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Massara-Roma, l’intesa sulla rescissione c’è da due settimane: la ratifica nelle prossime ore

La storia tra la Roma e Massara è ai titoli di coda. Un anno fa il direttore sportivo è tornato a Trigoria per la terza volta nella sua carriera ma il feeling tecnico con Gasperini non c’è praticamente mai stato.

Come raccontato in esclusiva ai microfoni di Retesport già dallo scorso 13 maggio, l’ex dirigente del Milan, era già consapevole del suo destino professionale e aveva già raggiunto un’intesa per la separazione consensuale con il club.

Nel suo contratto infatti era stata inserita una clausola vicendevole di rescissione attivabile però a giugno senza il pagamento di buonuscite. La Roma e Massara hanno trovato dunque un’intesa dapprima verbale sulla rescissione già diversi giorni fa, con il pagamento dello stipendio fino al 30 giugno come buonuscita, perchè l’evento avverrà qualche giorno prima.

L’accordo sarà ratificato in queste ore e poi sarà annunciato l’addio di Massara con il conseguente ingaggio di Tony D’Amico al suo posto.

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Calciomercato

Massara a lavoro sulle cessioni: nelle scorse ore il ds era all’estero

Ricky Massara, nonostante le insistenti voci su una sua prossima sostituzione, continua a lavorare come se niente fosse.

Il ds giallorosso – come riportato da il Corriere della Sera – nelle scorse ore era segnalato nuovamente all’estero soprattutto per via delle cessioni. Entro il 30 giugno, come noto, la Roma deve concludere una serie di operazioni in uscita che producano plusvalenze per almeno 50-60 milioni di euro.

Diversi i calciatori attenzionati all’estero: il Tottenham sarebbe sulle tracce di Svilar, il City su Wesley. Poi c’è Konè che interessa a diversi club stranieri e lo stesso Ndicka che potrebbe andare in Premier.

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Interviste

Massara: “I personalismi da parte, conta la Roma. Futuro del club luminoso. Rinnovi? Possibili”

Ricky Massara ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Fiorentina:

I risultati di ieri vi danno speranza?
“Sappiamo che abbiamo una gara difficile stasera per avvicinarsi servirà una gara molto seria”.

Gasperini ha parlato di un doppio binario: presente e futuro. Lei sta lavorando o si sente un dirigente a termine nella Roma dei Friedkin?
“Ho sempre lavorato pensando al presente e al futuro. In questo momento, ha detto bene Gasperini, siamo concentrati su queste partite”

Lei dal suo futuro cosa si auspica?
“Io dal mio futuro mi aspetto un risultato importante stasera e poi contro il Parma, questo è ciò che conta. I personalismi vanno messi da parte. La Roma è al centro di tutto. Ogni distrazione sarebbe controproduttiva”

MASSARA A DAZN

Come hai vissuto il caso Gasperini-Ranieri?
“Lo viviamo con grande concentrazione sul presente e sulle partite rimanenti che possono indirizzare la corsa Champions che si è riaperta. Siamo contenti di essere in lotta e vogliamo rimanerci fino in fondo”.

L’addio di Ranieri e le parole di Gasperini avranno ripercussione sul suo futuro?
“Non commento. Ma so che il futuro della Roma viene pianificato con l’attenta regia di una proprietà molto presente. Il futuro sarà luminoso per questo club”.

Lo state progettando con Gasperini?
“Tutti stiamo lavorando al presente e al futuro. In questo momento è importante concentrarsi sul campo, la Fiorentina è insidiosa e servirà una grande partita”.
Arriverà qualche rinnovo tra i calciatori in scadenza?
“Il fatto che non siano state fatte comunicazioni significa che ci sono dialoghi aperti con tutti. Sarete i primi a essere informati. Oggi il mercato è cambiato e i giocatori arrivano in scadenza per trovare nuovi accordi ed è una possibilità anche nel nostro caso”.

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Calciomercato

Massara, addio imminente: le ultime

La Roma è in procinto di cambiare l’ennesimo direttore sportivo. Dopo Pinto e Ghisolfi, i Friedkin sono intenzionati a sostituire anche Ricky Massara, tornato a Trigoria un anno fa su suggerimento di Ranieri.

