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[VIDEO e FOTO] – Roma-Lazio 3-1. All’Olimpico la resurrezione giallorossa

"Il derby non si gioca, si vince" recita una massima introdotta da Garcia nella Capitale. Mentalità rispecchiata anche dai numeri delle sue 5 stracittadine disputate sulla panchina della Roma: 3 vittorie e 2 pareggi, soprattutto 0 sconfitte. Oggi tocca al gruppo guidato da Di Francesco dare seguito alla ritrovata vittoria contro il Frosinone in questo secondo appuntamento casalingo consecutivo, a distanza di appena 3 giorni. L'abruzzese, che nella scorsa stagione ha centrato una vittoria all'andata e un pareggio al ritorno contro la Lazio, cerca continuità: ancora largo al 4-2-3-1, con De Rossi e Nzonzi a fare ancora da diga davanti la difesa. Rispetto all'infrasettimanale, appena due i cambi: dentro Dzeko al posto di Schick e dentro Florenzi, nell'inedito – in stagione – ruolo d'esterno destro offensivo, equilibratore di un modulo meno dinamico del 4-3-3 di classico stampo difranceschiano ma ora più vicino alle esigenze della squadra, confermando Santon come terzino destro dopo l'esordio dal primo minuto di mercoledì. Appuntamento alle ore 15.00 all'Olimpico (diretta Sky) per le emozioni del derby.

Cronaca testuale
Luca Loghi

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 18 Santon, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 42 Nzonzi, 16 De Rossi (74' Cristante); 24 Florenzi (82' Jesus), 27 Pastore (35' Lo.Pellegrini), 92 El Shaarawy; 9 Dzeko.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 5 Jesus, 15 Marcano, 3 Luca Pellegrini, 2 Karsdorp, 22 Zaniolo, 17 Under, 34 Kluivert, 14 Schick.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Indisponibili: 8 Perotti (problema al flessore)
Squalificati: –
Diffidati: 

LAZIO (3-5-2): 1 Strakosha; 3 L. Felipe, 33 Acerbi, 22 Caceres; 77 Marusic, 16 Parolo (53' Badelj), 6 Leiva, 21 Milinkovic-Savic, 19 Lulic (Caicedo); 10 L. Alberto (53' Correa), 17 Immobile.
A disp.: 23 Guerrieri, 24 Proto, 13 Wallace, 15 Bastos, 14 Durmisi, 4 Patric, 7 Berisha, 96 Murgia.
Allenatore: Simone Inzaghi.

Indisponibili: Lukaku, Radu.
Squalificati: –
Diffidati: –

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenzi.
Assistenti: Tonolini e Di Liberatore.
IV uomo: Maresca.
Var: Irrati.
Avar: Vivenzi.

Marcatori: 45' Lo.Pellegrini (R), 67' Immobile (L), 71' Kolarov (R), 85' Fazio (R).
Ammoniti: Olsen (R), Dzeko (R), Lo.Pellegrini (R), Immobile (L).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+4 – Senza altre emozioni termina il derby d'andata della Serie A 18/19. Seconda vittoria consecutiva all'Olimpico per la Roma che ritrova punti e serenità. Ora testa al match di Champions contro il Viktoria Plzeň di martedì.

90' – Saranno 4 i minuti di recupero.

85' – FAZIOOOOOO! ANCORA GOL ROMA! Palla perfetta di Pellegrini che batte in area una punizione dalla trequarti, Fazio incorna senza lasciar scampo a Strakosha.

82' – Fuori Florenzi, dentro Juan Jesus. Di Francesco passa alla difesa a 5. Capitano per questo finale, con De Rossi fuori, è Dzeko: prima volta per lui.

81' – Tiro da lontanissimo di Milinkovic che trova pronto alla risposta Olsen, bravo a distendersi sulla sinistra per deviare in angolo il rasoterra.

74' – Fuori De Rossi, che chiede il cambio per un piccolo fastidio muscolare. Dentro Cristante. Roma che passa a 3 a centrocampo, con Nzonzi davanti la difesa e Pellegrini e l'ex atalantino mezzali.

71' – GOOOOOOOOOOOOL ROMA! KOLAROV! Il gol dell'ex! Su punizione il terzino riporta in vantaggio la Roma, botta pazzesca che coglie in fallo Strakosha: barriera piazzata in maniera totalmente errata.

70' – Ammonito Badelj. Il centrocampista biancoceleste stende Pellegrini al limite dell'area di rigore, buona occasione per la Roma.

67' – Gol Lazio! Errore incredibile di Fazio, che regala il pallone ad Immobile: l'attaccante solo davanti ad Olsen non sbaglia, incrociando sul secondo palo. Fulmine a ciel sereno per la Roma, che era in controllo del match.

66' – Terzo ammonito del match è Lorenzo Pellegrini, che ferma Marusic in ripartenza.

62' – Ammonito anche Dzeko, molto nervoso ed autore di diversi falli nel corpo a corpo con Acerbi e Luiz Felipe. Fin qui negativa la partita del bosniaco.

55' – Ammonito Olsen, il primo in questo match, per perdita di tempo su una rimessa dal fondo.

53' – Sciupa due buone occasioni la Roma. Prima con El Shaarawy che tenta il tiro, ribattuto, invece che servire il taglio di Dzeko che infatti lo manda a quel paese. Poi, Florenzi sbaglia completamente un cross dalla destra senza riuscire a trovare proprio El Shaarway che in area godeva di una buona libertà.

46' – Inizia il secondo tempo, stessi 22 in campo della prima frazione.

Intervallo – Parla l'umo che ha sbloccato il match, Lorenzo Pellegrini a Sky: "Bella emozione, cercavo il gol al di là del derby. Sono stato molto felice di trovarlo oggi, ma non per il derby. Sono felice perché questa partita per noi deve essere la svolta e dobbiamo ripartire. Oggi non è assolutamente importante chi segna, o come segna. L'importante oggi è vincere. Anche io col tacco dopo Pastore? Sì, ad oggi sono 3. L'importante è vincere la partita, non chi segna o come lo fa. L'importante è che la palla vada dentro".

45'+3 – Termina un primo tempo iniziato su ritmi bassi ma che dal 20' in poi ha regalato tante emozioni tra due squadre che si stanno affrontando a viso aperto, non senza errori da ambo le parti.

45' – GOOOOOL ROMA! Ci pensa Lorenzo Pellegrini! Il centrocampista appena entrato corregge in porta con il tacco il pallone dopo una spizzata di testa di Dzeko su un lancio dalla difesa, che stava per perscare El Shaarawy in area di rigore: Strakosha viene ostacolato dalla propria difesa, lasciando il pallone lì per il vantaggio giallorosso. Mani alle orecchie come un altro re dei derby, Marco Delvecchio, per l'esultanza.

43' – Calcio di punizione per la Roma dalla trequarti d'attacco mancina. Dentro teso il pallone di Kolarov che trova la testa di Nzonzi: il francese la tocca appena, rimessa laterale per la Lazio.

