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Saelemaekers in dubbio contro Roma: la situazione

Alexis Saelemaekers ha terminato la partita contro il Lecce con una vistosa borsa del ghiaccio sulla gamba e una camminata faticosa. L’esterno belga oggi si è sottoposto a degli esami che hanno evidenziato un risentimento all’adduttore sinistro, un problema che obbliga lo staff medico rossonero alla massima prudenza.

Al momento non ci sono certezze sui tempi di recupero, per cui, la sua presenza contro la Roma resta in forte dubbio. La situazione verrà monitorata giorno dopo giorno.

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Infortunio Hermoso, lesione di secondo grado all’ileopsoas: i tempi di recupero

Mario Hermoso, costretto a uscire dal campo ieri contro il Torino, non vedrà il campo per circa un mese. Una tegola pesante per Gasperini. Il difensore spagnolo, infatti, si è sottoposto a degli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di secondo grado all’ileopsoas. Stop di circa 4-6 settimane.

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Gasperini: ”Malen ha le caratteristiche che cercavo, può fare tanti gol. Mercato? Quando è così ti senti supportato”

Gian Piero Gasperini, al termine di Torino-Roma (0-2), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le due dichiarazioni.

Serata con una prestazione offensiva e un centravanti.

”È chiaro che quando è così ed hai un giocatore di questo livello, si alza la capacità offensiva della squadra. Bisogna sempre fare 2/3 gol per farne uno. Abbiamo creato tanto, volevamo questa vittoria e abbiamo giocato con qualità. È stato un bel segnale”.

Intesa Malen-Dybala.

“Il primo gol è straordinario. Anche Dybala ha fatto una partita di livello. Quando le cose si completano, dopo alzi il valore di tutti e migliora anche la prestazione di Paulo. Hanno un linguaggio tecnico molto importante e cerchiamo di costruirci le prossime gare”.

Mi è piaciuto molto Malen.

Direi di sì, lui ha le caratteristiche che cercavo. Ha questa abilità nello smarcarsi non di schiena, sia sul taglio che sull’apertura, controlla la palla con qualità e conclude con velocità e potenza. Sono doti fondamentali per una squadra come noi. Se lo serviamo bene è uno che può fare tanti gol.

Può fare anche il trequarti a sinistra o solo il centravanti?

Spero di no (ride ndr). Nel mio ideale spero possa fare il centravanti a lungo con la squadra in grado di sfruttare le sue caratteristiche. Ha la duttilità per giocare anche più defilato, è sicuramente da sfruttare molto vicino all’area.
Vaz?
“Ha delle belle doti, è giovanissimo, è un 2007 che ha 18 anni. Non è facile giocare in Italia ma il modo migliore per farlo crescere è farlo giocare. Ha delle belle doti, bisogna lavorarci tanto ma in prospettiva è un bell’acquisto. Abbiamo fatto due colpi, uno nell’immediato e uno in prospettiva. Quando è così ti senti supportato”

Ti vedo più rilassato ora con il mercato.
“Prima non vedevo l’ora che si chiudesse (ride ndr)”.

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Dybala: ”Grande Roma. Malen? Molto forte, i suoi movimenti aiutano. Non so quanto rimarrò ma l’Italia sarà sempre speciale”

Paulo Dybala, al termine di Torino-Roma 0-2, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni dell’attaccante argentino che è tornato al gol in campionato dopo l’unica rete segnata con il Sassuolo.

Quanto ti aiuta giocare a destra?
“Grandissima partita, si è vista una grande Roma. Personalmente sì, mi aiuta giocare nella mattonella in cui ho giocato per tutta la carriera”

Siete sembrati molto affiatati questa sera
“Malen è un giocatore molto forte, lo conosciamo già. Si muove bene e non serve che lo dica io. È un giocatore di esperienza che ha gioca in grandi leghe. Sul gol ha fatto grandi movimenti, ha un bel tiro e lo ha dimostrato”

Dybala a DAZN.

Gol e assist oggi. Gasperini ha aspettato a toglierti, te ne sei accorto?
“Non me ne ero accorto, meglio così, che la palla è rimasta in campo ed è arrivato il gol”.

Ci siete anche voi per la corsa alla Champions.
“Sì, abbiamo una bella squadra, giocatori forti, un allenatore che ci spinge a dare sempre di più. Non siamo lì per caso. Abbiamo fatto una grande andata e abbiamo cominciato bene il ritorno. Dobbiamo continuare così, umili. Sono arrivati giocatori forti che ci daranno una mano e tutti daremo il massimo per arrivare tra i primi quattro”.

