Il Milan continua a corteggiare Abraham. Come riferisce il Corriere dello Sport, Fonseca vuole l’inglese come centravanti alternativo a Morata per caratteristiche. L’attaccante sarebbe disposto al trasferimento ma la Roma non vuole cedere il giocatore in prestito.
La richiesta è di 25 milioni e nei prossimi giorni i rossoneri valuteranno un’altra offerta: cash più il cartellino di Okafor che potrebbe convincere la Roma a lasciare andare Tammy.
Artem Dovbyk ha parlato ai microfoni ufficiali del club. Le sue dichiarazioni:
Ciao Artem, benvenuto a Roma. Cosa provi in questo momento? “Ti ringrazio molto per le tue parole. Sono molto felice, finalmente questa trattativa si è conclusa e non vedo l’ora di vivere i primi giorni con la squadra. Sono felicissimo in questo momento”
Dan e Ryan Friedkin hanno avuto un ruolo chiave in questo affare. Cosa ti hanno detto per convincerti? “Ho parlato con Dan e Ryan. Non avevo mai parlato con il presidente prima di un trasferimento. Tutto questo mi ha convinto a venire qui. Ci tengo molto a ringraziare la famiglia Friedkin”
Perché hai scelto l’AS Roma? “Perché è uno dei migliori club italiani, con un progetto che considero importante e in cui credo molto. Spero che riusciremo a fare qualcosa di interessante nella prossima stagione”
I tifosi hanno pubblicato molti post sui social su di te in questi giorni. Questo ha influenzato la scelta di venire qui? “Sì, ho visto qualche video, alcuni divertenti, altri più seri, che mi hanno fatto capire quanto la gente ami il calcio qui. Ringrazio i tifosi per questo”
Ti aspettavi una stagione del genere al Girona? “La scorsa stagione è stata straordinaria per me, ma anche per il Girona che per la prima volta nella sua storia ha conquistato un posto in Champions League. La scorsa stagione è stata fantastica, la squadra mi mancherà, ma per me è arrivato il momento di un altro passo in avanti”
Hai detto che nel Girona non hai subito pressioni. Senti di dire la stessa cosa qui? “Penso di no perché ora sono in un club diverso, il Girona è un piccolo club in Spagna, la Roma è una società molto importante, con una grande storia. Non posso dire che sia la stessa cosa. So che c’è molta pressione su di me, ma il calcio senza pressione non è calcio”
Negli ultimi 5 anni, i capocannonieri della Liga sono stati Messi per due volte, Benzema, Levandowski e poi tu. Come ti senti se ci pensi? “È straordinario, perché ho conquistato per la prima volta il titolo di capocannoniere della Liga. Vorrei ringraziare i miei compagni, perché hanno creato molte opportunità per me. Segnare molti gol è il mio lavoro, per cui è stata una bellissima sensazione”
Questo tuo successo crea molte aspettative sui tifosi. Senti questa responsabilità? “Sì, sento la responsabilità, ma è un onore giocare qui in Italia, per cui cercherò di mostrare il mio calcio migliore, voglio riuscire a farlo proprio in Italia”
Sai giocare bene anche fuori dall’area di rigore, ma il meglio lo dai dentro l’area. “Sì, avere il giusto feeling nell’area di rigore è molto importante per un attaccante. Nella scorsa stagione e anche in quella precedente ho segnato molti gol in area. Spero di fare altrettanto qui alla Roma”
Giocando con tanti calciatori di qualità accanto, senti di poter migliorare ancora? “Sì, certamente, perché si tratta di top player, che hanno grandissime qualità. Tutti conoscono bene le loro doti, spero che possano creare molte opportunità per me. Io cercherò di trasformarle in gol”
Hai parlato con Daniele De Rossi? “Sì, ho parlato con Daniele De Rossi. Mi ha spiegato qualcosa a livello tattico, poi mi ha parlato un po’ del Club. Dopo questa sensazione, ho sentito un’emozione positiva ed è anche per questo che ho fatto questa scelta”
Chi è il tuo idolo calcistico? “Direi Shevchenko, che è stato il miglior giocatore ucraino. Ha giocato anche in Italia, come ho detto è il stato il miglior calciatore ucraino, per questo dico lui”.
Cosa ti aspetti dallo stadio Olimpico e dalla passione dei tifosi? “È uno stadio meraviglioso, ho visto molte partite giocate all’Olimpico. Ci sono 70mila persone, è straordinario giocare davanti a così tanti tifosi. Penso che uno stadio così ti dia quell’energia in più, grazie ai tifosi”
Sei entusiasta di vivere a Roma? “Sì, sono stato qui una volta, ma non ho visto nulla a causa del coronavirus. So che è una bellissima città ed è la capitale d’Italia per cui vorrei visitarla”
Vuoi concludere con un messaggio ai tifosi? “Saluto i tifosi della Roma, sono molto felice di essere qui, non vedo l’ora di vedervi allo stadio. Daje Roma daje”.
La Roma ha ufficializzato nel pomeriggio l’acquisto di Artem Dovbyk dal Girona. L’ingaggio dell’ucraino è avvenuto a titolo definitivo per circa 38 milioni comprensivi di bonus.
