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Fiamme da un aereo American Airlines dopo il decollo e atterraggio d’emergenza: “Uccelli hanno colpito il motore”

(Adnkronos) – Paura per i 181 passeggeri a bordo di un aereo American Airlines in partenza da Myrtle
Beach, nella Carolina del Sud e diretto originariamente a Charlotte, in Carolina del Nord: ieri, poco dopo il decollo, il vettore ha colpito degli uccelli, mandando in fiamme uno dei motori, ed è stato costretto a un atterraggio d'emergenza. "Mayday, mayday. Abbiamo un problema al motore. Ho visto degli uccelli colpire quello a sinistra", ha comunicato il pilota alla sala di controllo del traffico aereo, secondo una registrazione di LiveATC.net riportata dalla Cnn. Mentre l'aereo volteggiava e si preparava a ritornare all'aeroporto di Myrtle Beach e le squadre di emergenza si radunavano, gli addetti alle operazioni hanno trovato i resti degli uccelli sulla pista. "L'aereo è atterrato in sicurezza ed è stato messo fuori servizio per essere ispezionato dal nostro team di manutenzione", ha fatto sapere American Airlines in un comunicato alla Cnn, aggiungendo che "il nostro team sta lavorando per far sì che i clienti possano ripartire per Charlotte il prima possibile". Non sono stati segnalati feriti.  Generalmente, i resti di uccelli trovati sulle piste aeroportuali – noti in gergo tecnico come "snarge" – vengono inviati al laboratorio dello Smithsonian Institution di Washington DC, dove vengono analizzati per determinarne la specie. I dati raccolti possono aiutare a capire quali animali vengono colpiti e a prevenire future situazioni simili, comunemente note come "bird strike". Nel 2025, solo negli Stati Uniti sono stati segnalati oltre 24.000 impatti con animali selvatici, secondo il database della Federal Aviation Administration, che ha fatto sapere che avvierà una indagine anche su quest'ultimo incidente.   
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“Carlo? Padre affettuoso con Harry”, l’ex fidanzata reale smentisce il duca di Sussex

