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Un campione, quattro ruoli. Così José ridisegna l’attacco

L’errore sarebbe affibbiare a Paulo Dybala un ruolo definito, scrive Il Messaggero. L’argentino è attaccante, seconda punta, trequartista o esterno offensivo. La Joya può ricoprirli tutti e con infinita qualità. Ecco perché probabilmente la definizione di “tuttocampista” è quella che gli calza alla perfezione.

Mourinho lo ha voluto per dare qualità al suo calcio, ai passaggi tra le linee e accompagnare le azioni offensive senza sbavature. Dai primi test dove è stato confermato il 3-4-1-2 sarà importante capire come schierare l’assetto tattico migliore con a disposizione Pellegrini, Zaniolo, Dybala e Abraham.

Un calciatore in grado di regalare assist e fare gol, che contribuirà a far scalare alla Roma la classifica delle reti segnate.

La domanda, dunque, è: con chi lo farà giocare Mourinho? Il dove sembra abbastanza chiaro (seconda punta) dai primi test in amichevole in cui è stato confermato il 3-4-1-2. Il problema sarà schierare l’assetto tattico migliore con Pellegrini, Zaniolo, Dybala e Abraham a disposizione. Un (non) problema che tutti gli allenatori di Serie A e non solo vorrebbero avere. Con questo schema, Nicolò e la Joya avrebbero difficoltà a giocare insieme dato che Lorenzo è impiegato nel ruolo di trequartista e il 22 in quello di seconda punta accanto ad Abraham. Un’alternativa può essere quella di arretrare l’ex Juventus sulla trequarti e scalare Pellegrini a centrocampo, ma in questo caso si rischia di perdere l’apporto offensivo del capitano romanista e avere una squadra troppo sbilanciata in avanti.

L’ipotesi al momento più valida, dunque, è escludere uno dei tre in base all’avversario che i giallorossi si troveranno davanti.

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Svolta nella notte. E il messaggio a Mou: “Arrivo”

La maglia numero 10 che Pinto gli ha portato è servita per sciogliere le ultime riserve. Dybala sapeva dentro di sé che avrebbe indossato la 21, scrive La Gazzetta dello SportLo aveva confidato a Totti un po’ di tempo fa: “Se dovesse succedere prenderei la 21, perché la tua 10 devo meritarmela sul campo“. Una questione di rispetto verso l’idolo giallorosso che ha fatto un pressing asfissiante. Un po’ come Mourinho che ha chiamato la Joya varie volte nei giorni scorsi.

Il sì finale è arrivato domenica notte. Poco prima Dan e Ryan Friedkin avevano avuto una call solo con Dybala per spiegargli quanto ci tenessero a portarlo alla Roma. Il giocatore poi ha inviato un messaggio a Mourinho: “Arrivo“. Pellegrini è stato il primo a dare il benvenuto alla Joya via messaggio. Anche Totti si è fatto sentire.

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La Joya infinita

Na’ Joya. E che Joya. I Friedkin tolgono quel Mai e regalano a Mourinho il colpo più importante dai tempi di Batistuta, scrive Leggo.Commenta per primo

Da ieri, infatti, Paulo Dybala è un giocatore della Roma. L’accordo è arrivato alle 2 di una notte infinitamente bella e sofferta per i tifosi giallorossi: triennale (con opzione sul 4° anno) a 6 milioni totali a stagione compresi i bonus.

Una grande mossa della Roma che ha bruciato la concorrenza del Napoli e annullato ogni tentativo di ritorno dell’Inter. Decisivo Mourinho che ha convinto Dybala a sposare il progetto Roma con varie telefonate, ma a sbloccare la situazione ci hanno pensato i Friedkin che hanno inserito nell’accordo una clausola liberatoria da circa 20 milioni che però può essere modificata in base all’aumento di stipendio.

Un’operazione da cinema che ha fatto esplodere d’entusiasmo la capitale. Dybala si è imbarcato sull’aereo dei Friedkin per Faro dove ad attenderlo c’era Mou.

