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Non solo caldo estremo, scatta allerta temporali al Centro-Sud

(Adnkronos) – Nel pieno della quarta ondata di calore sull'Italia, con temperature record ormai da giorni a soffocare la Penisola, scatta anche l'allarme maltempo al Centro-Sud. Per la giornata di oggi, martedì 11 agosto, la Protezione civile ha infatti diramato un avviso di allerta meteo gialla in sei regioni.   L'allerta meteo prevede rischio idraulico in Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale); rischio temporali quindi in Abruzzo (Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno), Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale), Lazio (Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Aniene, Appennino di Rieti), Sicilia (Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico) e Umbria (Medio Tevere, Chiascio – Topino, Alto Tevere, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiani – Paglia); infine rischio idrogeologico in Abruzzo (Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno), Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale) e Sicilia (Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico).   
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Siria, ex presidente Bashar al-Assad condannato a morte in contumacia

(Adnkronos) – Un tribunale siriano ha condannato a morte in contumacia l'ex presidente Bashar al-Assad, riconosciuto colpevole di "crimini di guerra" e "crimini contro l'umanità" commessi durante la guerra civile siriana.  Si tratta della prima sentenza contro Assad pronunciata dalle autorità di transizione, che quest'anno hanno avviato processi, in presenza e in contumacia, contro esponenti del precedente governo.  L'ex presidente è fuggito con la famiglia a Mosca nel dicembre 2024, mentre le forze guidate dagli islamisti avanzavano verso Damasco. 
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Iran, per Trump tre possibili strategie per battere Teheran. Araghchi: “Noi potenza invincibile”

(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump ha rivelato a Real America's Voice di avere tre possibili strategie nei riguardi dell'Iran.  "Continuare a fare quello che stiamo facendo ora: andare avanti così e guardare quanto stanno male, perché hanno un'inflazione del 300%. La loro valuta non ha quasi più alcun valore. Non pagano i propri soldati. I soldati se ne stanno andando. Quindi basta continuare così, perché quella situazione non è sostenibile", la prima opzione del presidente. In alternativa, "colpirli davvero, davvero duramente, oppure… in realtà, la terza opzione è semplicemente sconfiggerli economicamente. Ma lo stiamo già facendo comunque. In un certo senso fa parte della prima strategia". "Dal punto di vista economico, sono un disastro – ha ribadito Trump -. Non possono prendere in prestito denaro. Controlliamo il loro denaro, quello che avevano, che è molto. Ne avevano molto, e ne abbiamo il controllo totale. Sono il loro banchiere".  "L'Iran ha dimostrato al mondo di essere una potenza tenace e invincibile", ha però rivendicato intanto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi nel corso di una conferenza stampa, citata da Al Jazeera.  "Ho sentito molte volte ministri degli Esteri e funzionari di altri Paesi dirmi: 'Voi iraniani avete compiuto un miracolo, avete sorpreso il mondo intero'", ha affermato Araghchi. "Nessuno pensava che l'Iran potesse resistere in questo modo all'America", ha aggiunto il capo della diplomazia iraniana, sottolineando che Washington poteva contare sul sostegno di Israele, del mondo occidentale e di altri Paesi. Gli Stati Uniti sono passati dal chiedere la "resa incondizionata" dell'Iran a "implorare negoziati" nel giro di 20 giorni, ha poi detto il ministro ricordando le parole pronunciate dal presidente Trump all'inizio della guerra. "Il presidente degli Stati Uniti scrisse due parole sui social media all'inizio della guerra: 'Resa incondizionata' – ha dichiarato Araghchi -. Era questo che volevano da noi e, 20 giorni dopo, lo stesso nemico implorava negoziati".  
