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APPROFONDIMENTI

Roma-Bologna, la probabile formazione e come seguire il match su Retesport

Ore 21:00, Stadio Olimpico, stadio di fatto quasi sold out (lo sarà nelle prossime ore). La Roma sul palcoscenico di casa, cerca una vittoria che non solo le consentirebbe di accedere ai quarti di finale di Europa League, ma la rivitalizzerebbe dopo un periodo nerissimo. Di contro il Bologna di Italiano si giocherà la gara dell’anno, consapevole di non avere altri obiettivi sensibili in questa stagione.

Tutto in 90 minuti o forse più visto l’equilibrio e il pari dell’andata. Una sfida che potrebbe finire ai supplementari o anche ai rigori. L’auspicio del pubblico romanista è di ritrovare una grande Roma, capace di battere il Bologna e conoscere poi la prossima avversaria (Aston Villa o Lille).

La probabile formazione:

Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Konè, Pisilli, Wesley; Cristante, Pellegrini, Malen

E’ questo l’undici titolare maggiormente quotato in queste ore, con il dubbio di Konè che non è al 100% e si capirà solo in queste ore se potrà giocare dall’inizio oppure no.

Al suo posto pronto eventualmente El Aynaoui, con Pellegrini che ha recuperato terreno su El Shaarawy. Il 7 giallorosso partirà dall’inizio.

Roma-Bologna, come seguire la partita su Retesport

Live il racconto della sfida sin dal prepartita (h.19:00) poi la radiocronaca integrale dall’Olimpico e tutto il post gara con interventi e contributi dallo stadio non solo in FM sui 104.2, ma ascoltabile anche in streaming audio su Retesport.it, APP, DAB, Alexa, Google Home e sul nostro canale Twitch ufficiale retesport1042.

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Rassegna stampa

Gasp vs staff medico, nuova tensione su Konè: il retroscena

Gian Piero Gasperini non ha gradito alcuni casi di natura medica verificatisi in questa stagione. Da Ferguson, a Dovbyk passando per quello limite legato a Dybala e al suo menisco evidentemente lesionatosi molto prima di quando è stato operato, fino ai casi di Soulè, Hermoso e ora Konè.

Il francese è rientrato dall’infortunio muscolare contro il Milan, in occasione della sfida con la Juventus, anticipando probabilmente di qualche giorno il completo recupero rispetto alla prognosi iniziale. Ha giocato una bellissima gara contro la formazione bianconera, ma poi è sceso improvvisamente di condizione, addirittura avvertendo un fastidio alla vigilia di Bologna che per precauzione ha spinto lo staff ad evitare di coinvolgerlo nella gara d’andata. A Como è andato in campo dall’inizio, mostrando però evidenti limiti sul piano atletico.

Secondo il Corriere della Sera, proprio venerdì scorso alla vigilia della sfida contro i lariani, c’è stato un altro momento di forte tensione tra il tecnico giallorosso e lo staff medico, sulla gestione dell’infortunio e del recupero di Konè. Un episodio che si somma ad altre situazioni che stanno creando forti frizioni all’interno di Trigoria, secondo il quotidiano.

Il responsabile sanitario della Roma, il dottor Petrucci è stato scelto da Ranieri agli albori di questa stagione.

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APPROFONDIMENTI

Roma, almeno 8-9 acquisti in estate: Gasp vuole programmare da ora il futuro

Gian Piero Gasperini sembra avere le idee già chiarissime su come dare impulso al progetto sportivo giallorosso e soprattutto dove intervenire, in termini di rosa, per alzare il livello di competitività della Roma.

Basta dare uno sguardo alla rosa per capire che sulla carta, come base minima di partenza, la Roma dovrà ingaggiare una decina di calciatori nuovi, con una gradazione di importanza diversa.

Come riporta il Corriere della Sera, il possibile passaggio del turno in Europa League darebbe rinnovata stabilità a Gasperini sul piano dei risultati e visto il sicuro ritorno nella capitale della proprietà alla vigilia del match contro il Bologna, l’intenzione del tecnico è quella di sedersi a parlare con dirigenza e società per iniziare a pianificare con chiarezza il futuro giallorosso.

Come detto in precedenza il conto degli addii è facile da fare: i quattro calciatori in scadenza (Dybala, El Shaarawy, Pellegrini e Celik), oltre a Tsimikas e Ferguson, Zaragoza e Venturino prestiti che non saranno riscattati. Infine Dovbyk che sarà ceduto e un big da sacrificare per il Ffp: uno tra Konè e Ndicka.

Alcuni acquisti saranno obbligati: almeno un centrale difensivo o un centrocampista, il vice Wesley, un titolare e una riserva a sinistra. Poi due esterni offensivi a sinistra, il vice-Soulè e il vice Malen.

