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Cinque romanisti al Mondiale: tutti gli impegni dei giallorossi

Malen con l’Olanda; El Aynaoui nel Marocco; Celik con la Turchia e poi ancora il duo Konè-Ndicka, rispettivamente con le maglie di Francia e Costa d’Avorio. Detta così, il calciatore che ha più chance di arrivare fino in fondo è il francese, visto che la nazionale transalpina parte in pole position anche in questa edizione dei Mondiali ma occhio alle sorprese.

Il Marocco infatti nell’edizione di quattro anni fa arrivò in semifinale ed è una formazione molto insidiosa. La Turchia di Montella potrebbe essere una outsider o una sorpresa, considerato anche la quasi certezza per tutti di passare il primo turno, la strada è ancora lunga per capire chi potrà fare meglio.

Ecco intanto gli appuntamenti certi dei romanisti al Mondiale. Non ci sarà Wesley, sfortunata vittima di un infortunio che lo ha messo ko. Avrebbe esordito contro El Aynaoui.

EL AYNAOUI

Gruppo C

14 giugno: Brasile-Marocco, ore 00:00 – Rai e Dazn 

20 giugno: Scozia-Marocco, ore 00:00 – Dazn 

25 giugno: Marocco-Haiti, ore 00:00 – Dazn 


CELIK

Gruppo D

14 giugno: Australia-Turchia, ore 06:00 – Dazn 

20 giugno: Turchia-Paraguay, ore 05:00 – Dazn 

26 giugno: Turchia-Stati Uniti, ore 04:00 – Dazn 


MALEN

Gruppo F

14 giugno: Olanda-Giappone, ore 22:00 – Rai e Dazn 

20 giugno: Olanda-Svezia, ore 19:00 – Dazn 

26 giugno: Tunisia-Olanda, ore 01:00 – Dazn 


NDICKA

Gruppo E

15 giugno: Costa d’Avorio-Ecuador, ore 01:00 – Dazn 

20 giugno: Germania-Costa d’Avorio, ore 22:00 – Rai e Dazn 

25 giugno: Curaçao-Costa d’Avorio, ore 22:00 – Dazn 


KONE

Gruppo I

16 giugno: Francia-Senegal, ore 21:00 –  Rai e Dazn 

22 giugno: Francia-Iraq, ore 23:00 – Dazn 

26 giugno: Norvegia-Francia, ore 21:00 – Rai e Dazn

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Esclusive

Esclusiva Retesport – El Aynaoui: “Serata magica, la Roma merita di stare in Champions. Futuro? Sto benissimo a Roma” – AUDIO

Neil El Aynaoui è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport sui 104.2 Fm all’indomani della qualificazione alla Champions League

Hai capito che è successo ieri? Da quanti anni mancasse qui a Roma la Champions?
“Ieri sera è stata una serata incredibile per noi, per tutti i tifosi, abbiamo festeggiato anche dopo la partita all’aeroporto abbiamo trovato un ambiente incredibile, penso che è questo il livello dove la Roma deve stare”

Qual è il segreto di questa Roma?
“Il nostro segreto è stato sempre quello di pensare sempre da squadra, di rimanere compatti, in ogni momento, dal primo all’ultimo giorno”

Come è stata la tua stagione?
“Quest’anno per me è stato molto buono in alcuni momenti, meno in altri momenti. L’obiettivo era quello di andare in Champions, volevo fortemente questo dall’inizio della mia esperienza qui, ho dato tutto me stesso per aiutare la squadra”

Quali sono state le difficoltà maggiori se ne hai trovate nel sistema di Gasperini?
“Sicuramente un tipo di calcio differente da quello che ho conosciuto prima, è un calcio dispendioso a livello fisico, serve enorme concentrazione, ma una volta entrati nel mood del mister diventa molto difficile per gli avversari affrontarci”

Si è parlato tanto anche del tuo futuro, di interessamenti di grandissimi club, tanti tifosi della Roma vedono in te un punto di partenza per la Roma del futuro, vuoi rassicurarli sulla tua permanenza?
“Certamente, sono molto contento qui a Roma, ancor più per questo finale di stagione, sto molto bene qui a Roma”

Gasperini ha sempre parlato della tua serietà e del tuo impegno. Com’è il tuo rapporto con l’allenatore?
“Molto buono, sono molto fortunato ad essere qui a Roma, la relazione col mister è ottimo”

Hai chiamato papà e gli hai detto che stai diventando più importante di lui nello sport?
“No devo lavorare ancora molto (ride ndr)”.

