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Calciomercato

Hermoso recuperato: primo allenamento in gruppo per lo spagnolo

Buone notizie per Claudio Ranieri, in vista del prossimo ciclo ravvicinato di partite tra campionato e coppe.

Nell’allenamento mattutino è tornato ad allenarsi in gruppo Mario Hermoso. Lo spagnolo è fermo da oltre 40 giorni per un infortunio muscolare, accusato dopo la sfida di Firenze dove fu anche espulso per doppia ammonizione.

Possibile un suo impiego non sabato, ma con il Braga giovedì prossimo. Il nome di Hermoso è anche al centro di alcune indiscrezioni di mercato che parlano di un suo possibile ritorno in LIGA a gennaio.

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Calciomercato

Roma, Hermoso e Zalewski in partenza a gennaio

Gli investimenti sul mercato ci saranno, anche a gennaio. Parola – doppia – di Ghisolfi e Ranieri, per conto dei Friedkin. C’è da salvare la stagione e risollevare le sorti del club giallorosso.

Nel frattempo però il ds francese cercherà di liberare anche spazio per i nuovi ingressi. Almeno tre secondo i bene informati, ma non è detto che non siano di più.

Tra i calciatori in uscita, per motivi diversi, ci sono Hermoso e Zalewski.

L’esterno polacco ha avuto poco spazio, totalizzando 9 presenze in campionato con un solo assist, e con un contratto in scadenza nel 2025, la Roma potrebbe cederlo per evitare di perderlo a parametro zero. La decisione dipenderà dalle offerte ricevute.

Quanto invece al difensore spagnolo, sono evidenti le difficoltà ad adattarsi oltre ai problemi fisici. Hermoso ha disputato solo 6 gare con prestazioni deludenti. Potrebbe tornare in Spagna, ma al Real Madrid di Ancelotti, non all’Atletico. Il giocatore, cresciuto nelle giovanili del Real, sarebbe aperto a questa possibilità.

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Calciomercato

Hermoso, aria d’addio e spunta il Real Madrid

Mario Hermoso, giunto in notevole ritardo a Roma, oltre il 31 agosto, non è ancora riuscito ad inserirsi nei quadri tecnici giallorossi.

Tra errori evidenti, il rosso di Firenze e l’infortunio di qualche giorno fa, l’esperienza nella capitale dello spagnolo al momento è stata fallimentare.

Come riporta marca.com, dopo gli ulteriori infortuni gravi in casa Real – l’ultimo quello di Militao – in vista del mercato di gennaio, la squadra di Ancelotti avrebbe messo nel mirino Mario Hermoso, il quale continua a essere molto stimato a Valdebebas dopo l’addio ai tempi delle giovanili.

Il calciatore della Roma sarebbe disposto a tornare in Spagna nonostante si sia ambientato molto bene in Italia.

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APPROFONDIMENTI

Roma, mezza squadra pensa all’addio

La rivoluzione iniziata a giugno scorso nella Roma proseguirà. Sembra sempre più evidente il distacco tra i ‘vecchi’ e i ‘nuovi’, viste anche le recenti prestazioni di Dovbyk, Soulè, Le Fèe e Konè che a Verona sono stati i migliori, o quantomeno i meno peggio.

I vecchi o i senatori c.d., sono sempre più lontani dalla Roma. Cristante, Paredes e probabilmente Pellegrini stanno meditando l’addio. L’argentino sicuramente tornerà al Boca, forse già a gennaio, i due azzurri sono ormai considerati dai più i mali atavici della squadra.

Il capitano ha il contratto in scadenza a giugno 2026 e se non a gennaio, a giugno deciderà cosa fare. Qualcuno racconta che abbia anche cercato di scuotere il gruppo, ma soprattutto la dirigenza, pensando di riconsegnare la fascia da capitano. Non sta vivendo un momento facile e i numeri purtroppo, oltre alle prestazioni, confermano che in questa fase dovrebbe rimanere un po’ in disparte.

Il capitolo Dybala certamente riemergerà: non è ancora chiaro se il rinnovo automatico – confermato anche dalla dirigenza – scatterà oppure no. Ma a gennaio potrebbe ripensare ad un addio, magari negli Stati Uniti. Sicuramente non in terra araba.

Situazione delicata anche per El Shaarawy, che sembra sempre più distante emotivamente e fisicamente dalla Roma. Nonostante qualche post social a tinte giallorosse, il club non ha nessuna intenzione di rinnovargli per la terza volta il contratto. Andrà a scadenza e si esaurirà dunque definitivamente la sua (doppia) esperienza capitolina.