35' – Problema per Pastore: l'argentino accusa un riacutizzarsi del problema al polpaccio che lo ha tenuto già fermo una settimana in questa stagione, al suo posto entra Lorenzo Pellegrini.

31' – Che chance per El Shaarawy! L'italoegiziano non arriva col tempo giusto su una palla precisa di De Rossi alle spalle della difesa laziale: manca soltanto la chiusura sul secondo palo, ma ancora Roma pericolosa.

28' – Cooling break all'Olimpico dopo questa serie di botta e risposta. Temperature estive in questo pomeriggio romano. 

26' – Occasione per Florenzi! L'esterno, pescato in ripartenza da un'imbucata di El Shaarawy, è troppo lento nel calciare da solo davanti a Strakosha e viene murato. Sul calcio d'angolo che ne deriva, pericoloso Nzonzi di testa: sulla deviazione di un soffio non arriva De Rossi in spaccata.

25' – Risponde la Lazio! Immobile calcia da posizione defilata potente sul primo palo, attento Olsen che devia in calcio d'angolo.

24' – Ancora Roma! Buon inserimento in area di Pastore, il tiro dell'argentino da posizione defilata è poco efficace però.

23' – Prima occasione Roma! Ripartenza veloce, condotta da El Shaarawy e Pastore. Servito in profondità Dzeko, che nell'uno contro uno salta Acerbi all0ingresso nell'area di rigore dalla sinistra: il tiro è centrale e ci arriva Strakosha, ma buona chance per i giallorossi che poco prima avevano rischiato su una combinazione Marusic-Luis Alberto, con il portoghese che non ha controllato davanti ad Olsen.

18' – Ancora Lazio pericolosa. Arriva al tiro Marusic questa volta, da dentro l'area di rigore, a concludere sul secondo palo un'azione insistita negli ultimi 11 metri dei biancocelesti. Sul calcio d'angolo che ne deriva, Immobile calcia al volo trovando ancora la schiena di De Rossi. Nuovamente calcio d'angolo.

12' – Buona ripartenza Lazio, con Milinkovic che lancia in profondità Immobile lungo l'out sinistro. L'attaccante della Nazionale porta il pallone in area per Luis Alberto, il cui tiro è rimpallato da Manolas in angolo.

8' – Serie di errori in questa fase da parte di entrambe le squadre, partita molto bloccata nella zona centrale del campo con entrambe le difese alte ed aggressive.

4'- Replica la Roma, che porta El Shaarawy ad un'azione personale in area. Calcio d'angolo anche per i giallorossi: battuto corto, nulla di fatto.

2' – Subito serie di calci d'angolo per la Lazio, che porta in area tutti i saltatori. Prima bravo De Rossi a murare Immobile, poi bravo Olsen in uscita: lo svedese guadagna un calcio di punizione che spezza la pressione.

0' – Calcio d'inizio all'Olimpico. Roma in completo rosso che in questa prima frazione di gioco attacca da Curva Sud verso Curva Nord. Proprio nel settore più caldo del tifo romanista spicca una coreografia d'eccezione per questo derby: "Giallorossa che al ciel s'innalza, è lei che fa la storia" la scritta che campeggia, con un mare di bandiere a colorare il settore.

IL PRE PARTITA

Ore 14.40 – Ai microfoni di Sky arrivara il ds biancoceleste, Tare: "Vincere darebbe continuità alle nostre 4 vittorie. Troviamo un avversario ferito. Oggi sarà difficile ma dobbiamo cercare di vincere per dare continuità alla classifica. Dobbiamo ancora trovare equilibrio, dopo una partenza meno buona abbiamo avuto una crescita importante. C'è la consapevolezza di essere una grande squadra, dobbiamo restare coi piedi per terra perché la classifica è corta e i giudizi cambiano di settimana in settimana. La Roma gioca la Championa, ha cambiato tanto ed è normale che ci siano difficoltà, ma resta una favorita per la stagione".

Ore 14.30 – Monchi nel pre partita ai microfoni di Sky: "I derby sono tutti pieni di pressione. Gli ultimi risultati non sono stati buoni e abbiamo un margine minore per sbagliare. Dobbiamo trovare la strada della vittoria. Dobbiamo essere uniti nella sconfitta e nella vittoria, siamo tutti sulla stessa strada. A volte bisogna essere più vicini che in altri momenti e ora è così. Pallotta? L'ho sentito molte volte in questa settimana, è contento della reazione avuta della squadra e ci ha fatto l'in bocca al lupo per oggi. Ci è sempre vicini ed è sempre pronto per una parola di conforto. Dzeko? Gli attaccanti quando segnano non sono contenti, lui ha voglia di trovare la rete il prima possibile".

Ore 14.25 – Per la Lazio è Acerbi a parlare all'arrivo all'Olimpico. Ecco le parole del centrale ex Sassuolo: "Non scendiamo in campo con troppa tranquillità, è il derby, sarebbe importantissimo vincere per l'autostima, per il nostro campionato, dobbiamo continuare così. Io leader? Mi impegno sempre, cerco di farmi trovare pronto e di rimanere con i piedi per terra. Tutti siamo leader, tutti vincono e tutti perdono insieme".

Ore 14.20 – Parla nel pregara El Shaarawy: "Il nostro obiettivo è quello di dare continuità perché siamo indietro e dobbiamo assolutamente recuperare. Oggi conta solo vincee per ridare fiducia ed entusiasmo a noi stessi e ai nostri tifosi. Florenzi schierato da esterno? Alessandro ha dimostrato di poter fare anche l'esterno d'attacco e sicuramente sarà una risorsa in più. Quello che conta davvero però è l'atteggiamento che dobbiamo avere in campo".

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[VIDEO] – Di Francesco: “Derby importante per il futuro della Roma, non per me. Potrebbero esserci sorprese”

Vigilia di derby nella Capitale, appuntamento con le parole di Eusebio Di Francesco in sala stampa. Alle 14.00 l'allenatore giallorosso incontra i giornalisti, per presentare il match tra Roma e Lazio di domani (ore 15.00, diretta Sky). Ecco le sue parole:

Il derby può essere la svolta mentale della stagione?
Stagione lunga ma è una partita importantissima per dare continuità di risultati. Il derby è una partita a sé, dobbiamo affrontarla con il desiderio di vincere e di portare a casa i tre punti per ridare anche entusiasmo a questo ambiente.

Può essere una svolta dal punto di vista tattica quanto si è visto col Frosinone?
Può essere sempre un punto di partenza perché c'è ancora molto da lavorare per migliorare determinati meccanismi, ma è importante perché mi dà la possibilità di lavorare su due sistemi di gioco differenti. Questo lo sapevo anche in partenza, poi molto dipende dall'atteggiamento in campo che fa sempre la differenza, al di là dei numeri.

