FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Un dolce risveglio, con la speranza di ascoltare una frase semplice ma essenziale: “Dybala è della Roma“. Le indiscrezioni della tarda serata di ieri e poi della notte hanno lasciato spazio all’euforica reazione di una piazza che attendeva con ansia un colpo come quello dell’argentino. Strategia perfetta della società che ha corteggiato – anche da fuori grazie all’apporto prezioso di Totti quasi in qualità di direttore tecnico in pectore – blandito, ascoltato e ingaggiato l’ex attaccante bianconero.

La famiglia Roma accoglie la Joya
Dal viaggio del duo Pinto-Lombardo a Torino di dieci giorni fa, alle chiamate continue di Mourinho, la scelta dei Friedkin di autorizzare un investimento enorme (40 milioni di euro tra ingaggio lordo, bonus, commissioni e bonus alla firma) optando per la strada del rischio d’impresa come fanno gli imprenditori seri, il volo del GM giallorosso nelle scorse ore a Torino per confrontarsi con gli agenti e mettere sul tavolo una proposta che accontentasse l’argentino, corredata da una maglia numero 10. E’ la famiglia Roma – amerebbe dire lo Special One – ad aver preso Dybala che ora è pronto a conquistare l’Olimpico.
Nel frattempo però il mercato giallorosso non si ferma. Dopo gli arrivi di Svilar, Matic, Celik e l’ufficialità di Dybala attesa tra stasera e domani, Tiago Pinto oggi si confronterà con Mourinho e con i suoi collaboratori per capire come proseguire la campagna rafforzamento. In questo senso l’arrivo della Joya va legato alla possibile permanenza di Zaniolo. La Juve si rifarà sotto nei prossimi giorni, sperando in un lieve abbattimento delle pretese da parte del club giallorosso. Oggi gli agenti del ragazzo hanno avuto nuovi contatti con i dirigenti bianconeri, ma l’aria intorno a Zaniolo sembra fortemente cambiata: dai colloqui con Mou, a quelli con Pellegrini, per arrivare ai gol in amichevole e la fascia da capitano al braccio. Il volto scuro di Nicolò si è trasformato in voglia di convincere e forse di restare. Sullo sfondo il rinnovo contrattuale, argomento che la Roma eventualmente tratterà a settembre.

Moduli e ragionamenti
Se Zaniolo, come è possibile che accada, dovesse restare, Mou proseguendo sulla strada della difesa a 3 potrebbe optare per una coppia di centrocampo composta da Matic e Pellegrini, con Zaniolo e Dybala a sostegno di Abraham. Questa evoluzione e costruzione della squadra intorno all’argentino, può cambiare le strategie di mercato: Frattesi – viste le alte richieste del Sassuolo – resta un obiettivo ma non appare più una priorità. La Roma potrebbe salutare Veretout e sostituirlo con un solo centrocampista di livello, magari in prestito e raccolto tra gli esuberi eccellenti dei grandi club, optando poi per il concreto rafforzamento della linea difensiva: Mourinho attualmente ha a disposizione infatti 4 uomini di fascia sinistra (Spinazzola, Zalewski, El Shaaarawy e Vina più Calafiori) e solo 4 centrali. Uno squilibrio di rosa che va aggiustato. Per giocare a tre, il pacchetto dei centrali capitanato da Smalling è troppo esiguo, e il mister chiederà a Pinto un altro difensore per completare il reparto. Scenari ed evoluzioni, perchè il mercato è dinamico ‘ed è appena iniziato‘ Pinto dixit.