PRIMA PAGINA RETE SPORT – A due giorni dalla sconfitta di Torino, sono ore di profonde analisi in città per l'ennesima battuta d'arresto contro una big del nostro campionato. I numeri da questo punto di vista per la Roma di Fonseca sono decisamente impietosi: 20 le reti incassate nei 7 scontri diretti con una media di 2,9 a partita. 35 quelli totali. Ciò significa che quando si alza l'asticella, la squadra va in netta difficoltà con o senza Smalling, con o senza Dzeko. Particolare anche il differente rendimento tra casa e trasferta, nonostante non ci sia più il fattore pubblico: in casa la Roma ha una media da Scudetto 2,45 punti, sarebbe prima in A davanti all'Inter.
Contro l'Udinese torneranno a disposizione Pedro, Pellegrini (squalificato a Torino) ed El Shaarawy, ma la piazza si interroga su un altro aspetto: perchè Fonseca si ostina a non schierare insieme Mayoral e Dzeko, che per caratteristiche potrebbero benissimo giostrare l'uno di fianco all'altro? Nel postgara di Torino, il tecnico lusitano ha affermato che la squadra "non è preparata a giocare con le due punte".
Intanto in società, Morgan De Sanctis sembra sempre partecipe del lavoro tecnico della prima squadra. In questi ultimi giorni è rientrato a Trigoria dopo aver smaltito le conseguenze più gravi dell'incidente stradale di cui è stato vittima a gennaio. Possibile che sia definitivamente impiegato come direttore sportivo al fianco di Pinto con la contestuale promozione di Lo Schiavo a responsabile del settore giovanile.