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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Fiducia a De Rossi? Non esiste il problema ma il calcio è spietato”

“Daniele è bravo, è giovane, ha personalità, ha carisma, io oggi non ho il sentore che non sappia gestire la Roma. Poi chiaramente per lui e per tutti contano i risultati. Il calcio non fa sconti a nessuno. L’allenatore vive di risultati, altrimenti è un casino”, così Ciccio Graziani ai microfoni di Retesport nel suo intervento mattutino.

“Dybala deve giocare più libero possibile, sceglie lui dove andarsi a prendere la posizione. Domenica in coppia con Dovbyk ha giocato bene e ho visto meglio anche l’ucraino. Spero che la gestione di Dybala non diventi un problema, perchè questo fatto che o sta in panchina o esce sistematicamente al 60′ non la comprendo”.

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Calciomercato

Roma, ufficiale l’ingaggio di Hermoso: triennale per lo spagnolo

La Roma ha ufficializzato in serata l’ingaggio di Mario Hermoso. Il difensore ha firmato un triennale e indosserà la maglia numero 22.

L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Mario Hermoso.
Difensore mancino, classe 1995, vanta più di 300 presenze da professionista nel ruolo di centrale ed anche come terzino sinistro.

Cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, ha militato inoltre nel Real Valladolid e nell’Espanyol per poi vestire la maglia dell’Atletico Madrid. Nella squadra guidata da Simeone è rimasto per cinque stagioni, vincendo la Liga 2020-21 e giocando anche in Champions League.

Ha scelto la maglia numero 22 ed è il diciottesimo calciatore spagnolo della storia giallorossa a far parte della rosa di prima squadra.

Benvenuto a Roma, Mario!

Fonte: asroma.com

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Rassegna stampa

Roma, ora bisogna vendere: ecco chi uscirà

Circa 90 milioni, un investimento massiccio come dalle parti di Trigoria non si vedeva da tempo. Ma prima di comprare ancora, adesso è arrivato il momento di vendere.

Nella rosa attuale ci sono nove giocatori che potrebbero anche salutare la truppa. O magari restare, chissà… Il primo è ovviamente Rick Karsdorp, rimasto a Trigoria ad allenarsi da solo, uno che ha rifiutato le lusinghe turche (Besiktas e Trabzonspor) e greche (AEK Atene). Difficile, ma una soluzione si troverà.

Come per Shomurodov, Solbakken e Darboe, tre che sono destinati ad andare altrove. Sull’uzbeko c’è forte il Verona, Darboe piace a Frosinone e Salernitana, mentre per l’attaccante norvegese si cercano acquirenti.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, in bilico poi c’è anche Kumbulla, che alla fine può andar via ancora in prestito (piace al Parma, ad esempio). E allora i soldi, quelli veri, possono arrivare da altre parti. Ad iniziare da Tammy Abraham, che piace al Milan ma su cui potrebbe piombare anche l’Atalanta, dopo l’infortunio di Scamacca. La Roma lo valuta 30 milioni e per ora ragiona solo su offerte cash, senza contropartite tecniche. Venderlo vorrebbe dire liberarsi anche di uno stipendio pesante. Esattamente come quello di Smalling. E poi ci sono i due prodotti del vivaio, Zalewski e Bove, il cui destino è ancora tutto da scrivere.

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Calciomercato

Dahl è sbarcato nella capitale: oggi visite e firme – VIDEO

Samuel Dahl è sbarcato a Fiumicino. Il giovane esterno svedese, prelevato dal Djurgarden, svolgerà in giornata le visite mediche in Paideia e poi firmerà un contratto quinquennale con la Roma.

Al club svedese saranno versati 4.5 milioni più bonus per arrivare ad un massimo di 6 milioni di spesa.

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Calciomercato

Abraham si allena ma il futuro è incerto. Se resta, piacciono Konaté o Mateta

Tammy Abraham ieri ha partecipato all’allenamento per la prima volta dopo aver saltato l’amichevole contro il Latina a causa di un problema muscolare. Allarme rientrato e seduta in gruppo per l’inglese mentre De Rossi dava indicazioni precise: “La prima reazione è del cervello, sbaglio e parto. Palla persa e parto”. Il tecnico attende rinforzi tra cui una punta. Il valore dipende dalla permanenza o no di Abraham che in questa prima fase di ritiro ha dimostrato motivazioni.

In caso di cessione dell’ex Chelsea la Roma avrebbe un budget ulteriore per inseguire obiettivi che al momento sembrano difficili come Sorloth del Villarreal.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, En-Nesyri, invece, si allontana definitivamente e oggi dovrebbe accettare la corte serrata del Fenerbahce dopo aver atteso un segnale dalla Roma.

In caso di permanenza di Abraham, invece, si punterà a un profilo a costo più contenuto. Piace Konaté del Salisburgo, si candida anche Mateta del Crystal Palace.

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Calciomercato

Dybala ha già scelto: vuole restare a Roma. Le ultime

Paulo Dybala ieri è ripartito da Trigoria tra sorrisi, strette di mano e abbracci. Non solo con De Rossi, anche con Ghisolfi che ha conosciuto di persona per la prima volta. La società in queste settimane non ha mai chiamato gli agenti della Joya che attende di parlare però con la società in vista del futuro.

L’intenzione di Dybala è chiara: restare a Roma. Ma l’appuntamento va ancora fissato. Dybala sta giocando a carte scoperte con la Roma. Non c’è nessuna strategia sottobanco, calcolando che da qualche giorno è attiva la clausola da 12 milioni per l’estero, che in nessun modo vuole attivare. Quando i suoi agenti si siederanno per la prima volta attorno a un tavolo verrà ribadito un concetto già chiaro: l’entourage del numero 21 ha intenzione di proporre a Ghisolfi di spalmare l’attuale contratto su più anni. In questa stagione lo stipendio di Dybala salirà a quota 7,5 milioni più 2 di bonus. Una cifra enorme che su un accordo più lungo potrebbe entrare nei canoni della Roma.