Il sistema sarà quello usato contro il Frosinone? Manolas ha recuperato?
Quale sia il sistema non lo so perché io vantaggi agli altri non voglio darne. Vivo sempre con il desiderio di mandare in campo quelli che ritengo più opportuni in questa gara. Manolas è da valutare oggi in linea generale, perché ha avuto dei fastidi generali. Oggi lo valuterò, tra oggi e domani decideremo il suo impiego, al momento è un giocatore in dubbio.

Se dovesse giocare De Rossi sarebbe la quarta partita in tre giorni. Si tratta di un rischio calcolato o un sacrificio che gli viene chiesto?
Non è un sacrificio perché lui vorrebbe giocarle tutte, come tutti gli altri. Se chiedete ai giocatori che hanno fatto 4 o 5 partite consecutive se mai volessero giocare quella successiva, vi risponderebbero tutti di sì, anche se stanno male. De Rossi ha delle caratteristiche differenti da altri, come può essere un Under che è uno scattista che ha molto dispendio energetico neuromuscolare. Differisce da un giocatore che è uno con più continuità di corsa come De Rossi, la stanchezza più che fisica può essere mentale, nel preparare tante partite di fila, ma De Rossi domani sarà il capitano di questa squadra.

La Roma è a 10 punti dalla vetta, nella sua testa siete ancora competitivi per lo scudetto?
Attualmente non siamo competitivi per lo scudetto, lo abbiamo dimostrato. Nel calcio però bisogna cercare di migliorarsi giorno per giorno, credo che pensare a quello ora sia difficilissimo. Io credo più nella crescita della squadra cercando di recuperare posizione dopo posizione. In questi anni a Roma di scudetti se ne sono vinti pochi, ciò che mi rammarica più di tutti è quello di essere un po' dietro. Siamo qui per recuperare e questo recupero passa anche attraverso questa partita molto delicata e importante.

Momento delicato per la Roma. Quanto conta questo derby per il futuro di Di Francesco?
Per il futuro della Roma…per il futuro della Roma è molto importante. Credo di rappresentare la Roma e non me stesso, faccio del mio meglio per portare avanti questa maglia a cui tengo tantissimo e me la tengo stretta. Faccio di tutto perché la squadra, non Eusebio Di Francesco, possa portare avanti un cammino di crescita importante.

Quanto vale El Shaarawy in questa partita?
Lui è un giocatore in grande crescita, credo che si stia assumendo maggiori responsabilità nel modo di giocare. Quello che gli è sempre mancato è la continuità, ma mi piace la sua attuale predisposizione nelle due fasi. Deve continuare così, non deve smettere mai, nel calcio bisogna dimostrare giorno dopo giorno di essere giocatori importanti. Lui lo è e deve dimostrarlo ogni partita.

Dopo l'ultima partita gli attaccanti hanno elogiato il lavoro di De Rossi e Nzonzi. Con tre punte e un trequartista, sono imprescindibili o ha altri centrocampisti in grado di coprire con la stessa efficacia?
Ci sono altri che possono fare questo ruolo che lo hanno già fatto come Cristante e Pellegrini. Hanno le caratteristiche per farlo, poi è normale che in questo campionato giocando 4-2-3-1, alternerò anche loro in questo ruolo. Questo è sicuro.

In questo clima di contestazione da stadio, i tifosi l'hanno risparmiata. Si è spiegato questa situazione ed è un motivo d'orgoglio? Si sente di mandare un messaggio ai tifosi in vista del resto della stagione?
Io credo che i tifosi e la gente ce l'abbiano con tutti, io faccio parte di questo gruppo, non mi tengo assolutamente fuori. Non mi è sembrato non mi sia stato detto nulla però, in generale, parlando della Curva ho avuto tantissimi attestati di sostegno, ma a me interessa che siano applauditi più i ragazzi che il tecnico, perché significa che sono loro che diventeranno protagonisti e alla fine ci faranno vincere le partite. I tifosi hanno sempre sostenuto la squadra, anche a Bologna sono stati fino all'85' sono stati molto attaccati. Ma questo è il romanista, questo è il romanismo e lo dimostreranno anche domani. Io credo che ci sarà un grande attaccamento alla squadra, poi sta a noi trascinare questa gente con le prestazioni, ma soprattutto con il modo di fare, con il desiderio di fare la partita, di combattere palla su palla. Questa è la differenza e noi in alcune partite siamo mancati: non ce lo possiamo permettere.

In questo momento può aiutare giocatori come Cristante e Pellegrini l'essere lontani dai riflettori e sentire meno la pressione per ritrovarsi?
Tante volte è un concetto validissimo. Per i giovani in particolare, ma anche per chi non è riuscito a esprimersi al meglio delle sue potenzialità. Spesso i contesti fanno la differenza e alcuni giocatori, come può essere anche Bryan, si devono adattare a questa situazione, a questo calcio. Io non so quello che fanno fuori dal campo i ragazzi, ma già se stanno dalla mattina alla sera sui social, o li carica o li butta giù definitivamente, quindi meno pressione gli si dà e meglio renderanno. Roma in questo è una piazza particolare, bisogna avere qualcosina in più e poi la crescita permette anche di affrontare al meglio le partite.

Sul gol del 4-0, il movimento di Kolarov è un dei pochi "alla Di Francesco". La coppia Nzonzi-De Rossi, piò fare anche quest giocate o ora la ricerca dell'equilibrio vi costringere a perdere in dinamismo?
Il dinamismo c'è, magari ci sono meno inserimenti con loro due per caratteristiche, anche se io chiedo loro di accompagnare la giocata in base alle situazioni. Kolarov l'ha fatto molto bene, in allenamento a volte lo metto a centrocampo. Può essere un'alternativa lì in mezzo perché ha capacità tecniche e può giocare dove vuole. L'abbiamo fatti anche in altre occasioni questi inserimenti non però cercando il gol, come ha fatto Cristante contro il Chievo che è arrivato da dietro con un inserimento. In altre occasioni abbiamo sbagliato gol più facili. Anche lo stesso Pastore lo ha fatto alcune volte, entrando in area per andare a chiudere l'azione, ha fatto un gol di tacco e l'altra l'ha sbagliata. Ovviamente quando si gioca con squadre offensive, più si riempe l'area e meglio è. Chiederò anche a De Rossi e Nzonzi, se dovessero giocare insieme, di accompagnare l'azione o l'uno o l'altro.

Sembra aver trovato un assetto con Pastore e tre attaccanti. Come si concilia coi problemi difensivi? Non è un rischio in partite come un derby?
Non è scontato che io giochi in questo modo, anche per le tante partite che ci sono. Magari domani ci sarà qualche sorpresa, questo non ve lo dico oggi. A volte però ci si difende bene anche attaccando, ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro. Quello che determina tutto è il risultato. L'equilibrio di mettere i due mediani è fondamentale perché ti permette di prendere più ripartenze esterne che dentro il campo, il ché significa concedere alla difesa un tempo in più per affrontarle. Questa è la differenza permessa da due mediani di struttura, che siano bravi a fare la fase difensiva insieme. Questa è la scelta. Loro sono fondamentali per l'equilibrio di questa squadra ed è quello che sto ricercando ora.

