Giornata di vigilia in casa giallorossa. Mentre l’ambiente romanista già discute di futuro tra programmazione, ipotetica rivoluzione e possibili variazioni nell’assetto dirigenziale del club, domani la formazione di Gasperini scenderà in campo all’Olimpico contro un Pisa disperato e fanalino di coda, con l’obiettivo di vincere per mettere pressione su Como e Juventus.
La possibilità di rientrare in corsa per la Champions a pieno merito è ghiotta: sei punti nelle prossime due sfide contro Pisa e Atalanta, allontanerebbero anche il rischio di una rimonta bergamasca partita da lontanissimo, dopo l’infausta esperienza con Juric.
Nella sfida di domani sera una certezza c’è: l’infortunato Mancini sarà sostituito da Ghilardi che comporrà con Ndicka e Hermoso la linea a tre giallorossa dinanzi a Svilar.
In mezzo al campo i maggiori dubbi: Celik a destra, Pisilli sicuro del posto in mediana con il ballottaggio Cristante-El Aynaoui, mentre a sinistra Gasp dovrà tirare la solita monetina tra Rensch e Tsimikas, sperando di trovare una risorsa utile alla causa. In attacco Malen e Soulè dall’inizio, con Pellegrini favorito su Vaz pronto a subentrare nella ripresa.