L’Ifab sta valutando come cambiare il calcio che sembra non essere più attraente come prima. I fedelissimi ormai sono il 49% (seguono il calcio per questioni di tifo) e sono già stati superati (51%) da coloro i quali guardano le partite solo per socializzare con i coetanei. La sociologia del tifo è in continuo mutamento: oggi il 10% dei fan si appassiona ai giocatori più che ai club e il 32% della platea segue solo i big match come Real Madrid-Barcellona e le grandi partite di Champions League.
Come scrive il Corriere dello Sport, dunque, non può essere casuale che all’Ifab stiano valutando alcuni cambiamenti: il tempo effettivo di gioco, il divieto di passare al portiere il pallone più di una volta se l’avversario non ha interrotto l’azione, la rimessa laterale da effettuare con i piedi dalla metà campo offensiva e il tiro libero senza barriera in caso di fallo grave.
Sembra una rivoluzione del gioco, ma si diceva lo stesso quando le sostituzioni passarono a tre (e poi a cinque) o quando si impedì al portiere di prendere il pallone con le mani su retropassaggio. L’Ifab crede che ci sia bisogno di una scossa per calamitare nuovamente l’attenzione delle nuove generazioni.