(Adnkronos) – Sfogliando le pagine di 'Spare', il libro autobiografico del principe Harry, si ha l'impressione che Re Carlo sia stato un padre inadeguato. Il ritratto che ne fa il duca di Sussex, infatti, è quello di un genitore distante e anaffettivo, sempre un po' "assente" e che aveva "difficoltà ad ascoltare", per nulla empatico. Tuttavia, con la percezione che Harry ha avuto di suo padre, non è d'accordo Ruthie Henshall, per 5 anni fidanzata del principe Edoardo, fratello dell'attuale sovrano e quartogenito della Regina Elisabetta. Per quanto posso valere il racconto dell'ex compagna del duca di Edimburgo rispetto all'intimo sentire di un figlio, leggendo il suo nuovo libro 'The Showgirl And The Prince', emerge un rapporto diametralmente opposto da quello descritto da Harry. E cioè, quello di un papà molto presente e affettuoso. "Ho visto Carlo giocare con William e Harry (che all'epoca avevano dieci e otto anni) nei corridoi di Balmoral. Era evidente che volesse molto bene a quei bambini, che strillavano di gioia mentre papà li inseguiva", racconta la Henshall. Invece, nella sua biografia, il duca di Sussex afferma che "papà non mi ha mai abbracciato". E inoltre, che fosse sempre stato "un po' distaccato. Aveva sempre dato l'impressione di non essere del tutto pronto per la paternità: le responsabilità, la pazienza, il tempo". Un altro passaggio recita: "Io e papà, per lo più convivevamo. Aveva difficoltà a comunicare, ad ascoltare, ad avere rapporti intimi faccia a faccia". "A volte, dopo una lunga cena con diverse portate, salivo al piano di sopra e trovavo una lettera sul cuscino, nella quale aveva scritto quanto fosse orgoglioso di me per qualcosa che avevo fatto o realizzato. Ne ero contento, ma mi domandavo perché non me l'avesse detto prima, mentre era seduto proprio di fronte a me". 
La Henshall non è l'unica persona a fornire una versione alternativa di Charles rispetto a quella descritta dal figlio minore. Nel romanzo 'Charles: Victim Or Villain?', la giornalista britannica Penny Junor sostiene che il monarca si ritrovava spesso con i pantaloni infangati dopo essersi divertito a giocare e a scatenarsi con i figli. "Ogni volta che Carlo arrivava a casa a Highgrove in elicottero – racconta – questo atterrava nel campo antistante, dove pascolano le pecore. Non appena William e Harry lo sentivano dall'alto, correvano fuori ad accoglierlo. Una volta atterrato sano e salvo, attraversavano di corsa il campo e gli saltavano tra le braccia, imbrattando un vestito dopo l'altro con gli escrementi di pecora che avevano calpestato lungo il percorso".  In un altra parte del libro, l'autrice spiega: "La personalità privata del principe è completamente diversa da quella pubblica. Si diverte con i ragazzi, si prendono in giro, ridono, scherzano, giocano e si azzuffano, e si abbracciano e si baciano, persino". E secondo la giornalista, l'amore era ricambiato: "L'ultima sera della loro vacanza sulla neve a Klosters nel 1997, ci fu una grande cena d'addio nel ristorante del loro hotel. "Nel bel mezzo della cena, Harry si alzò in piedi e, davanti a un tavolo pieno di gente, fece un breve discorso per ringraziare papà, come lo chiamano entrambi i ragazzi, per avergli regalato una vacanza così meravigliosa. Poi si avvicinò al padre e gli ricoprì il viso di baci finché, fingendo imbarazzo, Charles implorò pietà. Fu una scena commovente".  L'autore reale Christopher Andersen è di un'opinione simile a quella della Junor, scrivendo in 'Brothers And Wives: Inside The Private Lives Of William, Kate, Harry, And Meghan': "Il pubblico semplicemente non ha mai avuto modo di vedere le interazioni di Carlo con William e Harry, ovvero l'indiscutibile profondità dell'affetto tra padre e figli. Il gioco del lupo cattivo che mandava i ragazzi in preda all'isteria mentre cercavano freneticamente di sfuggire al loro papà ansimante, le feroci battaglie di cuscini che sollevavano enormi nuvole di piume, gli incontri di wrestling e le lotte a base di solletico. Persino le giornate trascorse a pescare nella campagna scozzese e le lunghe passeggiate a Sandringham con Tigger e Roo si sono svolte lontano dagli obiettivi indiscreti degli instancabili paparazzi".  
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Batterie a bottone, allarme per i bambini: nel 2026 il triplo dei casi rispetto allo scorso anno

