Categorie
RUBRICHE

Rete Sport – Il Pronosticone di Gianluca Piacentini – 23° Giornata Serie A

Come di consueto alla vigilia del nuovo turno di campionato, il nostro Gianluca Piacentini ha regalato al pubblico di ReteSport nel corso della 'Mattina di RS' i suoi personali pronostici vincenti della 23° giornata.

Fiorentina-Spezia    X
Cagliari-Torino         1
Lazio-Sampdoria     1
Genoa-Verona          1
Sassuolo-Bologna   X
Parma-Udinese        1
Milan-Inter                2
Atalanta-Napoli        1
Benevento-Roma     2
Juventus-Crotone    1

Categorie
RUBRICHE

Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (18 Febbraio 2021)

Ecco il consueto appuntamento con la rubrica 'Le Voci di ReteSport', che raccoglie le opinioni espresse da speaker e opinionisti sulle frequenze di 104.2

18 FEBBRAIO 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Non me la sento di parlare di seconde linee quando si parla di Dzeko e Pedro, che fino ad un mese fa erano considerati titolari inamovibili di questa squadra. Per questo mi aspetto dalla Roma una prestazione di livello, nella speranza che si riesca a mettere un’ipoteca sulla qualificazione.

MASSIMILIANO MAGNI: "Io non vedo, come ha detto Fonseca, una Roma che va sempre a pressare alta con tutta questa continuità.

CICCIO GRAZIANI: "Dzeko è stato punito dal punto di vista finanziario e da quello tecnico. Esaurita la punizione, mica lo possiamo mettere in galera! Ha sbagliato, ma io gli avrei ridato la fascia da capitano. A livello psicologico poteva essere importante per lui riappropriarsi di quella fascia

STEFANO PICCHERI: "Il Braga non va sottovalutato, spero che non si faccia troppo turnover. Non mi piace il fatto che Fonseca non curi la coralità del gruppo: spesso dà la responsabilità ai calciatori, in conferenza lo ha fatto con i difensori. Dovrebbe ammorbidirsi un po’.

GABRIELE FASAN: "Da Dzeko mi aspetto una partita d’orgoglio e di qualità. Lui sa che impatto può avere per la squadra, l’Europa League è una competizione dove ha una buona tradizione e questa partita gli può servire per definire meglio il suo recupero che ancora considero intermittente. Il Braga giocherà praticamente a specchio con la Roma e le filosofie degli allenatori sono simili, la Roma deve essere brava a far prevalere la sua qualità che sulla carta è superiore"

CHIARA ZUCCHELLI: "Stasera mi aspetto da Dzeko una prestazione con rabbia e cattiveria agonistica. E se giocasse Diawara mi aspetto risposte positive anche da lui. Mi tengo un 1% di possibilità che possa giocare Villar"

GIULIA MIZZONI: "Credo che stasera, considerando la presenza di Dzeko e la possibile assenza di Villar sull’asse di Cristante, Fonseca non punterà esclusivamente sulla continua ricerca dell’impostazione dal basso

ANGELO MANGIANTE: "La sicurezza che Fonseca mostra anche in conferenza stampa dipende dalla vicinanza di Tiago Pinto, in rappresentanza della società. Una vicinanza fondamentale per il tecnico. Sulla questione Dzeko il tecnico giallorosso si è chiuso a riccio, ma rispetto ad altri allenatori italiani, Fonseca mostra sempre una grande capacità di dialogo”

MAX LEGGERI: "La Roma non deve assolutamente sottovalutare il Braga e lo abbiamo visto anche ieri sera in Champions, col Porto che ha preso a pallonate la Juventus. Pedro e Dzeko sono dei titolari, non penso che Fonseca mandandoli in campo stravolga la formazione, anzi. Il tecnico lusitano dimostra di tenere molto a questa competizione"

CHECCO ODDO CASANO: "Il Braga è una formazione di livello, abituata a giocare in Europa con calciatori offensivi molto insidiosi. Mi aspetto da Fonseca delle strategie particolari per questa sfida, considerando la duttilità tattica dei lusitani. Dzeko e Pedro? Se molti li considerano delle riserve, vuol dire che la Roma è cresciuta come rosa"

