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Interviste

Massara: “I personalismi da parte, conta la Roma. Futuro del club luminoso. Rinnovi? Possibili”

Ricky Massara ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Fiorentina:

I risultati di ieri vi danno speranza?
“Sappiamo che abbiamo una gara difficile stasera per avvicinarsi servirà una gara molto seria”.

Gasperini ha parlato di un doppio binario: presente e futuro. Lei sta lavorando o si sente un dirigente a termine nella Roma dei Friedkin?
“Ho sempre lavorato pensando al presente e al futuro. In questo momento, ha detto bene Gasperini, siamo concentrati su queste partite”

Lei dal suo futuro cosa si auspica?
“Io dal mio futuro mi aspetto un risultato importante stasera e poi contro il Parma, questo è ciò che conta. I personalismi vanno messi da parte. La Roma è al centro di tutto. Ogni distrazione sarebbe controproduttiva”

MASSARA A DAZN

Come hai vissuto il caso Gasperini-Ranieri?
“Lo viviamo con grande concentrazione sul presente e sulle partite rimanenti che possono indirizzare la corsa Champions che si è riaperta. Siamo contenti di essere in lotta e vogliamo rimanerci fino in fondo”.

L’addio di Ranieri e le parole di Gasperini avranno ripercussione sul suo futuro?
“Non commento. Ma so che il futuro della Roma viene pianificato con l’attenta regia di una proprietà molto presente. Il futuro sarà luminoso per questo club”.

Lo state progettando con Gasperini?
“Tutti stiamo lavorando al presente e al futuro. In questo momento è importante concentrarsi sul campo, la Fiorentina è insidiosa e servirà una grande partita”.
Arriverà qualche rinnovo tra i calciatori in scadenza?
“Il fatto che non siano state fatte comunicazioni significa che ci sono dialoghi aperti con tutti. Sarete i primi a essere informati. Oggi il mercato è cambiato e i giocatori arrivano in scadenza per trovare nuovi accordi ed è una possibilità anche nel nostro caso”.

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Calciomercato

Ndicka si ‘mette in proprio’: tratterà da solo il suo futuro e vanta una maxi percentuale in caso di cessione

Evan Ndicka, per pura deduzione logica, anche alla luce delle molteplici indiscrezioni sul suo futuro, si avvicina alla cessione.

L’ivoriano, giunto a costo zero nell’estate 2023 nella capitale, ha annunciato nei giorni scorsi di aver interrotto il rapporto professionale con i suoi storici agenti, per decidere e gestire in totale autonomia le prossime tappe della sua carriera.

Parole che si legano strettamente all’indiscrezione giornalistica emersa oggi sulle pagine de il Tempo: l‘ex Eintracht vanta infatti una percentuale del 20% sulla futura rivendita. Ciò significa che la Roma in caso di cessione dovrà versare nelle sue tasche tale percentuale rispetto al prezzo finale di vendita del suo cartellino. Un ulteriore elemento che, sommato alla necessità del club di fare plusvalenze entro il 30 giugno, aumentano l’ipotesi di un suo addio a giugno.

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PARTITE

Roma-Juventus 3-3 (40′ Wesley, 47′ Coincecao, 53′ Ndicka, 66′ Malen, 78′ Boga, 93′ Gatti): giallorossi rimontati nel finale

La Roma affronta la Juventus all’Olimpico nel posticipo della 27° giornata di Serie A.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch (74′ Ghilardi), Cristante (74′ El Aynaoui), Koné, Wesley; Pisilli, Pellegrini (90′ Zaragoza); Malen.
A disp.: De Marzi, Zelezny, Tsimikas, Ziolkowski, Angelino, Venturino, Arena, El Shaarawy, Vaz, Dybala.

All.: Gasperini

JUVENTUS: Perin; Kalulu, Bremer (88′ Gatti), Kelly; McKennie, Thuram (72′ Miretti), Koopmeiners, Cambiaso (88′ Openda); Conceicao (72′ Zhegrova), Yildiz; David (62′ Boga).
A disp.: Di Gregorio, Pinsoglio, Adzic, Kostic, Cabal.

All.: Spalletti.

Arbitro: Sozza. Assistenti: Costanzo – Lo Cicero. IV Uomo: Sacchi. VAR: Di Bello. AVAR: Di Paolo.