Anche per te è facile giocare con attaccanti così.
“Lui fa dei movimenti che rende facile a noi trovarlo. I primi passi sono molti veloci: con lo stop lascia a vuoto il difensore”.

Sei il primo giocatore straniero a raggiungere 200 partecipazioni al gol negli ultimi 20 anni.
“Per me l’Italia rappresenta qualcosa di unico, quasi metà della mia vita. L’unica statistica che ho visto è che la prossima sarà la mia partita numero 600. Non so quanto rimarrò, ma l’Italia sarà sempre qualcosa di speciale”.

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Malen: ”Grande serata, bellissimo giocare con Dybala”

Malen, all’esordio con il gol durante Torino-Roma finita 0-2, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Che fantastica coppia (Dybala al suo fianco ndr).
“Abbiamo giocato bene, una grande serata. È bellissimo giocare con Dybala”

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Calciomercato Roma, si tratta il rinnovo di Pellegrini: calciatore pronto a ridursi l’ingaggio

Sessione di mercato movimentata per la Roma. Oltre agli acquisti di Vaz e Malen, Massara sta pensando anche al futuro di calciatori con il contratto in scadenza, tra cui Lorenzo Pellegrini. Come riporta Nicolò Schira, il club capitolino avrebbe riaperto i colloqui per provare a prolungare l’accordo con l’ex capitano fino al 2029. Il centrocampista giallorosso sarebbe pronto a ridursi lo stipendio pur di rimanere nella Capitale, questa l’idea che filtrerebbe: i soldi sono importanti ma non tutto nella vita.

Pellegrini in questa stagione ha disputato 963 minuti corredati da 3 gol e un assist. Reduce dall’infortunio al bicipite femorale, il classe 96′ è tornato a disposizione di Gasperini per la gara in programma oggi alle 18:00 contro il Torino.

🚨 Escl. – #ASRoma hanno riaperto i colloqui per provare a prolungare il contratto di Lorenzo #Pellegrini fino al 2029. Il centrocampista è pronto a ridurre lo stipendio per rimanere a #Roma . I soldi sono importanti, ma non sono tutto nella vita, secondo il giocatore. #transfers

🚨 Excl. – #ASRoma have re-opened talks to try to extend Lorenzo #Pellegrini’s contract until 2029. The midfielder is ready to reduce the salary to stay at #Roma. Money is important, but it’s not everything in life according the player. #transfers— Nicolò Schira (@NicoSchira) January 18, 2026

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Torino-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Malen titolare. Torna la difesa titolare

La Roma disputa la 21° giornata di Serie A in casa del Torino, match fondamentale per la corsa Champions League. Pochi dubbi di formazione per Gasperini che farà esordire Malen dall’inizio.

PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

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Gasperini: ”Rientra Pellegrini, probabilmente anche Ferguson. Malen? Contento del suo arrivo reso possibile grazie alla presenza della proprietà”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Torino-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Come sta la squadra? Può darci una valutazione su Vaz e Malen?
“La squadra sta meglio rispetto agli ultimi 15 giorni. È ritornato Ndicka, abbiamo smaltito le squalifiche di Mancini, Hermoso e Cristante e davanti rientreranno Pellegrini e molto probabilmente Ferguson, il quale sembra aver superato la forte contusione. Oggi Evan proverà e potrebbe essere convocato. Inoltre abbiamo due nuovi giocatori. Andiamo a Torino e siamo dispiaciuti per la Coppa Italia, ma questo è il campionato e abbiamo ottenuto ottimi risultati. Vaz e Malen? Vaz ha fatto due allenamenti e Malen uno. Si tratta di due operazioni completamente diverse, una è in prospettiva e si tratta di un ragazzo con grandi qualità da scoprire, mentre Malen gioca con la nazionale olandese e sono molto contento che sia arrivato. L’operazione è stata possibile per la presenza di Ryan Friedkin, altrimenti sarebbe stata molto difficile. L’operazione è stata molto veloce, ne avevo parlato con Massara e Ryan e ed è stato dato l’ok: si è chiusa in pochissimo tempo e abbiamo preso un giocatore molto importante, sono convinto che farà molto bene. Magari avrà bisogno di tempo per inserirsi, ma Malen ha giocato parecchio in Aston Villa ed è titolare nella nazionale olandese. Sono convinto che piacerà molto”.

