1.12.2021 Bologna vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Skorupski Salva
(Foto Gino Mancini)
Il Bologna perde Skorupski. In vista della sfida di giovedì sera all’Olimpico, Vincenzo Italiano al 99% non potrà avere a disposizione l’estremo difensore polacco, che ieri si è fermato nei minuti finali della sfida di Reggio Emilia.
Skorupski ha accusato un problema muscolare che addirittura lo ha visto reagire in lacrime sotto il settore ospiti al termine del match vinto dai rossoblù grazie alla rete di Dallinga.
La Roma perso, oggettivamente, con merito a Como con la formazione di Fabregas che nonostante lo svantaggio iniziale ha prodotto una serie di occasioni da gol, costruendo una rimonta che la proietta al quarto posto solitaria.
A metà della ripresa però è arrivato un episodio malamente interpretato da Massa, che ha portato all’espulsione per doppio giallo di Wesley. Il brasiliano a velocità normale sembra impattare da dietro Diao spingendolo, ma rivedendo nell’immediato già le prime immagini risulta evidente e marchiano l’errore di Massa perchè Wesley non tocca nè con le gambe nè con le braccia l’attaccante del Como.
Al limite, forse, a spingere leggermente Diao è Rensch, ma l’attaccante del Como andava sanzionato con una simulazione. Il VAR non può intervenire da protocollo sulla doppia ammonizione, ma in questo caso Fabbri avrebbe potuto richiamare Massa al monitor per verificare un eventuale scambio di persona tra Wesley e Rensch.
La Curva Sud lancia un appello a tutta la tifoseria che giovedì parteciperà alla sfida contro il Bologna. Con una comunicazione sui social, ha chiesto a tutti i tifosi di portare una bandiera che si legherà allo spettacolo della coreografia che sarà realizzata in Sud.
Ecco il comunicato completo:
“ROMANISTI! GIOVEDÌ CI ATTENDE UN’ALTRA SFIDA IMPORTANTE: CONTRO IL BOLOGNA CI GIOCHIAMO UNA PARTE FONDAMENTALE DELLA STAGIONE. È IL MOMENTO DI TORNARE A FAR CAPIRE AGLI AVVERSARI COSA SIGNIFICA IL FATTORE CAMPO E COSA VUOL DIRE VENIRE A GIOCARE ALL’OLIMPICO. REALIZZEREMO L’ENNESIMO SPETTACOLO E OGNI TIFOSO SARÀ PROTAGONISTA… INVITIAMO QUINDI TUTTI I TIFOSI CHE ASSISTERANNO ALLA PARTITA IN CURVA NORD, DISTINTI NORD, TRIBUNA TEVERE E MONTE MARIO, A PORTARE LA PROPRIA BANDIERA. INSIEME ALLA COREOGRAFIA CHE VERRÀ REALIZZATA IN CURVA SUD E DISTINTI SUD, COLOREREMO TUTTO LO STADIO E SPINGEREMO LA ROMA VERSO LA VITTORIA”
Zeki Celik si è fermato ieri nel secondo tempo contro il Como, a causa di un problema al polpaccio della gamba destra.
Il turco ha chiesto il cambio ma dalle dichiarazioni di Gasperini si evince che potrebbe non essere grave: “Speriamo siano solo crampi, mi auguro possa recuperare per giovedì“. Nelle prossime ore sarà sottoposto ad esami strumentali, per verificare l’entità reale del problema fisico.
Donyell Malen ieri ha messo a segno il 7° gol stagionale, in appena 9 partite di campionato. Un rendimento eccezionale, che suggerirebbe un riscatto immediato da parte della Roma, anche al netto delle condizioni previste nell’opzione fissata a gennaio con l’Aston Villa.
Ieri sera un cronista inglese ha chiesto lumi sul futuro dell’olandese a Gasperini, che in sala stampa non ha però dato certezze sulla permanenza dell’attaccante, rilanciando la palla metaforicamente nella metà campo della società: “Non lo so, chiedetelo alla società a maggio o giugno. Deciderà la società cosa fare con Malen. La Roma ha un riscatto, quando lo eserciterà vedremo”.
Un altro vantaggio in uno scontro diretto vanificato e tramutato, addirittura, in una sconfitta. La Roma crolla ancora, questa volta a Como, ribaltata per 2-1 dopo l’iniziale rete del vantaggio siglata da Malen.