Come conferma in queste ore anche Fabrizio Romano, la posizione di Ricky Massara a Trigoria è sempre più traballante. Queste sono le sensazioni delle ultime ore, a meno di clamorose sorprese.

Dopo mesi turbolenti nel rapporto tra Gasperini e Massara, la società appare intenzionata dunque al cambiamento. In pole position c’è la figura di Tony D’Amico.

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Calciomercato

Roma, toto DS: congelati Giuntoli e Paratici. Salgono le quotazioni di Manna e D’Amico

C’è una Roma operativa ma a termine. Una futuribile ma da costruire. Non basterà Gasperini e la sua rinnovata centralità per apportare quei correttivi necessari per tornare a competere. La Roma, dopo l’addio di Ranieri, dovrà fare presto una scelta.

Massara sta lavorando a Trigoria, ma la sensazione vivida è che presto ci saranno delle decisioni obbligate.

In questo senso gli ultimi aggiornamenti sul toto ds giallorosso parlano da una parte di due candidature congelate o già scartate: Giuntoli e Paratici; di due figure invece particolarmente apprezzate: Manna e D’Amico.

Il primo metterebbe d’accordo tutti, società e allenatore, per la capacità dimostrata in una big di abbinare intuizioni interessanti sul piano dei giovani, ma anche operazioni di mercato di livello assoluto con dei big.

Il secondo ha già collaborato con Gasperini a Bergamo e ha un contratto fino al 2027, con la sensazione che voglia lasciare l’Atalanta.

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Calciomercato

Roma, addio imminente anche di Massara: la situazione

Non solo Ranieri. A cascata con l’addio dell’advisor del club che sarà ufficializzato oggi al termine di ore di contrattazione con la società, salteranno altre poltrone all’interno della Roma.

In primis quella del ds, Ricky Massara, che ieri sera ha rassegnato le dimissioni al club. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte nel corso de La Sveglia Giallorossa su Retesport, l’uscita di scena di Massara sarebbe più agevole rispetto a quella di Ranieri, perchè l’ex dirigente rossonero a giugno scorso firmò un contratto con la Roma che prevedeva all’interno una clausola di risoluzione consensuale senza indennizzi.

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Rassegna stampa

Mercato, ritiro e programmazione: è tutto in stand by nella Roma

Stop alla programmazione. La Roma che verrà resta in stand by. Una situazione inquietante che, al momento, nessuno né nella Capitale né negli States sembra in grado di risolvere. Spetta ai Friedkin indicare la figura che dovrà occuparsi della pianificazione. Negli ultimi giorni, però, la proprietà, attraverso i colloqui ad personam organizzati da Ed Shipley (il loro manager di riferimento a Trigoria), ha confermato contemporaneamente la fiducia a Ranieri, Massara e Gasperini, sorvolando sui contrasti interni che invece bloccano qualsiasi iniziativa in ottica futura.

Mancano quindi i presupposti fondamentali per preparare la prossima stagione, quella del Centenario, e soprattutto per migliorare la rosa. Se i Friedkin continueranno a prendere tempo senza intervenire sul conflitto ormai insanabile tra il senior advisor (a cui è legato il ds) e l’allenatore, al momento nessuna mossa sarà possibile.

Come scrivono il Messaggero e il Corriere della Serra, ogni attività è congelata. Non si sa ancora dove la squadra andrà in ritiro, non si conoscono le amichevoli né le tournée. Dovrebbe essere interpellato Gasperini, che però è in bilico quanto Ranieri, così come lo stesso Massara, che dovrebbe occuparsi delle operazioni di mercato. E di operazioni da fare ce ne saranno parecchie. Con circa 80 milioni di plusvalenze da raccogliere entro il 30 giugno, qualche big partirà tra Svilar, Ndicka e Koné.

La posizione del ds è senz’altro scomoda. Deve ascoltare e valutare le offerte per i migliori della rosa, ma senza potersi confrontare con l’allenatore, che aspetta di conoscere il pensiero della proprietà per collaborare alla costruzione del nuovo roster. Quando ultimamente ci ha provato, suggerendo di ripartire da due o tre titolari di primo piano, non è stato ascoltato. Adesso non consiglia più giocatori e non indica chi trattenere tra quelli in scadenza.