Cosa ha la Lazio rispetto a voi in più adesso? Può fare un'analisi della squadra?
Hanno fatto acquisti d'esperienza come Badelj, Correa e tutti quelli che hanno messo dentro in questo momento, ad Acerbi, che io conosco benissimo di altissimo rendimento. Credo abbia fatto molte partite consecutive, anzi voglio fargli i complimenti perché è un ragazzo eccezionale. Pochi acquisti di esperienza e ha dato continuità a una squadra che l'anno scorso ha fatto bene, anche con il sistema di gioco, cosa che può aiutare molto. Stanno dimostrando di avere continuità di risultati, ma sappiamo che oggi dobbiamo guardare, sì alla Lazio, ma molto a noi stessi e alla nostra crescita.

Dzeko ha inciso solo con il Torino. Cosa è mancato di lui in questa Roma e cosa si aspetta in questa settimana?
Ha avuto anche delle occasioni importanti, magari non ci è riuscito. Quello che mi interessa di Edin è la grande partecipazione che deve avere alla nostra manovra e la disponibilità nei confronti dei propri compagni. Sono convinto che domani, siccome partirà titolare la ritroverà e cercherà di dare il suo grande contributo anche nei grandi match come ha sempre. Mi interessa il suo rendimento nel contesto della squadra, quello che l'anno scorso ha fatto la differenza, spesso si diceva come ci si fosse caricato sulle spalle. Lui ha le caratteristiche per poterlo fare. Tutto parte da un discorso di sacrificarsi, magari pensare un po' meno al gol e di più alla squadra.

Santon ha fatto bene contro il Frosinone. Se dovesse continuare così si potrebbe ipotizzare uno spostamento di Florenzi a centrocampo, anche come mezzala?
Secondo me Ale fa molto meglio l'esterno alto e basso che la mezzala. Ci vogliono altre caratteristiche per leggere certe situazioni. Ci sono giocatori più bravi ad avere come riferimento la linea laterale e lui è uno di questi. Avendo Santon e Karsdorp, che deve ancora crescere e migliorare in tanti aspetti, ma si sta allenando con un piglio differente e deve continuare e con Davide che si è dimostrato affidabile, i giudizi poi cambiano partita dopo partita. So che giocatori ho a disposizione e questo è molto importante.

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[FOTO e VIDEO] – Roma-Frosinone 4-0. Kolarov chiude i giochi, giallorossi straripanti

ROMA-FROSINONE – Turno infrasettimanale all'Olimpico, in campo Roma e Frosinone per la 6^ giornata di Serie A 2018/19. Giallorossi che arrivano all'incontro in piena crisi, dopo la sconfitta per 2-0 sul campo del Bologna e il ritiro indetto dalla società e dal tecnico Eusebio Di Francesco, appeso al filo dei risultati in questo settembre romano. Gialloazzurri che approcciano allo stadio della Capitale con l'animo di chi non ha niente da perdere: zero vittorie, zero gol fatti e 12 reti subite fino a questo punto dalla squadra di Longo, reduce dalla comunque convincente prestazione nella sconfitta interna per 0-2 contro la Juventus di Cristiano Ronaldo. Arbitro dell'incontro, il signor Marco Di Bello di Brindisi. Diretta televisiva affidata a Dazn in questo mercoledì 26 settembre, calcio d'inizio alle ore 21.00. Sguardo già rivolto al derby di sabato per i romanisti (29 settembre, ore 15.00), mentre i canarini ospiteranno il Genoa domenica alle 15.00 nel prossimo turno di campionato. Sono soltanto due i precedenti tra Roma e Frosinone e risalgono alla stagione 2015/2016, prima ed unica altra stagione in Serie A dei ciociari. Entrambe le sfide furono vinte dai giallorossi: 0-2 all’andata con gol di Iago Falque e Iturbe e 3-1 al ritorno con la spettacolare rete di tacco di El Shaarawy al suo esordio con il club capitolino oltre ai sigilli di Nainggolan e Pjanic. Ricorrenza d'onore per capitan De Rossi: con la gara di oggi, il giallorosso festaggia infatti le 600 partite con la maglia della Roma. Solo Totti lo precede in questa particolare classifica.

Cronaca testuale
Luca Loghi

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 24 Florenzi, 44 Manolas (dal 46' Marcano), 20 Fazio, 11 Kolarov; 16 De Rossi (81' Lu. Pellegrini), 42 Nzonzi; 17 Under, 27 Pastore (67' Zaniolo), El Shaarawy; 14 Schick.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 5 Jesus, 18 Santon, 3 Lu. Pellegrini, 2 Karsdorp, 4 Cristante, 7 Pellegrini, 34 Kluivert, 9 Dzeko.
All.: Di Francesco

Indisponibili: Perotti (problema al flessore).
Squalificati: –
Diffidati: –

FROSINONE (3-5-2): 57 Sportiello; 6 Goldaniga, 15 Ariaudo, 25 Capuano; 17 Zampano, 66 Cibsah, 24 Cassata (72' Soddimo), 88 Crisetig, 33 Beghetto; 89 Pinamonti (65' Ciofani), 9 Ciano (72' Campbell).
A disp.: 22 Bardi, 32 Krajnc, 27 Salamon, 2 Ghiglione, 23 Brighenti, 3 Molinaro, 20 Hallfredsson, 4 Vloet, 11 Perica.
All.: Longo.

Indisponibili: Ardaiz, Dionisi, Gori, Paganini, Maiello.
Squalificati: –
Diffidati: –

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi.
Assistenti: Posado e Galetto.
IV uomo: Piscopo.
VAR: Banti.
AVAR: Liberti.

Marcatori: 2' Under (R), 28' Pastore (R), 35' El Shaarawy (R), 87' Kolarov (R).

LA CRONACA DEL MATCH

90' – Si chiude il match, vince la Roma con 4 reti di scarto in uno dei momenti più difficili del recente passato. Boccata d'ossigeno per Di Francesco in vista del derby.

87' – GOOOOOOOL DELLA ROMA!!!! Sassata di Kolarov dentro l'area di rigore!!! Cross di Luca Pellegrini, sinistro del serbo che bacia la traversa e poi entra in porta! 

81' – Esordio con la maglia della Roma questa sera per Luca Pellegrini. Kolarov a lasciargli il posto.

67' – Esordio anche in Serie A per Zaniolo, dopo la prima in Champions contro il Real. Esce dal campo tra gli applausi del pubblico Pastore.

64' – Roma vicina al quarto gol! Cross al centro di Under deviato da un difensore del Frosinone: pallone che sbatte sulla traversa!

56' – Possesso palla prolungato della Roma in questi primi minuti della ripresa. Funziona anche il pressing alto dei giallorossi, che riguadagnano velocemente la palla senza permettere al Frosinone di costruire nulla. Manca la finalizzazione della manovra.