Per il bagno di folla a Fiumicino bisognerà aspettare la notte del 23 luglio. “Sono felice. La maglia numero 10? Ne parleremo, è una sorpresa”, le sue prime parole. Sì, perché nell’affare c’è anche lo zampino di Totti che ha promesso alla Joya la sua eredità. L’argentino ringrazia ma aspetterà un anno e intanto prende la 21.

Al suo fianco Pinto che ancora non ha finito il lavoro: in agenda un centrocampista e tante cessioni. Dybala va a formare con Pellegrini, Abraham e Zaniolo l’attacco più completo della serie A. Ora, infatti, anche Nicolò si avvicina al rinnovo dopo un colloquio con Mourinho. Tutta Italia applaude il colpo della Roma. “Un acquisto fantastico. Nella Roma troverà la sua dimensione ideale”, le parole di Boniek.

Col suo arrivo la Roma è da Champions, è uno dei colpi migliori della storia”, si entusiasma Pruzzo. “Ottima mossa di Mou, ma non paragoniamolo a Batistuta. Spero trovi continuità”, frena infine Capello.

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Dybala, la Roma è Joya: “Felice, non vedo l’ora”

Ieri è stata tutta una corsa, ma sempre con quel solito grande sorriso stampato in faccia. E sarà così anche oggi, per cercare di mettersi addosso ufficialmente la maglia giallorossa subito, anche se solo simbolicamente o giù di lì. Ma lo sbarco di Paulo Dybala nel ritiro giallorosso di Albufeira ha mandato in fibrillazione un po’ tutta la Roma, scrive La Gazzetta dello Sport.

Con palpiti di gioia, ovviamente, gli stessi che aveva vissuto Mourinho nella notte tra domenica e lunedì, quando ha ricevuto l’okay dall’argentino.

Così Paulo ieri mattina presto ha preso un aereo alle 9 direttamente da Torino, con destinazione proprio Albufeira. Con lui c’erano ovviamente gli uomini del suo entourage (l’agente Jorge Antun e il responsabile marketing Carlos Novel), il general manager giallorosso Tiago Pinto e la proprietà giallorossa, Dan e Ryan Friedkin, decisivi anche loro nei giorni scorsi con una videocall fatta insieme allo stesso Dybala.

Appena arrivato ad Albufeira, Dybala è quindi volato all’Hospital Particular do Algarve, dove ha svolto direttamente le visite mediche di rito. Ad attenderlo c’era il dottor Massimo Manara, responsabile medico del club giallorosso. “Sono molto felice di essere qui, ho seguito spesso la Roma lo scorso anno. E’ un’ottima squadra e non vedo l’ora di incontrare i miei nuovi compagni“, ha detto alle 17.15, uscendo dall’ospedale.

E i compagni li ha conosciuti una mezzora dopo, quando è arrivato nel ritiro giallorosso, lo splendido resort Nau Sao Rafael Atlantico. Mourinho lo ha accolto con un grande abbraccio, poi è toccato a Spinazzola, che Paulo conosceva già dai tempi della Juventus. E poi tutti gli altri, ad iniziare da Pellegrini (lo aveva già sentito in precedenza), che da capitano gli ha dato subito il benvenuto. Dybala si è divertito molto anche a cena, per poi chiudere una giornata lunga ed intensa ed aspettare quella di oggi, che sarà altrettanto emozionante.

Oggi, infatti, Paulo firmerà il contratto, un triennale (con opzione per il quarto anno) che dovrebbe portarlo a guadagnare circa 6 milioni di euro a stagione e in cui dovrebbe esserci anche una clausola di uscita, probabilmente non altissima. Poi la prima intervista con i canali del club, il comunicato ufficiale e le foto di rito, comprese quella con la nuova maglia. Che sarà la numero 21 e non quella dieci che la Roma gli aveva invece portato in regalo nei giorni scorsi, per invogliarlo ancora di più. “Quella maglia me la devo conquistare“, ha detto Paulo a chi gli sta vicino, nonostante avesse avuto anche il lasciapassare di Totti già nei giorni scorsi. «Prendila, te la meriti», le parole dello storico capitano romanista.

