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Roma-Chievo, Maran: “Crediamo in quello che possiamo mettere in campo, vogliamo prenderci una soddisfazione” (VIDEO)

Alla vigilia del match dell'Olimpico contro la Roma, il tecnico clivense Rolando Maran è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Ecco le parole dell'allenatore del Chievo:

Sicuramente le difficoltà in una gara così ci sono, però come successo altre volte crediamo in quello che possiamo mettere in campo e crediamo in un risultato positivo. Ci siamo andati vicini con l’Inter, ci siamo andati vicini con il Napoli, ci siamo andati vicini a Milano contro il Milan: a forza di andarci vicino arrivi anche al bersaglio prima o poi. Per cui ho fiducia in quello che la squadra sta esprimendo, per il momento che stiamo vivendo come prestazioni e come atteggiamento in campo: tutti questi sono dati positivi. Poi giochiamo contro una grande squadra, e una grande squadra ha dei campioni che possono tirare fuori le giocate e fare la differenza. Però come abbiamo fatto ultimamente siamo sempre stati in partita rischiando spesso di fare risultato, per cui dobbiamo andare lì con grande fiducia. Attraverso l’atteggiamento ultimamente sono cresciute anche le prestazioni. Ovvio che la sicurezza nel fare le cose l’acquisti con i risultati e con una situazione diversa. E’ in questo che dobbiamo essere più bravi, cioè andare con questa decisione ed essere sgomberi mentalmente nei momenti topici, quando costruiamo azioni da gol e dobbiamo essere bravi a capitalizzare quello che stiamo facendo. Noi dobbiamo andare avanti e raccogliere il più possibile, ripeto: ora abbiamo una gara difficile, poi verranno le altre che comunque avranno delle difficoltà diverse, ma adesso affrontiamo questa partita con queste difficoltà. Mettiamo tutto quello che possiamo in questa gara perché ripeto, come già abbiamo dimostrato possiamo prenderci delle soddisfazioni“.

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Roma-Chievo, Di Francesco: “Siamo vicini a Sean Cox. Il Liverpool c’è stato superiore fisicamente, in campionato cambierò qualcosa ma domani è una gara determinante”

Alle 14.45 Eusebio Di Francesco incontra in conferenza stampa i giornalisti presso il centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria per presentare la gara tra Roma e Chievo in programma sabato 28 aprile alle ore 18.00 allo stadio Olimpico e valida per la 35^ giornata di Serie A. Al termine, prevista la rifinitura con il gruppo impegnato sui campi d'allenamento. Queste le parole dell'allenatore abruzzese, che apre il proprio intervento con una premessa: "Volevo tornare sull'episodio di Liverpool che personalmente condanno, come ogni forma di violenza ed ancora di più quello che è accaduto a Liverpool. Io e la squadra e lo staff siamo vicini a Sean Cox ed alla famiglia. Mi auguro di vero cuore che il ritorno, che è una semifinale di Champions, sia una festa, un orgoglio per tutta la tifoseria della Roma, magari con un bel risultato. Ma che sia una festa di gioia e di sport, questo è un appello per le tifoserie".

Le condizioni mentali della squadra quali sono?
Siamo tutti molto dispiaciuti, ci aspettavamo un risultato differente e di poter rimanere in partita con maggior applicazione perdendo meno duelli in base alla partita che avevamo preparato. Non è andata così, abbiamo davanti una partita molto importante con il Chievo e poi penseremo alla successiva. Credo che i ragazzi debbano avere il desiderio e la volontà di rifarsi, per buttarsi subito sul campionato perché abbiamo quattro gare determinanti tra cui quella col Chievo.

Il Chievo è scivolato in maniera pericolosa verso la parte bassa della classifica, però ha sempre reso la vita dura alla grandi. Che avversario è?
Abituata a salvarsi ed è una squadra esperta, ed è un'arma a loro favore. Noi dobbiamo portare a casa i tre punti, sapendo di aver sofferto in passato contro squadre che si vengono a chiudere qui a Roma, cercando di essere bravi a fare gol prima possibile, avere l'incisività e determinazioen giusta sottoporta.

