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SOCIAL ROMA

Dybala: “Domani per me grandi emozioni, ma torno a Torino con la maglia della Roma e darò tutto per i tifosi giallorossi”

Paulo Dybala ha affidato ad Instagram i suoi pensieri in vista della super sfida di domani a Torino contro la Juventus:

“Lo sport dà il meglio di sé quando unisce, e spero che questo sarà vero più che mai domani. Sarà una partita piena di emozioni: tornare in una città dove ho tanti amici e giocare in uno stadio dove ho vissuto bei momenti e condiviso trofei con i tifosi bianconeri che mi hanno fatto sentire a casa per 7 anni!

Questa volta però lo farò per la maglia della Roma, darò il meglio di me per far felice i tifosi giallorossi, straordinari e pieni di passione verso il calcio, che mi hanno accolto benissimo dal primo giorno.


Ma il bello del calcio è anche tutto questo messo insieme e per questo voglio godermi questa partita. Sono convinto che sarà un grande spettacolo…e io darò il massimo per vincere. DAJE ROMA!”

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Calciomercato

Felix out per Juve-Roma: lo attende la Cremonese

Felix lascia la Roma. Oggi la conferma è arrivata anche in conferenza stampa quando Mourinho ha annunciato che il Ghanese non partirà per Torino insieme alla squadra. 10 milioni complessivi ai giallorossi tra partita fissa (6) e bonus (4).  Possibili le visite mediche tra oggi e domani con la Cremonese.

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Interviste

Mourinho carica: “A Torino con fiducia e per vincere. Un solo cambio: Matic per Zaniolo” (AUDIO)

Le parole di Josè Mourinho alla vigilia di Juventus-Roma:

Come stanno i giocatori? Due parole sul sorteggio?
“Partiamo dalle cose facili, la squadra che gioca domani è la stessa delle prime due gare con Matic al posto di Zaniolo. Arriviamo con 6 punti su 6 ed è importante ma anche con due assenze importanti come quelle di Zaniolo e Wijnaldum, un aspetto che cambia la prospettiva della gara perchè avrò meno soluzioni a partita in corso. E’ una partita di campionato, ma si vede subito dalla tua domanda che è la Juve, perchè prima di Salernitana e Cremonese nessuno mi chiedeva degli avversari. E’ vero è una partita grande contro una big, contro una squadra che vuole vincere lo Scudetto ma è una gara delle 38. Per me domani giocare a Torino o nella 37° giornata è esattamente lo stesso. Poi dipende dalla prospettiva: giocare contro una grande è una difficoltà ma ti da anche grandi motivazioni, dipende da dove la vedi, se la prendi sul piano motivazionale è top, se la prendi su lato difficoltà sarà difficile, cerchiamo di essere equilibrati”

Sul sorteggio?
“E’ una competizione difficile, dove ci sono squadre che devono vincerla altrimenti è un disastro per qualche club con potenziale economico, sportivo e storico incredibili. Per quelle squadre la responsabilità è grande di vincere, noi andremo passo dopo passo. E’ un gruppo il nostro non facile, il Betis ha vinto la coppa di Spagna, ha un allenatore top, ha una squadra che gioca benissimo, sono arrivati 5 in Liga, sono di alto livello; il Ludogorets non è una squadra facile, hanno capacità di divertire, di prendere giocatori brasiliani e africani, vincono quasi sempre il campionato bulgaro; l’Helsinki non la conosco bene ma l’evoluzione delle squadre del Nord Europa è molto visibile vale per Copenhagen, Bodo etc che rispetto a qualche anno fa oggi sono molto evolute. E’ la prima volta che giocherò in Finlandia dopo 200 partite in Europa. Con piacere e curiosità andrò lì, con grande rispetto. Purtroppo un altro campo di plastica, speriamo di avere la fortuna di giocare lì presto e non a novembre perchè sarebbe doppiamente duro”

La sua vigilia di Juve-Roma, è una partita che sente più di altre? Riceverà un’accoglienza non felice, si è lamentato di questa accoglienza in passato?
“Sì ma è lo sport, non voglio appesantire questa storia. Per me la vigilia è sempre uguale, stessa routine, quello che faccio e non faccio. Giocheremo contro una squadra top con motivazioni top. Andare a Torino contro la Juve è capitato tante volte l’ho fatto con Inter, Roma e Mancester, sarà una volta in più, non ci sarà connessione con passato e futuro, è una gara isolata”