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Ucraina, nuovi raid su Kiev e Zaporizhzhia. Zelensky: “Russia ha utilizzato missili balistici nordcoreani”

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Nuovi raid della Russia sull'Ucraina durante la notte. Nel mirino diverse città tra cui Kiev e Zaporizhzhia: almeno 6 i morti e 21 i feriti. durante la notte dell'11 agosto. Zaporizhzhia "è stata colpita con missili balistici nordcoreani, Zircon e bombe aeree guidate. È stato un attacco feroce, calcolato per infliggere danni massimi specificamente alle infrastrutture civili. Sfortunatamente, ad oggi, sei persone sono state uccise e diciannove ferite in città. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. I primi soccorritori stanno continuando a spegnere un incendio in uno dei siti di impatto", ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "A Kyiv – prosegue il capo dello Stato – un attacco missilistico ha danneggiato un edificio ospedaliero per malattie infettive e attività commerciali. Il terrore dei droni continua praticamente ogni giorno nelle nostre comunità di prima linea. A Kherson e Kharkiv, le sottostazioni elettriche sono state colpite durante la notte, causando interruzioni di corrente. Tutti i servizi stanno lavorando per ripristinare l'energia alle famiglie. Le regioni di Donetsk, Dnipro e Mykolaiv sono anch'esse finite sotto attacco. Oltre ai missili, sono stati utilizzati più di 120 droni contro l'Ucraina, la maggior parte dei quali 'shahed'". "Ogni passo che la Russia compie – aumentando la produzione di missili balistici, importando equipaggiamento nordcoreano, preparandosi alla mobilitazione – dimostra che Mosca si sta preparando non per la pace, ma per l'escalation – dichiara Zelensky – E il mondo deve rispondere ora, non aspettare. Maggiore pressione con sanzioni specificamente sulle imprese che alimentano la guerra della Russia, maggiore assistenza per la difesa aerea all'Ucraina – tutto ciò è necessario per dare una possibilità alla pace. Sono grato a tutti coloro che stanno aiutando". Un civile è morto e altri due sono rimasti feriti in seguito agli attacchi con droni ucraini contro diverse municipalità nella regione di Belgorod, al confine con la Russia, secondo quanto riferito dal centro di crisi locale. "Nella città di Shebekino – aggiunge sull'app di messaggistica Max – un drone Fpv ha attaccato un camion all'interno di un'azienda, uccidendo un uomo. Nell'insediamento di Oktyabrsky, due uomini sono rimasti feriti a seguito dell'esplosione di un drone e sono stati trasportati in ospedale". "Dalla sera del 10 agosto alla mattina dell'11 agosto, 237 droni si sono diretti verso la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata nelle fasi di avvicinamento, mentre 13 droni sono stati distrutti in prossimità della capitale", ha scritto sull'app di messaggistica Max il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin. 
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Due maestre d’asilo arrestate per maltrattamenti, altre 2 denunciate a Monza: lasciavano i bimbi incustoditi e senza cibo

(Adnkronos) – Due maestre d'asilo – la titolare e un'educatrice – rispettivamente di 42 e 24 anni sono state arrestate (domiciliari) per i reati di maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione. Altre due educatrici, di 32 e 49 anni, sono state denunciate. A eseguire la misura cautelare è stata la squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza su richiesta della locale Procura. Le indagini, iniziate lo scorso mese di aprile, "hanno permesso di documentare abituali carenze nell’accudimento, inadeguata somministrazione di cibo e bevande e, in taluni casi, il ricorso a punizioni degradanti e a metodi educativi denigratori e coercitivi nei confronti di bambini di età compresa tra pochi mesi e 3 anni" che frequentavano l'asilo nido nella provincia brianzola.  Dagli accertamenti è emerso che la 24enne esercitava dallo scorso gennaio la professione di educatrice di scuola per l’infanzia senza aver conseguito i titoli abilitativi previsti dalla legge. Analoga contestazione, aggravata dal ruolo ricoperto, è stata rivolta alla titolare, che per 7 sette mesi si è avvalsa della prestazione professionale della dipendente priva dei requisiti normativi. Alla giovane finita agli arresti domiciliari sono stati contestati anche "inopportuni approcci e contatti con taluni bambini che palesavano un evidente stato di disagio", si spiega nella nota della Questura. Le indagate sono state rintracciate nelle province di Monza, di Bergamo e di Parma. Nei loro confronti sono state eseguite perquisizioni, attività che è stata estesa anche all'interno dell’asilo "alla ricerca di ulteriori elementi utili alle indagini". 
