Parole dure, dritte che si inseriscono nel contesto di due polemiche che accompagnano la Roma ormai, da diversi mesi, forse anni. Pellegrini e Cristante, Cristante e Pellegrini, un refrain che circola con insistenza in città, nei bar, nelle radio, sui social ma anche allo stadio e su cui ha espresso un parere chiaro Gigi Di Biagio, ex allenatore dei due ragazzi nella nazionale Under 21:
«Mi faccia dire una cosa, prima di tutto: quello che sta subendo Pellegrini e inaccettabile. Qui un po’ tutti hanno la memoria corta: parliamo di un calciatore che con la Roma ha segnato 55 gol. Mica uno. E invece niente. Lorenzo ha alzato una coppa con la Roma, eh. Ce lo ricordiamo? E allora come funziona? Quella coppa l’ha vinta solo Mourinho, poi però quando si perdono le partita è colpa di Pellegrini. Non è giusto».
“Vicino a Cristante e Koné ci starebbe benissimo Pellegrini. Non mi riferisco solo al derby, parlo proprio in assoluto. Perché aggiungerebbe caratteristiche che gli altri due non hanno».
Cristante, come ogni anno, è sempre titolare.
«E un motivo ci sarà o no? Se la Roma ha cambiato mille allenatori e tutti alla fine scelgono Cristante, cosa vuol dire? Che il ragazzo ha un valore che non tutti riescono a capire. Non toccatemi Cristante: è stato un mio ragazzo, divento pazzo quando accade».
(Estratto dal Corriere della Sera)