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Pisilli, El Shaarawy o la sorpresa Vaz? Gasp studia come completare il tridente a San Siro

Oggi sarà la prima giornata vera di ritorno alla normalità a Trigoria, complice il rientro di tutti i nazionali. L’unico finito in infermeria è Wesley, un’assenza comunque pesantissima che ha posto già da giorni l’interrogativo di chi potrà sostituirlo a San Siro. Tsimikas appare leggermente in vantaggio su Rensch, ma occhio anche alla sorpresa Angelino che viaggia comunque verso un maggior coinvolgimento nelle rotazioni da qui a fine stagione.

Il vero dubbio però è sempre lo stesso: come comporrà l’attacco Gasperini contro la formazione nerazzurra? Malen sicuro della maglia da titolare, con Pellegrini che nonostante la gestione fisica di ieri, a Milano ci sarà. Matias Soulè non è ovviamente pronto per partire dall’inizio, già sarebbe una bella notizia se come sembra, tornerà nella lista dei convocati.

Con l’assenza di Konè, sono tre i giocatori a giocarsi due maglie in mediana: Pisilli, Cristante (favoriti) ed El Aynaoui che però ha lanciato segnali positivi in Nazionale con due ottime prove e altrettanti gol. Se Gasperini dovesse optare per un centrocampo più robusto, potrebbero anche giocare tutti tre e a quel punto sarebbe Pisilli a prendere una posizione più avanzata come avvenuto contro il Bologna prima dell’infortunio del francese.

La seconda opzione è El Shaarawy, che però proprio contro i felsinei non ha convinto a tal punto da essere poi sostituito con Vaz e non giocare neanche un minuto contro il Lecce. Proprio il francesino può essere la carta a sorpresa. La coppia con Malen ha dato idea di funzionare e bene. Visto che la Roma a San Siro sarà costretta a fare una gara per vincere o portare a casa almeno un punto, non è da escludere l’opzione delle due punte con Pellegrini a supporto.

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Zirzkee, ma non solo: da Franculino a Godts ecco tutte le ipotesi per l’attacco

Joshua Zirzkee è in cima alla lista dei desideri per l’attacco romanista. E’ l’operazione, sulla carta, più semplice forse se la si guarda da un certo punto di vista. L’olandese infatti vuole lasciare il Manchester e tornare in Italia, non vuole perdere il Mondiale e verrebbe volentieri in giallorosso vista la presenza di Gasp, che già lo voleva a Bergamo.

Lo United però va convinto: non basterà la formula del semplice prestito, servirà anche un diritto o obbligo di riscatto condizionato. Per questo Massara non vuole farsi trovare impreparato e sta scandagliando altre ipotesi.

Scamacca è un altro nome gradito a Gasp, ma nasconde delle insidie di natura fisica importanti. Poi c’è Franculino, attaccante del Midtijlland che ha realizzato 19 reti stagionali.

Sulla fascia sinistra spunta una nuova ipotesi: Godts dell’Ajax. Ala belga di 20 anni, che in questa stagione ha messo insieme 5 gol e 4 assist. Veloce, rapido nello stretto e capace di creare la superiorità numerica. Il club olandese lo valuta circa 25 milioni. Altro nome: Tel (2005), francese, piede destro, sa stare su entrambi i lati, ma preferisce giocare a sinistra (sa fare pure il centravanti). Il Tottenham ha speso 35 milioni per averlo dal Bayern. Ma Tel già vuole salutare: Frank lo ha escluso dalla lista Champions. In Premier 2 gol in 8 partite (solo 3 da titolare). Il Colonia chiede 30 milioni per El Mala (classe 2006): 4 gol in 10 partite in Bundesliga, fa l’esterno a sinistra e usa entrambi i piedi.

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Roma, 24 tiri dall’interno dell’area contro Inter e Plzen ma il gol non arriva

“Moscia nelle conclusioni, quello sì, c’è gente che non segna da tanto tempo e bisogna farsi un esame di coscienza e chiedersi come mai”. Gasperini dopo la partita ha nuovamente battuto su un punto: le difficoltà palesi degli attaccanti o comunque di tutti i calciatori offensivi a realizzare quanto la squadra crea.

E qui c’è già una netta differenza rispetto alle primissime gare di questa stagione. Laddove all’inizio la squadra, anche per una condizione fisica ancora non al top, faticava a trovare la via della conclusione, da Firenze in poi soprattutto a cominciare a creare un numero nitido di palle gol purtroppo vanificate dai soliti noti.