Poi Hummels ed Hermoso. Secondo alcuni quotidiani, lo spagnolo si sarebbe già pentito di aver scelto Roma. Tra scarso utilizzo, brutte prestazioni, il rosso di Firenze e l’infortunio muscolare, l’ex Atletico potrebbe lasciare la Roma a fine stagione. Infine il tedesco: se non troverà spazio lascerà la capitale già a gennaio. In Bundesliga diversi club lo accoglierebbero già domani a braccia aperte.

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Infermeria

Hermoso si ferma: le sue condizioni

Inizio di stagione molto complicato per Mario Hermoso.

Il difensore spagnolo, quasi mai protagonista dall’inizio, era stato espulso domenica scorsa a Firenze alla prima da titolare in Serie A.

Nelle scorse ore è stato vittima anche di un problema muscolare che lo terrà fuori per una decina di giorni.

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APPROFONDIMENTI

Hummels (forse) ci siamo: in Svezia la prima da titolare

Mats Hummels è impaziente. Lo ha fatto capire anche ai più attenti all’Olimpico che avranno osservato l’intensità dei suoi riscaldamenti a bordocampo, a volte sconfinati con delle corse all’interno del terreno di gioco quasi ad invocare da Juric una chance.

L’opportunità dovrebbe essere giovedì. Il tedesco, nominato miglior difensore dell’ultima edizione della Champions League nonostante la cocente delusione della finale persa con il suo Borussia Dortmund contro il Real di Ancelotti, praticamente da fine maggio non gioca un minuto ufficiale e neanche amichevole.

E’ il motivo per cui Juric ha più volte ribadito di vederlo bene fisicamente ma di volerlo mettere in campo solo quando sarà al 100%, vista anche l’età. Hummels ora chiede spazio e potrebbe essere un ingresso propedeutico ad una titolarità assoluta o quale. Perchè al netto di un turnover necessario per un calciatore che ha lo storico e l’età del tedesco, la sua leadership in campo appare una delle possibili chiavi di (s)volta della Roma in vista del prossimo futuro.

Contro l’Elfsborg riposerà Mancini che non è al top. Insieme al tedesco giostreranno nella difesa a tre Ndicka ed Hermoso.

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Infermeria

Trigoria, la ripresa già stamattina: da verificare Mancini, Soulè e Le Fèe

Dopo il successo contro il Venezia, la Roma è tornata subito in campo questa mattina per iniziare a preparare la gara di giovedì contro l’Efsborg.

Da verificare le condizioni di tre calciatori in particolare: Gianluca Mancini, che ha accusato ad inizio gara un fastidio muscolare al flessore della coscia destra, ma è rimasto in campo fino alla metà del secondo tempo. La Roma non ha comunicato particolari problematiche, ma sicuramente una verifica clinica sarà effettuata e giovedì può riposare.

Matias Soulè ha accusato invece una leggera storta alla caviglia durante i festeggiamenti per il gol di Pisilli. Sostituito con Hermoso, non sembra nulla di grave.

Infine Enzo Le Fèe: il francese finalmente dovrebbe tornare a lavorare con il gruppo questa settimana. Juric lo aspetta, visto che ne ha parlato benissimo in conferenza stampa sabato scorso.

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Interviste

Hermoso: “Dobbiamo essere esigenti e alzare l’asticella, puntando ad essere una squadra da Champions”

Mario Hermoso, difensore centrale della Roma, ha parlato alla vigilia di Roma-Athletic Bilbao:

Il tuo livello di condizione? Come ti senti? Sei pronto per giocare dall’inizio?
“Sto entrando piano piano nei meccanismi, sto conoscendo i compagni, è un processo graduale, sto recuperando la miglior condizione, per poter competere ad un livello alto in una competizione così importante, recuperando il 100%, tutto procede da programma, mi sto adattando al meglio, vado acquisendo la fiducia necessaria per affrontare al meglio una competizione così importante”

Come hai vissuto queste settimane con il cambio d’allenatore?
“Uno dei motivi che mi ha convinto a venire era il progetto, un’ottima rosa e una grande campagna acquisti. Però ora dobbiamo imporci un livello d’esigenza molto alto, come club e come squadra, acquisendo una mentalità di un certo tipo, spero di poter aiutare i miei compagni in questo senso. Quando si inizia a vincere aumenta lo status del club, il nostro obiettivo deve essere quello di competere ai massimi livelli in tutte le competizioni, come ha detto il mister, crescendo di pari passo con le infrastrutture di primissimo livello del club. Daniele lo ringrazio perchè se sono qui lo devo a lui, sono felicissimo di essere qui con questa tifoseria fantastica, assimilabile a quella dell’Atletico Madrid, sono sicuro che faremo un grande cammino insieme”

