Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Dybala? Lo terrei ma ho un dubbio legato al fatto che lui debba accettare un ruolo part time in cui dovrebbe determinare nelle partite più importanti. Ma soprattutto la perplessità maggiore è legata alla società che ha fatto capire di voler puntare prevalentemente sui giovani.
Prosegue Somma.
La Roma non può diventare una società incubatrice di giovani talenti per i club più importanti. I tifosi giallorossi meritano una squadra competitiva: Dybala resta un calciatore fondamentale per mantenere un livello alto. L’argentino poi deve essere consapevole di aver bisogno di una gestione precisa per averlo sempre a disposizione nei momenti determinati della stagione.
Conclude Somma.
De Rossi ha tutto per diventare un grande allenatore. Fossi un dirigente, mi preoccuperei del cambio repentino del suo pensiero sul valore della rosa: è sinonimo di insicurezza. È un inciampo che fa parte della poca esperienza e di cui farà tesoro. Tra le varie qualità, il tecnico giallorosso ne ha una molto importante: insieme a Pellegrini è l’unico a trasmettere il senso di appartenenza alla Roma.