Ed allora oggi Dybala sarà allo stadio Algarve di Faro, dove alle 21 italiane (le 20 in Portogallo) la Roma giocherà la sua quarta amichevole stagionale, stavolta contro lo Sporting Lisbona. Il livello inizia a salire, questo è a tutti gli effetti un test da Champions League e toccherà soprattutto il cuore di Rui Patricio, che nello Sporting ci è cresciuto per poi difendere la sua porta per 12 lunghi anni. Dybalainvece dovrebbe andare in panchina, anche per respirare subito l’atmosfera del campo e della squadra, ma conoscendo Mourinho non è escluso che faccia una sorpresa, mandandolo subito in campo per qualche minuto.

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Inno alla Joya

 La notte che ha cambiato il mercato della Roma è andata in scena tra domenica e lunedì. Dybala alla Roma – scrive Il Messaggero – è stato un lavoro di squadra: a Torino con Pinto, in Portogallo con Mourinho e Lombardo e Roma dove Dan e Ryan Friedkin attendevano notizie. Un weekend di fuoco dove la Joya ha capito che era il momento di sbloccare l’impasse creatasi nelle settimane precedenti. Ha riallacciato i rapporti con Pinto e ha prospettato la possibilità della Roma.

Nel momento in cui le richieste economiche si sono abbassate il gm romanista ha deciso di giocarsi le sue carte. Non è stato semplice arrivare a dama. Al terzno affondo Pinto è venuto incontro alle richieste di Dybala, aumentando di 500mila euro l’ingaggio, portandolo complessivamente a 6 milioni di euro. Archiviata questa fase il nodo sul quale le parti si sono soffermate un po’ è stata la clausola rescissoria.

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Roma, l’arrivo di Dybala può cambiare il mercato. Oggi confronto Pinto-Mourinho. Le strategie

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Un dolce risveglio, con la speranza di ascoltare una frase semplice ma essenziale: “Dybala è della Roma“. Le indiscrezioni della tarda serata di ieri e poi della notte hanno lasciato spazio all’euforica reazione di una piazza che attendeva con ansia un colpo come quello dell’argentino. Strategia perfetta della società che ha corteggiato – anche da fuori grazie all’apporto prezioso di Totti quasi in qualità di direttore tecnico in pectore – blandito, ascoltato e ingaggiato l’ex attaccante bianconero.

La famiglia Roma accoglie la Joya

Dal viaggio del duo Pinto-Lombardo a Torino di dieci giorni fa, alle chiamate continue di Mourinho, la scelta dei Friedkin di autorizzare un investimento enorme (40 milioni di euro tra ingaggio lordo, bonus, commissioni e bonus alla firma) optando per la strada del rischio d’impresa come fanno gli imprenditori seri, il volo del GM giallorosso nelle scorse ore a Torino per confrontarsi con gli agenti e mettere sul tavolo una proposta che accontentasse l’argentino, corredata da una maglia numero 10. E’ la famiglia Roma – amerebbe dire lo Special One – ad aver preso Dybala che ora è pronto a conquistare l’Olimpico.

Nel frattempo però il mercato giallorosso non si ferma. Dopo gli arrivi di Svilar, Matic, Celik e l’ufficialità di Dybala attesa tra stasera e domani, Tiago Pinto oggi si confronterà con Mourinho e con i suoi collaboratori per capire come proseguire la campagna rafforzamento. In questo senso l’arrivo della Joya va legato alla possibile permanenza di Zaniolo. La Juve si rifarà sotto nei prossimi giorni, sperando in un lieve abbattimento delle pretese da parte del club giallorosso. Oggi gli agenti del ragazzo hanno avuto nuovi contatti con i dirigenti bianconeri, ma l’aria intorno a Zaniolo sembra fortemente cambiata: dai colloqui con Mou, a quelli con Pellegrini, per arrivare ai gol in amichevole e la fascia da capitano al braccio. Il volto scuro di Nicolò si è trasformato in voglia di convincere e forse di restare. Sullo sfondo il rinnovo contrattuale, argomento che la Roma eventualmente tratterà a settembre.