Categorie
RUBRICHE

Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (17 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 17 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: Il tema dei diffidati va valutato con molta attenzione, sono 6 e se non saranno gestiti bene c’è il rischio di dover rinunciare contro il Milan a reparti interi. Braga e Benevento possono rappresentare la svolta della stagione"

MASSIMILIANO MAGNI: "Con Braga e Benevento in campo i migliori al di là delle diffide"

ANDREA PUGLIESE: "La Roma non può sbagliare con il Braga, sarà una partita molto complicata perché i lusitani stanno andando molto bene. Immagino delle rotazioni intelligenti di Fonseca, anche in vista di Benevento. Sceglierei la Roma migliore possibile domani, con due-tre cambi di formazione. Dzeko e Pedro sono due giocatori importanti, difficile considerarli riserve. Farei giocare il bosniaco anche a Benevento. Sicuramente Diawara domani giocherà"

FABIO PETRUZZI: "Pensavo che la Roma avrebbe potuto lottare massimo per il sesto posto, oggi la squadra sta rendendo al top e il merito è anche di Fonseca. E' ingiusto discutere il lusitano. Ci sono poi dei limiti evidenti nei big match, delle lacune, tattiche e mentali, su cui Fonseca può lavorare. Mi auguro che già da Roma-Milan, i giallorossi riescano a fare il salto di qualità definitivo"

Categorie
RUBRICHE

Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (16 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 15 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Un percorso dignitoso in Europa League sarebbe arrivare almeno ai quarti di finale. Se nella Roma di Coppa ci saranno Dzeko e Pedro, due che a inizio stagione erano considerati titolarissimi, significa che la rosa è cresciuta come rendimento e qualità."

MASSIMILIANO MAGNI: "Vista la recente tradizione nelle coppe, superare il Braga rappresenterebbe una crescita per la Roma

STEFANO PICCHERI: "Mi piacerebbe che la Roma diventasse una squadra specialista nelle coppe, tipo il Siviglia. Vorrei vincere delle coppe per riempire le bacheche, che non si riempiono con i piazzamenti. In finale ci sono arrivate squadre anche inferiori alla Roma. 

CICCIO GRAZIANI: "La Roma deve essere competitiva in Europa League. Il Braga è una squadra che va rispettata, ma quando c’è stato il sorteggio erano tutti contenti, per cui la Roma deve passare il turno."

GABRIELE FASAN: "Spero che la questione dei diritti tv si risolva presto e senza pasticci. E soprattutto senza che si mettano le mani nelle tasche degli abbonati nell’era del Covid sono costretti a spendere in tv anche perché non esiste più lo stadio e non si vede la luce in fondo al tunnel per una riapertura. Sarà che ormai siamo assuefatti anche a questo calcio strano, ma dispiace che dal dibattito pubblico siano spariti completamente i co-protagonisti di questa passione ma troppo spesso considerati ultima ruota del carro: i tifosi.

PAOLO ASSOGNA: "Giovedì potrebbe giocare Diawara, non ho notizie che riposi Mkhitaryan. Il guineano può essere ancora utile alla Roma. In porta c’è chi dice Mirante, lo dò un po’ avanti rispetto a Pau. Ma aspettiamo ancora un po’ a darla come notizia"

CHIARA ZUCCHELLI: “Mi aspetto che Dzeko dimostri con rabbia sportiva il suo valore. Perché le chiacchiere se le porta via il vento, i gol no”

GIULIA MIZZONI: "Ballottaggio Dzeko-Mayoral? Continuo a pensare che, al di là delle motivazioni che hanno portato a questo cambiamento, per la prima volta dopo tanto tempo, un allenatore della Roma può realmente scegliere chi schierare in attacco. Può valutare condizione fisica del giocatore, momento e caratteristiche dell’avversario e poi scegliere ciò che per lui è meglio per la Roma. Come giusto che sia. Poi ovvio che corra dei rischi, ma anche questo fa parte del suo mestiere”.