RETI: 40′ Wesley, 47′ Coincecao, 54′ Ndicka, 65′ Malen, 78′ Boga, 93′ Gatti

CARTELLINI: Wesley (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

94′ – Finisce la partita: Roma-Juventus 3-3

93′ – Gol di Gatti

87′ – Tiro di Zhegrova bloccato facilmente da Svilar

78′ – Gol di Boga

69 – Koopmeiners calcia dalla distanza: tiro smorzato da una deviazione bloccato in due tempi da Svilar

66′ – GOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Verticalizzazione di Koné per Malen che con uno scavetto salta Perin

62′ – Cristante serve Malen che tenta una mezza rovesciata: pallone ciccato che termina fuori

53′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Assist di Pellegrini e gol di Ndicka

52′ – Ci prova Yildiz dal limite dell’area: tiro rasoterra che finisce largo

47′ – Gol eccezionale di Coincecao: pareggio della Juve

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

46′ – Finisce il primo tempo: Roma-Juventus 1-0

44′ – David tenta il tiro da fuori: pallone che finisce alto

40′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Tiro a giro di Wesley imprendibile per Perin

36′ – Rensch mette un buon pallone al centro: Cristante di testa anticipa Kelly ma spara il pallone largo

33′ – OCCASIONE JUVE! McKennie colpisce di testa da ottima posizione: pallone che esce di un soffio

24′ – Occasione Roma! Sponda di Mancini per Malen che anticipa Bremer e calcia ma Perin con un’uscita bassa tempestiva respinge in angolo con il volto

12′ – Juve pericolosa in contropiede dopo un pallone perso da Cristante! Yildiz in conduzione calcia da fuori area ma la sfera termina alta

11′ – Coincecao tenta il tiro dalla distanza: pallone sparato alto

3′ – OCCASIONE ROMA! Pisilli tenta il tiro a giro dopo un recupero alto: Perin respinge sui piedi di Pellegrini che, a un passo a porta spalancata, spara alto!

1′ – Inizia la partita

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Calciomercato

Ferguson torna e punta lo Stoccarda: l’irlandese ora ‘deve rispondere’ a Malen

Evan Ferguson è l’unica buona notizia che arriva da Trigoria in queste ore, dove Gasp sarà costretto a fare nuovamente la conta. Out sicuri giovedì contro lo Stoccarda Angelino, Dovbyk, Hermoso per motivi fisici, probabilmente anche El Shaarawy sul quale però qualche speranza in più c’è. Non si hanno notizie certe su Bailey, mentre sicuramente per motivi di lista non ci saranno Baldanzi, Vaz, Arena e Malen.

La media di assenti dunque resta sempre alta. Gasperini spera di avere a disposizione El Aynaoui almeno per la panchina, visto che il rientro del Marocchino sarà domani e la Roma non giocherà in trasferta. Come avvenuto per Ndicka, il centrocampista potrebbe dare una mano concreta ai suoi compagni almeno nella ripresa.

Dunque Ferguson è l’unico securo di recuperare. L’Irlandese sarà titolare contro lo Stoccarda, probabilmente in un attacco costruito sull’1-2. Perchè i tedeschi giocano a 4 dietro e in genere contro queste formazioni, il tecnico giallorosso ha schierato un trequartista dietro due punte più ravvicinate. Se Bailey tornasse disponibile, non è da escludere la formula con Soulè dietro il giamaicano e Ferguson, con Dybala e Pellegrini di partenza in panchina. Attenzione anche all’ipotesi Pisilli.

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Calciomercato

Frattesi chiude al mercato: “Sono felicissimo all’Inter”

Sembra concludersi con il solito finale la telenovela Frattesi. Il centrocampista dopo aver manifestato il suo mal di pancia alla società nerazzurra per lo scarso impiego avuto negli ultimi mesi, è tornato a giocare con discreta regolarità nelle ultime gare. Ieri titolare a Lecce, con tanto di gol nei primi minuti.

Il calciatore ha compreso che la Roma non è in grado oggi di spendere le cifre richieste dai nerazzurri e nonostante il laborioso tentativo di Riso, suo agente, rimarrà al 99% a Milano.

Da qui le dichiarazioni concilianti di ieri: “Io sono felicissimo all’Inter. Sono in una famiglia, dai giocatori allo staff e cerco di ripagare come posso. A volte va bene, altre volte va male. Sono felice qui”.