Moduli e ragionamenti

Se Zaniolo, come è possibile che accada, dovesse restare, Mou proseguendo sulla strada della difesa a 3 potrebbe optare per una coppia di centrocampo composta da Matic e Pellegrini, con Zaniolo e Dybala a sostegno di Abraham. Questa evoluzione e costruzione della squadra intorno all’argentino, può cambiare le strategie di mercato: Frattesi – viste le alte richieste del Sassuolo – resta un obiettivo ma non appare più una priorità. La Roma potrebbe salutare Veretout e sostituirlo con un solo centrocampista di livello, magari in prestito e raccolto tra gli esuberi eccellenti dei grandi club, optando poi per il concreto rafforzamento della linea difensiva: Mourinho attualmente ha a disposizione infatti 4 uomini di fascia sinistra (Spinazzola, Zalewski, El Shaaarawy e Vina più Calafiori) e solo 4 centrali. Uno squilibrio di rosa che va aggiustato. Per giocare a tre, il pacchetto dei centrali capitanato da Smalling è troppo esiguo, e il mister chiederà a Pinto un altro difensore per completare il reparto. Scenari ed evoluzioni, perchè il mercato è dinamico ‘ed è appena iniziato‘ Pinto dixit.

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Dybala da fuori area è una sentenza: 25 gol dalla distanza dal 2015/16. Nessuno come lui in Serie A

Numeri che fanno riflettere quelli che riguardano Paulo Dybala, soprattutto sulle reti da fuori area. Come riportato dall’account di statistiche, infatti, l’argentino è il giocatore ad avere segnato più reti da fuori, ben 25 dal 2015/16. Tra i giocatori attuali della Roma, Pellegrini è quello che ne ha segnati di più nello stesso periodo (9).

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Napoli, Spalletti: “Troppo alte le richieste di Dybala”

Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti ha parlato al termine dell’amichevole giocata dalla sua squadra contro il Perugia, analizzando il momento della preparazione dei suoi e del calciomercato. E su Dybala, seguito anche dal Napoli prima dell’affondo della Roma, ha detto: “Leggo che ci sono diverse squadre su di lui, vuole un contratto alto. E probabilmente le sue richieste sono alte per il momento, per una società che deve pensarci bene”.

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Tiago Pinto ai tempi del Benfica diceva: “Dybala è il giocatore che mi piace di più in Serie A”

Non è un segreto che Tiago Pinto ammirasse Paulo Dybala. Il gm giallorosso, ai tempi del Benfica, nel 2020, aveva parlato così della Joya ai microfoni di Gianluca Di Marzio: “Dybala è un piccolo Messi, è il mio giocatore preferito della Serie A”. Profetico. Perchè il dirigente giallorosso, insieme al resto della società, ha fatto sì che l’argentino vestisse la maglia della Roma nella stagione che sta per iniziare. Una grande ‘Joya’ per i tifosi capitolini, sicuramente, ma anche per lo stesso Pinto.

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LIVE – Dybala, terminate le visite mediche positivamente. Ora il saluto a Mou e squadra

Paulo Dybala è atterrato in Portogallo. L’argentino è arrivato Faro, si recherà in una clinica privata vicino ad Albufeira per sottoporsi alle visite mediche di rito e poi la firma sul contratto con la Roma.

Accolto da alcuni cronisti presenti al ritiro giallorosso si è detto “molto, molto felice” di aver scelto la Roma. Poi un piccolo giallo sul numero di maglia. A chi gli chiedeva della 10 – che potrebbe ereditare da Totti – ha risposto “Sarà una sorpresa”. Ieri Tiago Pinto ha consegnato al ragazzo la numero 10 giallorossa, su spinta di Francesco Totti che nei colloqui di maggio glielo aveva promesso, ma è possibile che alla fine l’argentino prenda la 21, attualmente di Matic, con il serbo che potrebbe indossare un altro numero.

Previste le firme ufficiali nel tardo pomeriggio poi gli annunci tra stasera e domani. L’argentino parlerà con Mourinho e conoscerà i nuovi compagni nel pomeriggio.

Alle 18:30 sono terminate le lunghe visite mediche per l’argentino, dall’esito positivo. Dybala ha raggiunto il Resort che ospiterà la squadra fino a sabato per i saluti ai nuovi compagni e a Mourinho. Poi le firme e presumibilmente gli annunci domani.