L’inizio desolante della Roma è anche frutto delle difficoltà sul mercato. Una campagna trasferimenti fortemente condizionata dai paletti imposti dall’UEFA, ma non solo.
Il mercato estivo della Roma, chiuso con il colpo Lukaku, è stato programmato in base alle esigenze economiche che per quelle tattiche. Il settlement agreement ha inciso sulle scelte dei giocatori da parte di Tiago Pinto in una sessione non certo facile ma che non può adesso passare inosservata di fronte alle problematiche della Roma in queste prime tre giornate.
Come scrive il Corriere dello Sport, Mourinho su questo mercato non ha avuto un ruolo, gli arrivi e gli addii di quest’estate sono opera del lavoro del general manager e del suo staff. E della presidenza che ha lavorato intensamente per chiudere il colpo Lukaku.
E’ una squadra ancora ‘work in progress’, costruita in base alle occasioni low cost e non in base alle necessità tattiche di Mourinho.