La tua valutazione a freddo sul Liverpool? Problemi che vanno oltre il ritmo della squadra di Klopp?
Analizzandola, abbiamo fatto molto bene i primi 25 minuti, davamo la sensazione di essere più in partita di loro, la prima uscita fatta male ci siamo spaventati, all'occasione di Mané siamo andati in difficoltà. Siamo andati in difficoltà su alcuni duelli, il Liverpool fisicamente c'è stato superiore. Per essre competitivi bisogna portare i nostri livelli di corsa e determinazione a quelli di contro il Barcellona. Siamo un po' smarriti, impauriti, cosa che non deve succedere perché stiamo facendo qualcosa di straordinario. Dobbiamo essere più spigliati, più coraggiosi anche nell'andare a fare certi duelli.

Alcuni giocatori impiegati meno hanno fatto un salto di qualità a Ferrara. Rivedremo il turn-over?
Avremo sicuramente fuori Perotti e Strootman e Diego penso per un paio di settimane. Kevin non si allena con la squadra, non ci sarà in questa gara, mi auguro di averlo a disposizione con in Liverpool. Dovrò cambiare per forza alcuni elementi. Per il turnover vedrò a seconda della condizione psicofisica dei ragazzi se variare la formazione, ma dei cambi ci saranno.

Schick esordì dal primo contro il Chievo. Ad un girone di distanza, è pronto per fare l'ala del 4-3-3?
E' pronto per giocare nel 4-3-3, valuterò se impiegarlo o meno poi, come caratteristiche è diverso dall'ala del 4-3-3, è un po' come abbiamo giocato a Ferrara con Nainggolan e Pellegrini che si alternavano, da parte sua ci vuole maggior sacrificio in fase difensiva. Ma ora ha una condizione fisica e mentale ottimale e potrebbe essere della partita.

Col Liverpool sul finale lei chiedeva 4-3-3, invece la squadra si metteva 4-2-3-1. E' cosi?
C'è stata una comunicazione errata all'inizio, Gonalons aveva capito qualcosa di diverso e la squadra si era messa 4-2-3-1. Ci sono caratteristiche di alcuni ragazzi che tendono a fare qualcosa di diverso, come Strootman che tende più a venire a prendere palla che a buttarsi nello spazio, ma quando lo fa crea occasioni pericolose. I ragazzi devono avere maggior forza in alcune situazioni che abbiamo proposto, ho fatto delle scelte, le responsabilità sono mie nel bene e nel male, ma la differenza la fanno sempre non i numeri e sono convintissimo, ma l'atteggiamento e la determinazione. Non puoi giocare con il Liverpool senza avere la giusta cattiveria, poi possono vincere loro, bisogna metterci qualcosina in più ma ci siamo sciolti e impauriti nella parte finale della gara.

Lei rifarebbe tutte le scelte che ha fatto? Domani è la partita principale per scegliere gli uomini per mercoledì?
Stessa domanda col Barcellona: chi non ci crede può stare a casa. Già vi ho risposto. Mi sembra assurdo pensare di giocare una partita di ritorno, manco voglio parlarne perché mi incazzo, senza volerla giocare. Io sono già carico per la partita con il Chievo che è determinante, ma avere una partita di ritorno con 70.000 persone e non andarla a giocare è assurdo. Ritengo che non so se ho fatto le scelte giuste ad arrivare in semifinale, nelle scelte giuste e sbagliate che si facciano bisogna portare avanti quello che si è fatto, io ci credo che questa squadra possa avere la forza di avere determinate cose e che possa essre accompagnata da tutto l'ambiente. Prima c'è il Chievo, partita delicata, poi penseremo al Liverpool, poi sulle scelte, qualsiasi cosa, prendetevela con me, la responsabilità è mia, ma lasciamo lavorare la squadra con la convizione che può fare qualciosa di importante da qui alle ultime partite.