Ancora non è stato deciso il giorno preciso per dare il via alla trattativa vera e propria, ma si parte da un doppio presupposto: continuare insieme. Dybala, infatti, si vede a Roma anche dopo il suo matrimonio (20 luglio) e De Rossi conta di metterlo al centro del progetto con le sue giocate e la sua classe per dare l’assalto al ritorno in Champions League. Lo scrive il Corriere dello Sport.

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Calciomercato

Roma, sondaggio per Depay: i dettagli

La Roma pensa ad un colpo a costo zero che potrebbe intanto sistemare una casella: quella del centravanti.

L’opzione che il club giallorosso sta valutando in queste ore è quella di Memphis Depay, impegnato attualmente ad Euro24 e protagonista con la sua Olanda.

L’attaccante olandese si è svincolato a fine giugno dal contratto con l’Atletico Madrid e adesso è alla ricerca di una nuova squadra. I giallorossi nelle ultime ore hanno chiesto informazioni all’entourage del calciatore per capire la disponibilità dell’olandese a venire in Italia.

Come scrive la Repubblica, siamo ancora al livello di sondaggi per il 30enne olandese ma l’interesse è vivo. Su di lui c’è anche il Milan che, in attesa di capire se ci saranno degli sviluppi sul fronte Joshua Zirkzee, si sta cautelando e lavora anche sulla pista olandese.

I rossoneri offrirebbero il palcoscenico della Champions League ma la centralità che avrebbe Depay a Roma, difficilmente gli verrebbe garantita a Milanello. Depay con Simeone ha giocato, anche tanto, ma sempre all’ombra di Morata. Trentuno presenze stagionali di cui solo 13 dal primo minuto. Troppo poco per un calciatore che si sente ancora determinante. La Roma potrebbe offrirgli tutto questo e sta iniziando a lavorare per convincere il calciatore a vestire il giallorosso.

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Calciomercato

Belotti tra Como e Parma: gli aggiornamenti

Il Como ha voglia di stupire con colpi suggestivi in attacco. Così, dopo i primi sondaggi delle scorse settimane, il club di Cesc Fabregas ha deciso di intensificare i contatti con Andrea Belotti di proprietà della Roma. Il Gallo, che tornerà alla base dopo il prestito alla Fiorentina, fa parte di un gruppo ristretto di nomi per il reparto avanzato ed è quindi tra i preferiti della dirigenza della società neopromossa.

Non solo Como: l’ex Torino è finito anche nel mirino del Parma, che la aveva cercato pure in passato. C’erano stati infatti contatti prima del trasferimento dell’attaccante alla Roma, ma all’epoca Belotti non voleva scendere in B. Adesso, a distanza di due anni, lo scenario è cambiato perché sia il Parma sia il Como hanno appunto voglia di stupire. E il Gallo sarà uno dei protagonisti del valzer dei centravanti. Lo riporta iL Corriere dello Sport.

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Roma, è partita un’altra rivoluzione

Il primo tassello è caduto, ora non resta che attendere. Toccherà quindi al Massara, Modesto, Ribalta o Vivell di turno confermare Mourinho o scegliere il tecnico che lo succederà. Non fosse così, si partirebbe con il piede sbagliato ripetendo l’errore di tre anni fa quando Pinto fu scavalcato dalla decisione dei Friedkin di prendere lo Special One.

Come scrive il Messaggero, quello che sorprende sono le tempistiche sbagliate. Da quando in estate si è deciso di sottovalutare il problema dell’ultimo anno di contratto di Mou passando per la ricerca del centravanti e continuando con la sottovalutazione della questione del difensore centrale, che ieri ha portato Huijsen a Trigoria.

Quello della scadenza è un tema che si ripete: lo sono Mourinho, Lombardo (che lascerà il club a fine stagione), Rui Patricio, Spinazzola e i prestiti di Sanches, Kristensen, Azmoun e Lukaku.

Tira un’aria strana nella Roma, come se ogni parte in causa stia pensando più ai proprio interessi che a quelli comuni: lo ha fatto Pinto e lo sta facendo anche Mourinho con i suoi messaggi alla proprietà.

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Renato Sanches senza pace: spunta il consulto dello sciamano

Cinque indisponibili in un colpo solo. Il bollettino del day after Roma Fiorentina preoccupa Mourinho in vista della sfida Champions contro il Bologna di domenica. Zalewski e Lukaku saranno squalificati, con il belga che spera di ricevere una sola giornata. Dybala, Azmoun e Spinazzola infortunati. Anche se preoccupante, questo è il bollettino visibile e naturale. Ma siccome a Trigoria amano non farsi mancare nulla, dalla sfida con i viola è uscito fuori anche il fenomeno occulto delle maledizioni. L’extrasensoriale che non ti aspetti, svelato in prima persona da Renato Sanches. E dal suo sciamano.

Come scrive la Repubblica, un consulto speciale del quale il portoghese non fa mistero e che nei mesi scorsi ha colto di sorpresa più di qualcuno a Trigoria. Dopo anni intermittenti, pieni di infortuni e ricadute, la scelta estrema era ricaduta su chi comunica con le potenze superiori. Una scelta drastica che però non sembra aver sortito effetti. […] Il problema per Sanches sembra più psicologico che fisico. La paura di farsi male è un pensiero costante, così come la maledizione che lui pensa penda sulla sua testa. Ogni giorno è quello buono per provare a rimetterlo in campo. A partire da giovedì in Europa League contro lo Sheriff.