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Alle 2 di notte Paulo Dybala ha detto sì alla Roma, oggi – scrive Il Corriere dello Sport – la società prova a chiudere. C’è voluta anche la chiamata di Mou, una settimana fa, quella che nel bel mezzo di un mercato demenziale vuol dire «Paulo, ci tengo davvero ad averti con me. Ci divertiremo insieme. E vinceremo». Come e più di una stretta di mano (di una volta).
Lo spettro di Dybala aleggia anche in Algarve. “Mister portaci Dybala” è l’invito di un giovane tifoso giallorosso a Mourinho – scrive il Messaggero – prima dell’inizio del match contro il Portimonense. Non sarebbe la prima e nonostante le smentite di rito, sembra stavolta che un contatto tra i due ci sia stato, ieri mattina. Che qualcosa stia cambiando nella percezione Roma-Dybala lo si evince anche dalle richieste di conferma off the record rivolte al club. Quello che dieci giorni fa veniva definito “impossibile”, ora inizia a essere tema di discussione giornaliero. Sempre con un po’ di scetticismo ma è comunque un primo passo.
Paulo per Mourinho rappresenta l’occasione, la possibilità irripetibile di fare il salto di qualità, prendendo un top-player senza pagare il cartellino, come accaduto invece lo scorso anno per Abraham. E in cuor suo, dopo aver parlato in questi giorni con i segretario Lombardo, si è convinto che lo stipendio di 6 milioni, che adesso sembra diventata la nuova road map da (in)seguire per arrivare a Paulo, può esser raggiunto con ingaggi stile Abraham o Pellegrini (base 4,5 più bonus). Il problema è che per ora l’argentino tentenna e aspetta l’Inter, l’unico club che grazie ai bonus era riuscito a toccare quota 7 (benché legati alle presenze) e che può garantirgli la Champions. Lo ha ribadito ieri a Mou, assicurando però di tenere in considerazione la Roma qualora la possibilità nerazzurra venga meno. Non potrà aspettare i nerazzurri in eterno e il countdown all’inizio della stagione vale per tutti, per la Roma che deve completare la rosa, ma anche per lui.
Spiraglio Dybala
Più di un sogno, scrive Il Tempo. Perché dopo tre mesi trascorsi nel silenzio più totale, la Roma ha deciso di fare un tentativo per capire se esistono i margini per portare Paulo Dybala a Trigoria. Tiago Pinto non ha ancora presentato un’offerta all’entourage dell’argentino, ma potrebbe farlo a breve, visto che in queste ore è in programma una call tra il general manager giallorosso e il procuratore Jorge Antun. Un primo contatto necessario a capire se da parte dell’ex Juventus c’è la volontà di abbassare le richieste sull’ingaggio, visto che attualmente chiede almeno 6 milioni netti a stagione. Chi non ha dubbi sulla fattibilità dell’operazione invece è José Mourinho, affascinato dall’idea di metterlo al centro del suo scacchiere, aumentando esponenzialmente la competitività della rosa. Il giocatore si è detto lusingato delle attenzioni di uno dei migliori allenatori al mondo.
Sulle tracce del classe ’93 però non ci sono soltanto la Roma e Mourinho. A Napoli sono sempre più convinti di dover piazzare un colpo importante dopo aver perso Insigne, Koulibaly e (per ora) Mertens. E la Joya è il profilo perfetto. Sia perché arriverebbe senza costi di cartellino, sia per l’effetto che avrebbe sulla piazza. Gli Azzurri possono offrire la Champions e in più,alcune persone vicine al giocatore, lo starebbero incoraggiando ad aprire uno spiraglio al club di De Laurentiis. In questo caso Dybala è già stato contattato dai partenopei – pronti ad avvicinarsi allo stipendio richiesto dal calciatore – e una telefonata c’è stata anche con Luciano Spalletti. In corsa c’è sempre anche l’Inter, che resta prima scelta del giocatore, nonostante i nerazzurri debbano liberarsi di diversi ingaggi pesanti. La dirigenza di Suning dovrà necessariamente effettuare almeno due cessioni tra Sanchez, Dzeko, Correa e Skriniar. La Roma potrebbe approfittare dell’attuale situazione dell’Inter.
Il telefono continua a squillare, dall’altra parte un allenatore che ha scommesso per primo sul progetto dei Friedkin, capace di vincere subito al primo anno e riportare l’entusiasmo alle stelle. L’oggetto del desiderio di José Mourinho ha un nome e un cognome: Paulo Dybala. L’argentino – scrive Repubblica – continua a vivere con relativa tranquillità il momento più delicato e importante della sua carriera. Dopo la fine del matrimonio con la Juventus, ora c’è da voltare pagina: dopo i primi concreti approcci avuti con l’Inter di Marotta, che stravede per la Joya, il sentiero nerazzurro ha presentato più ostacoli che altro. E quando un percorso non ha più vie d’uscita, è sempre meglio valutare strade alternative, rappresentate in questo momento da Roma e Napoli.