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Morto Jon Cypher, addio alla star di ‘Hill Street giorno e notte’ e ‘Agli ordini papà’

(Adnkronos) –
Jon Cypher, attore statunitense dalla lunga carriera tra televisione, cinema e Broadway, è morto all'età di 94 anni nella sua abitazione di Central Point, in Oregon. La notizia della scomparsa, avvenuta il 3 agosto, è stata comunicata oggi dalla famiglia. Cypher era conosciuto soprattutto per il ruolo del capo della polizia Fletcher Daniels nella serie televisiva "Hill Street giorno e notte", andata in onda dal 1981 al 1987. Interpretò il personaggio in 73 episodi, dando vita a un dirigente pragmatico e spesso in conflitto con il capitano Frank Furillo, interpretato da Daniel J. Travanti. La notorietà era arrivata però molti anni prima, nel 1957, quando Cypher interpretò il Principe Azzurro accanto a una giovane Julie Andrews nella prima produzione televisiva di "Cenerentola". Lo spettacolo raggiunse un pubblico di oltre 107 milioni di spettatori, con più del 60% delle famiglie statunitensi sintonizzate.  Nato a New York il 13 gennaio 1932, Cypher si diplomò alla Erasmus Hall High School e si laureò al Brooklyn College nel 1953. Dopo alcune esperienze teatrali, approdò a Broadway nel 1958. Nel 1961 sostituì Patrick O'Neal nel ruolo del reverendo Thomas Lawrence Shannon nella produzione originale de "La notte dell'iguana" di Tennessee Williams. Al cinema il suo debutto arrivò nel western del 1971 "Io sono Valdez", nel quale recitò accanto a Burt Lancaster nel ruolo del rancher Frank Tanner. Nel 1987 Cypher interpretò invece Man-at-Arms nel film fantasy d'azione "I dominatori dell'universo", con Dolph Lundgren nei panni di He-Man. Negli anni Novanta l'attore mostrò anche una vena più comica interpretando il generale di brigata Marcus Craig in 69 episodi della sitcom "Agli ordini papà". Cypher è stato inoltre presente in numerose produzioni televisive come "Dynasty", "General Hospital", "Santa Barbara", "Mannix", "Cannon", "California" e "La signora in giallo". (di Paolo Martini)  
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Etna in eruzione, oggi ancora disagi all’aeroporto di Catania: voli in arrivo sospesi fino alle 19

(Adnkronos) – L'Etna continua a eruttare in Sicilia, creando non pochi disagi ai viaggiatori che hanno scelto l'isola come meta per le proprie vacanze. Anche oggi, martedì 11 agosto, la Sac, la società che gestisce l'aeroporto di Catania, ha annunciato la sospensione dei voli in arrivo fino alle 19.  "A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e considerata la situazione dei venti, è disposta l’estensione della chiusura del settore C1 e la sospensione degli arrivi fino alle ore 19. Le partenze sono consentite dalla pista 08. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore", si legge sulla pagina Facebook ufficiale dello scalo e sul sito internet. Su quanto sta succedendo all'eroporto di Catania sono intervenuti con una nota i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti Sicilia e Ugl TA: "Voli cancellati e dirottati, passeggeri in attesa, lavoratori allo stremo. Quello che sta accadendo in queste ore allo scalo etneo non è una fatalità: è la conseguenza di anni di scelte miopi su investimenti e personale", si legge, aggiungendo che "occorre investire maggiori risorse economiche e di personale per gestire queste situazioni di emergenza e fare in modo che i disagi per i passeggeri e per le lavoratrici e i lavoratori siano ridotti al minimo. È necessario investire su migliori collegamenti via terra tra gli aeroporti e su più personale negli altri scali siciliani, perché è chiaro che dirottando i voli su altri aeroporti, Palermo in primis, il lavoro si triplica e tutto il peso ricade sulle lavoratrici e sui lavoratori. Ma il problema non riguarda soltanto chi lavora negli aeroporti. A pagare il prezzo di