Solo nelle ultime due sfide contro Plzen e Inter, dunque contro una buona squadra ceca (quarta nel proprio campionato) e una big d’Italia e d’Europa, la formazione di Gasperini ha tirato complessivamente 34 volte verso la porta, con ben 13 tiri nello specchio.

Ma i dati allarmanti sono due: 24 conclusioni da dentro l’area di rigore, dunque nello spazio degli ultimi sedici metri con un xG di 4.45. Ergo i giallorossi rispetto solo a queste conclusioni avrebbero dovuto segnare quasi 5 gol. Ne è arrivato 1, su rigore che è fuori da questa statistica.

Sul banco degli imputati non solo i due centravanti, ma anche Dybala che nel 2025 è a secco di gol su azione da febbraio, El Shaarawy che ieri sera ha mostrato una gamba frizzante ma è caduto nei difetti storici delle solite conclusioni a giro un po’ telefonate, passando per gli inconcludenti Baldanzi, Pellegrini e Soulè – che nelle ultime due sfide ha notevolmente abbassato il suo rendimento tecnico – per finire a Bailey che ha almeno la parziale scusante di aver iniziato da pochissimo a lavorare con la squadra.

Se la problematica si estende a macchia d’olio agli altri reparti, bisogna inevitabilmente puntare il dito anche contro i centrocampisti che non segnano in nessun modo e sembrano quasi non riuscire a provarci, visto che non si ricordano tiri verso la porta di Konè, El Aynaoui e dello stesso Cristante salvo, nel suo caso, gli inserimenti sui calci piazzati.

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Roma, rivoluzione attacco: Gasp vuole un centravanti e una seconda punta

Gasperini-Massara-Ranieri, il triumvirato giallorosso composto nell’ultimo mese è all’opera da giorni per rinforzare la rosa. L’obiettivo è costruire una base di squadra in grado di poter aprire un ciclo e gli innesti richiesti da Gasperini sono diversi in tutti i ruoli.

In attacco il tecnico di Grugliasco ha già le idee chiarissime: salutati Abraham e Shomurodov, sono sicuri di restare al momento solo in tre: Dovbyk – salvo clamorose offerte – Dybala e Soulè.

Con il mancato riscatto anche di Saelemaekers e le valutazioni che saranno fatte su Baldanzi (per questione di ruolo e caratteristiche) ed El Shaarawy che probabilmente dopo il rinnovo annuale rimarrà ma solo a a completamento della rosa offensiva, la Roma vuole acquistare e regalare al mister un centravanti potenzialmente titolare e una seconda punta di piede destro da far partire largo a sinistra per accentrarsi.

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Roma, attacco asfittico: mai così male negli ultimi 10 anni nelle prime 8 stagionali

8 gol in 8 partite, la media di uno a partita è presto fatta. La Roma tra le more delle sue notevoli e molteplici difficoltà, sta mostrando, nonostante il cambio in panchina di avere un attacco, finora, fortemente asfittico.

Artem Dovbyk ne ha siglati 3, ed è l’unico che sembra avere i numeri e le qualità per arrivare il prima possibile in doppia cifra. Gli altri attaccanti sono fortemente in ritardo a cominciare da Dybala, che mai dal 2020-2021 aveva realizzato nelle prime otto stagionali un solo gol (su rigore).

L’altro sigillo in avanti è stato siglato da Tommaso Baldanzi, per il resto sono rimasti a secco finora Soulè, Shomurodov, El Shaarawy e lo stesso Pellegrini che tra pali, traverse, gol annullati, è quello tra i sopra citati che c’è andato più vicino, ma non è riuscito ancora a sbloccarsi.

Male anche i difensori, che sono stati sui calci piazzati l’arma in più della Roma delle ultime stagioni. Zero reti da parte anche di Mancini che lo scorso anno ne siglò ben sette stagionali.

Un anno fa, al netto delle evidenti criticità e dell’arrivo in ritardo di Lukaku, la Roma di Mourinho-ter nelle prime otto uscite stagionali era andata a segno ben 17 volte.

12 invece le reti nelle prime otto del 2022-23, con addirittura 22 segnature nella primissima stagione dello Special One sulla panchina giallorossa.

Ecco la lista completa

23-24 Mourinho 17 reti
22-23 Mourinho 12 reti
21-22 Mourinho – 22 reti

20-21 Fonseca – 20 reti
19-20 Fonseca – 16 reti
18-19 Di Francesco – 14 reti
17-18 Di Francesco – 16 reti
16-17 Spalletti – 15 reti
15-16 Garcia – 16 reti
14-15 Garcia – 17 reti