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Calciomercato

El Aynaoui scontento, a giugno può già lasciare la Roma

Neil El Aynaoui ha vissuto già tre vite nella Roma. Contestato al suo arrivo perchè molti tifosi speravano nell’ingaggio di Rios; una prima parte di stagione in crescita con il dispiacere di vederlo partire sul più bello per la Coppa d’Africa – disputata alla grande – poi un rientro alla base dove è sembrato spegnersi gradualmente.

In Serie A il marocchino ha giocato appena 5 partite da titolare su 31 e nelle scorse settimane è stato superato nelle gerarchie anche da Pisilli.

Come riferisce il portale africanfoot.com, il calciatore sarebbe scontento del suo scarso utilizzo in giallorosso e avrebbe voglia di lasciare il club già in estate nonostante l’investimento da 23 milioni di euro fatto dal club. Fonti vicine al padre del calciatore hanno registrato il malcontento del classe 2001.

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NEWS

Ghilardi titolare col Pisa. Si scalda anche El Aynaoui

Giornata di vigilia in casa giallorossa. Mentre l’ambiente romanista già discute di futuro tra programmazione, ipotetica rivoluzione e possibili variazioni nell’assetto dirigenziale del club, domani la formazione di Gasperini scenderà in campo all’Olimpico contro un Pisa disperato e fanalino di coda, con l’obiettivo di vincere per mettere pressione su Como e Juventus.

La possibilità di rientrare in corsa per la Champions a pieno merito è ghiotta: sei punti nelle prossime due sfide contro Pisa e Atalanta, allontanerebbero anche il rischio di una rimonta bergamasca partita da lontanissimo, dopo l’infausta esperienza con Juric.

Nella sfida di domani sera una certezza c’è: l’infortunato Mancini sarà sostituito da Ghilardi che comporrà con Ndicka e Hermoso la linea a tre giallorossa dinanzi a Svilar.

In mezzo al campo i maggiori dubbi: Celik a destra, Pisilli sicuro del posto in mediana con il ballottaggio Cristante-El Aynaoui, mentre a sinistra Gasp dovrà tirare la solita monetina tra Rensch e Tsimikas, sperando di trovare una risorsa utile alla causa. In attacco Malen e Soulè dall’inizio, con Pellegrini favorito su Vaz pronto a subentrare nella ripresa.

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APPROFONDIMENTI

Lo ‘strano’ caso di El Aynaoui: al top col Marocco, sbiadito in giallorosso

Neil El Aynaoui continua a stupire, ma solo con la maglia della Nazionale. Il marocchino anche ieri sera è andato a segno, bissando la rete segnata 4-5 giorni fa dopo aver sbagliato un rigore. Prima di testa, ieri con un perfetto inserimento centrale su un cross laterale.

Il marocchino ha espresso il meglio del suo repertorio con la maglia della sua nazionale dalla Coppa d’Africa, dove si è segnalato ed è stato eletto tra i migliori calciatori del torneo nonostante la rocambolesca sconfitta in finale contro il Senegal, alle gare generiche giocate prima e dopo la manifestazione continentale. Al contrario in giallorosso appare sempre più sbiadito il suo ruolo. Gasperini sta provando a dargli fiducia, ma anche l’ultima apparizione contro il Lecce non lo ha visto brillare, anzi.

Si vocifera addirittura di una sua possibile cessione a luglio. Acquistato per 23 milioni, rischia insomma di fare il percorso inverso fatto da Le Fèe un anno fa, con l’auspicio che qualora fosse presa questa decisione, Massara riesca a recuperare la medesima cifra spesa per il suo acquisto dal Lens. Resta comunque la speranza di poterlo vedere a buoni livelli anche in giallorosso. Certamente l’infortunio di Konè dovrebbe spalancargli nuovamente le porte della titolarità. Nelle prossime partite si capirà quale sarà il suo destino.

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L’assurda giornata di El Aynaoui: dalla rapina nella notte alla vittoria della Coppa d’Africa in serata

Se ci fosse da scrivere un film dal titolo ‘la giornata più assurda che ho vissuto’, Neil El Aynaoui avrebbe parecchio materiale a disposizione, perchè probabilmente ricorderà a lungo ciò che ha vissuto ieri, 17 marzo.

Dalla notte alla serata inoltrata, una caleidoscopio di emozioni, ovviamente imparagonabili. Perchè il calcio, la professione e le vittorie o le sconfitte producono sensazioni diverse dalla paura per una rapina subita tra le mura di casa.

Però ad un evento assurdo e vergognoso, vissuto con grande dignità dal ragazzo che nonostante l’enorme spavento ha scelto comunque di raggiungere Trigoria per allenarsi con i compagni nella mattinata di ieri, El Aynaoui in serata ha aggiunto un episodio, onestamente impensabile: la vittoria della Coppa d’Africa.

