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Roma, niente Algarve: ritiro in Asia

Al contrario di quanto emerso ieri relativamente alla possibilità di tornare in Algarve per il ritiro estivo, la Roma ha deciso di virare sull’Asia. Come riferisce il Corriere dello Sport, la destinazione portoghese, assai gradita allo Special, è saltata per motivi strettamente economici: il nuovo direttore commerciale della Roma, l’americano Michael Wandell, che a Trigoria sta prendendo sempre più spazio, ha chiuso un accordo con un’importante organizzazione asiatica.

NIENTE ALGARVE, SI TORNA IN ASIA – Dunque la Roma a distanza di anni dalle ultime tournèe, svolte tra Stati Uniti e Australia, tornerà a svolgere parte della preparazione lontano da Roma e dall’Europa, sfruttando evidentemente rapporti stabiliti grazie al viaggio in Giappone fatto a Novembre, durante la sosta per il Mondiale in Qatar. Le date e lo svolgimento della manifestazione non sono ancora chiare, perché saranno definite nelle prossime settimane.

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Ritiro, la Roma ‘blocca’ l’Algarve e aspetta Mourinho

MOURINHO ALGARVE – Un indizio importante sul futuro di Mourinho. La Roma, seguendo le indicazioni dell’allenatore, ha già preso contatti per il prossimo ritiro di luglio ad Albufeira, dove la squadra è stata la scorsa estate e anche a dicembre durante la sosta per il Mondiale. Se Mourinho resta la Roma torna in Algarve, in caso contrario, se un altro allenatore scegliesse una meta diversa, il club dovrebbe pagare una pesante penale.

Come scrive il Corriere dello Sport, anche in occasione della trasferta di Europa League a Salisburgo sono state sottoposte al vaglio dei dirigenti alcune località austriache con tutti i comfort, la possibilità di svolgere allenamenti a porte chiuse come vuole il tecnico e a costi concorrenziali, praticamente gratis. Ma Mourinho ha altre priorità.

Questo non significa che José resterà sicuramente alla Roma, ma di sicuro è indicativo per come si stanno muovendo i Friedkin in vista della prossima stagione. Per i proprietari americani il problema allenatore non si pone, Mourinho ha un altro anno di contratto che intendono assolutamente rispettare. (…)

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Rassegna stampa

Le mosse in Portogallo per dare l’assalto alla zona-Champions

Tra oggi e domani rientrerà nella Capitale per preparare la sua “terza partenza” romanista. Ed è proprio sul fattore “nuovo inizio” che Mourinho è deciso a puntare per dare la svolta alla stagione giallorossa. La pausa-Mondiale infatti ha dato alla Roma l’opportunità di staccare la spina, prima di tornare al lavoro in vista della ripartenza del 4 gennaio. Un po’ come succede in estate. Un periodo caro allo Special One che, dopo le vacanze, con la Roma è sempre partito con il piede sull’acceleratore: nel primo anno ha ottenuto 7 vittorie e una sconfitta nelle prime 8 giornate, in questo 6 vittorie, 1 pareggio e una sconfitta. Forse è anche per questo che il tecnico ha scelto nuovamente l’Algarve – sede degli ultimi due ritiri estivi – per trascorrere una settimana, dal 15 al 22 dicembre, mirata ad alzare il ritmo da subito.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, i giorni in Algarve serviranno a Mou per studiare le risposte del gruppo all’eventuale passaggio ad un modulo che prevede l’utilizzo di tre centrocampisti in mediana ma, soprattutto, a spronare quei calciatori che per ora hanno reso al di sotto delle aspettative. Nel mirino dello Special One (e del club) ci sono soprattutto Abraham, El Shaarawy e Belotti che – per diverse ragioni – sembrano caduti in una crisi di identità.

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Allenamenti

Roma, domenica prossima la ripresa poi due fasi di ritiro tra Giappone e Algarve: ecco il programma

Una sosta che porterà a fare delle ‘profonde riflessioni’ e magari ad apportare delle modifiche sia di natura tattica sia di gerarchie. Il volto di Mourinho ieri esprimeva enorme delusione ma anche un pizzico di desolazione per l’ennesima prova sotto tono dei suoi. La Roma nelle ultime 5 giornate ha sciupato un bonus di punti e in parte di credibilità costruito da metà agosto. Dalla sconfitta interna per 1-0 griffata Osimhen, i giallorossi hanno perso tantissimo terreno dalla vetta: da -4 a -14 dal Napoli di Spalletti che vola solitario in testa alla classifica.

Ferie e lavoro tra Giappone e Portogallo

Dopo la sfida di ieri, Josè Mourinho ha concesso ai calciatori non impegnati in Nazionale una settimana di vacanza, si spera rigenerante per eliminare tutte le tossine accumulate nel tour de force iniziato a Salerno in piena estate.

La squadra tornerà a lavoro domenica prossima poi partirà subito per la tournèe in Giappone:  una settimana di lavoro a Tokyo con due amichevoli in programma, il 25 novembre contro il Nagoya Grampus al Toyota Stadium e il 28 novembre contro lo Yokohama F. Marinos al Japan National Stadium.

Il 29 novembre il ritorno a Roma con una seconda parte di vacanze concesse alla squadra. A Trigoria si tornerà a lavorare la seconda settimana di dicembre, prima della partenza per il Portogallo attorno alla metà del mese. Una settimana di ritiro in Algarve, ancora da definire nei dettagli, dove verranno aggregati anche i nazionali che non supereranno la fase a gironi del Mondiale. Il ritorno a Roma coinciderà con l’inizio delle vacanze natalizie e la fine del Mondiale. Da lì si inizierà la preparazione di Roma-Bologna in programma il 4 gennaio alle 16.30. Con l’augurio di ritrovare la squadra con quella identità dispersa nell’ultimo mese.

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Allenamenti

Roma, dopo il Giappone possibile preparazione in Algarve

La Roma non si ferma durante la lunga sosta del Mondiale. Alla tournée in Giappone, già fissata da tempo, si potrebbe aggiungere un altro periodo di allenamenti in Algarve, regione a sud del Portogallo, dove la Roma di Mourinho ha già svolto una fase della preparazione precampionato nelle ultime due estati.

Come riportano alcuni quotidiani come il Corriere e la Gazzetta dello Sport, è proprio Mourinho a volere questa fase della preparazione in Portogallo e la prospettiva di tornare in Portogallo non dispiace nemmeno a Tiago Pinto. Sarà quella la fase più importante del periodo di sosta mondiale, perché la tournée in Giappone è molto di rappresentanza e legata ai rapporti con il nuovo sponsor Toyota.