(Adnkronos) –
Bambini e batterie a bottone: è allarme. In sei sono stati ricoverati tra maggio e luglio per gravi lesioni dell'esofago provocate dall'ingestione accidentale all'ospedale Bambino Gesù di Roma. Nei primi sette mesi del 2026 la struttura ha già registrato 7 casi complessivi, contro i 2 dell'intero 2025. Un incremento allarmante, evidenziano gli specialisti dell'ospedale pediatrico che richiamano l'attenzione su uno degli incidenti domestici più pericolosi in età pediatrica. I piccoli pazienti, giunti al Bambino Gesù anche da altre Regioni, presentavano tutti gravi lesioni dell'esofago e hanno richiesto cure multispecialistiche e, in alcuni casi, il ricovero in terapia intensiva.  
"L'ingestione di una batteria a bottone rappresenta una vera emergenza tempo-dipendente", spiega Filippo Torroni, responsabile di Alta specializzazione 'Endoscopia digestiva d’urgenza' dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia e nutrizione del Bambino Gesù. "Se la batteria rimane bloccata nell’esofago – continua – può provocare lesioni gravissime già nel giro di due ore. Il bambino può anche non presentare sintomi evidenti, mentre il danno ai tessuti può essere già in atto. Per questo, in caso di ingestione certa o anche solo sospetta, è fondamentale recarsi immediatamente in pronto soccorso".  Quando una batteria a bottone rimane bloccata nell'esofago – spiegano gli specialisti – il contatto con i tessuti innesca una reazione che provoca una rapida ustione della parete esofagea. Il danno può estendersi rapidamente ai tessuti vicini e, nei casi più gravi, provocare perforazioni, stenosi, fistole tra esofago e trachea oppure tra esofago e grandi arterie, con emorragie potenzialmente fatali anche giorni o settimane dopo la rimozione della batteria. L'ingestione, però, spesso non viene osservata da un adulto e il bambino può inizialmente non presentare sintomi oppure manifestare disturbi poco specifici, come difficoltà a deglutire, eccessiva salivazione, vomito, tosse improvvisa, alterazione della voce, dolore al torace o all'addome. In attesa di raggiungere il pronto soccorso, nei bambini di età superiore ai 12 mesi, in grado di deglutire, se l'ingestione è avvenuta presumibilmente da meno di 12 ore, può essere somministrato miele (10 ml ogni 10 minuti, fino a un massimo di sei dosi).  Il miele può rallentare l'evoluzione della lesione, ma non sostituisce né deve ritardare il ricorso al pronto soccorso. Non bisogna, invece, provocare il vomito né somministrare altri alimenti o bevande nel tentativo di favorire il passaggio della batteria.  Le batterie a bottone sono presenti in numerosi oggetti di uso quotidiano: telecomandi, chiavi elettroniche dell'automobile, bilance, termometri, orologi, calcolatrici, apparecchi acustici, giocattoli, luci decorative e biglietti musicali. È importante verificare che i vani batteria siano fissati con una vite o richiedano l’uso di un attrezzo per essere aperti, conservare le batterie nuove e usate fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e smaltire tempestivamente quelle esaurite. L’attenzione deve riguardare non soltanto la propria abitazione, ma anche le case dei nonni, quelle di villeggiatura e tutti gli altri ambienti frequentati dai più piccoli. Da gennaio 2025 a oggi, al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù sono giunti circa 650 bambini che avevano ingerito un corpo estraneo, nella maggior parte dei casi espulso spontaneamente. Nello stesso periodo sono stati eseguiti 34 interventi di estrazione endoscopica.  Le batterie a bottone, pur rappresentando solo una parte di tutte le ingestioni, sono responsabili di circa un intervento urgente su tre, a conferma della loro elevata pericolosità. Nel 2025 i ricoveri per batterie rimaste bloccate nell'esofago con conseguenze clinicamente rilevanti sono stati 2. Nei primi sette mesi del 2026 sono già diventati 7, sei dei quali concentrati tra maggio e luglio. "Il Bambino Gesù è uno dei pochi centri pediatrici italiani in grado di trattare questa complessa emergenza grazie alla presenza di un'équipe multidisciplinare composta da endoscopisti digestivi pediatrici, specialisti dell'emergenza, cardiochirurghi, anestesisti-rianimatori, otorinolaringoiatri, radiologi e personale infermieristico specificamente formato", spiega una nota dell'ospedale. 
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Trump: “La Fifa commetterebbe un grave errore se sostituisse Infantino”

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"La Fifa commetterebbe un errore gravissimo se, per qualsiasi motivo, prendesse anche solo in considerazione l'idea di sostituire il Presidente Gianni Infantino. È eccezionale: ha appena presieduto la Coppa del Mondo di maggior successo di sempre, un successo quattro volte superiore a qualsiasi altra edizione. Se dovesse andare via, l'evento non raggiungerà mai più tali livelli di successo o di redditività". Lo scrive sul social Truth il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump a seguito della sfiducia manifestata da alcune confederazioni calcistiche nei confronti del presidente della Fifa Gianni Infantino e delle polemiche su altri aspetti della sua gestione. 
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Ascolti tv, ‘Il Giovane Montalbano’ in replica vince il prime time

(Adnkronos) – Vittoria di Rai1 nel prime time di ieri sera lunedì 10 agosto con 'Il Giovane Montalbano' in replica che ha ottenuto 1.930.000 telespettatori raggiungendo uno share del 17,1%. Secondo gradino del podio per Canale 5 con 'Hot Sweet Sour – Ingrendienti' visto da 1.676.000 telespettatori (share del 15,3%). Terzo posto per Rai2 con gli Europei di Atletica seguiti da 1.192.000 telespettatori (share del 9,1%). Fuori dal podio su Italia1 'King of Killers' è stato visto da 773.000 telespettatori (6,1% di share) mentre su Rete4 'Zona Bianca' ha interessato 576.000 telespettatori pari al 5,9% di share. Su Rai3, invece, 'Filorosso' è stato visto da 447.000 telespettatori (4,5% di share) mentre sul Nove 'Little Big Italy' ha realizzato 305.000 telespettatori e il 3,4%. Su Tv8 'Dinner Club' è stato seguito da 205.000 telespettatori pari al 2,2% di share. Su La7 poi 'Sei Felice? Una Giornata con Crepet' ha interessato 252.000 telespettatori (share del 2%). Nell'access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 è stata vista da 4.113.000 telespettatori (share del 28,7%) mentre su Rai1 'L’Eredità Summer' da 2.282.000 telespettatori con share del 16%. 
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Non solo caldo estremo, scatta allerta temporali al Centro-Sud

