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Calciomercato

Zaniolo vuole rientrare in Italia: in cima alla lista c’è il Milan

La fuga ad Istanbul ha permesso a Nicolò Zaniolo di ritrovare una serenità irrimediabilmente persa nella Roma, a Galatasaray l’estroso attaccante ha trovato una certa continuità, contribuendo ai successi del club turco in campionato. Ma è chiarissimo come il giocatore non veda l’ora di tornare a casa, possibilmente al Milan. Anche se per lui la Juventus non fa differenza. Evidentemente le trame del recente passato gli sono ben chiare, nonostante quella clausola per cui la società turca può avere trenta milioni per la sua cessione.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, un aspetto formale, ma non sostanziale. Anche perché dal suo entourage non viene esclusa l’ipotesi di un prestito, che permette di superare l’oggettiva difficoltà economica. In questa fase regnano i sondaggi più delle trattative. E non può essere altrimenti. Ma è altrettanto chiaro che recuperare il patrimonio-Zaniolo interessa a tanti. A partire dal c.t. Roberto Mancini, il primo a tifare per un suo ritorno in Serie A, alle giuste condizioni tecniche. Si, perché é fondamentale che Zaniolo torni ad essere protagonista, in modo che ritrovi anche il sorriso.

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NEWS

Zaniolo flop e follie in Turchia: espulso dopo 6 minuti col Gala – VIDEO

Nicolò Zaniolo nonostante un discreto inizio di avventura in Turchia, sta ricadendo nei suoi vecchi errori. Quasi sempre schierato in corso d’opera da Okan, anche ieri l’ex attaccante giallorosso è subentrato dalla panchina in un match del Galatasaray e per una bruttissima entrata su un avversario è stato espulso, dopo appena 6 minuti.

L’attaccante uscendo dal campo ha preso a pugni il tendono del tunnel che portava negli spogliatoi. Copiose le critiche sui social dei tifosi turchi. La luna di miele con l’ambiente del Galatasaray sembra già finita dopo poche settimane.

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Interviste

Zaniolo: “Promesse non mantenute, non sono un traditore! Deluso da quasi tutti i miei ex compagni…”

Nicolò Zaniolo ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, poco più di un mese dopo l’addio alla Roma e il passaggio al Galatasaray:

(…)

In compenso sarà difficile avere amici romanisti: è stato etichettato come traditore.

“È una cosa che mi è dispiaciuta tantissimo. Roma mi ha dato tutto, grazie alla Roma ho vinto e ho esordito in Nazionale, mio figlio è nato lì. Essere definito in quel modo è una brutta batosta”.

Lo ammetta: probabilmente ha sbagliato anche lei in determinate circostanze.

“La verità verrà fuori. Le dico che mi sono sempre allenato, anche se non con gli altri”.

Lei però ha strappato la maglia contro il Genoa: questo per i tifosi pesa.

“È stato solo un gesto di stizza, non di disprezzo. È come se avessi dato un pugno sull’erba. Non voleva essere una mancanza di rispetto”

Sul suo addio ha pesato il mancato rinnovo?

“Potrei parlare ore di promesse non mantenute. Mi dicevano che ero una punta di diamante, invece sono sempre stato considerato solo una plusvalenza. Per due anni mi è stato detto che il contratto era pronto. A gennaio dell’anno scorso avrei firmato a poco più di quello che guadagnavo, perché a Roma stavo bene e sapevo che c’erano problemi con il Financial Fair Play. Dopo tante chiacchiere mi sono stufato. Se io devo riflettere sul mio addio, penso che debbano farlo anche altri”

Però la Roma non aveva in mano offerte che riteneva congrue per lei.

“In realtà c’erano solo Bournemouth e Galatasaray, ma per non aver accettato gli inglesi sono stato messo fuori e i tifosi se la sono presa con me. Alcuni mi hanno inseguito con la macchina, altri sono venuti sotto casa. Io e la mia famiglia ci siamo spaventati perché ci siamo sentiti soli. Era gente arrabbiata, con cui non si poteva parlare. In quei giorni ho spento anche il cellulare perché arrivavano brutti messaggi”

Restiamo nell’ambito della nostalgia: se le diciamo Feyenoord, a che cosa pensa?

“Facile. Alla Roma che lo ha pescato in Coppa. E a me torna in mente quella che probabilmente è stata la notte più bella della mia vita calcistica finora, insieme a quella contro il Porto, in cui segnai una doppietta in Champions, e all’esordio in Nazionale. Proprio aver segnato la rete decisiva in finale contro gli olandesi mi fa sentire la Conference tanto mia. Se poi penso alla festa al Circo Massimo e ai tifosi, mi vengono ancora i brividi, ma non voglio fermarmi qui”.