46' – Inizia il secondo tempo tra Roma e Frosinone. Nei giallorossi, dentro Marcano al posto di Manolas. Queste le parole di El Shaarawy all'intervallo: "Bella risposta oggi? Sì è importante ma c'è ancora il secondo tempo. Dobbiamo continuare a fare le nostre cose e a fare gol. Se il ritiro ha funzionato? Vediamo quando finirà la partita, dobbiamo pensare a vincere". 

45′ – L’arbitro fischia: finisce il primo tempo, giallorossi avanti di tre reti a zero.

35′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL DELLA ROMAAAA!!! Incursione sulla fascia destra di Under, che serve un assist al bacio per El Shaarawy che deposita facilmente in rete.

28' – GOOOOOL ROMA! SEMPRE DI TACCO PASTORE! Nella stessa porta della prima marcatura in giallorosso, ritrova un colpo da biliardo l'argentino. Preciso l'invito di Santon dalla destra. Fin qui, prestazione senza sbavature per i giallorossi.

27' – Traversa Roma! Solo i giallorossi in campo, ancora Schick alla conclusione da dentro l'area, su invito di El Shaarawy dalla sinistra. Bravo Sportiello a deviare il tiro potente che pesca il legno.

26' – Altra occasione Roma! Pastore, pescato nel cuore dell'area di rigore da un traversone basso di Kolarov, non riesce a trovare lo specchio della porta, calciando alto.

23' – Ancora Roma in attacco! #Schick al limite dell'area di rigore calcia ma non trova la porta: sinistro strozzato, pallone al lato. 

20' – Bell'azione dei giallorossi: uno-due tra El Shaarawy e Pastore, poi pallone in area per Schick che gira verso la porta, blocca Sportiello.

12' – Frosinone pericoloso: cross al centro dell'area, Pinamonti trova il pallone di testa ma non la porta. Tiro al lato della porta di Olsen. 

7' – Ancora una buona azione manovrata della Roma, che libera al cross Kolarov. Solo calcio d'angolo però per i giallorossi, che non produce nulla di fatto.

2' – GOOOOOOL ROMA! SUBITO UNDER! Il turco si smarca in mezzo a tre con un'azione solitaria, con tanto di tunnel, per lasciar partire un mancino potente che si insacca alla sinistra di Sportiello!

0' – Tutto pronto per il fischio d'inizio all'Olimpico. Roma in completo rosso che attacca da Curva Sud a Curva Nord in questo primo tempo, Frosinone in tenuta blu.

Ore 20.50 – A pochi minuti dal fischio d'inizio, ecco le parole anche del ds Monchi: "Se i giorni di ritiro sono serviti? Penso di si, sono serviti per fare gruppo, per capire la situazione, per parlarsi e per trovare le soluzioni in campo. Pallotta si è detto disgustato? Penso che è normale che non sia contento, nessuno che porta questa maglia dovrebbe esserlo".

Ore 20.30 – Nel pre partita, ai microfoni di Roma Tv, arrivano le parole di Santon: "Il debutto dal 1'? Ho sensazioni bellissime, è l'occasione perfetta per ripartire. Più che migliorare il gioco, dobbiamo ritrovare noi stessi e lo spirito di sacrificio. Questi giorni di ritiro ci hanno fatto bene per chiarire tante cose. Deve essere la partita della vita, poi sabato c'è il derby. Vincere stasera vuol dire arrivare carichi alla partita con la Lazio. Sicuramente loro giocheranno più nella loro metà campo che nella nostra, dovremo stare attenti a non squilibrarci e a gestire bene la palla. Con le qualità che abbiamo il gol arriverà, dovremo segnare al momento giusto".

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Giudice sportivo, le sanzioni per i 4 ammoniti del Dall’Ara

Quattro gli ammoniti della Roma al Dall'Ara di Bologna. Nei loro confronti il Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha assunto le decisioni seguenti: 

PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
AMMONIZIONE – SECONDA SANZIONE: FAZIO Federico Julian (Roma)

PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
AMMONIZIONE – TERZA SANZIONE: DE ROSSI Daniele (Roma)
SECONDA SANZIONE: CRISTANTE Bryan (Roma)
PRIMA SANZIONE: PELLEGRINI Lorenzo (Roma)

 

SOCIETA'

Ammenda di € 2.500,00 : alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, durante la gara, acceso due fumogeni nel proprio settore; sanzione applicata ai sensi degli artt.4 comma 3 CGS e 62 comma 2 NOIF (cfr C.S.A. del 13 gennaio 2017 – C.U. n. 129/CSA).

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[FOTO e VIDEO] – A Bologna crolla la Roma: finisce 2-0 per i padroni di casa

Cancellare un avvio stentato, ritrovare quel mordente capace di riaccende il fuoco dentro per questi colori. Eccoli gli obiettivi della Roma, impegnata nella 5^ giornata della Serie A sul campo del Bologna: appuntamento alle 15.00 di domenica 23 settembre al Renato Dall'Ara (diretta Sky). La squadra di Filippo Inzaghi, ancora a secco di vittorie e reti in questo campionato, rappresenta ora uno scoglio ben più duro di quanto preventivato nel momento dell'ufficilità dei calendari. I giallorossi arrivano al match dalla sconfitta all'esordio in Champions League contro il Real Madrid per 3-0, mentre i rossoblu sono reduci dalla sconfitta di misura sul campo del Genoa. In vista, invece, gli impegni dell'infrasettimanale per il 6° turno di campionato: la Roma ospiterà il Frosinone, mentre il Bologna farà visita alla Juventus, entrambi i match fissati questo mercoledì alle 21 ed entrambi trasmetti per l'occasione da Dazn.

Cronaca testuale
Luca Loghi

LE FORMAZIONI UFFICIALI

BOLOGNA (3-5-2): 28 Skorupski; 4 De Maio, 23 Danilo, 33 Calabresi; 14 Mattiello, 32 Svanberg (61' Mbaye), 8 Nagy, 7 Dzemaili, 11 Krejci; 91 Falcinelli (67' Okwonkwo), 9 Santander (81' Destro).
A disp.: 1 Da Costa, 29 Santurro, 3 Gonzalez, 25 Curbo, 35 Dijks, 7 Orsolini.
All.: Inzaghi

Indisponibili: Donsah, Helander, Palacio
Squalificati: Pulgar

ROMA (4-3-3): 1 Olsen; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio (65' Kolarov), 15 Marcano; 4 Cristante (54' Pastore), 16 De Rossi, 7 Pellegrini; 34 Kluivert (60' Under), 9 Dzeko, 8 Perotti.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 5 Jesus, 18 Santon, 3 Luca Pellegrini, 42 Nzonzi, 22 Zaniolo, 92 El Shaarawy, 14 Schick.
All.: Di Francesco

Indisponibili: –
Squalificati: –

Arbitro: Massa di Imperia
Assistenti: Preti-Liberti
IV uomo: Serra
VAR: Di Bello
AVAR: Di Liberatore

Marcatori: 36' Mattiello (B), 60' Santander (B).
Ammoniti: De Rossi (R), Cristante (R), 63' Fazio (R), 79' Pellegrini (R), 90' Mbaye (B), 90'+3 De Maio (B).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+6 – Dopo 6 minuti di recupero termina il match al Dall'Ara, Roma sconfitta 2-0 in un pomeriggio che rende ancora più nero il momento della squadra di Di Francesco.