CHECCO ODDO CASANO: "Mi auguro di vedere una Roma affamata anche in Europa, mentre in campionato ritengo che con i recuperi di Smalling e Pedro, con l'inserimento di El Shaarawy, i giallorossi abbiano tutte le qualità per rimanere sul podio del torneo. Questa stagione è un manifesto chiaro di quanto possa esser importante la continuità tecnica anche nella composizione della rosa: la Roma non è stata fortemente rinforzata sul mercato, ma è stata consolidata, senza cessioni eccellenti e si sta creando un gruppo di calciatori di ottimo livello, sui quali bisognerà innestare 3-4 pedine di qualità per ambire stabilmente a grandi traguardi"

MAX LEGGERI: "La Roma è ancora pienamente in corsa per due obiettivi, tra campionato ed Europa League. Il merito è della squadra e di Fonseca, che hanno superato difficoltà e rovinose cadute. Mi dispiace che si prosegue a chiedere la testa del tecnico portoghese, trattato da più di qualcuno, come se fosse il peggiore allenatore della storia della Roma. Continuare ad agitare lo spettro di Allegri, in questo momento della stagione, non serve veramente a niente! I giallorossi, vincendo le prossime due partite, potrebbero essere addirittura secondi in classifica: un parziale risultato sì, ma impensabile ad inizio anno e che sarebbe meritato per quanto mostrato finora"

Categorie
RUBRICHE

Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (15 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 15 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Da come ha parlato ieri Fonseca delle caratteristiche di Borja Mayoral e Dzeko, credo che ormai consideri lo spagnolo il titolare e il bosniaco la sua riserva, da mandare in campo quando c’è da gestire il risultato"

MASSIMILIANO MAGNI: "La chiarezza con cui Fonseca ha definito El Shaarawy un esterno, può far pensare anche ad un cambio di sistema di gioco quando verrà utilizzato.

ANDREA PUGLIESE: Prima o poi la Roma vincerà anche uno scontro diretto con una grande. Se succederà col Milan, trascinerebbe i rossoneri nel gruppone. Dzeko o Mayoral? Credo che Fonseca ormai reputi lo spagnolo più funzionale perché attacca la profondità.

CHIARA ZUCCHELLI: "Villar è un giocatore di ottimo livello, quando farà (perché la farà) la partita che ha fatto ieri su De Paul anche contro centrocampo più forti allora il livell salirà del tutto e diventerà straordinario”

ANGELO MANGIANTE: "Mi aspetto Dzeko titolare in Europa League, mentre in campionato Fonseca continuerà per il momento a schierare Mayoral, perchè ritengo che in questo momento gli dia più garanzie dal punto di vista del gioco. Sulla questione Dzeko, Fonseca ha ancora un nervo scoperto e lo si è notato dalle sue risposte nelle interviste o in conferenza stampa. Contro il Milan Fonseca riavrà a disposizione sicuramente Kumbulla e Smalling"

GABRIELE FASAN: "Se fossi la Roma per tenere la tensione alta guarderei solo davanti e non dietro in classifica. Tanto si è capito che il campionato quest’anno aspetta un po’ tutte le squadre di testa e penso possa essere così fino alla fine. Il rigore non dato a Dzeko è inspiegabile ed è giusto parlarne proprio perché la Roma ha comunque ha vinto la partita, ma finché la Var verrà usata in questa maniera non omogenea non se ne uscirà"

GIULIA MIZZONI: “Quando ha la possibilità di sganciarsi di più verso la porta, Veretout è un fattore. Il fatto di avere il doppio play in certe partite dà a Fonseca questa alternativa importante. Contro le big mi domando se sia o meno il caso di tentare questa variante tattica”.

MAX LEGGERI: "La Roma ieri ha schiantato l'Udinese, un 3-0 nei numeri, nel gioco e nei fatti senza storia ma subito dopo la partita, a diverse latitudini, invece di esultare e sottolineare quanto di buono visto in campo, si è parlato esclusivamente delle difficoltà che la Roma mostra con le grandi. Non siamo più nell'alveo del giudizio, ma del pregiudizio. A questa Roma si può rimproverare veramente poco, ma continuo a leggere e sentire litanie senza senso. Fonseca è terzo in classifica con una squadra che non è costruita per lottare al vertice. Veretout? E' un avengers!"