una rete non adeguatamente attrezzata e interconnessa sono anche i passeggeri, siciliani e turisti, che si trovano a subire disagi e difficoltà negli spostamenti. La mancanza di investimenti su una reale rete aeroportuale regionale, adeguatamente attrezzata e interconnessa, genera un danno enorme ai cittadini e alle imprese, turismo in primis. Servono quindi investimenti strutturali e infrastrutturali capaci di garantire una rete aeroportuale regionale più efficiente e in grado di affrontare le situazioni di emergenza senza scaricarne le conseguenze sulle lavoratrici e i lavoratori, sui passeggeri e sul sistema economico siciliano".  In questi ultimi quattro giorni di attività a intermittenza dell'aeroporto, sarebbero stati 190 i voli deviati solo all'aeroporto di Palermo e i disagi avrebbero interessato oltre 30mila passeggeri. Da giorni, infatti, è ripresa l'attività eruttiva dell'Etna, poi nella tarda serata di ieri, intorno alle 21:30, si è aperta un'ulteriore bocca eruttiva all'interno della Valle del Bove, a una quota di circa 1.900 metri nei pressi di Monte Simone. Secondo quanto comunicato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) attraverso l'Osservatorio Etneo, prosegue senza sosta la forte attività esplosiva al cratere Voragine. 
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Whatsapp e username, la nuova funziona: inizia con la prenotazione del tuo nome utente

(Adnkronos) –
Chattare su Whatsapp senza condividere il proprio numero di telefono. Tra poco sarà possibile grazie agli username. Questa funzionalità dovrebbe diventare pienamente operativa entro la fine dell'anno. Ma perché possa essere utilizzata il primo passo è prenotare il nome utente.  Il nome utente rappresenta un identificativo, in alternativa al numero di telefono. Una volta attivata la funzione, gli utenti possono comunicare con persone e aziende utilizzando l'username invece del proprio recapito telefonico. Ma perché è importante prenotarlo prima possibile se si vuole utilizzare questa funzione? Whatsapp viene utilizzato da oltre tre miliardi di persone, è possibile quindi che uno stesso nome (username) possa essere richiesto da più utenti contemporaneamente. Per questo motivo la società ha deciso di avviare una fase di prenotazione prima del lancio definitivo della funzione. L'obiettivo è permettere agli utenti di scegliere il nome desiderato e verificare la disponibilità dello username prima che il servizio venga attivato per tutti. Per chi non sapesse quale nome scegliere, viene messo a disposizione un generatore automatico capace di suggerire opzioni personalizzate. E' possibile prenotare un nome utente utilizzando l'ultima versione dell'app. Quindi la prima cosa da fare è aggiornare WhatsApp. Dopo di che bisogna:  – aprire le impostazioni dell'applicazione – selezionare Account – selezionare Nome utente – Digitare il nome utente desiderato, a patto che sia ancora disponibile Per gli indecisi, WhatsApp propone anche una funzione che genera alcuni suggerimenti in base all'input che viene inserito. Il nome utente deve rispettare alcune regole per evitare equivoci e confusione. Non si possono superare i 35 caratteri complessivi, non può iniziare con 'www' né terminare con un'estensione di dominio, deve iniziare con una lettera e, in ogni caso, comprendere come minimo una lettera: non si può generare un nome utente solo con numeri e simboli. Sono ammessi punti o trattini bassi, ma non è possibile inserire due punti consecutivi. Per chiunque desideri mantenere privato il proprio numero di telefono, è evidente che questa novità cambia radicalmente la situazione. WhatsApp non fornirà strumenti per cercare persone attraverso il nome utente. Per inviare un messaggio a qualcuno usando il nome utente, bisogna conoscere lo user name con esattezza. Trovare un profilo in maniera casuale non è un'opzione contemplata. 