Juric le ha chiesto consigli sul Bilbao?
“Conosco bene l’Athletic, l’ho affrontato tante volte, hanno una struttura forte, sono difficilissimi da affrontare, fatto della lotta e dell’impegno la loro forza, hanno un gruppo solido, in genere non fanno tanti cambi, hanno una struttura di squadra che lavora insieme da tanto tempo. E’ una formazione che ama giocare il pallone, giocano fino all’ultimo secondo, hanno tanti calciatori verticali e veloci. Ovviamente all’interno ho condiviso sia con lo staff sia con i compagni, sui loro punti di forza, su dove potergli fare male, li conosco bene. La cosa importante sarà quella di pareggiare il livello di grinta e di lotta nei duelli con loro, soprattutto in mezzo al campo”

Eri abituato a lottare per grandi obiettivi con l’Atletico Madrid. Quest’organico sarebbe già pronta per giocare la Champions?
“La nostra squadra ha un potenziale enorme, sono arrivati calciatori che non erano del tutto abituati a giocare ogni tre giorni, ovviamente la Champions è una competizione diversa dalle altre, ma dovremo abituarci a competere ad un livello altissimo ogni 2-3 giorni, per poter apprezzare una competizione speciale come la Champions, ci si rende conto dell’importanza di quei momenti e di certe notti che diventano speciali per noi e per i tifosi. Dobbiamo alzare l’asticella, porre quello come obiettivo”

Qualcuno della dirigenza ha chiesto a voi un parere su De Rossi prima dell’esonero?
“Da poco tempo sono qui, non conosco totalmente la struttura che è fuori dalla nostra attività sportiva, il nostro mondo è lo spogliatoio. Personalmente non so nulla di questo, non ho avuto alcun contatto diretto con la dirigenza per parlare di De Rossi, non sono neanche la persona giusta a cui chiedere questa cosa, ci sono qui giocatori più rappresentativi, che stanno qui da più anni, come capitano e vice-capitano e altri, che sicuramente possono rispondere a questo perchè sono loro poi i portavoce del gruppo”

Differenze tra Liga e Serie A?
“Per quello che ho visto mi sembra che le principali differenze riguardino il livello di esigenza e necessità fisica, questo italiano è un calcio più fisico, più duro, più tattico, con tanti duelli individuali, in Spagna forse più tecnico, si dà molta importanza al possesso del pallone, grazie ai successi anche della Nazionale, non si va molto in verticale, si pensa a giocare più in ampiezza, ad aggirare l’avversario, ad occupare con più giocatori la metà campo avversaria. Qui serve una concentrazione altissima, sulle posizioni, sulle preventive.

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NEWS

Roma, la lista UEFA: fuori Dahl, dentro Hermoso e Hummels

La Roma ha ufficializzato la lista UEFA in vista della prima fase dell’Europa League. Fuori Dahl, dentro Hermoso e Hummels.

3 Esmoris Tasende Jose Angelino
4 Cristante Bryan
5 Ndicka Evan Obite
7 Pellegrini Lorenzo
11 Dovbyk Artem
12 Abdulhamid Saud
14 Shomurodov Eldor
15 Hummels Mats
16 Paredes Leandro
17 Kone Kouadio Emmanuel Boris
18 Soulé Malvano Matias
19 Celik Mehmet Zeki
21 Dybala Paulo Exequiel
22 Hermoso Canseco Mario
23 Mancini Gianluca
28 Le Fée Enzo
35 Baldanzi Tommaso
56 Saelemaekers Alexis Jesse
59 Zalewski Nicola
66 Sangaré Traore Aboubacar
92 El Shaarawy Stephan
98 Ryan Mathew
99 Svilar Mile
(asroma.com)

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Allenamenti

Trigoria, la Roma senza i nazionali torna a lavoro: in gruppo Hermoso e Hummels – VIDEO

La Roma oggi è tornata a lavorare, priva di 19 calciatori impegnati in giro per il mondo con le rispettive nazionali. Presenti in gruppo Hummels e Hermoso, oltre a Svilar, Mancini, Angelino, Cristante ed El Shaarawy. Assente ancora Le Fèe out per infortunio.