CHECCO ODDO CASANO: "La Roma ieri ha superato in scioltezza un'altra di quelle squadre che per anni le hanno sfilato punti decisivi per raggiungere i propri obiettivi. Sono decenni che si ascolta il solito refrain: "la Roma fa grandi percorsi e poi si perde contro le più deboli sulla carta". Ora che questo adagio sembrerebbe esser stato estirpato dal DNA della Roma, per molti è un problema. Fate pace col cervello…"

FABIO PETRUZZI: "La Roma è una squadra che ha gioco riconoscibile, di qualità e lo sta mostrando in maniera evidente da inizio anno in tantissime partite contro le medio-piccole. Serve il salto di qualità contro le grandi e il problema a mio giudizio è sulla personalità del gruppo. Un dato è certo: la Roma sta facendo risultati e sta vincendo tante partite senza il suo miglior attaccante"

FRANCO PECCENINI: "Mi meraviglio che ci sia qualcuno che si lamenta di una Roma terza in classifica quando ad inizio anno per gli stessi era una squadra da 7-8 posto. Penso che la sconfitta di Napoli sia stata una mazzata psicologica per la Roma, che potrebbe aver creato un blocco psicologico nei big match. Solo vincendo una grande partita la squadra di Fonseca potrà superare questa problematica"

ANGELO DI LIVIO: "La Roma quando gioca partite come ieri è un piacere vederla: primo tempo perfetto, peccato per il gol annullato a Pellegrini, perchè manifesto del calcio di Fonseca. Nella ripresa qualche errore di troppo, ma per fortuna Pau Lopez questa volta ha fatto un grande intervento. Musso? In Italia è il mio preferito, sarebbe un grande colpo"

CICCIO GRAZIANI: "C'è un bel gruppone di squadra che sta rendendo avvincente il nostro campionato. La Roma vincendo contro l'Udinese, un avversario difficile da affrontare, ha riconquistato col merito il terzo posto, un risultato ancora parziale, ma insperato ad inizio anno. Veretout? Non mi stupisce, è un centrocampista completo, che sta migliorando ancora di più in fase offensiva, perchè a Firenze era stato arretrato. Sa impostare, sa concludere, sa recuperare il pallone, è tra i migliori in Italia insieme a Barella. Mayoral rispetto a Dzeko è un calciatore più mobile, più dinamico, decisamente più fastidioso e difficile da marcare"

(in aggiornamento…)

Categorie
RUBRICHE

Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (12 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 12 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Quando saranno tutti a disposizione, in attacco Fonseca avrà l’imbarazzo della scelta. A quel punto non mi sorprenderebbe un nuovo cambio di modulo"

MASSIMILIANO MAGNI: "Se con l’Udinese giocasse Borja Mayoral sarebbe un bel segnale per lui, per dargli continuità. Significherebbe che non vai fuori alla prima partita sbagliata"

ANGELO DI LIVIO: "La cosa principale da fare è chiudere definitivamente il discorso Dzeko. Non si deve più parlare di questa storia perché influisce molto sulla squadra. L’Udinese va battuta assolutamente per sfruttare gli scontri diretti che presenta il calendario".

PAOLO ASSOGNA: "La Roma sicuramente acquisterà un nuovo portiere titolare e credo che di tutti i nomi fatti il migliore sia Musso, ma anche il più difficile da prendere. La gerarchia in ordine di priorità degli interventi che la Roma dovrà fare sul prossimo mercato è: 1) portiere, 2) centravanti e poi il centrocampista. La scelta su Dzeko sarà fatta anche in funzione dell’allenatore che siederà nella prossima stagione sulla panchina giallorossa. Senza il bosniaco, andrei sul sicuro, su uno come Belotti"

CHIARA ZUCCHELLI: "Secondo me stavolta Fonseca non ragionerà sulle tre partite in una settimana, ma solo sull’udinese. Troppo importante per pensare al Braga”

ANDREA PUGLIESE: "Musso è un ottimo profilo, è un portiere che apprezzo e seguo da tempo. La Roma lo sta attenzionando da mesi e credo sia sicuramente un'opzione per giugno. Ha grandi margini di miglioramento. La ristrutturazione dirigenziale non è stata ancora completata: arriverà sicuramente un segretario sportivo, poi è possibile che Pinto inserisca uomini di sua fiducia in qualche dipartimento societario"