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Covid Usa, New York Post: “Negli sms di Fauci i timori sul vaccino in gravidanza”

(Adnkronos) – L'immunologo Anthony Fauci, volto della lotta al Covid negli Usa, avrebbe messo in guardia in privato sul rischio di aborto spontaneo legato al vaccino anti-coronavirus, mentre pubblicamente insisteva sul fatto che non vi fossero "segnali di allarme" per le donne incinte. Ad affermarlo è il New York Post che ha analizzato lo scambio di messaggi tra esperti presente sul cellulare di servizio dell'immunologo, ottenuto la scorsa settimana dalla Commissione per la Sicurezza Interna del Senato e reso pubblico da due senatori repubblicani.  "Il dottor Anthony Fauci – scrive il Nyp in un articolo rilanciato su X anche da Elon Musk – ha espresso privatamente preoccupazioni riguardo alla possibilità che il vaccino contro il Covid-19 potesse essere 'teoricamente' collegato ad aborti spontanei nelle donne in gravidanza".  "Ho chiesto in giro un po' di più ed è emerso un altro problema di cui dovete essere a conoscenza", scriveva Fauci in uno scambio di messaggi del 25 gennaio 2021 con l'allora direttrice dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), la dottoressa Rochelle Walensky, e il chirurgo generale Vivek Murthy. "Dato che molte persone manifestano una significativa tempesta di citochine e febbre dopo la seconda dose, questo potrebbe teoricamente essere associato ad aborti spontanei nel primo trimestre", aggiungeva l'allora direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases. "Fauci, Walensky e Murthy stavano discutendo se il vaccino comportasse dei rischi per le donne che avevano seguito il ciclo di due dosi in una fase precedente o successiva della gravidanza. Walensky aveva poi risposto a Fauci che le problematiche relative al primo trimestre di gravidanza da lui sollevate erano 'sicuramente pertinenti, soprattutto dopo la seconda dose'", riporta il New York Post. Giorni dopo, il 3 febbraio, Fauci aveva dichiarato durante una sessione di domande e risposte in diretta streaming con il Journal of the American Medical Association (JAMA) che la Fda "finora non ha riscontrato, e dobbiamo essere cauti, alcun segnale di allarme per quanto riguarda le donne in gravidanza". Mesi dopo, il principale consigliere medico della Casa Bianca di Biden aveva anche spiegato che "decine e decine di migliaia di donne monitorate dal CDC, vaccinate durante la gravidanza, non hanno mostrato alcun aumento di problemi avversi rispetto alle donne non vaccinate… è abbastanza chiaro che le donne incinte dovrebbero vaccinarsi". "Altre comunicazioni tra Fauci, Murthy e Walensky – continua il Nyp – hanno inoltre mostrato che stavano valutando i potenziali rischi della vaccinazione rispetto ai rischi posti dal Sars-CoV-2, il virus responsabile del Covid-19. Murthy ha anche affermato di essere 'sorpreso di vedere l'Oms rilasciare una dichiarazione così forte, in cui sconsiglia la vaccinazione alle donne incinte'". "È un'affermazione forte e potenzialmente molto dannosa per la fiducia del pubblico, soprattutto tra le donne incinte", aveva scritto a Fauci e Walensky in un messaggio datato 26 gennaio 2021.  I messaggi, resi pubblici dai senatori Rand Paul e Ron Johnson , provengono da oltre 34.000 sms e 522 messaggi vocali ottenuti la scorsa settimana dalla Commissione per la Sicurezza Interna del Senato dal cellulare di servizio di Fauci. Secondo i senatori repubblicani, sul telefono sono presenti solo tre contatti, ma è "troppo presto per stabilire se siano stati cancellati dei dati". All'inizio di questo mese, Paul aveva segnalato Fauci come potenziale soggetto a procedimento penale a causa del suo rifiuto di testimoniare davanti alla Commissione. Durante un'udienza del 29 luglio scorso sulla pandemia e sulla cosiddetta ricerca sul 'guadagno di funzione' finanziata da fondi statunitensi, Fauci si è avvalso del Quinto Emendamento, che gli impedisce di testimoniare contro se stesso, per evitare di rispondere alle domande. "Il senatore Paul ha inoltre accusato Fauci e i suoi assistenti di aver presumibilmente cancellato documenti federali che potrebbero essere cruciali per scoprire le origini del Covid. Dopo l'udienza, Paul e Johnson hanno annunciato di aver ottenuto una copia forense del cellulare di servizio di Fauci per esaminarlo, ma che alcune e-mail avevano già dimostrato che alti funzionari della sanità pubblica statunitense avevano richiesto la cancellazione di alcuni documenti", spiega ancora il Nyp, che afferma come uno di questi alti funzionari, l'ex direttore dell'Ufficio per la sicurezza delle vaccinazioni dei CDC, il dottor Tom Shimabukuro, sia stato già accusato dal senatore Johnson di aver cancellato mail relative a reazioni avverse ai vaccini anti-Covid.  
