Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport per commentare l’esonero di De Rossi. Di seguito le loro parole.
Angelo Di Livio: ”C’è grandissima delusione per l’esonero di De Rossi. Ho sostenuto spesso i Friedkin ma questa volta hanno esagerato: è stata una pugnalata. Daniele è stato ingaggiato per avere il benestare della piazza giallorossa per poi essere tradito. Non è un esonero tecnico: è evidente dopo l’ultima partita in cui la Roma ha dimostrato di essere in crescita. In un momento delicato, la società si sarebbe dovuta comportare in maniera più intelligente: la squadra, infatti, seguiva l’allenatore. Con dirigenti poco competenti è difficile che ci siano delle bandiere: De Rossi non meritava un trattamento così irrispettoso. Daniele farà una grande carriera da allenatore.
Maurizio Coppola: ”Umanamente mi dispiace per De Rossi, però, la società guarda i risultati e questi non stavano arrivando, malgrado il club abbia investito sul mercato oltre 100 milioni. I Friedkin hanno dato la possibilità a Daniele di allenare la Roma ma, dopo un buon inizio, le cose non stavano andando bene. De Rossi dovrebbe spiegare cosa è successo in una conferenza stampa.