GABRIELE FASAN: "Il ballottaggio Dzeko-Mayoral lo leggerei più che in funzione di Roma-Udinese per il medio periodo. Non mi scandalizzerei per la panchina né dell’uno né dell’altro e credo che Fonseca guarderà sia al lato fisico con lo spagnolo che ne ha giocate tante consecutive sia quello psicologico con Dzeko che deve essere ancora recuperato appieno. Il Braga è importante e per il bosniaco non sarebbe una bocciatura se dovesse giocare in Europa. Così come per Borja non sarebbe una bocciatura saltare Udinese e Braga e giocare a Benevento."

GIULIA MIZZONI: Mayoral sembra ancora in vantaggio su Dzeko, immagino che ormai Fonseca ragioni non tanto sulle gerarchie che ormai sembrano essersi azzerate in quel ruolo, quanto sul momento e la condizione. Certamente l’allenatore accetta di correre un rischio, ma è anche vero che forse ci si era disabituati dopo tanti anni ad avere una reale alternativa lì divanti”.

CHECCO ODDO CASANO: "La Roma se vuole continuare a lottare per un campionato da vertice deve obbligatoriamente vincere le prossime due partite contro Benevento e Udinese. Sembra sia diventato un problema il fatto che la Roma vinca con facilità contro le medio-piccole, una speranza che abbiamo nutrito per decenni, mi auguro che la Roma continui a farlo già da domenica. Ora Fonseca, in attesa del recupero di Smalling, ha una rosa ampia a disposizione: spero utilizzi al meglio tutte le risorse"

MAX LEGGERI: "Mi aspetto una partita difficilissima contro l'Udinese, una squadra che nelle ultime gare ha pareggiato contro Inter e Atalanta. Servirà una Roma concentrata e soprattutto in grado di mostrare una maggiore impermeabilità difensiva. Fonseca? Trattato da molti come una sorta di 'dead man walking', quando la Roma deve ancora giocarsi una porzione di stagione importantissima. E' una vergogna! Con questa squadra personaggi come Allegri, non avrebbero fatto meglio del lusitano…"

FRANCO PECCENINI:"Non credo che acquistando solo un grande portiere, la Roma risolverebbe tutti i suoi problemi difensivi: questa squadra incassa troppe reti, spesso frutto di errori individuali anche dei centrali. Io investirei anche sulla difesa"

FABIO PETRUZZI: "Con un buon portiere e un grande centravanti, questa Roma sarebbe in lotta con Milan e Inter per lo Scudetto. Fonseca? Ha mostrato grande personalità nella gestione di alcuni momenti della stagione e di alcuni casi come quello di Dzeko, ma ha mostrato anche dei limiti sul piano tecnico-tattico"

Categorie
RUBRICHE

Rete Sport – Il Pronosticone di Gianluca Piacentini – 22° Giornata Serie A

Come di consueto alla vigilia del nuovo turno di campionato, il nostro Gianluca Piacentini ha regalato al pubblico di ReteSport nel corso della 'Mattina di RS' i suoi personali pronostici vincenti della 22° giornata.

Bologna-Benevento 1
Torino-Genoa X
Napoli-Juve 2
Spezia-Milan 2
Roma-Udinese 1
Cagliari-Atalanta X
Sampdoria-Fiorentina 1
Crotone-Sassuolo 2
Inter-Lazio 1
Verona-Parma 1

Categorie
RUBRICHE

Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (11 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 11 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "La Roma ha una buona base, con Allegri e tre acquisti top il prossimo anno lotterebbe per lo scudetto"

MASSIMILIANO MAGNI: "Non basterebbero tre acquisti top per essere al livello della Juventus, ma comunque saresti in grado di giocartela.

