FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Prima la Toyota per le maglie d’allenamento, di cui Friedkin è esclusivista in cinque stati americani, ora i Resorts della catena Auberge Collections, presenti nel portfolio d’investimenti del The Friedkin Group. La proprietà giallorossa si muove in prima persona per aumentare i ricavi. Non solo una costante immissione di denaro sotto forma di aumenti di capitale, per il sostentamento del club e la continuità aziendale.
E’ stata intrapresa, anche alla luce del recente nuovo arrivo nel settore marketing del club, un’attività più complessiva che produrrà diverse novità nel corso del 2023 (a partire dal nuovo sponsor tecnico, quasi certamente Adidas al posto di New Balance), per cercare di ovviare alle carenze di un bilancio che anche oggi manifesta, alla luce dei dati relativi all’ultima annualità, una criticità assoluta: la Roma continua a costare più di quanto produce.

In funzione anche del settlement agreement stipulato con l’UEFA e del piano di rientro sottoscritto recentemente, si lavorerà dunque per aumentare i ricavi commerciali e la prima mossa è stata ufficializzata oggi. Dopo l’addio di Hyundai, la società giallorossa aveva iniziato senza un ‘back sponsor’, che i Friedkin hanno scelto nella propria galassia imprenditoriale. La particolarità è proprio questa, perchè si tratta del primo ‘Home sponsor‘ della storia del club giallorosso. Nessuna anomalia: in Italia avviene già da diversi anni in altre realtà come Juventus, Inter, Sassuolo o Fiorentina solo per citarne alcune. Si tratta della c.d. ‘sponsorizzazione da parti correlate’ che se improntata al principio del c.d. ‘fair value’, cioè di un valore equo di mercato rientrano perfettamente nei parametri di liceità previsti dall’UEFA. Almeno stando al vecchio regolamento del Fair Play Finanziario (ulteriori dettagli nell’Annex X, al punto F, chiamato “Related Party, Related Party Transactions and Fair Value of Related Party Transactions”) che su questo punto non appare esser stato successivamente modificato con l’introduzione delle recenti nuove regole finanziarie.

Come è possibile apprendere sul sito del The Friedkin Group, l’Auberge Resorts Collection è una delle società alberghiere di lusso più apprezzate al mondo per design architettonico, cura dei dettagli, raffinate scelte culinarie e un servizio altamente personalizzato e autentico, che da qui ai prossimi anni dopo i 24 hotels e i 58 ristoranti del gruppo, arriverà a contare almeno altre 8 nuove strutture in giro per l’Europa.
L’accordo sarà pluriennale – la società non ha annunciato la data di scadenza ma è l’ulteriore conferma dell’investimento a lungo termine dei texani – e il logo della catena di Resorts apparirà sul retro delle maglie da gara della Roma maschile, femminile e Primavera.