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Spal, Colombarini: “La Roma? Abbiamo dimostrato di poter fare punti con le grandi, il pari della Juve a Crotone l’esempio da seguire”

Il Presidente della Spal, Simone Colombarini, ha parlato del prossimo match in programma contro la Roma. Ecco le sue parole dopo il match di campionato di ieri riportate da estense.com:

“Non è un risultato deludente, qualcuno dava i 3 punti per scontati ma avevamo di fronte un avversario ostico, che stava giocando bene e venuto qui con la consapevolezza che un punto gli sarebbe andato bene. La Roma? Come la Juventus stasera ha fermato il Crotone dovremo provare a fermare una squadra che non verrà a Ferrara in pantofole nonostante la Champions. Dal canto nostro abbiamo già dimostrato di saper fare punti con le grandi e non perdiamo da 8 gare”.

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Spal-Roma. Fischietto a Tagliavento, l’arbitro dei rigori nel derby

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la quindicesima giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 22 aprile alle ore 15.00. Per quanto rigaurda Spal-Roma, sarà Paolo Tagliavento il direttore di gara, con Meli e Vivenzi ad assisterlo. Al Var Fabbri, con Peretti come AVar. Quarto uomo del match, invece, Calvarese. Il fischietto di Terni ha diretto in 36 occasioni i giallorossi: in queste occasioni, la Roma ha ottenuto 23 vittorie, attestandosi insieme all'Inter come squadra che ne ha ottenute di più in gare dirette da Tagliavento. Completano il bilancio 9 sconfitte e 4 pareggi. In questa stagione, l'esperto arbitro ha diretto Juventus 1-0 Roma della 18^ giornata. Un solo precedente invece con la Spal, sempre a Ferrara, ovvero la sconfitta per 2-5 contro la Lazio alla 20^ giornata. Curiosamente, Tagliavento ha fischiato 9 rigori a favore della Roma in carriera: ben 3 di questi sono arrivati in tre differenti derby, più altri due fischiati a favore della squadra biancoceleste.

SPAL – ROMA Sabato 21/04 h.15.00
TAGLIAVENTO
MELI – VIVENZI
IV: CALVARESE
VAR: FABBRI
AVAR: PERETTI

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Roma-Genoa 2-1, Ballardini: “Corsa Champions? Giallorosso più attrezzati, ma le altre non hanno più le coppe”

Davide Ballardini, allenatore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della partita persa contro la Roma. Ecco le sue parole:

BALLARDINI IN CONFERENZA STAMPA

Avevate riaperto la partita, come mai queste differenze tra primo e secondo tempo?
Nel primo tempo siamo stati un po’ passivi anche se abbiamo avuto 4-5 occasioni pericolose. Nel secondo siamo stati più sfacciati, meno compatti però volevamo giocarcela.

Sono 11 partite che il Genoa non prende punti all’Olimpico contro la Roma. Oggi ci siete andati vicini?
Siamo una squadra affidabile, rispecchia i ragazzi che abbiamo: molto seri e ci tengono molto. Abbiamo fatto tante partite in pochi giorni. Questa è andata, pensiamo a quella che verrà.

La prossima potrebbe essere decisiva per chiudere matematicamente la salvezza?
Sarà importante sia per noi che per il Verona, loro hanno fatto risultati straordinari anche in trasferta. E’ una squadra in salute che se la gioca. 

Su Lapadula?
Ha fatto una bella partita, ha fatto reparto da solo.

Il rinnovo del contratto?
Noi pensiamo alla partita di lunedì. Poi quando il Genoa saprà che campionato farà l’anno prossimo, ci sarà anche tempo di parlare del futuro.

Chi vincerà la volata Champions?
Non lo so. La Roma delle 3 è la più attrezzata, è superiore a Lazio e Inter. Però ha questo meraviglioso impegno che porterà via energie. Gli altri non hanno l’impegno delle coppe. Per cui sono tutte e tre sullo stesso piano.

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Roma-Genoa 2-1, Pellegrini: “Non giocare di nuovo la Champions sarebbe un rammarico, poi ora proveremo ad arrivare ancora più lontano di dove siamo”

Lorenzo Pellegrini, centrocampista giallorosso, ha commentato il match fra Roma e Genoa. Queste le sue parole:

POST GARA

PELLEGRINI IN ZONA MISTA

Roma sotto tono, colpa del turn over o del Genoa?
"Giocare in tanti quando è un po di tempo che non si ha la possibilità di partecipare ad una partita non è sempre semplice ma io non la vedo così drastica, abbiamo fatto un'ottima partita. Ci sono poi anche gli avversari e sappiamo quanto è difficile affrontare queste squadre che si chiudono e ripartono, loro hanno fatto la partita che dovevano fare ma comunque la Roma doveva vincere e abbiamo vinto e quindi siamo contenti".

