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Calciomercato Roma, chieste informazioni per Brobbey: i costi sono troppo alti

La Roma è alla ricerca di un vice Dovbyk. Come scrive Gianluca Di Marzio, i giallorossi hanno avuto un incontro a Trigoria con Enzo Raiola, agente di Brian Brobbey, centravanti classe 2002 dell’Ajax.

Il giocatore olandese piace ma i costi dell’operazione, ovvero circa 30 milioni, sono troppo alti per il mercato di gennaio. Oltre alla Roma, anche West Ham e Tottenham sono interessate.

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Di Livio a RS: ”Alla Roma manca qualche leader. Anche le peggiori squadre riescono a vincere in trasferta”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Alla Roma manca qualche leader. Mi ha deluso tutto quello che ho visto: i giocatori fanno delle cose assurde. Paredes si abbassa sulla linea dei 3 difensori e abbassa il baricentro della squadra, Dybala sta facendo molto bene ma va troppo in giro per il campo. Il problema di Dovbyk è che non ha nessuno vicino: l’argentino deve giocargli più vicino.

Prosegue Di Livio.

Non si capisce il motivo per cui la Roma gioca in un modo in casa e in un altro in trasferta. Anche la peggior squadra in Italia riesce a vincere lontano dalle mura amiche come il Lecce e il Cagliari: è inaccettabile che i giallorossi non riescano a ottenere un successo.

Ranieri più stanco o deluso? Un po’ tutte e due: è deluso perché ci sta mettendo anima e cuore ma non riesce a raggiungere l’obiettivo che è la continuità.

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Gollini: ”Essere un giocatore della Roma è un privilegio. Darò tutto me stesso per rendere i nostri tifosi orgogliosi”

Pierluigi Gollini, nuovo secondo portiere della Roma, ha parlato ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue dichiarazioni.

Benvenuto a Roma, quali sono le tue prime impressioni?
“Sono molto felice di essere qua, le prime impressioni sono ottime. Ho fatto molte visite, solita routine che fa parte del gioco, e il primo impatto con Trigoria è stato molto bello. Ero venuto qua un paio di anni fa con la Nazionale Under 21 e tornarci oggi da giocatore della Roma è sicuramente una cosa speciale, sono molto felice. Percepisco l’aria di un ottimo ambiente”.

Quando è nata la possibilità di venire a Roma e come hai vissuto la trattativa?
“Innanzitutto ringrazio la famiglia Friedkin, già c’era stato un dialogo quest’estate poi non si è riusciti a far andare l’operazione in porto, sono felice che ci siamo riusciti adesso. Sono molto felice di essere qua, conosco molti ragazzi di questo gruppo quindi sono sicuro che mi troverò molto bene all’interno della squadra”.

Mancini e Cristante sono stati protagonisti insieme a te all’Atalanta, hai parlato anche con El Shaarawy, avevate già parlato della trattativa?
“Sicuramente loro sono stati i primi a scrivermi quando hanno saputo di questa possibilità, mi hanno scritto se fosse vero. Sono amici e sono ragazzi che conosco da tanti anni e con cui ho un ottimo rapporto al di fuori dal campo. Questa cosa sarà un fatto che mi faciliterà l’ambientamento ma sono sicuro che non avrò problemi. Sono tre ragazzi fantastici e sono felice di ritrovarli qua a Roma”.

Quali sono le tue aspettative?
“Sono felice di essere qua e spero di trovare una casa e un posto in cui posso rimanere a lungo, sicuramente cercherò di dare il mio contributo anche a livello di spogliatoio. Quando si gioca per una squadra come la Roma bisogna sempre avere un’attaccamento alla maglia molto importante. Ci sono ragazzi che sono qua da tanti anni, come Pellegrini, Mancio e Bryan, tanti ragazzi che credo siano importanti per dimostrare questa cosa. In ogni società e in ogni squadra credo che ci sia bisogno di ragazzi che quando qualcuno arriva ti fa sentire il peso e l’importanza della maglia e della piazza. Roma è un posto importante in cui giocare, c’è grande responsabilità. Essere un giocatore della Roma è un privilegio, quindi credo che il mio impegno sia dimostrare di essere un calciatore adatto a questa squadra e dare tutto anche a livello umano”.

Sei un classe 1995, per un portiere significa avere tanta esperienza ma significa anche tanti anni da giocatore protagonista. Cosa significa la Roma in questo momento della carriera?
“Per me è la grande possibilità. La Roma è una piazza e un club top, quando si viene da avversari non è mai facile. Ora avrò la fortuna di essere io da giocatore di casa all’Olimpico. È sicuramente una grande responsabilità e sono sicuro che con il lavoro e con la dedizione riuscirò a dimostrare le mie qualità anche qua”.