90'+4 – Colpo di testa di Manolas che finisce alto su una puzione dalla trequarti battuta da Florenzi.

90' – Saranno 6 i minuti di recupero.

88' – Continua a difendere con ordine il Bologna, cercando di ripartire se possibile. Cori dallo spicchio dei tifosi della Roma che contestano la squadra e la società: "A lavorare, andate a lavorare"

81' – Ultimo cambio per il Bologna, fuori l'autore della rete del raddoppio rossoblu Santander per l'ex giallorosso Destro.

79' – Ammonito Pellegrini, che tenta una rovesciata improbabile dal limite dell'area di rigore, non trovando la palla ma solo il volto dell'avversario in marcatura, ovvero De Maio.

72' – Da due metri Dzeko non trova la devizione vincente in carambola su un tiro di Pastore, Skorupski devia in calcio d'angolo.

72' – Occasione in ripartenza del Bologna! Okwonkwo si presenta davanti ad Olsen, ma col destra calcia a lato.

71' – Fa densità negli ultimi 30 metri del Bologna la Roma, senza riuscire a trovare la giocata vincente.

70' – Ci prova la Roma, prima con Florenzi a giro col mancino, poi con Pastore che quasi sulla linea di fondo preferisce calciare in porta invece che rimettere il pallone al centro: solo esterno della rete.

67' – Okwonkwo in campo al posto di Falcinelli nel Bologna, Inzaghi vuole sfruttare le ripartenze.

65' – È Kolarov l'ultima scelta di Di Francesco: dentro al posto proprio di Fazio.

63' – Ammonito un nervoso Fazio, in seguito alle proteste per un fallo ravvisato ai suoi danni dall'arbitro Massa su Santander che ancora una volta era partito in profondità lungo l'out mancino della Roma.

61' – Fuori Svanberg, dentro Mbaye: primo cambio per il Bologna.

60' – Fuori Kluivert, dentro Under: secondo cambio per Di Francesco.

59' – Raddoppio Bologna! In contropiede Santander trova la rete a tu per tu con Olsen, lanciato da un filtrante di Falcinelli poco oltre la linea di centrocampo. Completamente sbilanciata la Roma.

54' – Proprio Cristante è il protagonista del primo cambio di Di Francesco: graziato da Massa, lascia il posto a Pastore.

52' – Non riesce ad alzare il ritmo la Roma, che trotterella nella metà campo del Bologna, arrivando solo a cross sterili sulla trequarti. Rischia Cristante: già ammonito, interrompe una ripartenza rossoblu. Massa ravvisa il fallo, ma risparmio il secondo giallo al centrocampista giallorosso.

46' – Rientrano i campo i giocatori per il secondo tempo del match, nessun cambio per i due tecnici.

45'+2 – Dopo 2 minuti di recupero termina la prima frazione di gioco. Ancora nessuna traccia del fuoco invocato in settimana da Di Francesco.

45+1' – Erroraccio di Pellegrini che da due passi, a porta vuota dopo un errore in uscita di Skorupski, non trova la rete del pareggio con l'esterno del piede sinistro.

42' – Doppia occasione per Fazio! Ancora da calcio d'angolo, l'argentino riesce a colpire per ben due volte di testa nel cuore dell'area di rigore, ma in entrambe le occasioni è bravo Skorupski ad arrivare sul pallone. L'impressione è che, soprattutta sulla prima deviazione aerea, il difensore potesse però fare qualcosa di più.

40' – Reazione rabbiosa della Roma! Azione confusa ma prolungata dei giallorossi, che arrivano a più riprese pericolosamente dentro l'area di rigore del Bologna fino al tiro di Florenzi, largo alla destra di Skorupski.

36' – Vantaggio Bologna! I rossoblu si sbloccano alla quinta giornata proprio contro i giallorossi. Azione insistita sulla sinistra fino al cross che trova sul secondo palo Mattiello, che ha il tempo di mettere giù il pallone, rientrare sul sinistro evitando la pressione di Perotti e trovare così il tiro vincente a giro sul secondo palo, alla destra di un incolpevole Olsen.

30' – Ancora un'occasione per Kluivert! Lancio di De Rossi oltre la linea difensiva rossoblu per l'olandese che si presenta da solo davanti ad un indeciso Skorupski. Il portiere si salva comunque riuscendo a respingere il tiro con il corpo, agevolato dalla posizione defilata dell'esterno.

27' – Contatto a centrocampo tra Manolas e Santander, il difensore greco resta a terra colpito al volto da una testata del felsineo. I giocatori in campo ne approfittano per un cooling break. Di Francesco dà indicazioni a Cristante.

18' – Grande chance Bologna! Un cross pesca completamente solo Mattiello sul secondo palo difeso da Olsen, la sponda è buona per Falcinelli che da pochi metri non trova l'impatto giusto con il pallone. Si salva la Roma.

10' – Altra opportunità per Kluivert, servito nell'area di rigore del Bologna: il tiro da posizione defilata non è difficile per Skorupski che respinge.

9' – Prima occasione per la Roma! Calcio d'angolo sull'out sinistro di Perotti che gioca corto verso Cristante: buono il pallone dentro sul quale si avventa Fazio, bravissimo Skorupski a deviare ancora in angolo.

3' – In questi primi minuti è Lorenzo Pellegrini ad agire sul centrosinistra rispetto a Cristante nella mediana giallorossa. Fase di studio per le squadre, ritmi bassi: campo asciutto al Dall'Ara, circolazione rallentata.

0' – Al via il match del Dall'Ara. Roma con la terza maglia, quella gialla, mentre Bologna con le consuete righe verticali rossoblu. I capitolini nella prima frazione attaccano da Curva Sud verso Curva Nord. Striscione per Giorgio Rossi nello spicchio di tifosi romanisti.

Ore 14.35 – Si presenta ai microfoni di Sky anche il ds Monchi: "Giocatori con la testa bassa? Non è facile essere normali con l’inizio di campionato così, ma la squadra capisce la situazione, si parlano e penso che dobbiamo essere convinti che la soluzione si possa trovare presto. Karsdorp non convocato per scelta tecnica? E’ normale, abbiamo tre terzini in panchina. E’ normale che qualcuno rimanga a Roma, è una scelta tecnica. Dobbiamo tutti migliorare, ha sofferto quando è arrivato lo scorso anno, dobbiamo avere pazienza e lavorare. Parlare di mercato sbagliato a settembre è presto. A gennaio si parlava di mandar via Under, dopo ha fatto il girone di ritorno benissimo. Faccio questo mestiere da 20 anni, ho letto tanto sui giocatori, ma a volte sono confuso. Ho preso la responsabilità perché sono il massimo responsabile di tutto. Se c’è uno che ha la libertà, la responsabilità e l’autonomia di lavorare deve prendersi le sue responsabilità. Anche voi dovete pensare prima di dire, è troppo presto. Di Francesco sotto osservazione? Per niente. L’ho detto dopo Madrid: abbiamo fiducia, sappiamo come lavora, la volontà che ha per cambiare strada. E’ solo un momento".