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APPROFONDIMENTI

249 milioni per 30 giocatori: i numeri ‘fallimentari’ dei mercati di Massara e Ghisolfi

Mi sembra che la Roma, ho visto su Transfermarkt, quindi una cosa semplice, negli ultimi due anni sono arrivati 30 giocatori. Di cui, forse 4 o 5 stanno giocando in questo momento, forse meno. Se chiedi a me, ma penso di non dar colpa a nessuno, ma una mia idea, forse c’è bisogno di target magari meno questo e magari più quello. Anche perché Roma ha visto giocatori importanti e squadre importanti, quindi il pubblico li conosce quelli forti, li ha visti. Forse sono più propenso a quel tipo di idea che a prendere 30 giocatori, però questa è un’idea mia.

Un pensiero chiarissimo, diretto di Gian Piero Gasperini che rivolto al prossimo futuro ha dettato una linea di condotta su ciò che andrebbe fatto per migliorare la rosa della Roma. Target mirato, giocatori ‘alla Wesley e Malen’, meno scommesse.

Rispetto a questo pensiero futuribile, Gasperini ha sottolineato gli errori commessi negli ultimi anni, soprattutto da Ghisolfi e da Massara. Nelle ultime due stagioni la Roma ha speso 249 milioni per una trentina di calciatori, cifra monstre messa a disposizione da Dan Friedkin ma solo 101 stanno restituendo segnali davvero incoraggianti rispetto all’utilizzo costante di 5-6 calciatori: Konè, Hermoso, Wesley, Malen, Soulè, Ghilardi e i prestiti momentanei di Saelemaekers, così come l’anno di Dovbyk poi disperso in questa stagione.

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Calciomercato

Roma, Massara in bilico? Opzioni Giuntoli e Sogliano che definì Gasp ‘un genio’

Gasperini e Massara, un idillio mai nato e che anzi, è stato compromesso da discussioni aspre e visioni calcistiche totalmente diverse. Il risultato è un rapporto che appare impossibile oggi ricondurre in un quieto vivere costruttivo per il bene della Roma.

Secondo quanto riferisce Leggo, nel momento in cui Friedkin sceglie di ripartire da Gasperini è altamente probabile che in bilico ci sia la posizione di Massara.

Uno dei nomi più quotati per sostituire Massara è senza dubbio quello dell’ex Juve Cristiano Giuntoli. Ma non solo, perché come riferito da Leggo, in orbita Roma c’è anche l’attuale direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano. Gasperini ha già lavorato con Sogliano nel Genoa durante la stagione 2015-2016. Sogliano, nel recente passato ha speso parole al miele per l’attuale tecnico giallorosso definendolo un “genio”.

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APPROFONDIMENTI

Friedkin infuriato con i calciatori: il retroscena della telefonata a Ranieri e Massara

Dan Friedkin ha mal digerito, come tutti, la pesante disfatta di San Siro. E come avvenuto un anno fa ha preannunciato che non guarderà in faccia a nessuno a giugno.

Ai piani alti di Trigoria l’ennesima sconfitta stagionale non è stata digerita benissimo. Esattamente come successe lo scorso anno, dopo il ko di Como, quando la proprietà decise per un rinnovamento che poi non venne messo in piedi. O, almeno, non come era stato programmato.

Stavolta, invece, la debacle di San Siro ha fatto maturare nei Friedkin una convinzione: la squadra non è competitiva, almeno non per i traguardi che ci si è prefissati. Ed allora per uscire dal pantano si è deciso a fine stagione di andare incontro a un cambiamento netto, modificando soprattutto il nucleo portante del gruppo.

Il retroscena arriva dalle pagine del Corriere della Sera: subito a caldo, dopo il match di San Siro, ci sarebbe stata una telefonata durissima di Friedkin al duo Ranieri-Massara, nel corso della quale sarebbe stata esposta con chiarezza la linea da dettare ai sottoposti.