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APPROFONDIMENTI

L’assurda giornata di El Aynaoui: dalla rapina nella notte alla vittoria della Coppa d’Africa in serata

Se ci fosse da scrivere un film dal titolo ‘la giornata più assurda che ho vissuto’, Neil El Aynaoui avrebbe parecchio materiale a disposizione, perchè probabilmente ricorderà a lungo ciò che ha vissuto ieri, 17 marzo.

Dalla notte alla serata inoltrata, una caleidoscopio di emozioni, ovviamente imparagonabili. Perchè il calcio, la professione e le vittorie o le sconfitte producono sensazioni diverse dalla paura per una rapina subita tra le mura di casa.

Però ad un evento assurdo e vergognoso, vissuto con grande dignità dal ragazzo che nonostante l’enorme spavento ha scelto comunque di raggiungere Trigoria per allenarsi con i compagni nella mattinata di ieri, El Aynaoui in serata ha aggiunto un episodio, onestamente impensabile: la vittoria della Coppa d’Africa.

A distanza di due mesi la CAF ha accolto il ricorso del Marocco e ha deciso di assegnare alla sua nazionale il trofeo perso sul campo a gennaio contro il Senegal perchè Manè e compagni avevano deciso di abbandonare il campo per 15 minuti dopo l’assegnazione di un rigore ritenuto inesistente. Ci saranno ovviamente nuovi appelli del Senegal, ma da ieri sera seppur al momento senza certezza assoluta, El Aynaoui è campione d’Africa.

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Tifosi

Curva Sud, nuovo appello alla tifoseria: “Domani serve un’adunata, nessuno si tiri indietro”

La Curva Sud, facendo seguito al comunicato di alcuni giorni in merito alla richiesta di portare allo stadio una bandiera, ha emesso tramite social un’altra comunicazione rivolta alla sfida di domani contro il Bologna.

La parte più calda del tifo romanista, ha chiesto a tutti i tifosi massima partecipazione nel corso dei 90 minuti con queste parole:

19 MARZO 2026
ROMA-BOLOGNA
CI SIAMO!
SIAMO ALLE PORTE DI UN’ALTRA BATTAGLIA IN CUI SERVE OGNI SINGOLO ROMANISTA.
SERVE LA VOCE PER 90 MINUTI E OLTRE…
SERVE SVENTOLARE LE BANDIERINE PER 90 MINUTI E OLTRE…
SERVONO LA PASSIONE E LA FEDE PER 90 MINUTI E OLTRE…
È UNADUNATA!
NESSUNO PUÒ TIRARSI INDIETRO, NESSUNO PUÒ FARE MENO DI CHI HA ACCANTO
DOBBIAMO STORDIRLI CON I NOSTRI CORI
DOBBIAMO DISORIENTARLI CON IL CONTINUO SVENTOLARE DEI NOSTRI COLORI!
AVANTI ROMANISTI!

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Allenamenti

Trigoria, a parte Konè, Mancini e Celik. Personalizzato per Mati Soulè

A due giorni dalla sfida di ritorno europea contro il Bologna, la Roma è scesa in campo a Trigoria agli ordini di mister Gasperini.

Gianluca Mancini, Zeki Celik e Manu Koné non si sono allenati con il resto dei compagni, svolgendo un lavoro specifico a scopo puramente precauzionale.

Allenamento personalizzato anche per Matías Soulé, mentre hanno continuato a lavorare a parte Paulo Dybala e Artem Dovbyk, impegnati nel recupero dai rispettivi problemi fisici.

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APPROFONDIMENTI

Konè che succede? Calo fisico e scarsa personalità nei momenti decisivi

Manu Konè è considerato da tantissimi osservatori, uno dei migliori calciatori del nostro campionato. Titolare della nazionale francese, sarà sicuro protagonista dei prossimi Mondiali salvo stravolgimenti dell’ultim’ora nelle gerarchie di Deshamps, ma la sensazione è che nella continuità delle partite di questa stagione non sia riuscito ancora a fare il salto di qualità definitivo.

La carenza più chiara, notata ormai da tutti, è la scarsa vena offensiva. In questa stagione è arrivato spesso e volentieri in zona gol, all’altezza del limite dell’area o poco dentro, ma per motivi diversi non ha quasi mai inquadrato la porta, non riuscendo ad incidere neanche in termini di assist. 2 gol e 2 assist in 33 presenze con 2581 minuti giocati.

Negli occhi di tutti però ci sono due scintillanti prestazioni, limitandoci a questo 2026: Roma-Milan (poi lo stop muscolare nella ripresa in un contrasto con Rabiot); Roma-Juventus, una delle gare più belle giocate dal francese in maglia giallorossa. Sicuramente sul suo attuale stato fisico ha inciso la lesione muscolare accusata contro i rossoneri, ma il Konè di Como è apparso parecchio al di sotto dei suoi standard.