Ore 14.30 – Nel pre gara, ecco le parole di Cristante"Oggi è fondamentale vincere. Non siamo partiti bennissimo e oggi l'importante è portare a casa la vittoria. Le responsablità ci sono sempre, in ogni partita. L'importante oggi è portare a casa una vittoria"

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[VIDEO] – Bologna, Inzaghi: “Mi aspetto una Roma affamata”. E i tifosi caricano l’ambiente

Non solo Di Francesco in conferenza stampa, anche Filippo Inzaghi ha incontrato i giornalisti alla vigilia di BolognaRoma. Ecco le parole del tecnico rossoblu:

Partita tra due squadre in difficoltà.
Ci serve l’approccio visto conte l’Inter ma disputare una partita senza errori. È diventato troppo facile vincere qui, dobbiamo invertire la rotta.

La manifestazione di questa mattina.
Dobbiamo renderli orgogliosi di noi, metterò in campo chi ha piú voglia e birra perché questi tifosi meritano questo e sono straordinari.

Idee di formazione?
Giocherà Nagy in sostituzione di Pulgar, è un ragazzo che ascolta e merita spazio. Ma tutti i ragazzi mi stanno mettendo in difficoltà e non è facile lasciar fuori qualcuno.

Cambio modulo?
Conta sempre l’interpretazione del modulo, poi è ovvio che conta ma io devo mettere i giocatori nelle condizioni migliori. Se mettessi Orsolini dall’inizio magari cambierei qualcosa inserendolo più avanti. Può far la mezzala ma dall’inizio lo inserirei più avanti.

Che Roma si aspetta?
Affamata, come noi. Vogliamo ripagare la fiducia che i nostri tifosi ci danno a volte anche non meritando. Ma dico che i miei ragazzi sono sottovalutati. Dopo Genova mi ha chiamato mio fratello e mi ha detto ‘leggendo pensavo aveste fatto peggio, invece…’. Perdiamo sempre al primo tiro e ci serve cambiare rotta. Calabresi? Giocherà una delle prossime.

Bologna con tante facce?
Se continueremo a fare pochi gol cercheremo alternative, ma per il momento vedo una squadra che non si è fatta schiacciare da nessuno. Okwonkwo? L’ho fatto giocare perché avevo previsto una partita del genere, nel primo tempo ha fatto tre cose importanti e lui deve continuare a mettermi in difficoltà in allenamento. Ha ora una autonomia di 60-65 minuti. Santander? Se sta bene gioca.

Le condizioni di Palacio.
Voglio che guarisca bene, non si sente ancora libero e forse ci vorranno ancora dieci giorni.

A margine della conferenza, sul sito ufficiale della società felsinea è stata resa nota la lista dei convocati per il match:

Portieri: Da Costa, Santurro, Skorupski.
Difensori: Calabresi, Corbo (25), Danilo, De Maio, Dijks, Gonzalez, Mbaye, Paz.
Centrocampisti: Dzemaili, Krejci, Mattiello, Nagy, Poli, Svanberg, Valencia.
Attaccanti: Destro, Falcinelli, Okwonkwo, Orsolini, Santander.

Nella mattinata, allenamento per il Bologna, caricato dalla presenza di molti tifosi in vista della sfida alla Roma e nonostante il momento di difficoltà della squadra. Ecco la clip pubblicata dalla società:

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Bologna-Roma, arbitrerà Massa

Archiviata la Champions League si comincia già a pensare al campionato. In questo senso state rese note le designazioni arbitrali della quinta giornata di Serie A. La gara tra Bologna e Roma, in programma domenica 23 settembre alle 15, sarà diretta dal signor Massa, della sezione AIA di Imperia. Preti e Liberati saranno i guardalinee, Serra il quarto ufficiale, mentre Di Bello e Di Liberatore saranno gli addetti al VAR.

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[FOTO e VIDEO] – Roma-Chievo 2-2. Non bastano El Shaarawy e Cristante, scaligeri di rimonta: nel finale Olsen salva il risultato

Domenica di partita per la Roma, impegnata sul prato dell'Olimpico nell'anticipo delle 12.30 contro il Chievo. I giallorossi aprono le danze in questo 16 settembre con l'esordio sulla piattaforma Dazn, dovendo cercare di rispondere al successo del Napoli per 1-0 sulla Fiorentina nel pomeriggio di ieri e con la speranza di allungare di 3 punti sull'Inter degli ex Spalletti e Nainggolan, sconfitti in casa dal Parma. Chiude il quadro degli anticipi di ieri la goleada della Sampdoria, che rifila 5 reti al Frosinone, due delle quali siglate da Gregoire Defrel. La gara arriva al termine di una settimana movimentata per il calcio italiano, culminata con una penalizzazione di 3 punti in classifica proprio per gli scaligeri di Lorenzo D'Anna. La formazione di Di Francesco è chiamata a riscattare la brutta prestazione di Milano alla 3^ giornata per preparare al meglio l'esordio in Champions League, mercoledì 19 alle 21 in casa del Real Madrid. Da sottolineare che la Roma scende in campo quest'oggi con il lutto al braccio, omaggio alla scomparsa Maria Sensi: funerali fissati per domani alle ore 11 presso la basilica di San Lorenzo fuori le mura.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-3-3): 1 Olsen; 24 Florenzi (69' Karsdorp), 44 Manolas, 5 Jesus, 11 Kolarov; 7 Pellegrini (69' De Rossi), 42 Nzonzi, 4 Cristante; 17 Under (81' Kluivert), 9 Dzeko, 92 El Shaarawy.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 3 Luca Pellegrini, 20 Fazio, 15 Marcano, 18 Santon, 19 Coric, 22 Zaniolo, 8 Perotti, 14 Schick.
Allenatore: Di Francesco.

INDISPONIBILI: Pastore (affaticamento al polpaccio destro).
SQUALIFICATI: – 
DIFFIDATI: –

CHIEVO (4-3-2-1): 70 Sorrentino; 40 Tomovic , 14 Bani, 15 Rossettini, 5 Barba; 4 Rigoni (87' Depaoli) , 8 Radovanovic, 22 Obi (46' Hetemaj); 23 Birsa (81' Leris), 17 Giaccherini; 9 Stepinski.
A disp.: 1 Sempre, 16 Seculin, 44 Jaroszynski, 3 Tanasijevic, 13 Kiyine, 10 Pucciarelli, 25 Grubac, 31 Pellisier, 69 Meggiorini.
Allenatore: D’Anna.