Soddisfatto della tua stagione?
"Penso che sicuramente si poteva fare di meglio, io chiedo molto da me stesso ma c'è tempo per questo. Ora è importante stare tranquilli perchè la stagione ancora non è finita e si può fare ancora bene".

Difficile non pensare al Liverpool e rimanere concentrati sul campionato?
"Dal mio punto di vista no, la semifinale non ci da la finale o la possibilità di partecipare alla Champions del prossimo anno a meno che non si vinca la Champions. E' quindi importante anche il campionato per poter giocare la Champions il prossimo anno, è un traguardo importante che abbiamo raggiunto e vi assicuro che non abbiamo nessuna intenzione di accontentarci, con il Liverpool faremo tutto quello che è nelle nostre corde per raggiungere la finale di Kiev".

Di Francesco è apparso molto arrabbiato in panchina, ha detto qualcosa in particolare nello spogliatoio?
"No, il mister a caldo non parla mai. Forse ci dirà qualcosa domani ma è normale per un allenatore essere arrabbiato dal momento che si soffre un po' negli ultimi minuti e credo che ci possa stare. Era importante vincere e abbiamo preso i tre punti visto che le altre due hanno vinto".

PELLEGRINI A ROMA TV

Importante vincere… 
Sì, abbiamo cercato di chiudere la gara ma comunque è positivo che tutti vogliano essere protagonisti. Erano importanti i tre punti, li abbiamo ottenuti e va bene così.

Come stai personalmente? 
Ho avuto qualche problema ma adesso solamente un po’ di crampi, sto bene ed è tutto sotto controllo.

Hai mostrato segnali positivi e hai verticalizzato tanto… 
Grazie per i complimenti. Conta anche il fattore fisico, oggi mi sentivo bene e lucido. In certi momenti della partita ho sbagliato qualcosa, ma era un po’ che non giocavo ed ero stanco alla fine. Complessivamente siamo stati bravi, non è semplice giocare con queste squadre che vogliono fare bene. Ora dobbiamo vincere sabato per affrontare il Liverpool con serenità.

C’era già il pensiero al Liverpool? Oggi avevi più compiti offensivi?
Sì, diciamo che è anche una cosa individuale, mi piace mettermi tra le linee per trovare la giocata e essere vicino all’azione per chiuderla. Ogni tanto ci siamo cambiati, ma preferisco stare lì. Sappiamo bene che se una mezzala si alza l’altro fa più impostazione. Tutti quanti stiamo aspettando il Liverpool, il traguardo raggiunto è importante ma la semifinale non ci dà la partecipazione alla prossima Champions, quindi bisogna puntare al campionato. Non giocarla di nuovo sarebbe un rammarico, poi ora proveremo ad arrivare ancora più lontano di dove siamo.

Devi cercare più la porta? 
Avete ragione, concordo.

INTERVALLO

PELLEGRINI A MEDIASET

Serve un secondo tempo attento… 
Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata, dovevano giocarsela. Noi abbiamo la giusta motivazione per prendere la Champions il prossimo anno, nel secondo tempo dobbiamo fare meglio.

Oggi c’è un centrocampo nuovo… 
È un anno che lavoriamo insieme, ci conosciamo, la forza della squadra è proprio il gruppo.

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Roma-Genoa 2-1, Lapadula: “Contento per il gol, avrei preferito portare punti a casa”

Gianluca Lapadula, attaccante del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la sconfitta contro la Roma. Queste le sue parole:

LAPADULA IN ZONA MISTA

Contento per il gol? Il primo su azione se non sbaglio… 
Non è il primo. Sì, sono contento per il gol ma sarebbe stato molto più bello portare qualche punto a casa.

Cosa chiederà il Genoa oggi da qui fino alla fine del campionato?
Lo stesso atteggiamento del secondo tempo, ma anche del primo. Forse migliorare l’ultimo passaggio o il tiro in porta.

Cosa è cambiato da quando è arrivato mister Ballardini? 
Sicuramente i punti dicono che il mister ha fatto un ottimo lavoro. Ha dato serenità alla squadra.

