23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Veretout
(Foto Gino Mancini)
La Roma inizia anche a cedere. Mentre la città attende lo sbarco di Wijnaldum entro questa sera, Tiago Pinto ha definito la cessione di Jordan Veretout al Marsiglia: 11 milioni di euro nelle casse giallorosse, più 4,5 milioni di bonus così suddivisi: 1 milione dopo 15 presenze, un altro milione alla trentesima presenza e ulteriori 2,5 milioni nel caso in cui l’OM centrasse nuovamente la qualificazione in Champions League. Il centrocampista è atteso questa sera a Marsiglia per visite e firme.
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Non solo Wijnaldum. Mentre la piazza romanista è pronta ad accogliere con gioia il capitano della Nazionale olandese, Tiago Pinto lavora con fermezza anche sulle trattative in uscita. Jordan Veretout è molto vicino al trasferimento in Francia, dove ad attenderlo c’è l’OM. Domani è previsto un nuovo contatto tra i due club, per una trattativa abbozzata a giugno che potrebbe trovare una lieta conclusione, nonostante l’ostracismo di parte della tifoseria francese nei confronti del mediano giallorosso. Sul tavolo 10 milioni di euro.
Ma Pinto non si fermerà qui. Il dirigente lusitano si aspetta un’offerta ufficiale dal Fulham per Kluivert, confidando nell’ipotesi della cessione a titolo definitivo – vista la scadenza del contratto a giugno dell’olandese – con soldi freschi che darebbero ulteriore spinta al mercato in entrata giallorosso. Eldor Shomurodov, oggi presente all’allenamento a Trigoria, attende notizie definitive dai suoi agenti che stanno dialogando con diversi club. Da una parte il Bologna, che vorrebbe investire una decina di milioni sul calciatore, ma Sartori non ha ancora soddisfatto la richiesta di Pinto relativa all’obbligo di riscatto.
Per questo potrebbe inserirsi con forza il Torino: Juric, dopo la sfuriata a Vagnati di qualche giorno fa, attende con ansia rinforzi in tutti i reparti. L’uzbeko ha capito che a Roma non avrà spazio ed ha accettato la decisione di Mourinho, ma va trovata la quadra sulla formula con uno di questi due club. L’uscita di Shomurodov, spalancherebbe le porte all’arrivo di Belotti, con il quale c’è un’intesa su un triennale da 2.8 milioni a stagione.
Infine i due spagnoli ancora rimasti in rosa: Carles Perez nelle scorse ore ha salutato i compagni, lo attende il Celta Vigo. Anche qui la Roma vuole l’obbligo di riscatto e probabilmente lo otterrà a determinate condizioni sportive (numero di presenze). Gonzalo Villar invece è sempre più vicino alla Samp. La cessione di Damsgaard consente alla doria maggiore libertà economica per soddisfare le richieste economiche del club giallorosso. Entro il weekend, l’ex Elche sarà a Genova.
La Roma ha trovato l’intesa contrattuale con il Gallo Belotti. Come riferisce Alfredo Pedullà, la società giallorosa ha raggiunto un accordo con il centravanti azzurro sulla base di un triennale da 2,8 milioni a salire più bonus.
Mentre dalla Francia rilanciano l’indiscrezione degli accordi definiti tra i due club, sul fronte Wijnaldum – in Italia – si registra ancora una certa prudenza sull’imminente definizione dell’affare.
Nuovi aggiornamenti infatti da Gianluca Di Marzio raccontano che la Roma smentisce che ci sia obbligo di riscatto nell’operazione e punterebbero solo sul prestito con diritto di riscatto. Ancora da trovare l’intesa finale sull’ingaggio, ma la trattativa prosegue ad oltranza.
13.3.2022 Udinese vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Shomurodov in area dopo il tocco di mano per il rigore
(Foto Gino Mancini)
Eldor Shomurodov è rimasto nella capitale nelle scorse ore per scelta tecnica di Mourinho e non ha seguito dunque la squadra ad Haifa per la prestigiosa amichevole contro il Tottenham.
Come riferisce Gianluca Di Marzio la società giallorossa ha trovato un accordo di prestito con il Bologna per Shomurodov, che potrebbe dunque liberare una casella in entrata per l’arrivo del vero vice-Abraham, che secondo indiscrezioni potrebbe essere Belotti su cui Alfredo Pedullà rilancia una nuova indiscrezione: il Gallo starebbe dialogando col Valencia ma attende segnali dalla Roma, unica in Italia pronta ad ingaggiarlo.
La Roma si avvicina sempre di più a Gini Wijnaldum. Come riferisce il portale dedicato al mercato, la società giallorossa ha trovato un’intesa col PSG per l’acquisto dell’olandese: prestito con diritto di riscatto da 10 milioni di euro, che può diventare obbligo a fronte di una serie di condizioni sportive. Nel primo anno il PSG pagherà il 50% dello stipendio del centrocampista ex Liverpool, poi la Roma potrà sfruttare il Decreto Crescita acquistando il calciatore a titolo definitivo.