Si percepiva così tanto da avversario la difficoltà di giocare all’Olimpico?
“Beh si. Comunque quando la curva spinge non è un ambiente semplice. È chiaro che la tifoseria è un uomo in più, ci sono pochi posti in cui senti un pubblico potente e che da tanto alla squadra. Sicuramente è un fattore in più e poi si sa che è sempre tutto esaurito e che c’è sempre un grande seguito. C’è una passione sfrenata per la Roma, quindi è ovvio che quando sei avversario lo senti e quando vieni qua da avversario lo senti che è un qualcosa che ti fa dare di più per raggiungere l’obiettivo”.

Come lo immagini il tuo esordio da romanista all’Olimpico?
“Non lo so sinceramente. Credo che a queste cose non devi pensarci troppo. Io penso a lavorare ogni giorno e se sei pronto quando sarà il momento uno si farà trovare pronto”.

Quanto conosci la città di Roma e quanto ti affascina?
“Mi piace molto per quello che ho visto. Ho tanti amici che vivono qua e so che sicuramente ho ancora tanto da scoprire di questa città. Credo ci sia poco da dire, è la Capitale del nostro paese. Come ho detto sono molto felice di essere qua e credo che sono pronto e sono fortunato perché avrò da fare tante belle esperienze sia a livello calcistico che al di fuori. Sono sicuro che sarà una città che saprà darmi tanto”.

Cosa vuoi dire ai tifosi della Roma?
“Sono sicuro che metterò tutto me stesso in campo e negli allenamenti, questa è la cosa che mi viene da dire. Portare la maglia della Roma ha un certo peso e una certa importanza. Darò tutto me stesso per rendere i nostri tifosi orgogliosi e per aiutare i miei compagni a dare il meglio”.

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AAA cercasi attaccante centrale ma Ranieri non dà certezze: “Abbiamo guardato dovunque, vedremo”

“Riserva di Dovbyk? Abbiamo guardato un po’ dappertutto, staremo a vedere”. Non ha lasciato sensazioni molto positive l’unica dichiarazione, stringata, di Ranieri sul tema centravanti.

La Roma ha iniziato la stagione investendo 40 milioni sul capocannoniere della Liga, ma non ha avuto la capacità di anticipare gli eventi, lasciando alle spalle dell’ucraino Shomurodov che numero nove classico non è mai stato.

Nelle ultime sfide raramente l’uzbeko è subentrato per sostituire Artem, tranne che in qualche finale di gara qua e là. A otto giorni dalla fine del mercato invernale, la Roma continua una caccia certamente complessa ad un vice Dovbyk, ma onestamente non impossibile considerando che bisognerebbe prenderne uno in grado di assicurare, sulla carta, più della media di 3-4 gol che ha realizzato negli ultimi anni Shomurodov.

Certo, quando Ranieri in maniera sibillina afferma che la Roma ha guardato ovunque per rintracciare il profilo giusto, involontariamente inchioda il ds della Roma Ghisolfi alle sue responsabilità. In cinque mesi lo staff dirigenziale del club giallorosso non è riuscito ad individuare l’attaccante giusto? Tra Serie A e B, campionati esteri in Europa? Chiudere così il mercato sarebbe la definitiva conferma della necessità di una sterzata a livello dirigenziale.

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Ranieri: ”Facciamo degli errori incredibili, il gol subito è roba da non credere. Mancata cattiveria e cinismo”

Claudio Ranieri al termine di AZ-Roma (1-0) ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Cosa l’ha delusa di più Ranieri, questa sera?

“Hai tenuto in mano la partita e l’hanno vinta loro. È un peccato, perché prendere gol in quella maniera, su fallo laterale, è roba da non credere. Succede e non deve succedere. La squadra ha giocato, ha creato tanto, ma loro vanno via con il risultato pieno dopo avere difeso. Avevamo la partita nelle nostre mani e l’abbiamo sciupata”.

In occasione del gol, ci sono sei giocatori dell’AZ contro quattro della Roma. È un gol preso con una modalità già vista, specie in trasferta.

“Siamo fatti così. Siamo fatti male. Evidentemente non siamo furbi, intelligenti, scaltri e facciamo degli errori veramente incredibili. Ce la portiamo a casa tranquilli, sereni, dopo avere fatto noi la partita. Questo è il calcio, non siamo stati capaci di fare gol noi. Svilar non ha fatto parate, abbiamo fatto di tutto ma alla fine siamo stati poco pratici”.

Come si sono comportati i due centrocampisti? Kone avrebbe potuto essere più propositivo?

“Sicuramente avrebbe dovuto esserlo di più, non doveva portare palla: glielo avevo detto di non farlo, perché ci avrebbero attaccati subito in due, in tre, possono fare fallo e l’arbitro non fischiare, per cui avevo chiesto di far girare palla velocemente e poi andiamo in verticale. Invece in verticale non ci siamo andati molto spesso.

Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, con Soulé. E comunque, hai fatto, hai fatto ma non hai fatto nulla. Dispiace, perché la prestazione c’è stata, la squadra ha giocato bene e cosa hai raccolto? Niente. Loro col minimo sforzo si portano a casa i tre punti. Questo dispiace tantissimo”.

Forse è mancato un po’ di accompagnamento per essere di più in area.