Appuntamento a giugno? Forse sì, chi vivrà vedrà…

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APPROFONDIMENTI

Konè eclissa Barella e si prende la Francia. Con Ranieri può diventare il ‘dominus’ della mediana

Manu Konè contro il Bologna era sembrato veramente l’ultimo a mollare. Una prestazione solida, con un assist vincente servito a Soulè ma sprecato dall’argentino sulla traversa, una serie importante di recuperi in mezzo al campo. L’anima di una squadra spenta e destinata al terzo cambio in panchina.

Claudio Ranieri non potrà che aver apprezzato la prestazione dell’ex Gladbach contro l’Italia di ieri sera, con una soluzione tattica ‘nuova’: perchè se nella Roma è sempre stato schierato da mezzala e comunque, anche se in un centrocampo a due, non con i compiti del regista puro, Deshamps intravede in questo ragazzo qualche qualità diversa. Il CT transalpino da quando ha iniziato a convocare Konè a settembre, lo ha sempre schierato come perno centrale di una mediana a tre.

Ieri sera Konè aveva ai suoi fianchi Rabiot e Guendouzi che hanno fatto da raccordo e nel caso dell’ex bianconero anche segnato due reti. Il centrocampista della Roma invece ha dominato la scena da regista ‘moderno’, recuperando decine di palloni, smistando con qualità e intelligenza, giocando quasi a uomo su Barella ed eclissandolo per buona parte della sfida, costringendolo ad abbassarsi tantissimo nonostante fosse stato schierato da Spalletti trequartista alle spalle di Retegui.

Konè è stato una delle chiavi del successo della Francia a San Siro e i numeri della prestazione del centrocampista giallorosso lo consacrano nella sua completezza:  nove contrasti vinti su tredici tentati nell’uno contro uno, più due nei duelli aerei e due tackle riusciti; precisissimo anche nella gestione del pallone: i passaggi riusciti sono 48 su 51.

De Rossi lo ha voluto fortemente, tanto da alimentare un pressing personale sulla dirigenza romanista nella coda finale dello scorso mercato. Juric non ne aveva apprezzato inizialmente tutte le qualità, tenendolo anche fuori in parecchie sfide poi non ne ha potuto fare a meno. Con Ranieri, il francese, potrebbe diventare un titolare inamovibile, il vero dominus del centrocampo giallorosso.

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Interviste

Karsdorp: “Mourinho mi diede del traditore 8 volte. Dovevo andarmene già quel giorno”

A distanza di circa un anno, finalmente, Rick Karsdorp vuota il sacco e torna sull’episodio che lo vide protagonista di un fortissimo alterco con Mourinho all’interno dello spogliatoio.

Ai microfoni del portale nu.nl, l’ex terzino ha affermato: “Quando sono uscito dal campo nel derby contro la Lazio (novembre 2022, 0-1 per la Lazio gol di Felipe Anderson, ndr), sono andato a prendere il cappotto velocemente, e Mourinho era molto agitato. I risultati poi sono stati pessimi e credo che abbia voluto mandare un segnale usando me dopo la partita contro il Sassuolo (1-1, ndr). Se Mourinho si è scusato? No, non è quel tipo di uomo. Ho notato che ha cercato di ristabilire un rapporto ma io non ero d’accordo”.

“Nello spogliatoio mi ha chiamato traditore circa otto volte e lo può fare. Ma pubblicamente non avrebbe mai dovuto farlo, in quello ha sbagliato. Sono rimasto sorpreso dal suo gesto, ha esagerato. Dopo quella discussione, sarei dovuto andare via”.

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NEWS

Lutto Roma, è scomparso Karl Heinz Schnellinger

Lutto nel mondo del calcio e in casa Roma. La società giallorossa piange la scomparsa di Karl Heinz Schnellinger, in giallorosso nella stagione 1964-65 e vincitore di una Coppa Italia. Il Club si stringe al dolore dei familiari.

Protagonista con la maglia della Germania della partita del secolo nel Mondiale del 70′ contro l’Italia.

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RETESPORT

Roma-Lazio 1-0, il gol di Mancini di Retesport – AUDIO

Un gol da tre punti e un’esultanza smodata. Il derby è della Roma grazie al colpo di testa di Gianluca Mancini su assist di Dybala da calcio d’angolo. Un terzo tempo perfetto, come descritto mirabilmente dal nostro Dario Bersani in cronaca diretta dall’Olimpico.