Oggi però forse qualcosa in più poteva esser fatta, visto che anche la Roma non sembrava particolarmente in forma…
Stiamo parlando comunque della Roma, una squadra importante, in casa loro. Potevamo fare meglio, non ci sono dubbi, ma ripeto: siamo a Roma.

Sulla lotta scudetto invece cosa ne pensi? Il Napoli ha vinto e la Juventus si è fermata. È tutto riaperto?
Sarà un bel finale di stagione.

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Roma-Genoa 2-1, Di Francesco: “Siamo un po’ masochisti ed abbiamo riaperto la partita, pensando a quello successiva”

Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco al termine della gara di campionato contro il Genoa ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Come mai la squadre perde fiducia così facilmente?
Nella prima mezz’ora siamo stati bravi anche se siamo mancati nella rifinitura. Oggi però abbiamo portato a casa 3 punti importantissimi. Oggi 3 punti dovevano essere e sono stati.

Come ti spieghi questo cambio? Si pensa alla Champions?
In mezzo al campo abbiamo fatto un buon lavoro. Gonalons ha fatto 3-4 assist bellissimi e recuperato palloni, ma si guarda sempre l’errore. Tanti giocatori in mezzo al campo dovevano rifiatare. Mi sono piaciute le catene sia di destra che di sinistra.

Come finirà la corsa Champions?
Le altre hanno il vantaggio di non dover giocare altre competizioni. Noi abbiamo la bellezza di poter giocare questa semifinale ma dobbiamo rimanere concentrati sul campionato come abbiamo fatto oggi. La Laazio è forte e ha carattere. Ha vinto oggi una partita difficile. Dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile da qui alla fine.

La Roma con Under in campo segna un gol ogni 44 minuti, senza un gol ogni 64 minuti.
L’Inter non so quanti gol ha fatto e Icardi ne ha segnati 25. Per vincere bisogna avere i giocatori che segnano tanti gol. Noi creiamo tanto e manchiamo in concretezza. Anche stasera potevamo vincere 3-1, 4-1. Dobbiamo essere più bravi nell’andare a chiudere.

Sono arrivati due gol su calcio piazzato. Alla fine sono state sprecati gol per egoismo, anche Dzeko è sembrato un po’ morbido.
Era più facile darla a Dzeko su quell’occasione di Florenzi. Però sono contento dei 3 punti, era importante non staccarsi dalle altre. Guardate cosa è successo a Crotone alla Juventus, per questo dico che dobbiamo pensare alla Spal che lotta per non retrocedere. E lo dico io che le ho allenate le squadre che lottano per non retrocedere.

DI FRANCESCO A SKY

Settimana incredibile, stasera appena sufficiente… 
Ci portiamo dietro gli errori del passato di questo campionato. Oggi la squadra è partita benissimo come concetti e voglia di giocare, ha creato tante difficoltà al Genoa. Dopo ci complichiamo la partita da soli a partita chiusa, facciamo tanti errori sotto porta. Concediamo pochi tiri agli avversari e veniamo subito puniti. La squadra comunque ha giocato una partita più che sufficiente.

Nelle sofferenze finali ci sono anche errori individuali. Dicono qualcosa?
Dicono che abbiamo fatto partite in cui abbiamo abbassarto il margine di errore, in altre meno. Con partite ravvicinate c'è sempre il rischio di mettere dentro giocatori con meno continuità, che si perda lucidità, oggi ho fatto ampio turnover ed ho avuto anche delle risposte. Ricordiamoci che il Genoa da quando c'è Ballardini ha preso pochi gol. Oggi vittoria importantissima.

Pensi di poter usare 15-16 giocatori sempre pronti?
È una filosofia importante per ambire a fare più competizioni ed essere competitivo. In campionato potevamo ottenere qualcosina di meglio per quelle che sono state le gare. Per diventare importanti e competere bisogna avere più giocatori e farli sentire importanti.

Potevate fare di più in questa stagione?
Non a livello di scudetto, ma avremmo potuto avere 6-7 punti di vantaggio per vivere questo momento con maggiore tranquillità. In alcune gare meritavamo di più ma è colpa nostra. Dobbiamo essere più bravi.

Come si fa a tenere la squadra concentrata su Chievo e Spal?
Mica solo i giocatori (ride, ndr). Davvero, è difficile. Oggi più che guardare le azioni di gioco si guardavano le file ai botteghini di chi prendeva il biglietto per il Liverpool. Questa era la notizia di oggi, più della nostra vittoria, no? Questo fa capire quanto la nostra gente aspettava momenti come questo, ma per far sì che si possa tornare a viverli anche il prossimo anno è importantissimo far bene in queste gare ed arrivare terzi o quarti.

DI FRANCESCO A MEDIASET

Che fatica… 
Abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora, siamo stati meno lucidi nel concretizzare. Col passare del tempo è cresciuto il Genoa, poi siamo un po’ masochisti ed abbiamo riaperto la partita, pensando a quello successiva. Potevamo chiuderla, peccato, ce lo portiamo dietro da tempo.

Se non chiudi partite così rischi il patema d’animo fino all’ultimo… 
Non posso dire che non hanno cercato di fare quello che chiedo. Mi sono rimesso nel 3-4-3 ed abbiamo ritrovato situazioni importanti. Quando cerchi di giocare e perdi palla in mezzo, abbiamo riaperto una gara che sembrava chiusa.

C’era il Liverpool nella testa? 
Gira più intorno alla partita, c’era poca gente. Hai vinto 2-1, dovevi fare questo, se non vinci 4-0 stai pensando al Liverpool. Roma non è abituata a fare una semifinale di Champions, è normale che ci pensano, io no. Dobbiamo fare bene ora per fare bene col Liverpool.

C’è il rischio di gestire male l’eccesso di euforia? 
È meglio euforia che depressione. Dobbiamo arrivarci nel modo giusto, anche come abbiamo giocato oggi. Sono piccoli errori, oggi dovevamo tornare a vincere creando situazioni pericolose, non l’abbiamo chiusa ma sono contento.

Sei soddisfatto del centrocampo? 
Sì, specialmente nella prima mezz’ora. Un po’ poco lucidi nell’ultimo passaggio per concretizzare l’ultimo passaggio. Hanno aggredito bene gli avversari e concesso poco possesso al Genoa. Siamo mancati nel concretizzare le occasioni che creiamo davanti.

Sabato farà riposare tutti contro la Spal?
C’è un equilibrio in tutto. Cambierò qualcosina, ma faremo di tutto per portare a casa i tre punti, cercando di mettere la formazione migliore per la partita, ma non do vantaggi a Semplici che è già molto bravo.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Partita sofferta ma si doveva vincere…
Mi dite quando noi non soffriamo? Da quando alleno la Roma ricordo poche volte. Ci complichiamo la vita da soli, siamo partiti molto bene. Abbiamo sbagliato il passaggio finale, ci andiamo poi a incartare nelle giocate alla fine. Tiriamo tanto ma poi paghiamo anche gli errori e succede di soffrire.

Ha scelto di tornare alla difesa a tre sul 2-1…
Anche per il loro atteggiamento tattico. Non si ripartiva con continuità, e avevamo copertura meno dietro. L’ho fatto per dare densità alla difesa, ci è mancata lucidità e un po’ di stanchezza si è fatta sentire. Ma dal mio punto di vista è una partita che abbiamo meritato di vincere.

Non c’è stata tanta pressione alta? 
Dopo il trentesimo del primo tempo sì, prima la squadra era aggressiva e gli avversari calciavano lungo. Non era questa la scelta, io volevo aggressività costante. Poi non possiamo avere aggressività per tutta la gara, ma quando la riconquisti devi far male. In questo siamo stati meno incisivi del solito.

Soddisfatto dell’espressione della squadra? 
Per una parte di partita sì, manchiamo nella continuità della gara. Non posso pensare che la squadra abbia la forza per pressare 90 minuti, abbiamo imposto il nostro gioco nella prima mezz’ora con 70% del possesso. Poi ci siamo abbassati, loro sono stati bravi a venire fuori e noi meno aggressivi. Abbiamo perso freschezza con le mezzali.

Si è sentita della stanchezza? 
Roberto (Scarnecchia, ndr) a Righetti non devi dar nulla, a me prepari un bel piatto dei tuoi.

La formazione migliore con la Spal o col Liverpool? Oggi un gol su palla inattiva… 
A partire da Kolarov, che ha giocato tantissime gare, con lui devo fare valutazioni importanti così come devo farle con tutti. Potrò utilizzare tutto il centrocampo a Ferrara, ora ho dovuto alternare i giocatori, è inevitabile. Fortunatamente noi abbiamo la semifinale di Champions, gli altri possono preparare una partita a settimana.

DI FRANCESCO A RAI SPORT

Nel primo tempo bene, poi siete calati…
Siamo partiti bene nella prima mezz’ora, con la giusta concentrazione e determinazione, trovando poi il gol. Dopo abbiamo fatto qualche errore di troppo, sia nell’andare a chiudere la partita, sia nel perdere palla per il gol loro. Questa sofferenza ce la portiamo dietro da tutto il campionato però, a differenza di altre gare dove abbiamo fatto bene per portare a casa niente, oggi era fondamentale portare a casa i 3 punti, visti anche i risultati di quelle che vanno a giocare con le piccole ma hanno fatto benissimo ultimamente.

Amministrare le energie?
Sì, sia nervose che fisiche, è necessario fare del turnover come oggi. Impensabile fare 4 gare in 9 giorni, quindi cambierò qualcosa con la Spal cercando però di lasciare una squadra competitiva in grado di vincere, anche se sarà difficile, lo ha fatto vedere il Crotone con la Juventus.

L’euforia può essere pericolosa? 
Meglio della depressione, sta a noi assorbirla nel modo giusto. Però siamo tutti contenti di essere euforici. Serve l’equilibrio che ho dentro di me e devo cercare di trasmetterlo a tutto l’ambiente. Giusto che i tifosi facciano la fila al botteghino pensando più a Liverpool che al Genoa, sta a noi restare concentrati sul campionato. Meno male che ci sono le partite con il Liverpool però per giocare questo tipo di gare serve trovare la Champions tramite il campionato. Adesso la lotta è difficile, combattuta, bella, con due posti per tre squadre. Noi non dobbiamo perdere terreno rispetto a Inter, che non ha avuto le coppe, e Lazio. Noi siamo leggermente sfavoriti per via della Champions ma questo ci deve entusiasmare.

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Roma-Genoa 2-1, Alisson: “Arrabbiato per il gol, abbiamo accusato la mancanza di ritmo di chi gioca meno”

Alisson Becker, portiere della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara contro il Genoa. Ecco le sue parole:

ALISSON A SKY

Un po’ di paura verso la fine… 
Quando prendi un gol così, diminuisce la differenza di risultati. L’avversario cresce, noi dobbiamo stare attenti. Non abbiamo fatto abbastanza bene, sufficiente per vincere.

Cosa è successo con Dzeko?
Non ho visto, forse era arrabbiato perché abbiamo sbagliato troppo. Ci sta nella partita, anche io sono arrabbiato per il gol preso, ognuno tira fuori la rabbia a modo suo.

Nel primo tempo avete interpretato bene… 
Abbiamo fatto bene nel primo tempo, quelli che non stanno giocando di più non hanno tanta continuità. Pellegrini ha fatto una bella partita, qualche errore ci sta. Abbiamo sentito la mancanza di ritmo da parte di quelli che non giocano spesso, ma questo è normale. A questo punto siamo tutti un po’ stanchi ma dobbiamo lottare anche contro questi aspetti.

ALISSON A MEDIASET

Sembrava facile, ma avete sofferto… 
Non ci sono partite facili, abbiamo saputo soffrire. Non dobbiamo sbagliare partite importanti. Abbiamo vinto, è quello che conta.

Il 2-0 ha tranquillizzato la squadra? 
È uno dei risultati più pericolosi, ma dietro siamo stati bravi a non mandarli in porta, ma c’è anche l’abilità dell’avversario.

Siete un po’ imprecisi… 
Se arriva a Dzeko, a Schick sono abituati. Non dobbiamo lasciare nulla, dobbiamo lavorare tanto su questo aspetto.

Si arriverà fino alla fine così in campionato?
Sì, abbiamo vinto tutti e tre. Conta solamente sbagliare meno e vincere.

Liverpool?
C’è tempo, pensiamo prima alla partita di sabato e poi al Liverpool.

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Roma-Genoa 2-1. All’Olimpico il controsorpasso Champions

Una Roma con sei cambi dal primo minuto rispetto al derby batte un Genoa mai veramente pericoloso all'Olimpico. La 33^ giornata di Serie A sorride ai giallorossi che mettono in campo il necessario per strappare una vittoria utile a ristabilire le distanze con Inter, vittoriosa col Cagliari, e Lazio, vittoriosa 3-4 a Firenze. Apre le danze Cengiz Under col 6° gol in campionato sugli sviluppi di un ottimo calcio piazzato di Kolarov, raddoppia poi grazie ad un'autorete dell'ex Zukanovic che ribadisce in rete un corner giallorosso. Accorcia per un momento Lapadula, grazie ad uno svarione difensivo della squadra di Di Francesco, pescata impreparata sulla disattenzione in uscita dal pressing di Gerson. Il risultato non cambia più e gli ultimi 30 minuti sono buoni soltanto per osservare la girandola dei cambi, con i capitolini più vicini al terzo gol di quanto i rossoblu lo siano stati al pareggio.