STEFANO PICCHERI: "Le prossime cinque partite di campionato ci daranno il futuro delle pretendenti al quarto posto. In questo momento le mie favorite sono Atalanta e Lazio. Prenderei di corsa Gattuso come nuovo allenatore a giugno"

CICCIO GRAZIANI: "Io credo che a fine anno Dzeko andrà via dalla Roma, ma nel frattempo darà il massimo perché vuole lasciare un ottimo ricordo ad una tifoseria che comunque gli ha voluto bene. Il fatto che la squadra sia andata a chiedere di ridargli la fascia è un buon segnale, vuol dire che la squadra è unita"

ANGELO MANGIANTE: "Ballottaggio Dzeko-Borja? Non lo scioglierà Fonseca prima di sabato. Ad oggi non so dire chi giocherà. Anche Fonseca vuole vedere gli ultimi allenamenti, per lui ora Dzeko è un giocatore come tutti gli altri. Questa è la sua idea”

CHIARA ZUCCHELLI: "I numeri rispetto ad un anno fa della difesa mi hanno stupita. Mi sembrava meno sicura un anno fa la difesa. E invece prendeva meno gol”

GABRIELE FASAN: "La Roma non ha numeri migliori della passata stagione in questo momento ma ne abbiamo una percezione migliore perché ha maggiore identità e perché i punti in classifica sono distribuiti diversamente tra le altre squadre. Il sistema di Fonseca comporta dei rischi difensivi ma con la qualità dovresti avere maggiori benefici offensivi. Ma se produci tante occasioni da gol ci sta anche che non le capitalizzi tutte. Il problema è che poi prende ancora troppi gol, ma molti sono riconducibili a errori individuali. Serve maggiore consapevolezza, da non confondere con la sicurezza che poi porta ad altri errori, e quella arriva facendo risultato"

MAX LEGGERI: "Cosa si nasconde dietro la volontà del gruppo di voler ridare la fascia a Dzeko? Forse la voglia che torni titolare. Nominarlo come 'Il capitano' mi sembra un'iperbole per avere un motivo pretestuoso per dare contro a Fonseca. E' un ottimo giocatore, un bravo ragazzo che da un anno indossa la fascia, ma io neanche Florenzi ho mai visto come ‘il Capitano’.

FABIO PETRUZZI: "Dzeko? Non deve giocare con l'Udinese perché non lo merita, per quello che si sta vedendo sul campo. Se mettiamo a confronto i due attaccanti della Roma, ad oggi Borja Mayoral merita di più di giocare. Dzeko la maglia la deve riguadagnare!"

FRANCO PECCENINI: “Deve giocare Borja Mayoral e non Dzeko. Si ritorna al giudizio precedente alla partita di Torino dove entrambi non hanno fatto bene: lo spagnolo merita la fiducia dei compagni e del mister e con l'Udinese tra i due deve giocare lui”

Categorie
RUBRICHE

Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (10 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 10 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Spero che Fonseca si senta libero di far giocare Dzeko, se lo meriterà, e non faccia prevalere i sentimenti personali perché in quel caso non farebbe il bene della Roma."

MASSIMILIANO MAGNI: "Pirlo ha smesso di allenare la Juventus, la Juventus ha cominciato ad allenare Pirlo.

ANDREA PUGLIESE: "Credo che Fonseca abbia voluto dare un giorno di riposo alla squadra perché da domenica si giocherà ogni tre giorni per un bel po' e non ci sarà la possibilità di fermarsi. Mkhitaryan? Credo che rimarrà, ma lui e il suo procuratore vogliono sapere quali saranno i futuri equilibri nella Roma."

FABIO PETRUZZI: "I quattro centrali difensivi della Roma sono tra i migliori della Serie A. I tanti gol presi sono frutto in parte degli errori individuali, ma anche di meccanismi difensivi che a volte non funzionano, come nel gol di Ronaldo. Viste le difficoltà della linea a tre, se fossi Fonseca proverei a tornare alla difesa a 4. Un cambiamento che agevolerebbe anche l'inserimento di El Shaarawy. Giorno di riposo? Ai miei tempi se si perdeva si facevano ritiri e doppie sedute, oggi è un altro calcio. La Roma non ha doppi impegni però può darsi che Fonseca abbia aumentato i carichi di lavoro e serviva un giorno di scarico"

CHIARA ZUCCHELLI: "Il giorno di riposo concesso da Fonseca ha una sua logica. Perché da qui al 7 marzo, almeno, la roma dovrà stare sempre sul pezzo senza sbagliare nulla”

GIULIA MIZZONI: "In un mondo ideale, da qui al 7 marzo con Udinese, Benevento, Milan, Fiorentina e Genoa, la Roma, rispettando i suoi standard dovrebbe fare 12 punti. Sarebbe un segnale però se si convincesse di poter vincere uno scontro diretto, anche a costo di lasciare per strada qualcosa con squadre inferiori. Considerando anche che in mezzo c’è l’Europa League”.

