’erano altre possibilità, ma i neroverdi hanno trovato da subito grande interesse da parte di Marash”.

Nel futuro di Kumbulla ci sarà ancora la Roma?
“La scelta di venire al Sassuolo è stata una scelta sportiva, in questo momento si deve pensare al Sassuolo, agli obiettivi del Sassuolo e a fare bene con il Sassuolo. Poi, lui è di proprietà della Roma, questo non è un segreto, ha un contratto ancora lungo. Ha socchiuso una porta che verrà riaperta, ma ora non pensa a quello che sarà con la Roma più avanti. È focalizzato solo sul Sassuolo”.

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Instagram, carica Feyenoord: “Facciamo la storia” (FOTO)

Stasera alle 21, si deciderà il playoff di Europa League fra Roma e Feyenoord. L’andata, terminata 1-1, lascia lo scenario aperto a qualsiasi possibilità. Il club olandese si è recato a San Pietro e ha pubblicato su Instagram uno scatto con la basilica alle spalle caricando i propri tifosi: ”Facciamo la storia”.

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Roma-Feyenoord, la carica del club giallorosso: ”Una partita da giocare in campo e sugli spalti” (VIDEO)

Cresce l’attesa per Roma-Feyenoord, in programma questa sera alle ore 21. I cancelli dell’Olimpico, tutto esaurito, apriranno alle 18:30. Il club giallorosso ha pubblicato un video sui social con il quale ha caricato l’ambiente: ”Cresce l’attesa… Una partita da giocare in campo e sugli spalti. Forza grande Roma!”.

Cresce l’attesa…????

Una partita da giocare in campo e sugli spalti ????️

FORZA GRANDE ROMA! ????????#RomaFeyenoord #UEL pic.twitter.com/PWA6XaYhmJ— AS Roma (@OfficialASRoma) February 22, 2024

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Ranking Uefa: obiettivo superare il Manchester United e puntare alla top5 nella prossima stagione

La Roma, questa sera, vincendo contro il Feyenoord potrebbe agganciare e superare il Manchester United nel ranking UEFA. Come riporta Calcio e Finanza, all’inizio della prossima stagione, la situazione per i giallorossi si fa ancora più interessante. A partire dal 2024/25, la Roma, infatti, farà un salto importante nel ranking e attualmente condividerebbe il quinto posto con il Villarreal. Se i giallorossi proseguissero nella competizione potrebbero addirittura staccare gli spagnoli e rimanere in top 5 in solitaria. Di seguito la graduatoria in previsione a partire dalla prossima stagione.

Manchester City – 118 punti
Real Madrid – 108 punti
Bayern Monaco – 100 punti
Liverpool – 89 punti
Roma – 80 punti
Villarreal – 80 punti
Paris Saint-Germain – 79 punti
Chelsea – 79 punti
Inter – 76 punti
Porto – 70 punti
Molto dipenderà anche dal percorso delle “avversarie” nelle rispettive coppe europee. Su tutte ci sono Villarreal (sempre in Europa League), PSG e Inter, queste ultime in Champions League.

Di seguito l’attuale ranking Uefa.

Manchester City – 143 punti
Bayern Monaco – 136 punti
Real Madrid – 125 punti
Paris Saint-Germain – 110 punti
Liverpool – 107 punti
Inter – 101 punti
Lipsia – 96 punti
Chelsea – 96 punti
Manchester United – 92 punti
Roma – 91 punti

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Interviste

De Rossi: ”Speriamo l’Olimpico faccia la differenza. La società mi fa sentire a casa” (VIDEO)

De Rossi, dopo la conferenza stampa di ieri, ha parlato anche ai microfoni del club alla vigilia della gara di questa sera fra Roma e Feyenoord. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Partita delicata, perché una delle due andrà fuori e dobbiamo prepararla con le giuste attenzioni, ma senza paura, come sempre”.

Si lavora sulla testa?
“I ragazzi sono esperti, hanno fatto grandi percorsi in Europa di recente e non c’è bisogno di attenzionarli o farli stare sul chi va là. Sanno che queste partite si decidono sugli episodi, ma noi prepariamo ogni partita per vincerla”

Cosa ha detto l’andata?
“Che siamo due squadre a cui piace giocare a calcio e ci saranno diverse fasi nella partita. Nei momenti in cui avremo la palla noi dovremo essere bravi a segnare”

Parole al miele da Bryan Cristante: sente questo clima?
“Ci stiamo trovando bene, anche i risultati positivi all’inizio hanno aiutato a creare fiducia ed entusiasmo nel lavoro. È evidente che si sta bene adesso, poi i risultati stanno venendo, il resto lo analizzeremo quando verranno meno i risultati, speriamo mai. Dal punto di vista umano, non perché è Roma, mi sto trovando come a casa mia. Non perché ci sono già stato, ma perché l’ambiente è confortevole, stiamo bene, la società mi mette a disposizione forse anche più di quello di cui ho bisogno, quindi si sta bene”

Anche oggi 67mila persone allo stadio, un record.
“Speriamo che l’Olimpico farà la differenza. Ho detto che all’andata il De Kuip non avrebbe difeso o segnato, così sarà per noi. Magari giocare con questa spinta potrebbe darci la forza per dare quell’1% in più che farà la differenza. Sono contentissimo di questo”

????️ De Rossi verso #RomaFeyenoord: “I ragazzi sanno quanto queste partite si possano decidere in base agli episodi”#ASRoma pic.twitter.com/H68sF560H6— AS Roma (@OfficialASRoma) February 22, 2024