(Adnkronos) – Nel pieno della quarta ondata di calore sull'Italia, con temperature record ormai da giorni a soffocare la Penisola, scatta anche l'allarme maltempo al Centro-Sud. Per la giornata di oggi, martedì 11 agosto, la Protezione civile ha infatti diramato un avviso di allerta meteo gialla in sei regioni.   L'allerta meteo prevede rischio idraulico in Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale); rischio temporali quindi in Abruzzo (Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno), Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale), Lazio (Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Aniene, Appennino di Rieti), Sicilia (Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico) e Umbria (Medio Tevere, Chiascio – Topino, Alto Tevere, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiani – Paglia); infine rischio idrogeologico in Abruzzo (Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno), Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale) e Sicilia (Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico).   
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Siria, ex presidente Bashar al-Assad condannato a morte in contumacia

(Adnkronos) – Un tribunale siriano ha condannato a morte in contumacia l'ex presidente Bashar al-Assad, riconosciuto colpevole di "crimini di guerra" e "crimini contro l'umanità" commessi durante la guerra civile siriana.  Si tratta della prima sentenza contro Assad pronunciata dalle autorità di transizione, che quest'anno hanno avviato processi, in presenza e in contumacia, contro esponenti del precedente governo.  L'ex presidente è fuggito con la famiglia a Mosca nel dicembre 2024, mentre le forze guidate dagli islamisti avanzavano verso Damasco. 
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Iran, per Trump tre possibili strategie per battere Teheran. Araghchi: “Noi potenza invincibile”

(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump ha rivelato a Real America's Voice di avere tre possibili strategie nei riguardi dell'Iran.  "Continuare a fare quello che stiamo facendo ora: andare avanti così e guardare quanto stanno male, perché hanno un'inflazione del 300%. La loro valuta non ha quasi più alcun valore. Non pagano i propri soldati. I soldati se ne stanno andando. Quindi basta continuare così, perché quella situazione non è sostenibile", la prima opzione del presidente. In alternativa, "colpirli davvero, davvero duramente, oppure… in realtà, la terza opzione è semplicemente sconfiggerli economicamente. Ma lo stiamo già facendo comunque. In un certo senso fa parte della prima strategia". "Dal punto di vista economico, sono un disastro – ha ribadito Trump -. Non possono prendere in prestito denaro. Controlliamo il loro denaro, quello che avevano, che è molto. Ne avevano molto, e ne abbiamo il controllo totale. Sono il loro banchiere".  "L'Iran ha dimostrato al mondo di essere una potenza tenace e invincibile", ha però rivendicato intanto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi nel corso di una conferenza stampa, citata da Al Jazeera.  "Ho sentito molte volte ministri degli Esteri e funzionari di altri Paesi dirmi: 'Voi iraniani avete compiuto un miracolo, avete sorpreso il mondo intero'", ha affermato Araghchi. "Nessuno pensava che l'Iran potesse resistere in questo modo all'America", ha aggiunto il capo della diplomazia iraniana, sottolineando che Washington poteva contare sul sostegno di Israele, del mondo occidentale e di altri Paesi. Gli Stati Uniti sono passati dal chiedere la "resa incondizionata" dell'Iran a "implorare negoziati" nel giro di 20 giorni, ha poi detto il ministro ricordando le parole pronunciate dal presidente Trump all'inizio della guerra. "Il presidente degli Stati Uniti scrisse due parole sui social media all'inizio della guerra: 'Resa incondizionata' – ha dichiarato Araghchi -. Era questo che volevano da noi e, 20 giorni dopo, lo stesso nemico implorava negoziati".  
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Ucraina, nuovi raid su Kiev e Zaporizhzhia. Zelensky: “Russia ha utilizzato missili balistici nordcoreani”