Sarà gara particolare per Dybala. Che consiglio si sente di dargli?
“Nessuno, dipende sempre dalla personalità di ogni singolo individuo. Per qualche giocatore tornare a casa è niente, per altri è difficile, per altri 50 e 50. Di Paulo non lo so, ha una faccia da bambino ma è un uomo, ha grande esperienza, parliamo di come giocherà, di quello che ci aspettiamo da lui nella squadra, ma il controllo delle sue emozioni dipende da lui. Da esterno posso dire osservando il suo modo di lavorare non ho visto niente di diverso dalle precedenti settimane. Farà una partita normale, magari con un pizzico di emozione in più prima e dopo”

Dybala a che livello di forma è arrivato? 
“Sta molto bene per me, non mi aspettavo di più in questo momento, un ragazzo che negli ultimi due anni ha avuto poca continuità e non ha iniziato la preparazione normale con la squadra, ha lavorato da solo nella prima parte, sta benissimo. Non ha ancora 90 minuti pieni, se gioca all’Olimpico su quella superficie è veramente dura, un po’ come correre su una spiaggia portoghese con tanta sabbia, ma lo vedo bene, con buona disponibilità, si mette al servizio della squadra, non potevo essere più contento di così con Paulo e non mi aspettavo niente di più da lui in questo momento”

La Roma ha una pessima tradizione allo Stadium, ha vinto una volta sola in 12 anni, c’è un aspetto psicologico che prima di certe partite va curato? Oppure no?
“Prima di tutto pensare che ogni partita è una partita isolata, questo Juve-Roma non ha niente di connessione con l’ultima o con la prossima, è un evento isolato che inizia alle 18.30 e finirà alle 20.30. Nessun’altra connessione. Possiamo preparare la squadra al meglio possibile come accade sempre. Non abbiamo lavorato di più ieri e l’altro ieri rispetto ad altre gare. Cercheremo di fare una partita normale, cerco di trasmettere ai giocatori la normalità, andiamo lì a giocare, contro una squadra di qualità, con la nostra fiducia, la nostra tranquillità, siamo cresciuti da quando siamo insieme. Ci siamo allenati non dico molto molto bene perchè abbiamo avuto poco tempo, ma abbastanza bene dentro la nostra possibile intensità di lavoro. Sappiamo cosa vogliamo, da due giorni i giocatori sanno chi giocherà, non c’è grande storia”

Domani è una partita più da grandi attacchi o grandi difese?
“Da grandi squadre, perchè il mondo in generale continua a sbagliare a sbagliare e a sbagliare. Le squadre che soffrono pochi gol, dicono un bel gioco difensivo, invece di dire bel gioco di squadra. Questo sono, squadre forti, non solo gioco difensivo. Due partite non contano nulla, non significa che noi e la Juve siamo perfetti e magari domani non finisce 0-0 ma 4-4. Una squadra che è stabile e non prende tanti gol, di solito è una squadra di qualità”

Dopo Juve-Roma disse che sapeva quale fosse il percorso che la Roma stava intraprendendo. Oggi ha chiaro il percorso che state intraprendendo?
“L’anno scorso volevo dire che la Roma giocò per vincere ma perse, al di là di ciò che accadde, ero soddisfatto dell’atteggiamento. Oggi dopo un anno mi aspetto un atteggiamento uguale o migliore, una squadra fiduciosa, che va lì e cerca di vincere la partita, magari capita di perdere ma se tu mi dici: firmi per un punto? Io non voglio, voglio andare lì a giocare, io e i giocatori vogliamo andare lì per vincere”

Il rigorista della Roma chi è? Felix sarà convocato?
“Per domani abbiamo deciso chi lo tira, per la stagione no, dipende dalla settimana e da come abbiamo lavorato, dall’analisi dei rigoristi che si sono allenati, per domani è definito. In generale abbiamo sempre la decisione pre partita sull’ipotetico rigorista, ma non lo dico per domani altrimenti Perin sa chi tirerà e se lo studia”

Felix sarà convocato?
“No esiste la possibilità altissima che vada via e in questo senso non vogliamo rischiare noi e lui non sarebbe disponibile per prendere rischi, per questo non ci sarà”