Mourinho ha chiamato diverse volte, facendolo sentire centrale nella sua idea di squadra. Ma è chiaro che al serio interesse debba corrispondere un’offerta congrua, in linea con il valore del talento argentino. Finora nessuna proposta economica è stata formalizzata all’entourage del calciatore, ma i giallorossi negli ultimi giorni hanno fatto capire le loro intenzioni. La Roma vuole mettere sul tavolo una proposta da circa sei milioni di euro per avvicinarsi il più possibile alle richieste della Joya. C’è anche il Napoli, pronto a girare l’offerta di rinnovo presentata a Koulibaly da oltre sei milioni di euro, ma il sì alla maglia azzurra non è affatto scontato, anzi. La Champions ha il suo peso, ma non può rappresentare una garanzia aprioristica. Se l’Inter uscirà definitivamente di scena, il futuro di Dybala si deciderà sulle corsie dell’A1. E in molti sono già affacciati al casello ad attenderlo.
La testa di Mourinho vola già alla prima di campionato. Il tecnico scalpita, Scrive La Repubblica, partecipa in maniera attiva alle sedute ma aspetta segnali concreti da Pinto per dare forma alla sua Roma. La lista dei desideri è ancora lunga: un centrale di difesa, due centrocampisti e tanta sostanza in attacco. I riflettori del ritiro portoghese rimangono accesi su Zaniolo. Ieri c’è statao anche un confronto con Pellegrini: chiacchierata schietta tra presente e futuro. La Juventus lo vuole ma non fa un passo, lui si allena e aspetta segnali, di rinnovo o addio.
Il nome che frulla nella testa di Mourinho è quello di Dybala. La Roma sta provando ad accontentarlo ma l’affare non è semplice. Si può chiudere, comunque, anche senza dare via Zaniolo e questo è un segnale in controtendenza con quanto filtrava da Trigoria nelle ultime settimane. La necessità, comunque, resta sempre quella di fare cassa per far respirare il bilancio.
Mourinho farebbe di tutto per arrivare a Dybala. Filtra da tempo che il tecnico abbia inviato qualche messaggino per avere l’argentino alla sua corte. Anche la dirigenza – scrive La Gazzetta dello Sport – ha fatto i suoi sondaggi, ma le vecchie richieste di ingaggio dell’agente del giocatore hanno messo la Roma fuori gioco. La società ha il dovere di pensare al bilancio.
Nel giugno del 2021 il rapporto del monte stipendi con i ricavi era del 130%. Adesso, grazie al lavoro svolto, la soglia si è abbassata, ma resta ancora alta. Ovvio che la Roma non possa offrire la vetrina della Champions a Dybala, ma una cosa è sicura: l’argentino troverebbe un affetto smisurato.
La tensione è massima, gli equilibri sono sottili. Da una parte Mourinho e la smania di acquisti per non sentirsi inferiore ai competitor, dall’altra il doppio ordine impartito da Pinto e dalla proprietà: rinforzare la Roma e risanare i conti con le cessioni. Con le parole catturate dai cronisti poche ore fa, diventa ufficiale il malcontento di Mou che continua con la sua tattica:lamentarsi e mostrarsi deluso per ottenere il massimo possibile dalle società per cui lavora. Ci vorrebbe – scrive Il Tempo – un acquisto alla Dybalaper far tornare il sorriso all’allenatore. Ad oggi la Roma non può avvicinarsi alle richiesta dell’argentino, sedotto e abbandonato dall’Inter.
Al momento Pinto non puà far altro che osservare, consapevole che il Napoli si sta facendo sotto, il Milan è concentrato su altri obiettivi e l’Inter tornerebbe in corsa qualora cedesse Dzeko. Mourinho deve mettersi, quindi, l’anima in pace e aspettare. Spetta ai Friedkin gestire questo momento di palese nervosismo interno e valutare se sia il caso di cambiare il piano, come accaduto lo scorso anno quando arrivò Abraham.
Roma-Dybala, si può
Dybala è tornato in Italia ed ora vuole una squadra il prima possibile. Radiomercato racconta che si sta convincendo a non ricevere più quelle cifre che voleva prima. Difficilmente le potrà ottenere. Come riporta Il Messaggero, ha deciso di ascoltare le offerte, di ragionarci sopra. Lo scenario, rispetto a quando c’era forte l’Inter, è cambiato. Ed ecco che nel mezzo si possono inserire altri club. Il Napoli ha mostrato interesse, il Milan è defilato, mentre la Roma è lì che osserva.
L’operazione Dybala è possibile quanto complicata. Non tanto per l’ingaggio a questo punto, ma per le alte commissioni dove i Friedkin sono molto rigidi. A Trigoria continuano a tenere un basso profilo sulla questione Dybala, ripetendo che quell’ingaggio non è sostenibile. Per Mourinho, Paulo sarebbe il sostituto ideale di Zaniolo.