Come si fa a vincere subito avendo una squadra con tanti di giovani?
“Non è possibile, ma stiamo tenendo il piede in due scarpe. Abbiamo uno zoccolo duro competitivo, ma per essere ancora più competitivi è evidente che abbiamo bisogno di migliorare il nostro reparto offensivo con giocatori tipo Malen. Contemporaneamente la società guarda anche al futuro e investe sui ragazzi, ma non si può chiedere loro di poter essere subito competitivi contro le le formazioni che incontriamo in campionato e quelle che sono nelle prime posizioni della classifica. Si cerca di averne uno e di costruire qualcosa che possa avere continuità nel tempo e che non viene bruciato ogni anno”.

Dobbiamo aspettarci Malen nel ruolo di centravanti o anche decentrato?
“Questo lo vedremo. Non possiamo riferirci troppo al futuro in questo momento. In questo momento lui è centravanti. È il ruolo che predilige, quello in cui può sfruttare al meglio la sua rapidità, la capacità di tiro e di concludere con entrambi i piedi, con immediatezza e potenza. Credo quindi che debba giocare vicino alla porta”.

Secondo lei il pacchetto offensivo è completo o si aspetta altro?
“È una cosa che continuo a ripetere: ne parlo solo ed esclusivamente con la proprietà. Tutto dipende sempre dalle opportunità. Questa era un’opportunità importante: il ragazzo contattato ha subito dato disponibilità e l’operazione di Malen si è risolta in poco tempo. Quando invece le trattative cominciano a diventare lunghe, diventano difficili da realizzare”.

Come classifica Baroni?
“Baroni ha fatto un ottimo lavoro ovunque sia stato. Nelle giovanili e poi, successivamente, in tutte le squadre professionistiche ha sempre ottenuto ottimi risultati. È un allenatore sicuramente apprezzato anche qui a Roma, con la Lazio ha fatto bene. Il Torino viaggia sempre su quelle posizioni di classifica e magari non riesce a fare il salto più in alto, ma lui ha dimostrato la capacità di poter inseguire un miglioramento per la propria squadra”.

Quali sono i margini di miglioramento di Soulé? Può crescere nella posizione in cui è stato schierato contro il Sassuolo?
“Arriviamo da 3-4 settimane di emergenza totale, quindi è chiaro che in queste situazioni vai a cercare l’adattabilità di chiunque. Ha fatto bene anche nella posizione vista contro il Sassuolo e lo avevamo già provato a inizio anno. Io credo molto nell’utilità dei giocatori e non nella specificità, a meno che non si parli del portiere, anche se ormai pure i portieri si sono evoluti molto. È sicuramente un giocatore di valore. Poi se anziché il quinto riesce a fare di più attaccante e a segnaere dieci o quindici gol, chiaramente alza il suo valore. Su una cosa però siamo tutti d’accordo: è un giocatore di valore”.

Eravate vicini a Raspadori e poi è arrivato Malen: erano operazioni alternative o parallele?
“Non faccio chiarimenti. Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. Con Malen si è chiuso tutto in 3/4 giorni. Per quanto riguarda altre trattative non so, io parlo solo di cose dirette e non partecipo alle trattative. Con Malen si è creata questa opportunità e la proprietà ha dato grande disponibilità. Massara poi è stato bravo a chiudere, perché la trattativa era già definita. Abbiamo coinvolto il giocatore e lo abbiamo preso. Credo che abbiamo preso un bel giocatore, uno forte. Poi sarà il campo a parlare, ma su questo siamo convinti”.

Si stanno valutando opportunità anche per il reparto difensivo oppure si aspetta che le cose possano rimanere così fino alla fine del mercato?
“Questo non lo so, dovete parlarne con chi opera sul mercato. Non è il mio settore, per fortuna. Il mercato è sempre qualcosa di molto chiacchierato, le opportunità nascono e finiscono anche nel giro di un’ora oppure vanno avanti per mesi. Io sono un uomo di campo e per me le cose devono essere sempre molto veloci. Quando si può intervenire su situazioni rapide va bene”.