Arbitra Irrati quest’anno, voleva dire qualcosa sugli arbitri?
“Dopo la partita sento la libertà di commentare o meno, prima della partita non mi piace farlo, perchè il mio principio che tutti gli arbitri sono bravi, vanno in campo per fare bene e non mi sembra dire prima della partita se un arbitro mi piace o no”

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Interviste

Allegri: “Milik grande colpo, domani potrebbe giocare. Bonucci out”

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juve-Roma. Ecco le sue parole:

Che gara dovrà fare la Juve domani?
“Domani è il primo scontro diretto contro una Roma che sta facendo bene. Incontrare Mourinho è sempre un piacere, sta facendo un ottimo lavoro e plasmando la Roma a modo suo. Sarà una partita molto equilibrata”.

I palloni toccati da Vlahovic, cosa deve cambiare?
“Se toccasse un pallone e facesse un gol sarei contento. Con la Sampdoria abbiamo fatto un brutto primo tempo. Le partite durano 95 minuti, mi sono arrabbiato perché nel secondo tempo la partita andava azzannata. Normale che la prestazione del primo tempo vada migliorata”.

Milik e Paredes?
“Paredes non è ancora arrivato e non so se arriverà. Bisogna concentrarsi sulla partita di domani. Molto contento di Milik, ha numeri impressionanti. Come caratteristiche può giocare anche con Vlahovic. Aspettiamo il nullaosta a livello burocratico che spero arrivi nel pomeriggio così domani sarà a disposizione”.

Come sta Bonucci?
“Bonucci non sarà convocato perché non sta ancora bene, ieri ha lavorato con la squadra ma questa mattina non stava bene con la gamba. Le cose mezze e mezze non vanno bene. Di Maria ha lavorato parzialmente con la squadra, l’obiettivo è Firenze”.

Che effetto le fa ritrovare Dybala da avversario?
“Abbiamo passato degli anni straordinari, con le sue giocate ha fatto divertire tutti. Domani lo ritroviamo da avversario, è un piacere rivederlo”.

Szczesny può giocare domani? Gli altri infortunati come stanno?
“Szczesny domani è a disposizione, può rientrare. Kaio credo abbia un problema serio al tendine rotuleo. Chiesa sta recuperando, ma momentaneamente non sappiamo quando sarà a disposizione. Pogba lo stesso. Aké ha la frattura del malleolo, credo, non sarà a disposizione. I due che verranno recuperati, Di Maria e Bonucci, spero che per Firenze siano a disposizione”.

Soddisfatto di Locatelli? Qual è il ruolo in cui rende meglio?
“Manuel sta facendo bene, poi quando non gli vengono le cose si innervosisce. Può solamente che crescere a livello di condizione”.

Un commento ai gironi di Champions League?
“In Champions son tutte gare difficili, sulla carta normale che il PSG sia più forte. Sulla carta il passaggio del turno ce lo giochiamo col Benfica. Difficile che in Europa ci siano partite facili”.

Rovella e Miretti possono giocare?
“Domani devo decidere il centrocampo, ho dei dubbi anche in difesa valutando i cambi. Soprattutto se arriverà l’ok per Milik”.

Si sta anche divertendo in questa sfida?
“L’anno scorso abbiamo buttato le basi per tornare a vincere. Cercheremo di farlo, vedremo anche il mercato come finirà. Il divertimento per me è vincere e per farlo bisogna passare anche dai momenti di difficoltà. Ci vuole un po’ di pazienza. Ecco perché l’altro giorno dopo il primo tempo bisognava rimanere tranquilli perché si poteva solo migliorare. Anche vero che in quei momenti non si dovevano fare danni”.

Quanto c’è di suo in questa Juve?
“Finiamo il mercato e vediamo chi abbiamo a disposizione. C’è un buono spirito e voglia di lavorare. Durante la stagione di partite sporche ce ne saranno, noi dobbiamo rimanere sereni e non andare in frustrazione”.

Cosa cambia se avrà a disposizione Milik domani?
“Visto che non ho ancora deciso la formazione magari lo faccio giocare dall’inizio. però fino a domani non lo so, mi è balenata questa idea. Quindi vediamo, undici li facciamo giocare se no ci squalificano”.