Quasi sempre in ritardo in tutti i contrasti, tantissimi errori in fase di palleggio e appoggi, appena 5 passaggi riusciti in verticale in 90 minuti e soprattutto un dato atletico inquietante: 0,097 km percorsi in sprint (15.1 km/h), addirittura meno di Cristante (0,116). (Dato di Nic Terriaca su X ndr).

Lo scorso anno, la sua fisicità ed esplosività abbinate alla qualità in cabina di regia di Paredes, sembravano aver creato un binomio quasi perfetto. Evidentemente con Cristante, al di là della solidità in fase di contenimento, non è riuscito a creare una combinazione che potesse rendere la mediana giallorossa del tutto aderente alle caratteristiche richieste da Gasperini. Il futuro è un rebus: recentemente il francese ha dichiarato di voler scrivere la storia della Roma. Ma le sirene di mercato sul suo conto sono in aumento con PSG e Inter da tempo sulle tracce dell’ex Gladbach.

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Infermeria

Celik, solo un affaticamento. Col Bologna ci sarà

Zeki Celik non ha accusato particolari infortuni dopo lo stop di Como.

Il turco si era fermato a metà della ripresa nel match poi perso dai giallorossi contro la formazione di Fabregas, per un dolore al polpaccio della gamba destra.

Si è trattato com’era negli auspici di Gasperini, di un affaticamento muscolare. L’esterno dunque sarà a disposizione del tecnico di Grugliasco per la sfida di gioved.

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APPROFONDIMENTI

Arbitri, clamoroso: promosso Massa. “Direzione di gara eccellente” e prende 9 in pagella

Rivelazione clamorosa, per l’AIA Massa ha diretto bene e senza errori la sfida tra Como e Roma. Oggi a OPEN VAR i rappresentanti dell’AIA affermeranno che l’episodio incriminato dell’espulsione di Wesley ‘non è del tutto sbagliata’.

Insomma la solita zona grigia, del dico non dico, decido non decido e nel frattempo il calcio italiano è nel caos totale perchè sono saltatati ormai da tempo regolamenti e decisioni coerenti.

Il Corriere dello Sport racconta addirittura che l’Osservatore arbitrale della nefasta CON ha assegnato a Massa, il direttore di gara di Como-Roma, niente popo di meno che 8.70!. Ovvero, secondo le tabelle a disposizione di chi deve giudicare un arbitro, il massimo possibile. Con tanto di motivazione. Leggendola, provate a rivedere la partita dell’arbitro ligure, soprattutto dal secondo giallo a Wesley in poi. Ebbene, si mette 8.70 perché: “Ha arbitrato in maniera eccellente! Prestazione di alto livello. Ha diretto bene una gara difficile per conteso e/o episodi valutati nel modo giusto e risolti brillantemente. Ha mostrato grande personalità – Conduzione tecnico disciplinare ECCELLENTE… sbavature insignificanti in una direzione di gara di qualità”.

Le CON (Commissione Osservatori Nazionale per arbitri) erano nate con la gestione Trentalange/Bagloni, il loro scopo era controllare l’operato dei designatori. Insomma, uno strumento politico che sin da subito mostrò la sua inutilità. Oggi rappresentano uno dei mali di un modo che sta crollando sotto i loro stessi colpi. Il voto a Massa è scandaloso, soprattutto se paragonato a quello che è stato messo a Guida, che domenica sera ha diretto Lazio-Milan. Gia, perché entrambi hanno preso 8.70, peccato che uno abbia completamente cannato un secondo giallo, inciso pesantemente sulla partita, perdendo serenità e lucidità. Lo scrive il Corriere dello Sport.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “La Roma sembra essersi spenta dopo il gol di Gatti”

“Credo che quella rete di Gatti subita a pochi istanti dal termine che ha proiettato la Roma da un potenziale +8 ad un reale -4, abbia fortemente inciso sulla testa del gruppo”, così Fabio Petruzzi all’indomani della sfida persa a Como dalla formazione giallorossa.

“Ieri siamo stati presi a pallonate dalla squadra di Fabregas e nonostante il vantaggio iniziale non ho visto nessuno in grado di gestire il pallone sotto pressione, di mostrare personalità. In questo senso è emerso ancora una volta il deficit in termini di leadership della squadra. Gasperini? Ha dovuto lottare con tante dinamiche assurde, tra infortuni e mancati arrivi dal mercato, ma onestamente da lui mi sarei aspettato qualche contromisura in più in questa fase delicata. Quando vedi che non riesci ad esprimerti come vorresti, qualcosa devi provare a cambiare”.

“Al di là di questo – conclude l’ex difensore giallorosso nel corso de La Mattina di Retesportsi deve assolutamente ripartire da Gasperini nelle prossime stagioni, a prescindere dai risultati finali raccolti in questa stagione”.