Si aspetta un Torino diverso rispetto alla Coppa Italia?
“Il Torino è quello. Poi non so se varierà qualche giocatore, questo ci può stare: ha una rosa ampia, soprattutto a centrocampo e in attacco, un po’ più contata in difesa, ma comunque completa. Mi aspetto quel tipo di partita. Io sarei anche contento di ripetere la partita, non il risultato. Vado sempre un po’ oltre il risultato. Abbiamo avuto belle occasioni, abbiamo rimontato due volte una partita, era successo solo una volta a Firenze. Abbiamo avuto buone opportunità e possiamo sicuramente fare anche meglio, però credo che abbiamo fatto una buona gara. Poi nel finale la partita è girata così: poteva segnare ancora Arena, forse sarebbe stato troppo, ma ci siamo andati vicini. La partita dell’altra sera, da parte della Roma, mi ha soddisfatto. Capisco che per qualcuno il risultato non lo sia stato, ma a me sì”.

Volevo chiederle come sta Ndicka. Ha affrontato un torneo molto diverso dal campionato, a eliminazione diretta, ed è stato un mese lontano dallo staff giallorosso: come lo ha ritrovato e in che condizioni è?
”È un tema importante, perché quando i giocatori rientrano da queste manifestazioni c’è sempre un periodo di riadattamento alle abitudini, che possono essere diverse. Stare via un mese non è poco. Non abbiamo avuto molto tempo: l’ho rimesso subito in campo e poi ha fatto praticamente un allenamento e oggi un altro. È chiaro che gioca in modo diverso rispetto alla nazionale. Da noi servono attenzione e concentrazione, anche nelle marcature, che sono un po’ più rigide. Speriamo che riesca a riattaccare subito con la concentrazione con cui lo avevamo lasciato, che era stata davvero notevole. Questo però lo potremo capire solo da domani. In ogni caso è una questione di pochi giorni, magari di una settimana: speriamo che già domani sia nella condizione giusta per la Roma”.

Com’è cambiata la sua valutazione su El Aynaoui nel corso dei mesi?
“Sapevamo sin da subito di aver acquistato un giocatore giovane ma di valore, chiaramente da conoscere meglio. Inizialmente era un giocatore offensivo, ma ha dimostrato di essere un centrocampista molto affidabile in entrambe le fasi. È un atleta molto forte, maturo e intelligente. E’ cresciuto molto, ma può farlo ancora. Già prima di andare in Coppa d’Africa per noi era un giocatore solido”.

Cosa serve per battere questo Torino? Quali sono le insidie maggiori dal punto di vista tattico?
“Penso che siano due squadre che si conoscono bene, speriamo di avere episodi più favorevoli. Io alle ‘bestie nere’ credo poco: ogni partita è una storia diversa. Domani è un’altra competizione e siamo molto motivati per continuare il nostro percorso in campionato e per dare continuità alla classifica. Al di là del risultato, spero di poter ripetere la partita dell’altra sera”.

Quanto sono cresciuti Ghilardi e Ziolkowski?
“Questa è una pagella che dovete fare voi, ma sono due ragazzi che hanno voglia di crescere e di migliorarsi. Rientrano nell’idea più di futuro che di immediato e a volte ti costa qualcosa. Ma si lavora per cercare di dare continuità e costruire alle spalle di giocatori come Mancini, Hermoso e gli altri”.

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Lutto nel mondo del calcio: è morto Rocco Commisso

Lutto nel mondo del calcio: è morto il Presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Di seguito la nota del club Viola.

17 gennaio 2026 – Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.

Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa.

Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.

Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste.

Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.

‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.

Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell’affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.

La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.

Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.

Ci manchi e ci mancherai sempre.

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Chiffi designato per Torino-Roma. Numeri e precedenti

Domenica pomeriggio la Roma farà visita al Torino di Baroni e a dirigere la sfida sarà Daniele Chiffi.

Gli assistenti designati sono Berti e Rossi, con Abisso al VAR e Guida nel ruolo di AVAR. Il quarto ufficiale sarà invece Tremolada, scelto dall’AIA.

Gli ultimi due precedenti tra la Roma e Chiffi hanno visto l’arbitro impegnato al VAR: in questa stagione nella gara contro la Fiorentina e nell’ultima giornata dello scorso campionato nella sfida contro il Torino.

L’ultimo incrocio con Chiffi in campo risale al successo per 1-0 sull a Fiorentina all’Olimpico, match in cui non venne sanzionata l’espulsione di Kean per un fallo di reazione su Mancini. In totale sono 12 i precedenti tra la Roma e Chiffi: 7 vittorie, 4 sconfitte e 1 pareggio.