Tiago Pinto è alla ricerca di un nuovo difensore centrale da regalare a José Mourinho. Al momento Zagadou è in stand by a causa dei dubbi sulle sue condizioni fisiche, mentre ha preso piede l’idea Bailly del Manchester United. La Roma è particolarmente interessata e lo prenderebbe in prestito con diritto di riscatto: la possibilità di un accordo c’è ed è anche concreta, ma ora tocca al giocatore fare un passo in avanti. L’ostacolo principale è l’ingaggio, infatti l’ivoriano guadagna oltre 4 milioni di euro all’anno, cifra che i giallorossi non sono intenzionati a pagare.
Come scrive gazzetta.it, anche per Wijnaldum si sta lavorando sullo stipendio e la Roma spera in un aiuto da parte del PSG. Le due società sono in buoni rapporti, motivo per cui c’è ottimismo sulla chiusura dell’affare.
Alessandro Florenzi, che qualche giorno fa è diventato ufficialmente un calciatore del Milan a titolo definitivo, ha parlato ai microfoni di SKy Sport. Queste le sue parole:
“Sono stato felice quando è arrivata la notizia (del suo riscatto da parte del Milan, ndr). Ho lasciato con grande rammarico la Roma, ma ho subito voltato pagina. Ringrazierò sempre il mio passato, ma ora sono orgoglioso di scrivere nuove pagine del mio futuro”.
Quanto sei cambiato dal tuo addio alla Roma? “Sono cambiato tanto. Quando ho lasciato Roma non era per volontà mia, a parte quando sono andato a Crotone. Per due anni e mezzo ho visitato città, Paesi, mi sono acculturato. Ho vissuto cose che non pensavo di vivere, perché all’inizio della mia carriera l’obiettivo era restare a Roma tutta la vita, i miei idoli erano Francesco e Daniele (Totti e De Rossi, ndr). Ma ho visto altri Paesi, ho conosciuto altre culture, è stato importante. Sono cresciuto tanto”.
20.5.2022 Torino vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Tiago Pinto Mourinho
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Ragionamenti e prospettive. Il telefono di Pinto è rovente, inizia una settimana molto importante per il mercato giallorosso. Nell’agenda del ds giallorosso, sottolineato in rosso, c’è il nome di Wijnaldum. La Roma sta lavorando ai fianchi il PSG, con l’ausilio degli agenti del calciatore che non ha seguito la squadra nella tournèe in Giappone. Un ulteriore segnale del fatto che il capitano dell’Olanda non rientra nei piani di Galtier e sarà ceduto. Filtra ottimismo, ma c’è ancora da trovare l’intesa su formula e valutazioni.
Obiettivi e incastri
Ma la Roma non si fermerà a Gini. Fonti accreditateinfatti raccontano della voglia (e forse anche della necessità) di Mourinho di accogliere a Trigoria tre colpi in entrata: un centrocampista dinamico, forte fisicamente, capace di fare box to box le due fasi. Profilo che rispecchia perfettamente le caratteristiche dell’ex Liverpool; un difensore centrale, preferibilmente mancino. Non è un caso che Mou abbia iniziato la sperimentazione su Vina, dopo aver testato in quel ruolo Calafiori, perchè se la volontà è quella di giocare a 3 per tutta la stagione, i quattro centrali a disposizione dello Special One non basteranno. Infine un terzo acquisto che potrebbe dipendere dal mercato in uscita. Valigie in mano per Diawara, Villar, Carles Perez, Calafiori non più per Darboe fermato dalla lesione del crociato. Ballano anche le posizioni di Shomurodov, Felix e Veretout.
Se per il francese l’opzione Ligue1 è ad oggi la più probabile (Marsiglia e Lione su tutte), per i due attaccanti, a segno lo scorso anno solo 5 volte in due, le amichevoli hanno confermato la difficoltà di andare in rete. La sensazione è che davanti Mourinho, ragionando su un sistema che preveda le due punte, abbia quattro certezze assolute: Pellegrini, Abraham, Zaniolo e Dybala. Poi c’è El Shaarawy che – ad un anno dalla scadenza – non ha ricevuto finora offerte formali. Se si trovasse sul mercato un vice-Abraham affidabile, Pinto potrebbe trovare una sistemazione o per l’uzbeko o per il ghanese. Insomma tre colpi per completare la rosa e sognare qualcosa in più del quarto posto. Mourinho non lo dirà mai apertamente, ma la sua natura gli impone di puntare al massimo.
La Roma sta trattando in queste ore un nuovo nome per la difesa: si tratta di Zagadou, classe 99′ difensore francese svincolato dal Borussia Dortmund. La società giallorossa sta valutando seriamente questa opzione come riporta Sky Sport non solo perchè è svincolato ma anche perchè il Bragantino ha rifiutato un’offerta da 10 milioni per il brasiliano Natan.
Zagadou è giovane, forte fisicamente e soprattutto mancino, il prototipo perfetto nella ricerca di Pinto del difensore da aggiungere alla retroguardia a disposizione di Mourinho, l’unico dubbio è sulle condizioni fisiche: pur avendo giocato un centinaio di partite in Bundesliga, ne ha saltate 85 negli ultimi 4 anni per vie degli infortuni.