MAX LEGGERI: "Mi sembra che l'ambiente romanista si sia quasi addormentato, si sia intorpidito dinanzi agli ultimi eventi calcistici, come se la sconfitta contro la Juventus fosse stata digerita senza colpo ferire. Respiro una sorta di appiattimento verso un'aurea mediocritas pericolosissima, perchè non sta scritto da nessuna parte che la Roma vinca tutte le partite contro le medio-piccole e che viceversa non vincerà mai uno scontro diretto. Già contro l'Udinese sarà una sfida difficilissima e dispiace che non sia una partita che valga per il vertice della classifica, bensì per il quarto posto, che dal mio punto di vista è e resta uno strapuntino"

CHECCO ODDO CASANO: "La Roma è una buona squadra, che a tratti gioca anche un calcio di ottima fattura, il problema purtroppo è temperamentale: in molte occasioni questo gruppo squadra trasmette quasi apatia, come se una vittoria o una sconfitta siano vissute allo stesso modo. Con gli stadi vuoti, si percepisce tutto durante le partite: vedo nelle altre squadre, soprattutto le big, un approccio emotivo diverso. In campo si strilla, si urla, ci si aiuta, si protesta con gli arbitri e in generale si partecipa attivamente, anche dalla panchina. Nella Roma onestamente questo non si sente quasi mai e sarebbe ora di darsi una svegliata, perchè per arrivare almeno quarti bisognerà battagliare fino alla fine"

FRANCO PECCENINI: "L'attuale Roma mi ricorda quella scolaresca carina, bella, incravattata che quando c'è da tirar fuori gli artigli fatica a farlo: vedo tanti giocatori, in alcuni casi dei giovani, di buona qualità, ma nel mix, soprattutto difensivo, manca la leadership, il temperamento di un paio di calciatori d'esperienza che possa far crescere l'intero reparto e in generale il gruppo. Confido nel rientro al 100% di Smalling"

CICCIO GRAZIANI: "Roma-Udinese sarà una partita difficile per i giallorossi: non bisogna sottovalutare i bianconeri. La Roma deve cercare di centrare 6 punti nelle prossime due per rimanere pienamente sul treno che porta alla qualificazione in Champions. Dzeko o Mayoral? Ricomincerei a dare fiducia al bosniaco, anche per verificare se c'è da parte sua l'intenzione di rimostrare le sue qualità e provare a regalarci la qualificazione in Champions, prima di una possibile separazione a giugno. Giorno di riposo? Se Fonseca ha ritenuto opportuno che la squadra staccasse la spina per 24 ore, penso abbia preso una decisione corretta. Probabilmente ha capito che i giocatori avessero bisogno di staccare a livello mentale"

ANGELO DI LIVIO: "Non credo che domenica sia il caso che giochi Dzeko dall'inizio. Penso che Fonseca faccia bene a dare una nuova chance a Mayoral. Poi nelle prossime gare si vedrà"

Categorie
RUBRICHE

Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (09 Febbraio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 09 Febbraio 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Contro l’Udinese farei giocare Dzeko. Se le cose dovessero mettersi bene e segnasse un gol, potrebbe essere la partita della ripartenza."

MARCO JURIC: “Davvero non capisco perchè nel giudizio dell’allenatore della Roma l’eventuale critica, se costruttiva, non puo’ essere accettata”.