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Caldo record, ancora una settimana estrema prima della svolta: le previsioni meteo

(Adnkronos) – Continua la quarta ondata di caldo record sull'Italia, tra afa soffocante di giorno e notti super tropicali a tormentare il riposo da Nord a Sud. Ma prima della svolta, quando le temperature dovrebbe finalmente scendere concedendo una tregua dopo settimane da incubo, dovrà passare ancora una settimana di fuoco con un picco previsto per giovedì. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, martedì 11 agosto, e per i giorni a venire.   Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ricorda intanto che le coste italiane sono ormai dominate dalle cosiddette "notti super-tropicali", con temperature minime che non scendono mai sotto i 25 gradi e, localmente, sfiorano l'incredibile soglia dei 30 gradi. 
Il picco di giovedì: lenzuola sudate e notti super-tropicali
 Per quanto riguarda il caldo notturno, raggiungeremo un probabile apice nella giornata di giovedì, con condizioni afosissime a Milano, sul Lago di Garda e lungo le coste venete, romagnole, liguri, toscane, laziali e di quasi tutto il Sud. Fino a Ferragosto, il calore non ci darà tregua nemmeno di giorno. Le massime si manterranno diffusamente sopra i 37 gradi, con picchi di 39-40°C nelle zone interne: stiamo parlando di valori eccezionali, almeno 7-8 gradi sopra la media di metà agosto. Fino al weekend dovremo rassegnarci a convivere con i bollini rossi nelle nostre città e i ventilatori accesi 24 ore su 24. 
Dal Canada all'Italia: il viaggio del “fresco”
 Per trovare una minima speranza dobbiamo analizzare bene i modelli meteorologici d'oltreoceano, precisamente le mappe della pressione tra USA e Canada. In questo momento, una forte instabilità sta colpendo la zona dei Grandi Laghi americani e si sta spingendo verso l'Oceano Atlantico. È molto probabile che questa perturbazione abbandoni gli States nei prossimi giorni per intraprendere un lungo viaggio: sfilerà sotto la Groenlandia, colpirà l'Islanda, attraverserà la Francia e, infine, si tufferà sull'Italia. 
La luce in fondo al tunnel: la data della svolta
 Quando è fissato l'appuntamento con la pioggia e il calo delle temperature? Come preannunciato, la svolta si dovrebbe concretizzare tra lunedì 17 e martedì 18 agosto. Dobbiamo stringere i denti e resistere per altri 6-7 giorni. Poi, con un'alta probabilità (stimata intorno al 75%), da martedì 18 agosto saremo ufficialmente fuori dal tunnel.  Riusciremo finalmente a respirare, chiudendo un bilancio estivo davvero estremo: abbiamo sofferto il super caldo africano per ben 55 giorni su 80 a partire da quel maledetto 24 maggio, giorno in cui arrivò la primissima fiammata del 2026.  Martedì 11. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali di calore sulle Alpi e possibili fino in pianura sul Triveneto. Al Centro: sole e caldo, locali temporali in Appennino. Al Sud: soleggiato e caldo. Mercoledì 12. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sui rilievi. Al Centro: sole e caldo, temporali sugli Appennini. Al Sud: qualche temporale in Calabria. Giovedì 13. Al Nord: sole e caldo, meno temporali sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: sole e caldo, temporali sugli Appennini. Tendenza: probabile fine della quarta ondata di caldo africano tra lunedì 17 e martedì 18.  
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