Lei da giocatore non avrebbe pensato che a tre giorni c'è una partita storica e rischierebbe di saltarla con un movimento sbagliato?
E' già successo con la Fiorentina. Nella crescita della squadra e l'ambiente c'è la forza di trattare le partite nello stesso modo e magari l'avessimo fatto col Liverpool a livello mentale. Noi dobbiamo trattare veramente la partita con il Chievo come se fosse la più importante, come se fosse quella la semifinale, non ti permette di sbagliare perché dopo ce ne sono sempre meno e rimediare è sempre più difficile.

Lei parla di cattiveria agonistica, come si fa a motivare una squadra per ripetere un miracolo, passando per una partita come quella di domani?
Parliamo tanto di Liverpool ed era invevitabile oggi, e parliamo poco di domani, ma poi divento ripetitivo. Io parlo di determinazione in determinate situazioni, nei duelli individuali, loro sono stati più bravi e questo è assodato. E poi deve scattare un aspetto mentale e psicologico che abbiamo dimostrato di potercelo avere, siamo mancati in questo anno nella continuità di questo aspetto e dobbiamo ritrovarla prima possibile. Prima di tutto dobbiamo pensare a vincere questa partita con determinazione, cattiveria, cercando di mandare in campo i giocatori che possono farci vincere, poi penseremo al Liverpool con l'aiuto del pubblico ci sarà.

Jonathan Silva e Peres si sono mossi bene con la Spal. Potrebbero tornare in campo?
Sì, tutti e due o uno dei due, questo lo deciderò oggo, ma hanno dimostrato di essere pronti. Bruno di essere in crescita, Silva ha fatto una gara di intelligenza facendo il suo, che è di sinonimo di essere un giocatore affidabile.

Un commento alle parole del post-partita di Rio Ferdinand e Keane. In particolare Keane, possono essere da stimolo?
Roy Keane non so che faccia e non mi interessa. Non devo dare nessuna risposta a uno che sta dall'altra parte ed ha interesse magari a dire cose di parte. Lo dicono in Italia, figuriamoci in Inghilterra. Non mi tocca, le risposte le devo dare non qui ma sul campo. Ricordiamoci dove siamo arrivati, il livello si alza e credo ci sia stato un giocatore che ha fatto la differenza che è Salah e mi auguro che al ritorno ci sia uno dei miei che possa fare la differenza.

La stagione ancora non ha emesso verdetti finali, ma la Roma è stata migliore delle altre in Europa e peggiore in Italia. Come si spiega questo paradosso?
Non è un paradosso: su due competizioni magari su una fai molto bene e nell'altra perdi qualcosa. Lo ha dimostrato anche il Napoli al contrario di noi. La Juve magari è più abituata a competere stabilmente su più competizione, noi potevamo fare sicuramente meglio in campionato ma abbiamo fatto qualcosa di straordinario in Champions che però ancora deve definirsi, magari c'è qualcosa di altro di importante da scrivere. Quindi aspetteremo fine campionato per definire al meglio quello che è stata la stagione della Roma.

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Allegri: “Stagione finita per Chiellini”. Out contro la Roma

Come annunciato già nei giorni scorsi, Giorgio Chiellini non rientrerà più in campo da qui a fine stagione. Protagonista di una lesione al bicipite femorale, in sede pre-inserzionale al ginocchio sinistro nella partita contro il Napoli, il difensore della Juventus salterà anche la partita contro la Roma alla penultima di campionato. "Chiellini ha terminato la stagione" ha dichiarato  Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juve.