La Roma passerà il turno contro il Feyenoord?

“Sicuro. Ha una squadra fortissima. Può vincere l’Europa League e arrivare fra le prime quattro”.

Come si è lasciato con i suoi compagni?

“Sono rimasto deluso da quasi tutti. Non voglio fare i nomi. Mi dicevano che erano fratelli ed invece non mi hanno nemmeno salutato”.

Che rapporto ha avuto con Mourinho? Si dice che si adatti meglio ai campioni che ai giovani.

“È un grandissimo allenatore e una grandissima persona. Mi ha fatto giocare quasi sempre. Certo, lui è abituato a gestire i fuoriclasse e io non lo ero. Mi sarebbe piaciuto averlo fra quattro o cinque anni, però mi ha dato tanto lo stesso”

Sarebbe contento se suo figlio Tommaso diventasse romanista?

“Certo. Io la Roma la guardo sempre. Il passato non si dimentica con un trasferimento”.

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Rassegna stampa

Zaniolo, via senza rimpianti: Nicolò al Galatasaray per 22 milioni di euro

L’ultimo strappo se l’è regalato quando era già sull’aereo per Istanbul, postando su Instagram una foto delle sue gambe incrociate che ha ricordato inevitabilmente gli scatti estivi di Mourinho. Zaniolo saluta così Roma e la Roma. L’ennesima trovata social fa da congedo ad un’avventura durata quattro anni e mezzo. Nicolò lascia il giallorosso capitolino per abbracciare quello turco del Galatasaray.

Come riporta il Messaggero, Contratto principesco sui 3,6 milioni a stagione, in linea con quanto chiedeva alla Roma, e clausola rescissoria di 35 milioni per l’Italia che andrà calando di anno in anno (motivo di trattativa sino a tarda notte): 28-30 nel 2024 e 23-25 ​​milioni nel 2025 con i Friedkin che incasseranno il 10% sulla futura rivendita.

Intanto a Trigoria si accontentano di 22 milioni, compresi i bonus che sono parte importante dell’accordo. La Roma, infatti, dovendo corrispondere il 15% all’Inter, ha fatto in modo di ricevere come base 16 milioni. Abbassando il cash, anche quanto dovrà versare nelle casse nerazzurre: 2,4 milioni. Considerando che soltanto in estate la richiesta del gm Pinto era di 60, ogni considerazione è superflua.

L’operazione – che ha visto più di qualche tifoso turco storcere il naso: “Quei soldi andavano dati alle vittime del terremoto, peccato” – avrà tuttavia un effetto positivo sui conti della società pari a circa 14,5 milioni di euro nella stagione 2022 -23, considerando sia la plusvalenza derivante dalla cessione, sia il risparmio sullo stipendio lordo e sull’ammortamento per i cinque mesi che restano sino a giugno 2023.

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Calciomercato

Friedkin rifiuta la prima offerta per Zaniolo: club a lavoro per trovare intesa definitiva. I dettagli

Dan Friedkin, per ora ha detto no. Non bastano alla Roma i soldi offerti dal Galatasaray per Zaniolo: circa 20 milioni compresi bonus. Una soglia che la proprietà giallorossa vorrebbe alzare intorno ai 25 milioni più percentuale su futura rivendita.

Nel frattempo il calciatore, che ha già avuto modo di parlare con alcuni ex serie A come Mertens, Torreira e Icardi, ha deciso di accettare l’offerta triennale del club turco da 3 milioni a stagione con una finestra di ritorno nel nostro campionato. I legali del calciatore stanno trattando col Gala una clausola di rescissione intorno ai 30 milioni.

Dunque doppio tavolo delle trattative, con circa 72 ore per trovare l’intesa totale: il mercato turco chiuderà infatti mercoledì.

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Calciomercato

Zaniolo, pressing di Galatasaray e Fenerbahce: il calciatore ci pensa

Nicolò Zaniolo ha attirato l’interesse di Galatasaray e Fenerbahce e potrebbe lasciare la Roma prima del termine ultimo del mercato turco. Secondo il sito dedicato alle trattative, nelle ultime ore i due club turchi hanno effettuato dei sondaggi con la Roma per il classe ’99.

Come riporta Gianluca Di Marzio, il club giallorosso, però, non apre al prestito e vuole cedere l’attuale numero 22 solo a titolo definitivo. Il mercato in Turchia chiuderà mercoledì 8 febbraio e lunedì potrebbe essere il giorno decisivo anche per capire se le due squadre arriveranno alle cifre richieste dalla Roma e se Zaniolo accetterà il trasferimento.