Categorie
Rassegna stampa

Gasp vs staff medico, nuova tensione su Konè: il retroscena

Gian Piero Gasperini non ha gradito alcuni casi di natura medica verificatisi in questa stagione. Da Ferguson, a Dovbyk passando per quello limite legato a Dybala e al suo menisco evidentemente lesionatosi molto prima di quando è stato operato, fino ai casi di Soulè, Hermoso e ora Konè.

Il francese è rientrato dall’infortunio muscolare contro il Milan, in occasione della sfida con la Juventus, anticipando probabilmente di qualche giorno il completo recupero rispetto alla prognosi iniziale. Ha giocato una bellissima gara contro la formazione bianconera, ma poi è sceso improvvisamente di condizione, addirittura avvertendo un fastidio alla vigilia di Bologna che per precauzione ha spinto lo staff ad evitare di coinvolgerlo nella gara d’andata. A Como è andato in campo dall’inizio, mostrando però evidenti limiti sul piano atletico.

Secondo il Corriere della Sera, proprio venerdì scorso alla vigilia della sfida contro i lariani, c’è stato un altro momento di forte tensione tra il tecnico giallorosso e lo staff medico, sulla gestione dell’infortunio e del recupero di Konè. Un episodio che si somma ad altre situazioni che stanno creando forti frizioni all’interno di Trigoria, secondo il quotidiano.

Il responsabile sanitario della Roma, il dottor Petrucci è stato scelto da Ranieri agli albori di questa stagione.

Categorie
NEWS

Roma, nessuna frizione con lo staff medico e piena soddisfazione. La specifica sulle visite d’idoneità dei ragazzi

Ha creato un po’ di scalpore sui social l’articolo di questa mattina del quotidiano La Repubblica, nel quale si segnalava il presunto malcontento interno allo spogliatoio e allo staff tecnico relativo ai cambiamenti operati dalla società nel settore medico giallorosso.

In questo senso da Trigoria trapela una secca smentita. La Roma è soddisfatta del lavoro svolto dai nuovi componenti dello staff medico, a cominciare dal dottor Vannicelli e non ha mai pensato a un’eventuale sostituzione, confermando piena fiducia in loro.

Per quanto riguarda il presunto risparmio della società in merito alle visite mediche d’idoneità dei ragazzi under14, la società giallorossa specifica anche che le visite mediche per il settore giovanile (specialmente per gli Under 14, ma anche gli Under 18) vengono fatte in maniera autonoma ed è una pratica messa in atto da quasi tutte le società di Serie A.

Il motivo è legato al fatto che un ragazzo sotto i 14 anni può praticare contemporaneamente due sport differenti con uno stesso certificato di idoneità sportiva. Inoltre la Regione Lazio, come la Lombardia, esenta tutti gli sportivi praticanti attività agonistica di età inferiore ai 18 anni e gli sportivi disabili dal pagamento del ticket di 50.15 euro.