Nuova ipotesi di mercato in casa giallorossa, direttamente connessa all’obbligo per la Roma di sostituire l’infortunato Spinazzola. Si tratta di Alex Telles, esterno mancino del Manchester United. Come riferisce calciomercato.com, l’ex Inter e Porto, dopo una stagione da comprimario all’Old Trafford, ora è nella lista dei potenziali sostituti di Spinazzola ma Tiago Pinto lo valuta soltanto nel caso in cui i Red Devils fossero disponibili ad un affare in prestito con diritto di riscatto.
Ieri Mourinho e il suo staff sono stati immortalati in giro per Roma: “Primo giorno libero dopo una settimana di duro lavoro! Tempo di scoprire questa bellissima città“, hanno scritto sui social. E’ pronta a scoprirla anche Rui Patricioatteso domani per le visite mediche e stasera potrebbe già sbarcare in città. La trattativa è alle battute finali con la Roma che verserà circa 10 milioni di euro più bonus. Il portiere, voluto fortissimamente da Mourinho, sarà il primo acquisto della nuova gestione. Poi, per prima cosa, occorrerà chiudere la lunghissima trattativa per Xhaka. Il centrocampista ha raggiunto da tempo l’accordo con la Roma per un contratto quadriennale, ma l’Arsenal non chiede meno di 20 milioni e Pinto cerca di limare la differenza tra domanda e offerta. Il lavoro del gm non si ferma qui. L’infortunio di Spinazzola ha costretto la Roma a cercare un sostituto e tra quelli realmente fattibili il preferito sembra essere Bensebaini.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, il problema è che il Gladbachnon chiede meno di 15 milioni di euro e quindi si lavora sulle formule, cosa non semplice. Oltre a monitorare Emerson, viene seguito sempre Dijks del Bologna che però ha meno caratteristiche offensive rispetto a Spinazzola. Non è finita qui perchè la Roma si muove anche per Hinteregger che può giocare sia centrale sia esterno.
La Roma ha chiuso l’accordo con il Wolverhampton per Rui Patricio. Al club inglese una cifra intorno agli 11 milioni di euro (inclusi bonus). Il portiere portoghese interromperà le sue vacanze e domani sbarcherà nella capitale per le visite mediche.
In vista della finale di Euro 2020, Leonardo Spinazzola – come preannunciato ieri sera ai microfoni della Rai – è partito insieme alla nazionale azzurra direzione Londra. Domani sera la finale tra Italia e Inghilterra
7.3.2021 Roma vs Genoa (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mancini esulta con El Shaarawy
(Foto Gino Mancini)
Il Chelsea continua a corteggiare Gianluca Mancini. Come riferisce tuttomercatoweb, l’interesse dei blues per l’ex Atalanta non sembra essere tramontato e c’è una possibilità che il club di Abramovich possa fare un tentativo per accaparrarsi il centrale classe ’96 per rinforzare la propria difesa. Soprattutto se Kurt Zouma – accostato nelle ultime ore anche ai giallorossi – dovesse partire.
Dal canto suo la Roma valuta il giocatore 30 milioni di euro, ma la cifra non sarebbe ritenuta uno scoglio insormontabile vista anche la vittoria della Champions League da parte del Chelsea.
Zibi Boniek, vicepresidente dell’UEFA, ha parlato ai microfoni di Rete Sport 104.2 FM
“Oggi pomeriggio ero abbastanza teso ma fortunatamente Berrettini ha raggiunto la finale. Mio genero è Vincenzo Santopadre, coach di Matteo, sono felicissimo che Berrettini abbia portato i colori italiani in finale a Wimbledon, conosco benissimo questo ragazzo che sta crescendo in maniera straordinaria. Mi dispiace un po’ per Hurkacz, mio connazionale, un ragazzo che conosco benissimo, l’ho invitato qui a Roma, ma sapeva che avrei tifato per Berrettini e domenica tiferò Italia, nonostante sia vicepresidente UEFA”
Sull’Italia:“Non sono sorpreso che sia arrivata in finale, nel girone ha giocato sempre in casa, ha vinto agevolmente, ha trovato entusiasmo, non ha fatto trasferte lontanissimo, poi la squadra gioca molto bene, grazie a Mancini che ha scelto la via del bel gioco, del doppio regista con Verratti e Jorginho. Insomma gli azzurri hanno tutto per vincere“
Sulla Polonia: “Ci aspettavamo tanto di più, ma siamo partiti male e una serie di episodi ci hanno condizionato. Contro la Spagna abbiamo giocato una grandissima partita, potevamo vincere, col possesso palla superiore a loro, poi la sconfitta nel finale con la Svezia. Tanti errori individuali e tanta sfortuna”
Su Mourinho:“E’ un allenatore eccellente, un grande comunicatore, sa creare entusiasmo. Mi ha colpito quando ha detto che quello che ha vinto tra Chelsea e Manchester per lui è paradossalmente un disastro, per altri sarebbe un miracolo. Mi ha stupito che i Friedkin non abbiano partecipato alla conferenza, magari potevano salutare tutti e lasciare poi la parola a Mourinho. Da ora in poi conterà solo il lavoro sul campo”
Sui Friedkin: “Li ho incontrati recentemente all’Olimpico in occasione di Inghilterra-Ucraina, ho notato che Dan Friedkin guardava da lontano il presidente dell’UEFA Ceferin e quindi mi sono avvicinato a lui per farli conoscere meglio, Hanno chiacchierato 4-5 minuti”
Sul futuro: “A breve scadrà il mio secondo e ultimo mandato come presidente della Federazione polacca. La carica che ricopro come vicepresidente dell’UEFA è una carica onoraria, che non mi impedirà di ricoprire altri incarichi nel mondo del calcio. Vedremo cosa fare in futuro nelle prossime settimane”
Josè Mourinho ieri al Campidoglio, aveva una gran voglia di scappare e dirigersi subito a Trigoria per il primo allenamento. Una seduta molto intensa durata più di un’ora, nel corso della quale il tecnico lusitano ha avuto modo di raccogliere le primissime sensazioni sul gruppo attualmente a disposizione. Il ritorno all’attività completa di Nicolò Zaniolo è la prima bella notizia ma non solo. Nel corso dell’allenamento Mourinho si è soffermato a scherzare con Mkhitaryan, segno che gli screzi del passato sono stati definitivamente sotterrati.