A distanza di due mesi la CAF ha accolto il ricorso del Marocco e ha deciso di assegnare alla sua nazionale il trofeo perso sul campo a gennaio contro il Senegal perchè Manè e compagni avevano deciso di abbandonare il campo per 15 minuti dopo l’assegnazione di un rigore ritenuto inesistente. Ci saranno ovviamente nuovi appelli del Senegal, ma da ieri sera seppur al momento senza certezza assoluta, El Aynaoui è campione d’Africa.

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Notte da incubo per El Aynaoui: rapina a mano armata nella sua abitazione

Periodo nerissimo per Neil El Aynaoui. Dopo la sconfitta in finale e in casa nella Coppa d’Africa col Marocco e le prestazioni decisamente in calo rispetto agli inizi in giallorosso, il calciatore giallorosso ha vissuto una notte da incubo tra le mura di casa insieme alla sua famiglia.

Come racconta l’ANSA, El Aynaoui ha subito una rapina nella propria abitazione, sita in zona Castel Fusano. Intorno alle 3 una banda di sei uomini vestiti di nero, armati di pistola e volto coperto sono entrati in casa dopo aver divelto una grata della finestra del salone. I rapinatori hanno prima chiuso in una stanza il calciatore, la madre, la compagna e il fratello con la sua compagna.

Poi hanno rubato gioielli del valore di circa 10 mila euro, un Rolex e delle borse griffate. Sul posto la polizia. Indaga la squadra mobile.

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Roma, quanto pesano finora i due mercati con Gasp: Wesley l’inamovibile, Ghilardi sul podio, Malen in ascesa. La classifica

“Il nostro obiettivo è andare incontro alle esigenze di Gasperini e costruire una base di 15-16 giocatori dello stesso livello”. Chiaro, netto, diretto il pensiero di Claudio Ranieri, advisor e ispiratore del nuovo progetto triennale Roma.

Il riferimento evidente riguarda la costruzione di una rosa in grado di alzare il livello di competitività, andando nella direzione delle richieste tecnico-tattiche di Gasperini. Dalla scorsa estate è in atto una vera e propria selezione naturale, che complice anche le esigenze finanziarie legate al fair play, nel prossimo futuro porterà ad ulteriori cambiamenti.

Foto Fraioli

Gasp con saggezza è partito dalle certezze ricostruite in un semestre da Claudio Ranieri e le difficoltà di chiudere determinati colpi sul mercato ha imposto una scelta chiara: stravolgere poco la struttura della formazione titolare, nella quale rispetto alla serie di calciatori arrivati dalla scorsa estate, spicca solo il nome di Wesley come titolare inamovibile. Un altro destinato a diventarlo è ovviamente Malen, giunto però nella capitale circa un mese fa.

La classifica di minutaggio dei nuovi acquisti dall’arrivo di Gasp in Serie A, sottolinea in questo senso quale sia ad oggi la considerazione dell’allenatore nei confronti di alcuni calciatori. Come detto il brasiliano si staglia sopra tutti con 1846 minuti fin qui disputati (2295 in totale). Inamovibile per il tecnico di Grugliasco.

Segue sul podio dei più impiegati, forse anche incredibilmente visti i reiterati stop alla caviglia e le critiche riservategli dall’allenatore, Evan Ferguson ma con un minutaggio più che dimezzato rispetto all’ex Flamengo (776 minuti in Serie A, 1078 in totale).

Al terzo posto la prima vera sorpresa, che sottolinea in questo caso una tendenza positiva: Daniele Ghilardi da meteora è diventato un titolare della Roma. L’assenza di Hermoso per problemi fisici ha spinto Gasp a dargli fiducia e l’ex centrale dell’Hellas in poche settimane ha raggiunto il terzo posto dei più presenti tra i neo acquisti con 576 minuti in Serie A (976 assoluti, sarebbe quarto tenendo conto di tutte le competizioni).

Un embrione di potenziale titolare, poi frenato dall’esperienza in Coppa d’Africa, è Neil El Aynaoui: dopo gli esperimenti di inizio stagione, il marocchino stava prendendo confidenza con la maglia da titolare, giocando spesso dall’inizio. Dal suo ritorno nella capitale dopo la sfortunata finale persa contro il Senegal, l’ex centrocampista del Lens anche a causa di un infortunio delicato alla testa, ha trovato meno spazio del previsto giocando due volte sole da titolare contro Panathinaikos e Udinese. Il marocchino è quarto con 504 minuti se si guarda alla classifica in Serie A, ma secondo in assoluto in tutte le competizioni con 1134 minuti. Di fatto El Aynaoui è stato il titolare di coppa.

