SPALLETTI A MEDIASET
Vittoria importante e preziosa, una risposta significativa a una settimana amara
Per questo vanno fatto i complimenti alla squadra, si sono comportati da professionisti, si sono allenati con il ‘ghigno’, nella maniera corretta e oggi hanno giocato con un caldo che spezzava le gambe, sono stati perfetti
-6 dalla Juve, si vive partita per partita o resta l’idea di andarli a prendere?
Abbiamo delle partite che possono sembrare più abbordabili e altre in cui ci sarà da lottare, ma bisognerà abituarsi ad avere un rendimento costante
Ogni volta che riconquistavate palla riuscivate ad avere il vantaggio
Non dovevamo prendere le ripartenze dai loro esterni, che hanno qualità. Di Francesco aveva qualità, Destro era stimolato a mille… Dovevamo gestire bene e avere equilibrio in difesa senza farci trovare in difficoltà. Eccetto qualche pallone a scavalcare, siamo stati perfetti
Ha fatto cose straordinarie quest’anno, ma dice che solo vincendo può restare. Non potrebbe gioire di più del lavoro che ha fatto? Si tolga qualche soddisfazione… Due sole pecche: l’Europa League e il derby di Coppa.
Per ora abbiamo fatto ridere. Mancano 7 partite che possono determinare la classifica, se riusciamo a fare bene l’annata prende un sapore diverso nonostante queste sconfitte, che a viverle addosso hanno un peso diverso. Se si vogliono trovare lati positivi ce ne sono molti, ma vanno fatto bene queste 7 partite. La cosa più importante sarà vedere quanti punti avremo fatto da quando ho preso questa squadra nei confronti di Juve, Inter e Milan. Una sconfitta ci sta, ma perdendo le partite determinanti c’è qualcosa da rivedere nella scelta del momento di dare il massimo e mostrare il carattere, bisogna dire: “Questa la porto a casa e basta”. Su questo dobbiamo ancora migliorare.
Lei ha detto che avrebbe dovuto alzare di più la tensione nel derby. Perché l’ha fatto?
Conosco meglio di lei i miei calciatori, hanno bisogno di essere stimolati e a volte la tensione si abbassa. Ma non c’è da abbassare nulla, bisogna continuare a credere che si può vincere, nonostante gli avversari, senza elencare punti di forza e punti deboli. Bisogna restare con la testa lucida e stare sul pezzo. Bisognava caricare tutto di più
SPALLETTI A SKY SPORT
Come si spiegano queste due velocità?
Noi abbiamo fatto queste due sconfitte molto brutte, vanno fatti i complimenti ai ragazzi perché c'era da assorbire il contraccolpo e riorganizzarci e l'abbiamo fatto vincendo. Eravamo abituati a giocare di notte poi oggi la temperatura non aiutava e invece si sono fatti trovare pronti e hanno reagito nella maniera giusta. Ci siamo allenati col ghigno, ci siamo tenuti tutti la barba anche un po' sudicina e abbiamo vinto
Il ghigno di Spalletti?
Il ghigno della Roma, perché la Roma deve far così, non si deve turbare da quello che può essere un risultato negativo. Può sbagliare qualcosa, come è successo nell’ultima partita, ma per la troppa voglia di fare, mentre oggi ha riconosciuto gli errori fatti, ha avuto equilibrio e vinto una partita delicata
49 gol segnati da Dzeko e Salah, dovete provarci fino in fondo?
Sono tanti, ma ce ne sono anche altri. Le partite giocate in questi mesi la Roma ha fatto 7 punti in meno della Juventus, è chiaro che se sbagli quelle due partite lì ti possono creare delle difficoltà. Fondamentali queste sette partite e finire in una classifica corretta.
Fazio?
Ha fatto un campionato importantissimo, ha carattere e personalità, costruisce le azioni da dietro. E’ fondamentale per una squadra come la Roma che va a giocare nell’altra metà campo. Sotto l’aspetto fisico ha quella cattiveria di toglierti le difficoltà. La linea difensiva oggi, con gli esterni più difensivi per togliere le loro ripartenze, due sono ex e stanno facendo bene, è stata perfetta. C’era il rischio che ci creassero delle difficoltà. Oggi grande squadra.
4 difensori è un vantaggio in fase offensiva?
I rientri vanno fatti comunque, le posizioni sotto palla vanno rispettate comunque, sennò non la prendi la palla, ti ammucchiano. Questi che reggono botta nell’uno contro uno ti fanno stare più tranquillo e non serve sempre il raddoppio. Rudiger non ha bisogno di avere il raddoppio continuo, se la risolvono anche da soli. Si può essere più spalmati sul campo.
Mancano gli scontri diretti da vincere?
Si può leggere anche così, a posteriori l’analisi può essere questa. Ho cambiato poco, ma potevo cambiare di più. Non siamo a livello di cambi della Juventus, loro ne hanno cambiati 8 ed il Napoli 6. A quel livello lì diventa difficile, ma ho le mie possibilità di sostituire giocatori forti ed avere buoni risultati
Manca il numero di ricambi di alta qualità?
No, dovevo cambiare di più io in queste partite così ravvicinate. C’è stata l’addizione di più cose insieme. Quattro crociati non li sentivo da tanto, Florenzi è tanta roba in questo momento del campionato. Con loro a disposizione si poteva avere qualità di primo livello in più
Sei punti e scontro diretto, lei ci crede?
Fino a che non c’è la matematica noi dobbiamo lavorare in maniera corretta e seria come oggi. Vediamo che fanno la prossima partita loro