INDISPONIBILI: Djordjevic (distrazione bicipite femorale sinistro), Cacciatore.
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: –

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Assistenti: Manganelli-Prenna
IV uomo: Pezzuto
VAR: Maresca
AVAR: Di Vuolo

Marcatori: 10′ El Shaarawy (Roma), 29′ Cristante (Roma), 52' Birsa (Chievo), 83' Stepinski (Chievo).
Ammoniti: Rossettini (Chievo), De Rossi (Roma).
Note: 2′ di recupero nel primo tempo.

LA CRONACA DEL MATCH

95' – All'ultimo respiro parata clamorosa di Olsen su Giaccherini, che col destro aveva trovato l'incrocio dei pali! Termina dopo 5' di recupero il match, tra i fischi che arrivano dagli spalti dell'Olimpico.

88' – Forcing finale della Roma. Un'occasione dopo l'altra in area gialloblu, ma i capitolini non trovano il guizzo giusto.

83′ – Gol Chievo! Clamoroso pareggio veronese con Stepinski, bravo a difendere palla tra Kolarov e Nzonzi in area di rigore, dopo un miracolo di Olsen che aveva salvato su un tocco maldestro proprio del terzino serbo.

69' – Passa al 4-2-3-1 la Roma, con l'ingresso di De Rossi al posto di Pellegrini. Dentro anche Karsdorp per Florenzi: staffetta sulla destra.

61′ – Roma ancora una volta vicina alla terza rete con Under che, involato in porta, tira col destro facendo lavorare Sorrentino che compie una bella parata.

58′ – Torna ad attaccare la Roma con una percussione di El Shaarawy. La palla arriva a Pellegrini che conclude debolmente.

52' – Gol del Chievo. Con un sinistro sotto l'incrocio Valter Birsa trova il gol che riapre i giochi dai 25 metri. Non può nulla Olsen, che sfiora solo il pallone.

48' – Occasione Roma! Bell'inserimento di Pellegrini, premiato dal taglio di Under. In scivolata il centrocampista della Nazionale trova lo specchio della porta ma è bravo Sorrentino a ribattere.

46' – Cambio per il Chievo: in campo Hetemaj nella ripresa, esce Obi.

INTERVALLO – Florenzi: "La gamba ha risposto bene, senza dolore. Abbiamo fatto un buon primo tempo ma non dobbiamo mollare perché negli ultimi minuti abbiamo mollato e non va bene, dobbiamo tenere sempre stretta la corda".

47' – Dopo due minuti di recupero termina 2-0 per i giallorossi il primo tempo: reti di El Shaarawy in apertura e Cristante.

44' – Funziona ancora l'asse Florenzi-El Shaarawy! Occasione di testa per il faraone, imbeccato ancora da un bel cross del terzino: questa volta però il pallone finisce alto.

40′ – Bella azione del Chievo, con Giaccherini che serve sulla sovrapposizione Barba, cross al centro dell’area con Stepinski che colpisce da dentro l’area piccola: il polacco sbaglia incredibilmente.

30′ – ‘Cooling break‘ per le due squadre: è il momento di rinfrescarsi, visto il grande caldo.

29' – GOOOOOOOOOOOOL ROMA! Trova il raddoppio Cristante! Dzeko controlla con personalità un pallone scodellato nel cuore dell'area di rigore da Under e poi lo serve all'accorrente ex atalantino che non sbaglia a piazzare la sfera! Prima rete in giallorosso per lui.

20′ – La Roma controlla con facilità la partita con Nzonzi che tiene molto alta la linea del centrocampo, trovando anche un paio di buoni anticipi poi non finalizzati in ripartenza da Dzeko ed El Shaarawy.

12′ – Brutta disattenzione di Juan Jesus: il brasiliano prova una finta su Stepinski, ma il polacco recupera la palla. E’ bravo Florenzi a togliere ogni pensiero con una bella diagonale e spazzando la sfera in fallo laterale.

10' – GOOOOOOOOOOL ROMA! Sblocca il risultato El Shaarawy, con un tap in ravvicinato su cross perfetto dalla trequarti di Florenzi. La Roma raccoglie i frutti di un buon avvio.

7' – Parte forte la Roma che tenta la conclusione in più occasioni, prima con Under dal limite dell'area col mancino ribattuto e poi con Dzeko, che partendo defilato sulla sinistra riesce a raggiungere il cuore dell'area di rigore. A ricevere il suo pallone però nessun giallorosso, con Cristante attardato.

1' – Inizia il match, Roma in maglia rossa, Chievo vestito di bianco. Giallorossi che attaccano in questo primo tempo dalla Curva Sud verso Curva Nord.

0' – Squadre in campo. Si osserva un minuto di silenzio allo stadio Olimpico in ricordo di Maria Sensi, scomparsa moglie dell'ex presidente Franco.

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Serie A, 3 punti di penalizzazione per il Chievo

Sono 3 i punti di penalizzazione in questo campionato per il Chievo, oltre a 3 mesi di squalifica per il presidente Campedelli. È questa la sanzione del Tribunale della Federcalcio, come riporta l'Ansa, che punisce gli scaligeri per il caso delle plusvalenze fittizie, nello scambio di giocatori con il Cesena, che è tornato in aula ieri, dopo l'improcedibilità per la mancata audizione del patron veronese. Il Procuratore Giuseppe Pecoraro, a distanza di un mese, aveva ribadito la sua richiesta iniziale: 15 punti di penalizzazione per il club (da scontare nell'attuale campionato) e 36 mesi di inibizione per Campedelli. Ecco il comunicato apparso sul sito dalla Figc:

Il Tribunale federale nazionale – Sezione Disciplinare – presieduto da Cesare Mastrocola ha accolto il deferimento del Procuratore federale, sanzionando il Chievo Verona con 3 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella stagione sportiva in corso e un’ammenda di 200mila euro. Il TFN ha inoltre sanzionato con 3 mesi di inibizione il presidente del Consiglio di Amministrazione della società Luca Campedelli e con 1 mese e 15 giorni di inibizione i consigliere della società Piero Campedelli, Giuseppe Campedelli, Michele Cordioli e Antonio Cordioli.

Il Tribunale ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti del Cesena per intervenuta revoca dell’affiliazione, sanzionando con 1 mese e 15 giorni di inibizione i consiglieri della società Guido Aldini e Samuele Mariotti. 

Le due società erano state deferite per aver sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale e per aver contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie e immobilizzazioni immateriali di valore superiore al massimo dalle norme che regolano i bilanci delle società di capitali, condotte finalizzate a far apparire un patrimonio netto superiore a quello esistente alla fine di ciascun esercizio e ciascun semestre così da ottenere la Licenza Nazionale e l’iscrizione al campionato delle stagioni 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 in assenza dei requisiti previsti dalla normativa federale.

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Sabatini, l’ex ds della Roma ricoverato d’urgenza

Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, è stato ricoverato poche ore fa in terapia intensiva all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Il dirigente umbro, secondo quanto riportato da Leggo, già in passato era stato portato in ospedale per crisi respiratorie, ma stavolta i sintomi sarebbero più rilevanti.