La quarta e la quinta piazza sono di Ziolkowski e Tsimikas, rispettivamente con 426 minuti e 406. Entrambi hanno avuto discreto spazio anche in Europa League, ma per motivi diversi sono considerati dei rincalzi. Sta salendo come detto Malen, che se starà bene le giocherà tutte dall’inizio fino al termine del campionato e sicuramente raggiungerà il podio dei più presenti (già a quota 391 minuti).

Le ultime posizioni appartengono a Bailey (cassato a gennaio per evidenti limiti fisici, 181 minuti in Serie A), Zaragoza (78 ma appena arrivato) e poi i giovani Vaz (64), Venturino (59) e Arena (9).

La classifica completa in Serie A

Wesley: 1874

Ferguson: 776

Ghilardi: 576

El Aynaoui: 504

Ziółkowski: 426

Tsimikas: 409

Malen: 391

Bailey: 181

Zaragoza: 78

Vaz: 64

Venturino: 59

Arena: 6

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Calciomercato

El Aynaoui, il Real Madrid fa sul serio: le ultime

Quella che sembrava una boutade, potrebbe trasformarsi in un’operazione reale la prossima estate. Come riporta Sky Sport Svizzera, Neil El Aynaoui si è messo in evidenza con un’ottima Coppa d’Africa e le sue prestazioni non sono passate inosservate al Real Madrid.

Alcuni osservatori dei Blancos avrebbero seguito dal vivo il centrocampista della Roma nel corso del torneo disputato in Marocco. Il club spagnolo lo ha inserito in una lista di profili da seguire e continuerà a osservarlo prima di decidere se formulare un’eventuale proposta.

I madrileni avrebbero già avviato contatti con l’entourage del giocatore, anche se per ora si tratta solo di approcci preliminari e non esistono sviluppi concreti in vista di un trasferimento nel mercato invernale. Dal canto suo, El Aynaoui gradirebbe l’ipotesi di un approdo in Spagna e vede il Real Madrid come destinazione preferita in caso di partenza in estate.

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Il Marocco pazzo di El Aynaoui. Il CT: “E’ fantastico”. MVP contro la Nigeria, ora la finalissima

Neil El Aynaoui a prescindere da come andrà a finire domenica contro il Senegal, tornerà dall’esperienza in Coppa d’Africa con un carico di emozioni e di convinzione straordinari.

Il centrocampista giallorosso ieri sera ha disputato una gara veramente straordinaria, limitando qualsiasi percussione centrale del duo Lookman-Osimhen, recuperando da mediano basso davanti alla difesa una miriade di palloni. Non a caso, anche grazie al gol dal dischetto nella lotteria finale dei rigori, si è guadagnato il premio di MVP di serata.

El Aynaoui conquistata l’Africa, vuole conquistare definitivamente anche Roma

Insieme a Brahim Diaz è il calciatore che probabilmente ha fatto meglio in questa edizione della Coppa d’Africa e ora domenica sfiderà il Senegal di Manè: “Incredibile, avete visto l’atmosfera che c’era oggi allo stadio. Godiamoci questa serata, ma presto dovremo concentraci sulla finale. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, la Nigeria ha fornito una grande prestazione. Abbiamo giocato la partita che volevamo, siamo stati solidi dal punto di vista difensivo e non abbiamo concesso tante occasioni. Poi siamo andati a rigori e già al Mondiale Bounou aveva dimostrato quanto fosse bravo. Sapevamo di avere a disposizione una grande arma“.

Sui social i tifosi marocchini apprezzano sempre di più questo ragazzo che risulta aver rapidamente convinto anche Gasperini. La scorsa estate si creò uno sgradevole duello a distanza tra l’ex Lens e Rios, che sicuramente all’origine era il desiderio principale del tecnico giallorosso. Ma saltata l’operazione con il Palmeiras, Massara è stato bravissimo a chiudere l’affare con il Lens portando nella capitale un centrocampista che ha lavorato inizialmente molto per scalare le gerarchie di Gasp, riuscendo a diventare presto uno dei titolari nella testa del mister. Reattività, recupero palla, aggressione e inserimento, rispecchia perfettamente le caratteristiche del mediano che piace all’allenatore piemontese tanto che, al suo rientro post Coppa d’Africa, sicuramente sarà considerato un inamovibile o quasi.

Pazzo di lui anche il CT del Marocco, Regragui, che ha parlato di El Aynaoui così: “È un giocatore fantastico. È arrivato nel gruppo con umiltà e tatticamente è impeccabile. Vi racconto un aneddoto: due anni fa non ero sicuro di portarlo in nazionale, ma ho riflettuto e ringrazio Dio. Ha giocato una grande partita, tale padre tale figlio: ricordo una partita che suo padre giocò agli US Open contro Andy Rodick. Hanno la stessa mentalità”.