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Roma-Chievo, arbitra Calvarese: amaro l’unico precedente stagionale per i giallorossi

Ufficiali le designazioni arbitrali per la 35^ giornata di Serie A. Il fischietto di Roma-Chievo, sfida dell'Olimpico in programma sabato alle 18.00, sarà Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo. L’arbitro abruzzese sarà coadiuvato dagli assistenti Fiorito e Zappatore, quarto uomo Baroni. Alla VAR Manganiello, all’AVAR Di Liberatore. Per Calvarese si tratterà della 15a gara di Serie A arbitrata in questa stagione, la prima con i giallorossi in campionato, mentre le strade del club capitolino e del direttore di gara si sono già incrociate in Coppa Italia, più precisamente nell'unica apparizione della Roma nella competizione: era il 20 dicembre del 2017, con la squadra di Di Francesco sconfitta per 1-2 in casa dal Torino. Il bilancio totale è positivo alla Roma: in 12 gare si contano 8 vittorie (due proprio contro i veneti) e 4 sconfitte. Negli 11 precedenti i gialloblu, invece, la squadra di Maran ha rimediato appena 1 vittoria, 2 pareggi e 8 sconfitte.

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Spal-Roma 0-3, tris giallorosso aspettando il Liverpool. Prima gioia per Schick

La Roma non si ferma. Al contrario del Liverpool i giallorossi espugnano il Mazza di Ferrara e non steccano in campionato battendo per tre reti a zero la Spal di Semplici. 

Di Francesco prosegue il turnover facendo esordire Jonathan Silva confermando Gonalons e Pellegrini a centrocampo. Fuori anche Florenzi e Dzeko sostituiti da Bruno Peres e Schick davanti a Nainggolan ed El Shaarawy. 

Dopo i primi 20 minuti molto contratti, la Roma sfiora il gol per bene due volte con El Shaarawy. La Spal protesta per un'intervento al limite di Fazio ma la squadra di Semplici non crea particolari pericoli ai giallorossi che al 37' ne approfitano e vanno in vantaggio grazie all'autorete di Vicari. Nella ripresa, dopo aver sprecato ben tre occasioni da rete dopo il vantaggio, trovano subito il raddoppio con Nainggolan, la rasoiata da fuori area del belga diventa imparabile per Meret. Al 59' arriva anche la prima gioia in campionato per Schick. L'attaccante ceco insacca di testa il traversone di Pellegrini trovando il suo primo sigillo in campionato con la maglia della Roma e rompendo il digiuno in Serie A dopo un anno. Il tris permette a Di Francesco di far rifatare Strootman al 65', al posto dell'olandese Cengiz Under. Nel finale spazio anche per Perotti e Gerson. Ritmi decisamente contenuti negli ultimi minuti che portano la Roma di Eusebio Di Francesco a ottenere ulteriori tre punti preziosi per la lotta al terzo posto. Ora, finalmente, la testa può essere rivolta esclusivamente al primo atto della semifinale di Champions League contro il Liverpool di Klopp. 

Andrea Fagnano 

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SPAL-Roma, le formazioni ufficiali: esordio per Silva, Schick davanti

Tre giorni dopo la vittoria contro il Genoa, la Roma è chiamata a confermarsi in casa della SPAL. Di seguito le formazioni ufficiali: 

SPAL 2013 (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Everton Luiz, Viviani, Kurtic, Mattiello; Bonazzoli, Antenucci.
A disposizione: Gomis, Marchegiani, Simic, Vaisanen, Floccari, Schiavon, Salamon, Vitale, Schiattarella, Paloschi, Dramé, Grassi.
Allenatore: Semplici.

ROMA (4-3-2-1): Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Silva; Pellegrini Lo., Gonalons, Strootman; Nainggolan (C), El Shaarawy; Schick.
A disp.: Lobont, Skorupski, Pellegrini Lu., Jesus, Capradossi, Florenzi, De Rossi, Gerson, Perotti, Dzeko, Ünder, Antonucci.
All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Paolo Tagliavento della sezione di Terni
Assistenti: Meli – Vivenzi
Quarto Ufficiale: Calvarese
VAR: Fabbri
AVAR: Peretti

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Spal-Roma – Le probabili formazioni dei quotidiani

Alle ore 15.00 la Roma scende in campo a Ferrara per affrontare la Spal, cercando di non pensare al Liverpool. Eusebio Di Francesco, tuttavia, ha scelto di fare dei cambi proprio per far rifiatare i giocatori più "spremuti". Kolarov resta a casa, mentre Dzeko si accomoderà in panchina. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

