Tredici giorni, tre partite, due trasferte, una finale. La Roma si gioca tutto, da domani contro il Venezia al 25 maggio nella sfida di Tirana con il Feyenoord può prendersi l’Europa, scrivere la storia del club oppure fermarsi a un passo dal doppio traguardo, come riporta Il Tempo. Uno scenario che tutti a Trigoria vivono tra il fomento e la comprensibile ansia. Tutti tranne uno, José Mourinho, che ama questi momenti e più di chiunque altro ha la capacità di creare le migliori condizioni emotive per affrontarli. Tanto lavoro, studio dei dettagli, programmazione. Nulla viene lasciato al caso e adesso più che le gambe va allenata la testa dei giocatori. Ecco perché il tecnico, ad esempio, ha già deciso che domenica, dopo la gara con il Venezia, concederà una giornata di riposo ai suoi. Lo stesso probabilmente avverrà sabato 21 maggio, all’indomani dell’ultima sfida di campionato anticipata al venerdì in casa del Torino. L’agenda di lavoro è ormai definita.
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Il disegno di Mou