Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Dispiace aver perso contro una squadra battibile: la Roma ha vissuto una serataccia. Male il centrocampo, la difesa: due passi indietro rispetto a quello che di buono era stato fatto in campionato.
Prosegue Graziani.
Quando non si gioca con grinta e determinazione si abbassa notevolmente la competitività della squadra. Anche l’AZ non mi è piaciuto: una formazione battibile ma la Roma ha giocato peggio. Poche emozioni all’interno di una partita che sarebbe potuta finire 0-0 ma hanno approfittato di una dormita collettiva della formazione giallorossa.
Cosa ti ha deluso di più?
Il fatto che la Roma non sia entrata in campo con la testa e la grinta giusta: ho rivisto una squadra superficiale. Tanti singoli che ultimamente hanno fatto bene hanno deluso: Paredes e Koné ieri male.
Dovbyk? Non si capisce quante colpe ha lui e quante squadra. La Roma ha un problema in attacco: se si fa male Dovbyk c’è solo Shomurodov ,che nessun allenatore prende in considerazione. Bisogna fare qualcosa in avanti anche per risalire la classifica. Ranieri credo che rimarrà solo se vede uno spiraglio per poter lavorare bene e con serenità.
Come si torna in Champions a partire dall’anno prossimo? La Roma non ha certezze societarie ecco perché faticherà a tornare grande e competitiva. I giallorossi, quindi, non torneranno in Champions a meno che il club non investa una cifra monstre sul mercato. I Friedkin dovrebbero iniziare dal basso programmando un progetto pluriennale facendo investimenti importanti e logici. La Roma, però, ha una società fantasma.