Gazzetta dello Sport: 4-3-2-1 Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Silva; Pellegrini, Gonalons, Strootman: Nainggolan, El Shaarawy; Schick

Corriere dello Sport: 4-3-2-1 Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Silva; Pellegrini, Gonalons, Strootman; Nainggolan, El Shaarawy; Schick

Corriere della Sera: 4-3-2-1 Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Silva; Pellegrini, Gonalons, Strootman; Nainggolan, El Shaarawy; Schick

Repubblica:  4-3-3 Alisson; Florenzi, Manolas, Jesus, Peres; Strootman, De Rossi, Nainggolan; Under, Schick,El Shaarawy

Il Tempo: 4-2-3-1 Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Silva; Strootman, Pellegrini; Under, Nainggolan, El Shaarawy; Schick

Il Messaggero:  4-3-2-1 Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Silva; Pellegrini, Gonalons, Strootman: Nainggolan, El Shaarawy; Schick

 

 

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Spal, Semplici: “Con la Roma servirà la partita perfetta, non ci illudiamo che abbia la testa a Liverpool”

Leonardo Semplici, tecnico della Spal, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Roma di domani alle ore 15.00. Questo uno stralcio delle sue parole:

“Proveremo con tutte le forze a conquistare il nono risultato utile consecutivo. Proprio questa serie positiva ci infonde convinzione e autostima, fattori che saranno importantissimi da qui alla fine della stagione. Inutile dilungarci sul potenziale della Roma e guai illudersi che i giallorossi abbiano la mente rivolta alla sfida di martedì a Liverpool. Vista la bagarre per assicurarsi un posto per la prossima Champions, la squadra di Di Francesco farà di tutto per non lasciare punti per strada, proprio a partire dal confronto contro di noi. Per fare risultato dobbiamo affrontare la Roma con la stessa intensità con cui ci siamo confrontati con Inter e Juventus. Novità di formazione? Dobbiamo considerare il grande sforzo sia fisico che mentale sostenuto dai ragazzi in questo periodo e che ormai siamo a fine stagione, con oltre trenta partite alle spalle, che si fanno sentire. A questo aggiungiamo gi acciacchi con cui in tanti ultimamente si stanno confrontando, ma non lesinando sforzi e sacrifici. Con la Roma, Borriello a parte, l’unico indisponibile è Costa, per cui posso contare su varie soluzioni in tutti reparti, penso che non ci saranno molte novità rispetto all’undici inizialmente sceso in campo con il Chievo. Certamente manterremo la nostra identità, quindi conferma al 3-5-2, che assicura certezze a tutti i ragazzi”.

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Spal-Roma, i convocati di Di Francesco: ecco Perotti

Ecco la lista dei 23 giallorossi convocati da Eusebio Di Francesco per la sfida di campionato a Ferrara contro la Spal, in programma domani, sabato 21 aprile, alle ore 15. Come anticipato in conferenza stampa dal tecnico, Perotti torna tra i convocati, mentre è assente dall'elenco Kolarov.

Alisson Becker
Bogdan Lobont
Lukasz Skorupski

Luca Pellegrini
Juan Jesus
Elio Capradossi
Federico Fazio
Alessandro Florenzi
Bruno Peres
Jonathan Silva
Kostas Manolas

Radja Nainggolan
Kevin Strootman
Lorenzo Pellegrini
Daniele De Rossi
Maxime Gonalons
Gerson

DiegoPerotti
Edin Dzeko
Patrik Schick
Cengiz Under
Mirko Antonucci
Stephan El Shaarawy

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Spal-Roma, tutte le info sulla conferenza di Di Francesco

Non c'è tempo per fermarsi: sabato 21 aprile alle ore 15 la Roma è attesa a Ferrara per la 34^ giornata di Serie A contro la Spal. Il tecnico Di Francesco, per presentare il match, incontrerà i giornalisti presso la sala stampa del centro sportivo Fulvio Bernardini domani, venerdì 20 aprile, alle ore 12.30.