L’AS Roma è lieta di dare il benvenuto nella famiglia giallorossa ad Artem Dovbyk. Nazionale ucraino – classe 1997 – è un centravanti forte fisicamente, che nell’ultima stagione ha militato nel Girona, società con la quale è stato raggiunto l’accordo per il trasferimento a titolo definitivo in giallorosso.
Mancino di piede, abile di testa, Artem è stato l’ultimo capocannoniere della Liga 2023-24 con 24 gol in 36 partite, fornendo inoltre 8 assist vincenti. Numeri impressionanti, che hanno contribuito alla prima – storica – qualificazione in Champions League della squadra catalana, classificata al terzo posto del massimo campionato spagnolo.
Con l’Ucraina, invece, ha partecipato ad Euro 2020 e ad Euro 2024. Il 29 giugno 2021, con la sua rete decisiva negli ottavi di finale contro la Svezia, portò la nazionale del suo paese per la prima volta tra le prime otto della massima rassegna continentale. Quello stesso gol, inoltre, arrivato nei tempi supplementari dopo 120 minuti e 37 secondi è il secondo più tardivo agli Europei dopo quello di Semih Senturk del 2008 (121 minuti e 1 secondo).
In giallorosso indosserà il numero 11. Dovbyk è il primo calciatore ucraino della storia romanista. L’investimento della famiglia Friedkin consegna alla Roma uno dei top marcatori del panorama internazionale. E per la prima volta, il Club acquista sul mercato un capocannoniere di una lega europea della stagione precedente. Non era mai successo, nemmeno con nomi altisonanti come Balbo, Batistuta, Dzeko, Montella, Pruzzo, Voeller, Vucinic.
La Roma sta provando a trattare in extremis Tessmann, che ancora non ha chiuso con la Fiorentina.
L’indiscrezione arriva dagli USA, nello specifico dal portale Givemesport: i capitolini hanno chiesto informazioni sul giocatore, ma non hanno ancora presentato un’offerta ufficiale.
La Fiorentina ha trovato un’intesa col Venezia sulla base di 6 milioni di euro, ma ancora non ha chiuso l’accordo definitivo con il calciatore. Ecco che in stile Dovbyk la Roma potrebbe provare il colpo a sorpresa.
Artem Dovbyk, in compagnia del suo agente e scortato dalla dirigenza giallorossa – Lina Souloukou e Florent Ghisolfi – è sbarcato a Ciampino poco prima delle 12:00.
Grande entusiasmo degli oltre 200 tifosi presenti per l’ucraino che oggi svolgerà visite mediche e firme.
Oggi le visite mediche e le firme sul contratto quinquennale da 3.5 milioni complessivi a stagione.
La Roma deve iniziare a smaltire alcuni giocatori in esubero nell’attuale rosa a disposizione di De Rossi. Tra questi c’è Ebrima Darboe sul quale è forte in queste ore il pressing del Frosinone.
La Roma vorrebbe chiudere un’operazione in prestito con obbligo di riscatto. Lo riferisce Gianluca Di Marzio.
La Roma ha chiuso in queste ore un altro grande acquisto: Artem Dovbyk, che questa mattina sbarcherà a Ciampino.
Come riferisce gazzetta.it, l’intervento non solo economico ma anche strategico di Dan Friedkin sulla trattativa è stato fondamentale. Perché oltre a Dovbyk c’era da convincere un osso duro come il Girona che fa parte del City Group, a cui i soldi non mancano. E qui sono entrati in ballo gli eccellenti rapporti tra Friedkin e Ferran Soriano, l’amministratore delegato del City Football Group.
I due hanno avuto varie telefonate per parlare di Dovbyk prima dell’affondo di ieri pomeriggio. Un rapporto chiave sul buon esito di una vicenda che rischiava di incrinarsi.
Dopo Dovbyk, manca ancora all’appello almeno un terzino destro, oltre a qualche altro colpo per puntellare la rosa tra difesa e centrocampo. Resta il nome di Pubill per la corsia e ora che l’operazione per l’attaccante è conclusa Ghisolfi potrà concentrarsi sul resto. In parallelo corrono le uscite.
Come scrive il Tempo, Abraham sembra il nome più caldo per il mercato delle cessioni. Oltre al Milan, è stato dato mandato di trovare offerte in Premier anche se non trovano riscontri le voci sull’Everton. Da definire le situazioni di Solbakken, Karsdorp e Shomurodov che resta nel mirino del Verona. Ancora in stallo la partenza di Bove.
5.3.2022 Roma vs Atalanta (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham esulta
(Foto Gino Mancini)
Il nove virtuale a Dovbyk in attesa che la Roma e Abraham decidano cosa fare in questa calda estate. L’inglese ha messo in stand-by l’interessamento dell’Everton e del West Ham: vuole raggiungere l’amico Tomori al Milan che forte di questa volontà gioca al ribasso con Ghisolfi. Nessuna offerta cash, per ora ci si limita a proporre degli scambi.
Jovic, Okafor e Saelemakers, offerti dai rossoneri, sono stati rimandati al mittente da Trigoria. Parzialmente diverso il discorso se dovesse entrare in ballo Calabria, apprezzato da De Rossi. Margini per inserirsi ci sono.
E’ il giorno di Artem Dovbyk. Il centravanti giallorosso sbarcherà a Ciampino alle 11.50 e sarà sicuramente accolto da una folla di romanisti in festa.