La Roma dopo una giornata intensa di trattativa e una riunione fiume nel pomeriggio ha centrato il suo obiettivo. Raggiunto l’accordo totale con il Girona per l’acquisto di Artem Dovbyk.
L’operazione sarà chiusa a titolo definitivo sulla base di 35 milioni di euro più bonus. Il calciatore sbarcherà domani nella capitale a bordo di un aereo privato con al suo fianco lo staff dirigenziale del club e i suoi agenti, per il primo bagno di folla.
14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham deluso
(Foto Gino Mancini)
Con l’arrivo di Dovbyk, la Roma ha intenzione di cedere Abraham ma continua a chiedere la stessa cifra: 25-30 milioni.
Sul centravanti inglese da settimane si parla dell’interesse concreto del Milan, che dopo aver perso l’opzione Zirkzee, ha acquistato Morata e vuole fare un altro centravanti.
I rossoneri però non sarebbero convinti del tutto del profilo del calciatore, o meglio delle sue attuali condizioni e quindi non sono disposti a mettere sul piatto la cifra richiesta dalla Roma. E’ stato offerto Jovic come parziale contropartita, che al momento non scalda molto i giallorossi.
L’attaccante però vuole il Milan e ha messo, per ora, da parte le opzioni inglesi della Premier.
La Roma è tornata a bussare in casa Toro per Bellanova, ma la società granata per ora respinge il nuovo tentativo giallorosso. Sul calciatore, come riferisce Tuttosport, ci sarebbe anche l’interesse del Manchester United, ma Cairo appare irremovibile.
Dopo la cessione di Buongiorno, il Torino infatti non ha intenzione di cedere anche Bellanova e punta a valorizzarlo ancora in vista della prossima stagione.
10:00 – La Roma vuole chiudere l’affare Dovbyk in giornata. In mattinata inizierà il vertice di mercato tra Roma e Girona, con il ds Ghisolfi che ha rinviato il rientro con il volo privato nella capitale proprio con l’intento di chiudere l’affare in giornata.
L’obiettivo della Roma è rientrare nella capitale con a bordo anche l’ucraino che intanto, segnalano dalla Spagna, è sceso in campo dall’inizio nell’amichevole casalinga contro il Tolosa.
9:00 – Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, già ieri sera sarebbe stata definita un’intesa di massima: 32 milioni più 6 al Girona, con il15% su futura rivendita. La curiosità è che i Friedkin avrebbero assicurato al club spagnolo il pagamento cash dei 40 milioni originari, qualora poi non dovessero scattare i bonus.
Martin Guastadisegno, agente di Matias Soulè, ha parlato ai microfoni di Retesport in esclusiva all’indomani dell’ufficialità dell’operazione e dell’ingaggio del calciatore:
Le prime impressioni di Soulè? L’accoglienza a Fiumicino? “Bellissima esperienza, non mi sorprende conosco la tifoseria della Roma, è bello per lui, arrivare con tanto entusiasmo, ringraziamo tutti i tifosi della Roma, è contentissimo”
E’ l’ambeinte giusto? “Abbiamo valutato tante possibilità sul mercato, quando abbiamo capito con Mati che la Juve doveva mandarlo via, avevano problema di soldi e di bilancio, dovevano vendere, abbiamo capito che tra le tante offerte ricevute, la Roma era la piazza perfetta, per il calcio che piace a lui, poi perchè è una squadra enorme, è la capitale del mondo, quando uno parla nel mondo dice Roma, non sbaglia, arriva ad una società con tanti argentini nella storia, Batistuta, Samuel e Balbo per dirne alcuni. Quando è arrivata la chiamata della Roma mi ha chiesto di fare di tuto per venire a Roma, non voleva sentire nessun’altra proposta, è molto preciso quando sceglie. Voglio ringraziare il Frosinone, Angelozzi e Di Francesco, due persone fondamentali che hanno puntato su di lui. Siamo contenti di tutto, voglio ringraziare anche la Juventus che ha ascoltato il ragazzo. Il ringraziamento più grande alla Roma, a Daniele De Rossi, alla Souloukou, a Ghisolfi che lo hanno voluto a tutti i costi. Ha tanto entusiasmo e voglia di dimostrare”
Come è nata l’operazione? “E’ nata da prima che finisse il campionato, lui avrebbe il sogno di giocare nella Premier, che è il sogno un po’ di tutti, ma non andando a qualunque squadra, non voleva andare così a squadre senza progetti sportivi. Posso rivelare che ad aprile ha visto la partita col Leverkusen all’Olimpico, è uscito dallo stadio e mi ha detto sarebbe bellissimo giocare qui un giorno. Poi la situazione reale è nata successivamente, a fine maggio come possibilità vera. Le prime chiacchiere ci sono state, ma senza sviluppi. Poi la Roma si è riaffacciata con forza successivamente, quando gliel’ho detto, i suoi occhi sono cambiati e ha fatto di tutto per venire a Roma. La sua volontà è fondamentale, io curo gli interessi del calciatore, ma li voglio vedere contenti. Inizia questo bel percorso, ieri già i primi allenamenti, deve andare avanti e puntare alle cose importanti. E’ già concentrato, vuole dimostrare e ripagare la fiducia”.