Poi grandi incitamenti a Chris Smalling, che si è allenato regolarmente con il gruppo. Lavoro atletico, esercizi sulla postura e potenziamento fisico nella prima parte, poi partitine a tema a campo ridotto ed esercitazioni tattiche nella seconda. In mezzo la visione delle prime immagini sul maxischermo installato al centro del campo centrale.
E’ arrivata la comunicazione ufficiale della Roma in merito ai convocati per questa prima fase del ritiro giallorosso. Oltre ai nazionali – Cristante e Florenzi, più Spinazzola ovviamente infortunato – mancano Pedro, Pastore, Fazio e Santon, oltre agli esuberi noti come Nzonzi, Kluivert e Olsen.
14.2.2021 Roma vs Udinese (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Ryan Dan Friedkin, mascherine con simboli diversi
(Foto Gino Mancini)
Alle 13.30 tutti gli occhi del mondo del calcio saranno puntati su Roma, in particolare sulla Terrazza Caffarelli, location scelta dalla società giallorossa per presentare ufficialmente Josè Mourinho. Un evento che ha attirato l’attenzione dei media di tutto il mondo: saranno circa 60 i giornalisti accreditati, dall’Inghilterra, dalla Spagna, dalla Francia, naturalmente dal Portogallo, ma anche dalla Cina e dagli Stati Uniti. Presenti anche Dan e Ryan Friedkin, che però rimarranno in disparte e non saranno seduti al fianco dello Special One, dove ci sarà il gm Pinto. Ci sarà un contatto con la sindaca Virginia Raggi, padrona di casa che ufficialmente non parteciperà all’evento.
Come riferisce il Corriere della Sera, intanto Mourinho alcune decisioni le ha già prese, in accordo con la società, come ad esempio le esclusioni eccellenti nella lista A, quella dei calciatori che cominceranno da oggi pomeriggio alle 17 a lavorare alle sue dipendenze. Di questo elenco (che sarà reso noto stamattina) non fanno parte alcuni nomi «noti» (come Pastore e Nzonzi) ma anche, a sorpresa, Pedro: sullo spagnolo, in accordo con i suoi agenti, sono state fatte delle valutazioni di carattere tecnico ma anche economico. L’obiettivo è il taglio della rosa, troppo ampia in questa prima fase per consentire a Mourinho di lavorare bene, ma anche del monte ingaggi.
Paulo Sergio, ex attaccante della Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Rete Sport. Queste le sue dichiarazioni
Sull’Italia e il Brasile rispettivamente in finale agli Europei e della Copa America: “Sono stato due anni in Italia, due anni bellissimi, faccio il tifo per l’Italia, sono stato trattato benissimo e ancora oggi i tifosi mi vogliono bene soprattutto a Roma come è giusto che sia. Sarà una sfida difficile in finale per gli azzurri contro una tra Inghilterra e Danimarca. Il Brasile affronterà l’Argentina di Messi nella finale di Copa America, saranno due grandi sfide”
Sui nuovi talenti brasiliani: “Giocare in Italia non è facile, per i giovani arrivare in Italia e imporsi è molto difficile soprattutto in questo momento, dove le aspettative sono altissime anche a causa dei nuovi media e dei social. Non credo che in questo momento ci siano ragazzi brasiliani realmente pronti per giocare in Europa nei top campionati”
Mourinho? “Penso sia l’uomo giusto, ho lavorato con Zeman e iniziammo a costruire la struttura della squadra che poi vincerà lo Scudetto. Mourinho ha grande esperienza, è un vincente, un allenatore che può far fare il salto di qualità ai giallorossi”
Ricordi della Roma? “Solo belli. Una curva meravigliosa, due grandi sfide contro Juventus e Milan, gare nelle quali segnai. Affrontavo grandi campioni come Maldini e altri. Un campionato straordinario e la Roma si stava strutturando per vincere: gente come Cafu, Candela, Totti, Aldair, Di Francesco e altri, insomma una grande Roma”
Il presidente Sensi? “Ho un ricordo affettuoso, avevo con lui un rapporto bellissimo, è stato un presidente sempre presente, era un grande innamorato della Roma e lo dimostrava ogni giorno. Andai via dopo due anni, i dirigenti del Bayern mi chiamarono perchè volevano vincere la Champions League, avevano perso la Coppa contro il Manchester United. E’ stata una mia scelta andare in Germania, vincemmo anche il Mondiale per Club, erano 25 anni che i tedeschi non alzavano al cielo una Coppa dei Campioni, certamente a distanza di tempo mi è dispiaciuto non aver vinto lo Scudetto a Roma, ma non fu una decisione di Capello o di altre persone”