Soddisfatto di Rugani a Genova?
“Daniele ha fatto una buona partita, normale che le sue caratteristiche migliori siano quella difensive. Lui è affidabile, so il valore che ha e quando fa quelle prestazioni sono contento”

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Rassegna stampa

Mourinho cambia: ecco il 3-5-2

Matic davanti alla difesa, Cristante interno di sostanza, Pellegrini mezzala creativa. José Mourinho sembra aver deciso la strategia per affrontare la Juventus: senza Zaniolo, senza Wijnaldum, virerà sul 3-5-2. Almeno questo hanno raccontato i test effettuati a Trigoria in questi giorni, nei quali l’unica novità di formazione era Matic, che allo Stadium ha già vinto in Champions con il Manchester United.

Come scrive il Corriere dello Sport, naturalmente in un centrocampo così assortito diventa determinante il ruolo di Pellegrini che, rispetto alle partite contro Salernitana e Cremonese, potrà sganciarsi più liberamente verso la metà campo avversaria senza provocare scompensi tattici. E senza sfiancarsi nei recuperi, ai quali provvederanno soprattutto gli altri due mediani. Pellegrini sarà l’uomo che faciliterà i collegamenti con le due punte, che saranno ovviamente Dybala e Abraham.

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Avversario

Qui Juve: Bonucci e Szczesny in gruppo. Il centrale azzurro resta però in dubbio

Leonardo Bonucci e Wojciech Szczesny hanno lavorato in gruppo ieri alla Continassa. Il capitano, reduce dall’affaticamento al flessore rimediato alla prima contro il Sassuolo, non è però ancora al 100% e sarà decisivo l’allenamento di oggi per certificare la sua presenza nel big match contro la Roma. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, Bonucci, infatti, si è sottoposto anche a delle terapie per attenuare il dolore, ma Max Allegri conta sulla sua volontà di non mancare a una partita così importante.

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NEWS

Errori Orsato, Allegri minimizza: “Sono polemiche solo italiane”

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, è tornato a parlare degli episodi arbitrali relativi al match vinto contro la Roma domenica sera: “Ho già commentato domenica. Ciò che è scaturito fa parte dell’Italia, del modo di pensare italiano. Io credo che ognuno di noi avrebbe da recriminare qualcosa ogni domenica, credo che tra gli arbitri italiani ci sia un cambio generazionale. Sono bravi, sono aiutati dal VAR. Bisogna dar loro tempo”.

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APPROFONDIMENTI

Episodi arbitrali, Roma preoccupata ma nessuna ‘posizione ufficiale’: ecco perchè

La serie di episodi arbitrali avversi nella serata dello Stadium sono solo gli ultimi di una lunga serie che hanno colpito la Roma dall’inizio di questa stagione. L’espulsione di Pellegrini comminata da Rapuano in Roma-Udinese, la direzione di gara ‘provocatoria’ di Guida nel derby che ha portato Mourinho a sfogarsi durante e dopo la sfida (soprattutto a causa del mancato check-VAR sul gol del 2-0 di Pedro e il rigore non concesso su Zaniolo).

Da Trigoria filtra preoccupazione per quanto sta avvenendo, ma anche la consapevolezza – rafforzata dalle dichiarazioni di Mou – che la squadra debba concentrarsi esclusivamente su quanto di buono mostrato in campo nonostante alcuni risultati negativi. La dirigenza ha ovviamente aumentato il livello di guardia e attenzione sulle ultime direzioni arbitrali, ma ha deciso di non prendere una posizione ufficiale a livello pubblico per due motivi: in primis perchè ciò che è accaduto è sotto gli occhi di tutti. Poi anche perchè non si vuole alimentare nella testa della squadra un facile alibi.

Non vi è dubbio che la squadra giallorossa sia stata pesantemente penalizzata e per questo motivo la società si è comunque mossa off records per chiedere spiegazioni ai vertici arbitrali ma anche ai diretti protagonisti. Tiago Pinto ad esempio al termine di Juventus-Roma, ha chiesto un chiarimento direttamente ad Orsato in merito all’episodio del rigore concesso su Mkhitaryan con un fischio arrivato a pochi decimi di secondo dalla rete realizzata da Abraham. Per tutta risposta l’AIA ha deciso però di non fermare Orsato per un turno, nonostante sia stato riconosciuto di fatto che abbia commesso degli errori.