L’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Maurizio Veloccia, ha parlato ai microfoni di Retesport a margine del voto in Assemblea sul progetto del nuovo stadio della Roma:
“Questa delibera rappresenta tante cose: la costruzione della nuova casa della Roma e la rigenerazione di un intero quadrante della città. Un quadrante rimasto privo di una rigenerazione, perchè il progetto originario di trasferire centinaia di uffici lì a Pietralata non è stato realizzato. Ci sono strade, metro ma nel vuoto. Lo stadio rappresenta un’enorme opportunità di dare una vocazione a quell’area legata allo sport, al verde con 11 ettari di verde finalmente accessibili. Oggi sfido chiunque di andare nel verde a Pietralata, lì oggi abbiamo accampamenti e piazze di spaccio. Stiamo scrivendo una pagina importante per lo sviluppo di Roma. Stiamo anche dicendo una cosa importante, cioè che a Roma le cose si possono fare, si possono fare grandi investimenti privati, supportati da un’amministrazione presente, veloce sui tempi visto che il progetto definitivo è stato presentato a fine dicembre. E’ stato fatto un lavoro enorme dagli uffici di Roma Capitale. I tempi? Dopo questo voto si chiude l’iter autorizzatorio dell’amministrazione, ci sarà ora la parte tecnica con la Conferenza decisoria e l’iter sarà di fatto concluso. Il mio auspicio è che all’inizio del 2027 sia posta la prima pietra”
Dal nostro inviato in Campidoglio Antonio Maggiora Vergano
La Roma oggi ha raggiunto un primo verdetto definitivo sul progetto del nuovo stadio a Pietralata.
Intorno alla tarda mattinata, l’Assemblea capitolina ha votato a larghissima maggioranza – 37 voti su 42 – il progetto del nuovo impianto a Pietralata, confermando la pubblica utilità.
Da qui scatterà la seconda fase dell’iter amministrativo, con la Conferenza di Servizi che dovrebbe portare entro l’estate alle ultime autorizzazioni per la cantierizzazione dell’area e l’inizio susseguente dei lavori.
Alle 11:00 circa l’Assemblea Capitolina: al secondo appello raggiunto il numero minimo di consiglieri presenti in aula per aprire la seduta. Inno nazionale poi l’inizio dei lavori.
Valeria Baglio – consigliera del PD – ha espresso il suo pensiero sul progetto ai nostri microfoni: “Un giorno importante per Roma, ci sarà un grande investimento privato di circa 1 miliardo, che restituirà alla città uno stadio vivibile tutto l’anno, non solo il giorno della partita e che riqulificherà un intero quadrante. Discorso ambientale? C’è stata massima attenzione dell’amministrazione, delle commissioni, dell’Assemblea capitolina, abbiamo chiesto e ottenuto più verde. Il prossimo passo sarà la Conferenza di Servizi”
Così invece Giorgio Trabucco, consigliere della lista Gualtieri:“Oggi è un giorno decisivo, voteremo definitivamente il Sì allo stadio della Roma. Porterà una grande riqualificazione nel municipio di Pietralata con l’edificazione di uno stadio moderno, green, di grande spessore internazionale. L’As Roma creerà tante aree verdi, con parchi accessibili alla cittadinanza, con totale attenzione all’ambiente”.
Il post partita in casa Bologna non è stato serenissimo. Alcuni calciatori rossoblù e soprattutto il tecnico, Vincenzo Italiano, hanno espresso a più riprese le proprie perplessità per la conduzione di gara dell’arbitro tedesco Jablonski: “L’arbitro è stato troppo permissivo nei confronti di Ndicka, ha fatto un bel po’ di falli su Castro, lui ha lavorato tante volte in maniera sporca, l’arbitro non gli ha permesso di giocare“.
In realtà a recriminare può essere la Roma: il fischietto teutonico designato da Rosetti – presente ieri sugli spalti del Dall’Ara – ha perso di vista almeno un paio di episodi decisivi con altrettanti gialli che non sono stati comminati a calciatori del Bologna. Su tutti la mancata ammonizione di Miranda al 15′ del primo tempo, con conseguente espulsione per fallo con manata al volto ai danni di Rensch.
Regolare il gol di Pellegrini, visto che il tocco di Malen indirizza il pallone verso il 7 giallorosso prima dell’inevitabile contrasto con Freuler, abbattuto anche da Skorupski in uscita.
Rischiano di diventare quasi due mesi di stop per Soulè. L’argentino ha ripreso a lavorare in campo, ma probabilmente sarà di nuovo, realmente disponibile, solo alla ripresa del torneo dopo la sosta per le nazionali che scatterà tra due domeniche.
Di fatto dunque l’argentino tornerà al top solo ad aprile, come preannunciato ieri da Gasperini: “Su Soulé è difficile fare previsioni, realisticamente si vedrà dopo la sosta. Il rientro può avvenire anche prima ma non gioca da tante settimane, è difficile…”