La Roma si è informata su chi è Soulè dentro e fuori dal campo? “Sì certo, a Frosinone ha fatto tanti lavori specifici, era sempre presente, ha sempre lavorato tantissimo anche oltre le ore normali di allenamento. Il padre di Mati è innamorato del calcio, forse più di Mati. A Mar del Plata quando viveva da piccolino, quando si faceva la doccia, giocava con una palla piccola e stava un’ora sotto l’acqua. E’ un grandissimo professionista e la Roma gli ha mostrato fiducia “
De Rossi? “E’ stato fondamentale per l’accordo. Daniele lo ha chiamato, è una persona importantissima, gli ha spiegato il progetto sportivo, lo ha coinvolto. Poi la proprietà ha fatto uno sforzo incredibile, i Friedkin sono una proprietà straordinaria, umile, sempre disponibile con un progetto ambizioso e di una serietà incredibile. Il tifoso vuole vincere è normale e quindi si perde qualche sfumatura, ma per vincere serve un percorso lungo e serio. Sono sicuro che con una società così le vittorie arriveranno, sanno quanto pesi la squadra a Roma, perchè è la storia del calcio”
Dybala-Soulè? “Paulo è molto felice, lo ha chiamato, è stato a disposizione sin da subito con Mati, anche gli altri, se lo stanno coccolando. L’esperienza è meravigliosa.
La Roma dopo aver chiuso e blindato l’accordo con Dovbyk, sta trattando con il Girona sul prezzo del cartellino del calciatore. Come riferisce Gianluca Di Marzio, dopo una prima offerta da 35 milioni complessivi, oggi il club spagnolo ha fatto una contro-proposta da 35 milioni più 5 di bonus, quindi 40 totali.
Gli intermediari ora sono a lavoro per raggiungere un accordo con una base fissa da 32-33 milioni più bonus.
Prima lo spavento poi l’analisi approfondita per non lasciare nulla al caso. Come anticipato ieri da Retesport, Chris Smalling è stato sottoposto a dei controlli al ginocchio sinistro che sabato scorso, nell’amichevole contro il Tolosa, a seguito di un contrasto aereo, si è girato in maniera innaturale.
La verifica è stata effettuata, visti i trascorsi, per scongiurare ipotesi di lesioni o di traumi che potrebbero riacutizzare gli stati infiammatori dello scorso anno.
In base a quanto si apprende, nonostante ieri Smalling abbia lavorato a parte, non sarebbero stati evidenziati problemi particolari al ginocchio.
Tammy Abraham è in uscita e dopo l’arrivo di Dovbyk, che la Roma conta di chiudere nelle prossime ore, potrebbe finire in Premier.
Dopo l’interesse del Milan, in queste ore è riemersa anche l’ipotesi dell’Everton che doveva essere acquistato nelle scorse settimane dai Friedkin, ma poi la trattativa si è arenata.
La proprietà giallorossa è rimasta però molto vicina finanziariamente agli attuali proprietari dell’Everton e questo potrebbe agevolare la trattativa. Lo riferisce Gianluigi Longari di Sportitalia, su X.
Non più Chiesa, ma un grande giovane che potrebbe rappresentare un asso per il presente e per il futuro. La Roma è tra i club che segue da vicino Wesley Gassova, esterno d’attacco del Corinthians.
Classe 2005, è un altro dei baby fenomeni brasiliani su cui hanno posto gli occhi diversi club italiani e inglesi. In Brasile parlano di una clausola rescissoria da 25 milioni, ma si potrebbe trattare sul prezzo magari assicurando dei bonus e delle percentuali su futura rivendita.