STEFANO PICCHERI: "Juve-Roma è stata una partita da questa Roma qui: non ho visto accendersi in campo o in panchina nulla di diverso per cercare di sterzare e portare a casa i tre punti. Fonseca? Sono mesi che lo sostengo: è il male più grande della Roma. L'assuefazione alla mediocrità è quanto di peggio possa accadere all'ambiente romanista. Spero che i Friedkin si sbrighino a trovare delle personalità da inserire in ogni quadro, dirigenziale e tecnico. La Roma ha bisogno di carisma. Mi mette un pochino paura il fatto che la Roma abbia preso un top manager come Pinto, scelto dagli algoritmi – di cui non mi fido – senza valutare che poi bisogna indovinare l'uomo giusto al posto giusto. Bisogna evitare di lasciare solo Pinto"

CICCIO GRAZIANI: "Quando una squadra è in svantaggio, da sempre, cambia strategia o assetto per recuperare il risultato. Non capisco perchè Fonseca si ostini a non schierare le due punte, all'occorrenza, considerando anche la compatibilità per caratteristiche di Mayoral e Dzeko. Fonseca è un ottimo allenatore e la classifica attuale lo dimostra, ma temo non sia uno stratega di qualità"

CHIARA ZUCCHELLI: "L’equilibrio di De Rossi è corretto, ma convivido anche le parole di Sabatini su Dzeko"

GIULIA MIZZONI: "l fatto che i Friedkin siano così presenti è un dono per la Roma che si rischia di sottovalutare. Con i loro occhi vedono tutto e tutti, pregi e difetti. E con i loro occhi si saranno resi conto, immagino, che l’allenatore non sia l’unico ad avere dei limiti. C’è una squadra che va puntellata con una forte dose di personalità. In parecchi reparti”

PAOLO ASSOGNA: "Da quanto mi risulta Fonseca ha messo completamente da parte la questione Dzeko e mi aspetto che il bosniaco torni titolare contro l'Udinese, soprattutto se questa settimana darà una risposta positiva in allenamento"

MAX LEGGERI: "I risultati sono da sempre, nel calcio, l'ago della bilancia per definire la fortuna o la sfortuna degli allenatori, ma per Fonseca da tempo è iniziato un gioco al massacro, al sistematico grido 'esonero immediato', che non tollero più. Il fine per molti è cacciare via l'allenatore, dimenticando il valore intrinseco dell'attuale rosa giallorossa e quali fossero le aspettative di inizio stagione. Si fa passare Fonseca come lo scemo del villaggio, quando al di fuori di questa realtà, personaggi come De Rossi, da semplici osservatori, sottolineano la bontà del lavoro svolto dal lusitano sin qui. Sabatini? Un'ingerenza non richiesta nell'attuale gestione tecnica e societaria della Roma"

CHECCO ODDO CASANO: "Fonseca a mio giudizio ha palesato dei limiti, ma nessuno lo ha mai considerato un top manager. Continuare a sollevare la storia dell'esonero di Fonseca, dopo ogni passo falso, è un esercizio sterile e controproducente: la Roma non cambierà tecnico fino a giugno. Ha sottoscritto questa decisione, escludendo Dzeko dalla rosa per due settimane e supportando l'allenatore. Non è Fonseca che deve recuperare il bosniaco, ma Dzeko a doversi dare una svegliata: ha il terzo ingaggio della Serie A e non rende per quanto guadagna da tempo. Gli allenatori non dirigono centri di recupero, ma squadre di calcio"

FABIO PETRUZZI: "Ha ragione De Rossi quando dice che in assoluto è sbagliato contestare Fonseca, visto che la sua Roma è in zona Champions quindi in linea con i progetti della società. Penso però che sia giusto sottolineare degli aspetti critici, dal campo alle ultime dichiarazioni, quelle post Torino, che non sono accettabili soprattutto in una piazza come Roma"

FRANCO PECCENINI: "La Roma non partiva tra le fanfare e soprattutto era considerata da tutti come la sesta-settima forza di questo campionato e fino a ieri era terza e nonostante tutto ogni due partite l'allenatore, la gestione tecnica e la squadra in generale è sotto uno schiacciassasi. Nonostante alcune battute a vuoto, Fonseca sta cercando di portare la Roma in Champions ed è in piena lotta per questo obiettivo. Lasciamolo lavorare in pace"