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Nuovi raid della Russia sull'Ucraina durante la notte. Nel mirino diverse città tra cui Kiev e Zaporizhzhia: almeno 6 i morti e 21 i feriti. durante la notte dell'11 agosto. Zaporizhzhia "è stata colpita con missili balistici nordcoreani, Zircon e bombe aeree guidate. È stato un attacco feroce, calcolato per infliggere danni massimi specificamente alle infrastrutture civili. Sfortunatamente, ad oggi, sei persone sono state uccise e diciannove ferite in città. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. I primi soccorritori stanno continuando a spegnere un incendio in uno dei siti di impatto", ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "A Kyiv – prosegue il capo dello Stato – un attacco missilistico ha danneggiato un edificio ospedaliero per malattie infettive e attività commerciali. Il terrore dei droni continua praticamente ogni giorno nelle nostre comunità di prima linea. A Kherson e Kharkiv, le sottostazioni elettriche sono state colpite durante la notte, causando interruzioni di corrente. Tutti i servizi stanno lavorando per ripristinare l'energia alle famiglie. Le regioni di Donetsk, Dnipro e Mykolaiv sono anch'esse finite sotto attacco. Oltre ai missili, sono stati utilizzati più di 120 droni contro l'Ucraina, la maggior parte dei quali 'shahed'". "Ogni passo che la Russia compie – aumentando la produzione di missili balistici, importando equipaggiamento nordcoreano, preparandosi alla mobilitazione – dimostra che Mosca si sta preparando non per la pace, ma per l'escalation – dichiara Zelensky – E il mondo deve rispondere ora, non aspettare. Maggiore pressione con sanzioni specificamente sulle imprese che alimentano la guerra della Russia, maggiore assistenza per la difesa aerea all'Ucraina – tutto ciò è necessario per dare una possibilità alla pace. Sono grato a tutti coloro che stanno aiutando". Un civile è morto e altri due sono rimasti feriti in seguito agli attacchi con droni ucraini contro diverse municipalità nella regione di Belgorod, al confine con la Russia, secondo quanto riferito dal centro di crisi locale. "Nella città di Shebekino – aggiunge sull'app di messaggistica Max – un drone Fpv ha attaccato un camion all'interno di un'azienda, uccidendo un uomo. Nell'insediamento di Oktyabrsky, due uomini sono rimasti feriti a seguito dell'esplosione di un drone e sono stati trasportati in ospedale". "Dalla sera del 10 agosto alla mattina dell'11 agosto, 237 droni si sono diretti verso la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata nelle fasi di avvicinamento, mentre 13 droni sono stati distrutti in prossimità della capitale", ha scritto sull'app di messaggistica Max il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin. 
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Due maestre d’asilo arrestate per maltrattamenti, altre 2 denunciate a Monza: lasciavano i bimbi incustoditi e senza cibo

(Adnkronos) – Due maestre d'asilo – la titolare e un'educatrice – rispettivamente di 42 e 24 anni sono state arrestate (domiciliari) per i reati di maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione. Altre due educatrici, di 32 e 49 anni, sono state denunciate. A eseguire la misura cautelare è stata la squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza su richiesta della locale Procura. Le indagini, iniziate lo scorso mese di aprile, "hanno permesso di documentare abituali carenze nell’accudimento, inadeguata somministrazione di cibo e bevande e, in taluni casi, il ricorso a punizioni degradanti e a metodi educativi denigratori e coercitivi nei confronti di bambini di età compresa tra pochi mesi e 3 anni" che frequentavano l'asilo nido nella provincia brianzola.  Dagli accertamenti è emerso che la 24enne esercitava dallo scorso gennaio la professione di educatrice di scuola per l’infanzia senza aver conseguito i titoli abilitativi previsti dalla legge. Analoga contestazione, aggravata dal ruolo ricoperto, è stata rivolta alla titolare, che per 7 sette mesi si è avvalsa della prestazione professionale della dipendente priva dei requisiti normativi. Alla giovane finita agli arresti domiciliari sono stati contestati anche "inopportuni approcci e contatti con taluni bambini che palesavano un evidente stato di disagio", si spiega nella nota della Questura. Le indagate sono state rintracciate nelle province di Monza, di Bergamo e di Parma. Nei loro confronti sono state eseguite perquisizioni, attività che è stata estesa anche all'interno dell’asilo "alla ricerca di ulteriori elementi utili alle indagini". 
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