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NEWS

Orsato, il designatore Rocchi ha deciso: “Non sarà fermato nel prossimo turno”

Daniele Orsato, protagonista di una sciagurata direzione arbitrale contro la Roma nel match di ieri sera a Torino, non sarà fermato dall’AIA nel prossimo turno di campionato. Questa la posizione assunta dal designatore Gianluca Rocchi, che ha ritenuto la decisione presa in occasione del rigore concesso ai giallorossi per il contatto Szczesny-Mkhitaryan con mancata applicazione della norma del vantaggio, sicuramente penalizzante nei confronti della squadra di Mourinho, ma comunque come un “errore-non errore”.

Orsato insomma avrebbe preso con fermezza e in una frazione di secondo una decisione di per sé corretta, ma l’immediato gol di Abraham avrebbe trasformato il suo decisionismo (dote sempre molto apprezzata dai vertici arbitrali) in precipitazione dannosa per la Roma. La conseguenza di queste valutazioni è che l’AIA, pur ammettendo che i giallorossi ne escano penalizzati, non se la sente di bocciare la prova di Orsato: ammette che sarebbe stata opportuna un po’ di pazienza e una migliore lettura della situazione, ma la prestazione dell’arbitro veneto non viene ritenuta nel complesso negativa e quindi non porterà alla sospensione.

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PARTITE

Juventus-Roma 1-0 (16′ Kean) – Giallorossi sconfitti dai bianconeri e Orsato

La Roma affronta la Juventus di Allegri all’Allianz Stadium, nell’8° turno di Serie A. Giallorossi privi di Smalling e Spinazzola, nei bianconeri out Rabiot, Dybala e De Ligt.

LE FORMAZIONI:

JUVENTUS: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Chiesa; Bernardeschi; Kean.

A disp.: Perin, Pinsoglio, Alex Sandro, Pellegrini Lu., Rugani, Arthur, Ramsey, McKennie, Kulusevski, Morata, Kaio Jorge.
All.: Allegri.

ROMA: Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibañez, Viña; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham.
A disp.: Fuzato, Reynolds, Kumbulla, Calafiori, Diawara, Villar, Darboe, Bove, Carles Perez, El Shaarawy, Shomurodov, Mayoral.
All.: Mourinho.

Arbitro: Orsato. Assistenti: Bindoni – Bresmes. IV uomo: Colombo. VAR: Nasca. AVAR: Costanzo.

RETI: 16′ Kean

CARTELLINI: Ammoniti: Szczesny, Abraham, De Sciglio, El Shaarawy, Shomurodov, Danilo


72′ – Grande occasione Roma costruita da Vina che con una magia si libera di due uomini, entra in area e calcia di punta, provvidenziale la deviazione di Chiellini

66′ – Occasione Roma costruita da Veretout che calcia a giro dal limite, pallone che sfila sul fondo

62′ – Tentativo di Bernardeschi dal limite, rasoiata col mancino che sfila di poco a lato

48′ – Vicinissima al raddoppio la Juve, rovesciata di Bernardeschi, Rui Patricio devia corto e Kean si divora il raddoppio

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Finisce il primo tempo, Roma immeritatamente sotto

43′ – Calcio di rigore conquistato dalla coppia Abraham-Mkhitaryan. Il VAR verifica se ci fosse fuorigioco sull’armeno, Orsato convalida. Dal dischetto va Veretout che sbaglia, Szczesny para

37′ – Bell’azione della Roma innescata da El Shaarawy che con una finta elude Cuadrado, imbuca in profondità per Vina che crossa in area per Abraham, colpo di testa bloccato da Szczesny

30′ – Tentativo di El Shaarawy dal limite, tiro smorzato e centrale, bloccato da Szczesny

25′ – Si ferma Zaniolo per infortunio al flessore. Entra El Shaarawy

16′ – Vantaggio della Juventus con Kean che svetta di testa in area di rigore su cross di De Sciglio, 1-0 per i bianconeri

8′ – Ancora Roma con Zaniolo che spacca in due il centrocampo bianconero, poi appoggio su Pellegrini che calcia col mancino, pallone deviato in corner

6′ – Occasione Roma con Pellegrini che calcia dal vertice dell’area una punizione tesa sul secondo palo dove sbuca Mancini che schiaccia di testa, respinge Szczesny

Squadre in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO