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Roma-Genoa, El Shaarawy: “Oggi dobbiamo essere concentrati così come in Champions e nelle altre partite”

L'attaccante giallorosso Stephan El Shaarawy in occasione della gara di campionato contro il Genoa ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

PRE GARA

EL SHAARAWY A MEDIASET

Quant’è stato complicato preparare la partita? 
Lo abbiamo fatto come tutte le altre partite, prima di Liverpool ci sono due partite importanti per il terzo posto. Dobbiamo essere concentrati così come in Champions e nelle altre partite. Non vinciamo da tre partite in campionato e servono punti per tenere alto il morale.

In campionato è un problema mentale o tattico? 
C’è differenza. Non è mai mancato atteggiamento e approccio da parte nostra. Il Genoa è in forma, hanno fatto tanti risultati utili, saranno tosti e aggressivi, cercheremo di vincere.

EL SHAARAWY A ROMA TV

Bisogna tornare a vincere in campionato… 
Sì, è la cosa più importante oggi. Arriviamo da due pareggi e una sconfitta, bisogna invertire la rotta e fare punti per rimanere terzi. Il campionato è importante adesso, prima di pensare alla Champions. Genoa e Spal sono fondamentali per il nostro cammino.

Come si fa a non pensare al Liverpool? 
Lo facciamo, ma dopo queste due partite. Si devono fare punti in campionato dopo gli ultimi risultati. Il Genoa viene anche da un buon momento, per cui sarà difficile.

Il Genoa si chiuderà molto…
Sì, è una squadra aggressiva e si difendono bene. Servirà la miglior Roma, perché una vittoria ci darebbe anche morale oltre ai punti.

Quanto sarebbe importante per te segnare? 
Sarebbe importante per me, ma prima di tutto bisogna pensare alle cose della squadra, poi alle cose individuali.

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Roma-Genoa, le formazioni ufficiali: rivoluzione a centrocampo, torna la difesa a 4

Trentatreesima giornata di campionato, all'Olimpico si affrontano Roma e Genoa. Il grifone ci arriva come una delle squadre più ostiche in trasferta, ma la squadra di Di Francesco ha disperato bisogno di punti per proseguire la propria corsa verso la Champions League dopo la vittoria dell'Inter nell'anticipo contro il Cagliari. La Lazio, terza concorrente a questa volata verso i piazzamenti europei, è impegnata sul campo della Fiorentina.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

AS ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Pellegrini, Gonalons, Gerson; Under, Dzeko, El Shaarawy.
A disposizione: Skorupski, Lobont, Bruno Peres, Manolas, Silva, Pellegrini, Capradossi, De Rossi, Strootman, Nainggolan, Antonucci, Schick.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Squalificati:
Diffidati: Juan Jesus.
Indisponibili: Karsdorp, Perotti, Defrel.

GENOA CFC (3-5-2): Perin; El Yamiq, Rossettini, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Hiljemark, Bertolacci, Migliore; Pandev, Lapadula.
A disposizione: Lamanna, Zima, Lazovic, Omeonga, Laxalt, Pereira, Veloso, Cofie, Rossi, Taarabt, Bessa, Medeiros, Galabinov.
Allenatore: Davide Ballardini.
Squalificati:
Diffidati: Miguel Veloso, Pandev.
Indisponibili: Izzo, Biraschi, Spolli.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino.
Assistenti: De Meo-Prenna.
IV Uomo: Pezzuto.
VAR: Gavillucci.
AVAR: Lo Cicero.

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Kolarov, l’attacco di Zarate: “Io non sarei mai andato alla Roma”

"La scelta di Kolarov? Non mi è mai capitata l’occasione di andare alla Roma, ma sinceramente non ci sarei mai andato". A parlare è Mauro Zarate, ex punta della Lazio ora in forza al Velez, in Argentina. Ai microfoni di Radio Incontro Olympia, Zarate ha commentato anche la scelta dell'ex City di tornare in Italia vestendo la maglia giallorossa: "Aleksandar era già in una squadra importante, magari poteva tornare alla Lazio per quello che ha vissuto in passato, ma non certo alla Roma. Il mio più grande rimpianto? Il rigore sbagliato contro l’Udinese. Ci penso sempre. Potevamo andare in Champions e avrei aiutato la società a crescere. Mi piacerebbe tornare, mi vedo bene dietro a Immobile. La Lazio è nel mio cuore e non dimenticherò mai i tifosi biancocelesti".

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Roma-Genoa, Ballardini: “Domani affronteremo una squadra straordinaria”

Davide Ballardini, tecnico del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma. Queste le sue parole:

A fine stagione parleremo di quanto fatto. Mancano sei partite e poi racconteremo questa bella storia. Siamo contenti di quanto abbiamo fatto, domani affronteremo una squadra straordinaria che merita le cose belle che ha fatto in Italia e in Europa. Domani vorrei vedere una squadra armoniosa che si muove bene insieme nelle due fasi di gioco. La mia conferma? Se sono al Genoa lo devo al presidente Preziosi. Ringrazio la gente genoana che mi vuole bene. Il Genoa domani non potrà permettersi di essere spensierato altrimenti rischia di prendere quattro gol. Tra assenze per infortunio e qualche acciacco domani all’Olimpico faremo turn over“.

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Roma-Genoa, arbitra Pairetto e il Grifone trema

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali,dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la quattordicesima giornata di ritorno del Campionato di Serie A TIM 2017/18 in programma mercoledì 18 aprile alle ore 20.45. La gara tra la Roma e il Genoa sarà arbitrata da Luca Pairetto della sezione di Nichelino che sarà coadiuvato da De Meo e Prenna, quarto uomo Pezzuto, VAR Gavillucci e AVAR Lo Cicero. Soltanto uno il precedente per il fischietto trentaquattrenne in match dei giallorossi: la vittoria casalinga per 3-0 contro l'Hellas Verona dello scorso settembre. Tradizione negativa invece per i rossoblu con Pairetto, a secco di vittorie: in 4 incroci, curiosamente tutti in casa, sono arrivate ben 3 sconfitte ed 1 pareggio.

ROMA – GENOA 
PAIRETTO
DE MEO – PRENNA 
IV: PEZZUTO
VAR: GAVILLUCCI
AVAR: LO CICERO
 

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Di Francesco, ecco data e ora della conferenza pre Roma-Genoa

Fissata alle 14.45 di domani, martedì 17 aprile, la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco presso la sala stampa di Trigoria. Il tecnico giallorosso presenterà la gara infrasettimanale di campionato contro il Genoa di Davide Ballardini.

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Arbitri, Nicchi contro la Figc: “Minare la nostra autonomia vuol dire volere mettere le mani sui fischietti, si rischia una nuova Calciopoli”

Marcello Nicchi, presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, ha parlato ai microfoni di RadioUno in merito alla scelta della Figc di togliere il 2% di rappresentanza dell’Aia in consiglio federale: 

“La situazione è drammatica. Sciopero? Sto cercando di evitarlo ma si sappia che se un giorno qualcuno arriva al campo e non trova l’arbitro non rimanga sorpreso, le sezioni non ce la fanno più. La situazione interna è drammatica, non ci si rende conto dei pericoli e delle necessità del mondo arbitrale. Purtroppo le cose si vanno di giorno in giorno aggravando, mentre c’è una serie di cose da migliorare ci si preoccupa del 2% della nostra rappresentanza in consiglio federale e alle elezioni federali, la cosa è incredibile e dal punto di vista nostro imbarazzante. All’estero in Spagna, Germania e Inghilterra, gli arbitri partecipano alle elezioni del presidente federale. Nell’Aia c’è una parte tecnica che va in campo e una politica che sono i dirigenti che sono eletti. Vogliono indebolire il peso politico degli arbitri? Questo vuol dire minare la nostra partecipazione, l’indipendenza, la terzietà: potrebbe essere l’inizio di una nuova calciopoli. Il nesso con Calciopoli è che qualcuno vuole mettere le mani sugli arbitri. Significherebbe che ognuno poi direbbe la sua nel modo di designare, nella crescita e nell’organizzazione. Noi oggi siamo bravi perché siamo autonomi e terzi. Oggi gli arbitri sono una garanzia per tutti, c’è una trasparenza e un lavoro riconosciuto. L‘arbitro deve votare, è un principio democratico; dove sta scritto che non dobbiamo esercitare un diritto democratico”.

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Lazio-Roma 0-0, Jesus: “Un derby sporco, eravamo entrambe stanchissime”

Juan Jesus, difensore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il pareggio per 0-0 con la Lazio. Queste le sue parole:

IN ZONA MISTA

Un commento sulla partita? 
Alla fine abbiamo creato tanto, volevamo sfruttare la superiorità numerica. Peccato per il palo e la traversa, ma ora pensiamo subito al Genoa che dobbiamo prendere i tre punti per la classifica.

C’era un po’ di stanchezza?
Sì, certo. Abbiamo messo tutto e ci mancavano un po’ di energie psicologiche. Ma anche loro hanno avuto poco tempo per riposare, quindi è stato un derby sporco.

Si può dire che la traversa ha rotto la settimana perfetta?
Per noi è stata importante, per confermare la continuità di vittorie. Ma come ho detto pensiamo al Genoa che ci servono i tre punti.

Come ti stai trovando nel nuovo modulo?
Bene, credo che riusciamo a coprire più campo e siamo aggressivi. Non possiamo mollare, si deve continuare a lavorare sempre.

Siete soddisfatti del sorteggio di Champions? 
Se non era il Liverpool era il Real Madrid o il Bayern. Sarà una gara bella e difficile, proveremo ad arrivare in finale. Nessuno credeva neanche che potessimo passare gli ottavi e invece siamo in semifinale. Dobbiamo lavorare e essere umili, sicuramente sarà difficile.

AL CANALE TEMATICO DEL CLUB

Quanto ti ha condizionato il giallo?
Un po’, prendere il giallo così presto è dura. Volevo prendere la palla e mi anticipa, mi ha condizionato all’inizio ma poi è andata bene.

La Roma più pericolosa della Lazio… 
Un derby sporco, eravamo entrambi stanchissimi. Alla fine abbiamo creato tanto grazie agli spazi, peccato non averne approfittato. Un pareggio che comunque ci sta.

Come ti trovi col nuovo modulo?
Bene, ci dà sicurezza. Possiamo essere aggressivi grazie alla copertura di Manolas e i terzini possono spingere. Ci stiamo trovando bene.

Non trovati soluzioni in avanti in certi momenti? 
Io aspettavo soluzioni, ma quando porti palla e aspetti è difficile. A volte si butta la palla in avanti per andare a pressare, poi però il mister ci ha messo a posto e siamo andati meglio.

Il modulo vi convince? 
Sì, la Lazio ha sempre segnato tanto. Oggi non l’ha fatto, quindi per noi è stato importante bloccare il loro forte attacco.

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Lazio-Roma 0-0, Under: “Abbiamo fatto di tutto per vincere ma non ce l’abbiamo fatta, a volte le cose non vanno bene”

Cengiz Under, esterno giallorosso, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del pareggio per 0-0 nel derby contro la Lazio. Ecco le sue parole:

A SKY SPORT

Un bel derby, sei contento?
Non abbiamo iniziato male, la Lazio pressava alto e abbiamo dato una bella risposta. Abbiamo fatto di tutto per vincere ma non ce l’abbiamo fatta, speriamo di vincere la prossima.

E’ mancata qualità?
Non credo si tratti di qualità, l’abbiamo fatta vedere col Barcellona e abbiamo avuto più occasioni rispetto a loro. A volte le cose non vanno bene e oggi è stata una di quelle giornate.

A PREMIUM SPORT

La Roma non è stata molto fortunata…
E' stata una settimana fantastica, forse la più bella della mia vita. Purtroppo abbiamo preso un palo ed una traversa e non siamo riusciti a chiuderla nel migliore dei modi.

Grande assist per Manolas contro il Barcellona…
Io non ho fatto un cross bellissimo, devo dire che è stato bravissimo Kostas per quel colpo di testa.

A che punto sei con le lezioni di italiano?
"Devo studiare e migliorare finché non parlo perfettamente".

AL CANALE TEMATICO DEL CLUB

Hai avuto un buon impatto sulla partita… 
Sono entrato con tanta voglia di fare, c’è stata anche l’occasione dell’espulsione. Verso la fine abbiamo avuto qualche occasione non sfruttata, non siamo riusciti a vincere anche se ce l’abbiamo messa tutta.

C’è stata un po’ di sfortuna, la Roma è seconda nella classifica dei pali colpiti…
Volevamo continuare con questa settimana fantastica, ce l’abbiamo messa tutta. Peccato per i pali, volevamo battere anche la Lazio.

Dove la Roma poteva fare di più? 
Dopo il rosso abbiamo giocato meglio, non siamo riusciti purtroppo a far gol. Si poteva di certo fare qualcosa di più, ma è andata così.

Questo nuovo sistema di gioco può esaltare le tue caratteristiche?
Mi metto a disposizione in qualunque modo preferisca di giocare il mister. Appena mi dà un’occasione io metto tutta la mia volontà, abbiamo visto che il modulo funziona bene. Qualsiasi modulo scelga il mister noi cercheremo di fare il massimo.

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Lazio-Roma 0-0, Pallotta: “Non capisco perché continuate a chiedermi di Alisson, non ci sono possibilità che vada via”

Il presidente della Roma James Pallotta ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del derby con la Lazio terminato 0-0. Ecco le sue parole:

PALLOTTA A SKY

Soddisfatto del risultato?
E’ stata una settimana dura dopo la partita col Barcellona. Dobbiamo occuparci degli affari del prossimo anno, sono un po’ rammaricato. Non dobbiamo pensare solo al Liverpool ma alle altre partite.

Potete arrivare in finale di Champions League?
Perché no. Loro sono forti ma possiamo giocare bene. E’ come un derby di Boston.

Cos’ha detto alla squadra stamattina? 
Quello che succede a Las Vegas resta a Las Vegas, e così quello che succede nello spogliatoio (ride, ndr).

Alisson sarà il portiere della Roma? 
Non capisco perché la gente continui a chiedermelo, non ci sono intenzioni di venderlo. Nessuna possibilità. Non vogliamo venderlo, quando l’abbiamo preso pensavo fosse un grande portiere, non c’è nessuna possibilità di venderlo.

Una sorpresa questa Roma in Europa? 
Nessuno deve sorprendersi, abbiamo giocato bene nella fase a gironi, vinto e giocato bene con Chelsea, Shakhtar e quando abbiamo giocato a Barcellona sapevamo come dovevamo giocare. Il risultato dell’andata non combaciava a quanto visto in campo. Al ritorno li abbiamo sorpresi.

PALLOTTA A MEDIASET PREMIUM

Che pensa della partita? 
Certamente non è stata una bella serata come col Barcellona, c’è dispiacere per quello che è successo, non pensiamo al Liverpool perché ci sono ancora due partite.

L’obiettivo è Kiev?
No, al momento l’obiettivo è il Genoa e poi la Spal. Ci sarà tempo per il Liverpool, è un sogno sia per i romanisti che per la gente di Boston che aspetta questa partita.

Com'è la situazione per il nuovo stadio?
"Ora si gioca una partita politica, c'è tempo fino a luglio. E' un peccato per i tifosi romanisti che non possono avere lo stadio in tempi brevissimi".

Chi sta meglio tra Lazio, Roma ed Inter?
"Non sono preoccupato, sono concentrato esclusivamente su ciò che sta facendo la mia squadra".

Soddisfatto della permanenza di Dzeko?
"Non eravamo assolutamente interessati alla partenza di Dzeko, è importante ascoltare tutte le offerte ma non ce n'è stata una seria: sono state solo delle chiamate telefoniche che non hanno avuto seguito".

Il confronto con Salah sarà speciale…
"Sì, è un grande giocatore ed abbiamo un buonissimo rapporto con lui. Non è come incontrare un giocatore che non si conosce, a Roma ha lasciato un grande ricordo".