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APPROFONDIMENTI

Roma, da Belotti a Darboe: cinque esuberi utili per le plusvalenze

Due premesse d’obbligo: la Roma dovrà realizzare entro il 30 giugno un’altra importante quota di plusvalenze, intorno ai 40 milioni (salvo non ci sia un altro exploit in Europa League con la qualificazione alla terza finale consecutiva, che abbatterebbe in parte questa quota grazie ai ricavi e gli incassi da botteghino); il club giallorosso deve soprattutto ancora annunciare il nuovo direttore sportivo e sul piano operativo questo ad oggi – ammesso che non ci sia già qualcuno all’opera sotto traccia – rappresenta un problema. Perchè Tiago Pinto lo scorso anno cominciò a lavorare per tempo su questa delicata dinamica, raggiungendo l’obiettivo dei 30 milioni circa di plusvalenze grazie alle cessioni minori dei vari Volpato, Missori, Tahirovic e diversi esuberi di rientro dai prestiti come Reynolds, Perez, Villar e Kluivert.

In vista della prossima sessione di mercato la Roma potrebbe attingere dall’attuale rosa (Zalewski è uno dei possibili partenti, ma occhio alle grandi offerte anche per calciatori più importanti come Ndicka), ma proverà in teoria a piazzare anche alcuni esuberi. Sono cinque i calciatori di rientro dai prestiti che potrebbero permettere al nuovo direttore sportivo di limitare in parte la necessità di plusvalenza: Belotti, Kumbulla, Darboe, Shomurodov e Solbakken.

Questi cinque calciatori che, con alterne fortune, si trovano attualmente in prestito (quattro in Italia, il norvegese in Giappone) pesano a bilancio tra ammortamenti e ingaggi circa 20 milioni di euro. L’aspetto positivo è che Solbakken, Darboe e Belotti in caso di cessione a titolo definitivo frutterebbero delle plusvalenze integrali, essendo stati ingaggiati a costo zero o – nel caso del gambiano – proveniente dal settore giovanile.

Piazzarli però prima del 30 giugno è impresa piuttosto ardua. Ebrima Darboe dopo il prestito al Lask, è stato ingaggiato dalla Samp di Pirlo e a Genova sta trovando continuità di rendimento e anche gol. Valore di mercato basso, forse un paio di milioni, 3 ad esser buoni. Dipenderà dalla parte finale di questa stagione e se la Samp riuscirà a centrare almeno i play-off per la Serie A.

Il Gallo ha ampie chance di restare a Firenze. La Roma cedendolo ai viola si è assunta un rischio sportivo, perchè all’epoca la squadra di Italiano era in piena lotta per la Champions. Ora è più distante ma non ha ancora trovato continuità sotto porta: una sola rete, tanti legni ma anche tanta generosità e assist per i compagni. Belotti è molto stimato a Firenze ed è probabile che la viola un’offerta possa farla, magari intorno ai 7-8 milioni. Sarebbe oro colato.

L’albanese e l’Uzbeko difficili da piazzare

Eldor Shomurodov e Marash Kumbulla sono i due grandi problemi in termini economici. L’uzbeko recentemente ha trovato una doppietta decisiva contro la Salernitana che lo ha rilanciato. E’ stato fermo a lungo per infortunio e i 17 milioni spesi dalla Roma tre anni fa, non si recupereranno mai. Ha un diritto di riscatto a 10 che il Cagliari quasi sicuramente non eserciterà. Una soglia fissata per provare a tenere alto il suo valore sul mercato. Se la Roma dovesse incassarne la metà a due anni dalla scadenza sarebbe un gran successo.

Kumbulla aspetta invece un ‘amatore‘. Al Sassuolo ha disputato appena 19 minuti. Il suo agente ha più volte ritenuto che tornerà a Roma per provare a riconquistarsi un post, ma i piani del club e di De Rossi sembrano ben diversi. Probabile per lui una cessione in prestito, magari con diritto-obbligo di riscatto. Juric lo apprezza molto ma lascerà il Torino. Una media squadra di A potrebbe pensarci, ma non entro il 30 giugno.

Infine Solbakken. Arrivato dal Bodo e scartato da Mou, è passato dalla Grecia per poi sbarcare in Giappone. Un giro del Mondo in meno di due anni che ha prodotto uno stop al ginocchio e tante, troppe difficoltà. Eppure nel primo periodo della Roma era nazionale e titolare della Norvegia. All’estero può trovare nuove chance, in campionati minori probabilmente, ma è difficile fissare un valore. Fossero pure 2-3 milioni per la Roma sarebbe ossigeno puro, considerando che è arrivato a parametro zero.

(Francesco Oddo Casano)