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Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (21 Gennaio 2021)

Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (21 Gennaio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport

LE VOCI DI RETESPORT 19 GENNAIO 2021

MARCO JURIC: "Si è scelto di non cambiare, almeno per ora, l’allenatore. La scelta della proprietà è di non scegliere dopo quanto visto tra derby e Spezia. Ma a 10 giorni dalla fine del mercato mi aspetto almeno una decisione su quel versante"

GIANLUCA PIACENTINI: "Sbollita la rabbia per il derby e lo Spezia, bisogna pensare che la stagione non è finita e che ci sono ancora 20 partite di campionato più l’Europa League. Il pareggio tra Atalanta e Udinese ci dice che il campionato ti aspetta e si può ancora entrare in Champions: per questo, a meno di altri disastri, terrei Fonseca. Poi a giugno andrei a cercare Sarri o Allegri."

MASSIMILIANO MAGNI: "Dopo quello che è successo in questi giorni, il rapporto tra la squadra e l’allenatore rischia di essere seriamente compromesso"

STEFANO PICCHERI: "La cosa che mi manda ai matti è: Fonseca in bilico fino a sabato? E’ una sciocchezza, è un modus operandi che andrebbe estirpato perché non può essere Roma-Spezia a decidere le sorti di un allenatore. Io lo avrei cambiato alla fine della scorsa stagione, ma adesso non vedo in giro traghettatori che potrebbero subentrare."

CICCIO GRAZIANI: "L'episodio dei cambi è clamoroso: mi dispiace per Gombar e Zubiria che conosco, ma l'errore è stato incredibile. Non è possibile non conoscere i regolamenti delle sostituzioni. Anche Fonseca è corresponsabile al pari del suo staff. Fossi la proprietà parlerei con Fonseca, è normale che ci sia stato un aspro confronto, ma la classifica in campionato ancora sorride: se la Roma vincesse contro Spezia e Verona, rimarresti in piena corsa per la Champions". 

GABRIELE FASAN: "I Friedkin hanno sempre dimostrato di non essere frettolosi e mandare via un allenatore attualmente in zona Champions per una settimana sbagliata potrebbe rivelarsi una scelta rischiosa. Senza dimenticare il discorso economico. Se però non sono convinti a prescindere lo mandassero via, ma per fare un upgrade. Sarebbe più logica la motivazione dei sei cambi che un discorso tecnico che avresti potuto fare prima dell’inizio della stagione". 

CHIARA ZUCCHELLI: "Una menzione va a Lorenzo Pellegrini. Nel disastro di martedì sera ha avuto sempre la giusta lucidità, anche prima della partita nell’andare a chiedere all’arbitro dei cambi. Aveva la fascia da capitano, lo è stato davvero”.

ANGELO MANGIANTE: "Tutta questa situazione Fonseca fa perdere tempo alla crescita della Roma. I ribaltoni azzerano nuovamente tutto. La Roma gioca sempre allo stesso modo contro Sampdoria, Crotone, Cagliari, Lazio e Inter. Ci sono partite che vinci, altre invece quando alzi l’asticella che invece perdi. Sabato possono essere i 90 minuti decisivi per il futuro di Fonseca. Io spero di no, perché l’esonero sarebbe la sconfitta di tutti. La Roma deve remare tutta verso la stessa direzione".

GIULIA MIZZONI: "Credo di non capire certe dinamiche: dire “fiducia fino a…” non è già di per sé un ossimoro? Cioè se imbrocchi le prossime 3 ok, se poi sbagli la quarta torna tutto di nuovo in discussione? Servono lo Spezia o la Juve in campionato per, eventualmente, preferire Allegri a Fonseca? Diciamo piuttosto che è atteso al varco. Ma ha senso?”

JACOPO ALIPRANDI: “I problemi fisici di Pedro e Mkhitaryan complicano la gara di sabato contro lo Spezia, ma anche con Pellegrini e Carles Perez alle spalle di Dzeko questa deve essere una partita da vincere. È una finale per Fonseca, a rischio esonero, ma attenzione: deve essere una finale anche per i giocatori che non possono più permettersi di scendere in campo come hanno fatto nel derby e in Coppa Italia”.

TIZIANO MORONI: "Se veramente si vuole dare ancora fiducia a Fonseca che questo passi con delle dichiarazioni della società e che sia fino a fine stagione. Altrimenti è inutile lasciarlo in questo limbo". 

VALERIA BIOTTI: "La “fiducia a tempo” è un no-sense. Non sono 90 minuti di partita a poter modificare la valutazione su un allenatore.
Questi 4 gg hanno un perché solo in due casi: se stai perfezionando l’accordo con un altro allenatore (e allora non è fiducia) o se stai valutando se siano i giocatori a fidarsi o meno della  guida tecnica".

FABIO PETRUZZI“Contro lo Spezia la Roma ha toccato il fondo: la questione dei cambi, sta facendo passare in secondo piano il fatto che la squadra giallorossa ha perso sul campo contro lo Spezia C per 4-2. La fiducia a termine all’allenatore è una scelta senza senso: decidere di non decidere è la cosa peggiore che si possa fare. A mio giudizio l’era Fonseca è giunta al capolinea”

MAX LEGGERI: "“Il commento di Pau Lopez sull’addio del team manager, è la sintomatica punta dell’icebarg dello scarso attaccamento alla maglia con cui alcuni tesserati della Roma vivono la propria esperienza in giallorosso. Se voglio bene ad un amico lo chiamo in privato, non cerco visibilità sul teatro dei social, con l’aggravante che lo spagnolo è stato assoluto protagonista in negativo dello scempio di Coppa. Invece di chiedere scusa ai tifosi, si incensa un soggetto che ha contribuito a confezionare la più grossa figura di melma della storia della Roma"

 

(in aggiornamento)