IL TABELLINO

AS ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi (c), Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Gerson (69' Manolas), Gonalons, Pellegrini; Under (75' Schick), Dzeko, El Shaarawy (81' Strootman).
A disposizione: Skorupski, Lobont, Bruno Peres, Manolas, Silva, Pellegrini, Capradossi, De Rossi, Strootman, Nainggolan, Antonucci, Schick.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Squalificati:
Diffidati: Juan Jesus.
Indisponibili: Karsdorp, Perotti, Defrel.

GENOA CFC (3-5-2): Perin (c); El Yamiq, Rossettini, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Hiljemark (54′ Medeiros), Bertolacci, Migliore (60′ Rossi); Pandev (63′ Cofie), Lapadula.
A disposizione: Lamanna, Zima, Lazovic, Omeonga, Laxalt, Pereira, Veloso, Taarabt, Bessa, Galabinov.
Allenatore: Davide Ballardini.
Squalificati:
Diffidati: Miguel Veloso, Pandev.
Indisponibili: Izzo, Biraschi, Spolli.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino.
Assistenti: De Meo-Prenna.
IV Uomo: Pezzuto.
VAR: Gavillucci.
AVAR: Lo Cicero.

Ammoniti: 16′ Rossettini (G).
Marcatori: 17′ Cengiz Under (R), 52′ autogol Zukanovic (R), 61′ Lapadula (G).
Recupero: 2′ nel primo tempo, 3' nel secondo tempo.
Note: biglietti venduti 8.122, abbonati 21.973, totale paganti 30.095, incasso 859.779 euro.

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Roma-Genoa, Monchi: “Il mister ha lavorato sulla testa dei giocatori, siamo pronti”

Il diretto sportivo della Roma, Monchi, ha rilasciato alcune dichiarazioni contestualmente alla gara di Serie A tra Roma e Genoa. Ecco le sue parole:

PRE PARTITA

MONCHI A PREMIUM SPORT

Sarà più difficile battere il Genoa o isolare la squadra dall’entusiasmo?
È vero che dopo due partite emozionanti, come Barcellona e derby, trovare motivazioni non è facile. Il mister ha lavorato sulla testa dei ragazzi e siamo pronti ad affrontare una gara difficile, è importante come quella del Barcellona. Stiamo lottando per il posto utile per il futuro.

Si è dato una spiegazione delle ultime gare in campionato? 
Ogni partita ha una storia: a Bologna abbiamo meritato di più, con la Fiorentina abbiamo subito una sconfitta con 26 tiri in porta e nel derby è mancata fortuna. Dobbiamo fare la stessa strada fatta in Champions.

Mi può procurare un biglietto per Liverpool-Roma? 
Questo è bello, è il calcio. I tifosi sono innamorati della squadra e vivono tutto con tanta voglia, è il bello del calcio.

Non vi mette un po’ di pressione? 
Non so se è pressione, è bello: abbiamo la possibilità di far felici tanti tifosi. Da quando sono nel calcio ho capito che dovrebbe essere l’unico obiettivo quello di far felici i tifosi.

Quinto posto in Serie A o finale di Champions? Accetterebbe questo scambio?
Se vinciamo la finale sì (ride, ndr).

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Roma-Genoa, Rosi: “L’Olimpico è stata casa mia, siamo solidi e daremo il massimo”

L'ex giallorosso Aleandro Rosi, oggi difensore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione della gara di campionato in casa della Roma. Queste le sue parole:

PRE GARA

ROSI A ROMA TV

Salvezza quasi in tasca… 
L’ultima vittoria è stata un tassello fondamentale, ma siamo qui per cercare di fare comunque una grande partita.

Come arrivate a questa gara?
Arriviamo bene, consapevoli che si può fare il massimo con chiunque.

Che effetto ti fa tornare qua all’Olimpico?
Questa è stata la mia nascita e la mia casa, è sempre bello rivedere il passato.

Che Roma ti aspetti? 
Stanno passando un momento fantastico, quindi sarà una grande partita.

Il Genoa però ha una gran difesa… 
Siamo solidi e cerchiamo di fare sempre il massimo.