“Forse è mancata un po’ di cattiveria, un po’ di cinismo. E poi il bello di questa squadra è che in area entriamo in tre, in quattro, in cinque e stavolta giravamo ma non riuscivamo a concludere bene in porta. Peccato davvero, perché la partita l’avevamo giocata bene. E ora vai a raccontare che abbiamo perso 1-0…”.

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Paredes: ”Dispiace non accedere direttamente agli ottavi. Futuro? Vedremo”

Leandro Paredes al termine di AZ-Roma ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue parole.

Perché questo passo indietro?
“Dispiace non poter accedere direttamente agli ottavi. Ora ci toccherà fare i play-off. Dobbiamo fare fuori casa quello che facciamo in casa, non va bene”

Ennesimo gol subito in ripartenza.
“È un difetto nostro purtroppo, bisogna migliorare perché così non va bene”

Com’è l’umore nello spogliatoio?
“Dispiace a tutti i ragazzi perché venivamo da un bel periodo, quindi non siamo soddisfatti”

Cosa è successo oggi? Il tuo futuro?
“Il primo tempo abbiamo fatto fatica a trovare spazi, poi appena è entrato Soulé abbiamo alzato il ritmo ma non è bastato. Ora c’è da pensare solo a migliorare. Sul mio futuro? Non lo so. Vivo la mia vita e la mia carriera giorno dopo giorno e vedremo cosa accadrà”.

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Dall’Argentina, il Boca Juniors non molla Paredes: colloqui tra le parti

Leandro Paredes potrebbe tornare al Boca Juniors. Come scritto da Cesar Luis Merlo, gli Xeneizes hanno avviato i colloqui con il centrocampista argentino ma ancora non hanno trovato accordo. Se le due parti dovessero trovare un’intesa, il Boca tenterà di sbloccare la situazione con la Roma.

🚨Boca comenzó el operativo retorno de Leandro Paredes: ya hay charlas para acordar con el contrato del futbolista (aún no hay arreglo).
*️⃣Una vez que se logre esto, se intentará destrabar la salida con la Roma. pic.twitter.com/0LehB5t4Ux— César Luis Merlo (@CLMerlo) January 23, 2025

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Ufficiale: Rensch è un nuovo calciatore della Roma (COMUNICATO)

Devyne Rensch è ufficialmente un nuovo calciatore della Roma. Di seguito il comunicato del club giallorosso.

L’AS Roma è lieta di annunciare l’acquisto a titolo definitivo di Devyne Rensch dall’Ajax.
Classe 2003, di ruolo esterno destro, l’olandese cresce calcisticamente nelle giovanili dell’Ajax per poi diventare un titolare della prima squadra arrivando a collezionare oltre 100 partite ufficiali, in tutte le competizioni.

Rensch, inoltre, ha già esordito con l’Olanda nella nazionale maggiore. Il debutto risale al 7 settembre 2021, in un match contro la Turchia.

In giallorosso vestirà la maglia numero 2, sarà l’ottavo calciatore olandese della storia a vestire la maglia giallorossa.

Benvenuto a Roma, Devyne!

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Svilar, nessun problema fisico: contro l’AZ ci sarà

Mile Svilar secondo alcuni report riferiti oggi dai quotidiani, avrebbe accusato nelle scorse ore, i sintomi iniziali di un attacco influenzale. Un allarme che sembra rientrato, perché secondo quanto appreso da Retesport, il calciatore sta bene e questa sera giocherà contro l’AZ Alkmaar.

Sullo sfondo resta il tentativo del club giallorosso di ottenere dalla UEFA una deroga sulle regole relative al tesseramento e alla modifica della lista per le coppe europee. Un dialogo aperto per inserire in vista di Roma-Eintracht anche il nome di Gollini, appena ingaggiato dall’Atalanta (via Genoa).

Questo per evitare di ritrovarsi col rischio che in caso di espulsione o infortunio del portiere belga, la Roma sia costretta a giocare giovedì prossimo con dei giovanissimi portieri. In assenza di Marin – infortunato – e Ryan ceduto anzitempo al Lens, la Roma ha a disposizione attualmente come secondo – per le coppe – solo De Marzi, classe 2007 della Primavera.

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Calciomercato Roma: chiesto Raspadori in prestito con diritto che può diventare obbligo. C’è anche l’Atalanta

La Roma è alla ricerca di un attaccante che possa far rifiatare Dovbyk e giocare insieme all’ucraino. Come riportato da Alfredo Pedullà, il club giallorosso ha chiesto al Napoli Raspadori in prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo. La società campana vorrebbe cedere il calciatore con una formula diversa ma l’elemento dirimente sarà il colpo in attacco al posto di Kvaratskhelia. Sul classe 2000 c’è anche l’Atalanta.

#Raspadori: #Roma e #Atalanta interessi confermati, lo hanno chiesto per ora in prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo. Il #Napoli è orientato a una formula diversa, ma dipenderà dal colpo in attacco— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) January 22, 2025