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Mondiali, fuori Belgio, Germania e Uruguay: ecco il quadro degli ottavi

Si è completato ieri sera il quadro degli ottavi di finale dei Mondiali in Qatar, con diverse nobili cadute sul campo in questi ultimi giorni: eliminate infatti Germania, Uruguay, Serbia e Belgio tra le big o presunte tali, sopravanzate da formazioni alla vigilia meno quotate come le due asiatiche Korea e Giappone.

Ecco il quadro completo degli ottavi di finale:

Sabato 3 dicembre
Ottavo 1 – Olanda-Stati Uniti (ore 16)
Ottavo 2 – Argentina-Australia (ore 20)

Domenica 4 dicembre
Ottavo 3 – Francia-Polonia (ore 16)
Ottavo 4 – Inghilterra-Senegal (ore 20)

Lunedì 5 dicembre
Ottavo 5 – Giappone-Croazia (ore 16)
Ottavo 6 – Brasile-Corea del Sud (ore 20)

Martedì 6 dicembre
Ottavo 7 – Marocco-Spagna (ore 16)
Ottavo 8 – Portogallo-Svizzera (ore 20).

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Qatar 2022, le ‘morti fantasma’: il comitato organizzatore ne annuncia 414, ma il dato è parziale

“Tra il 2014 e il 2020, sono state 414 le persone morte in incidenti sul lavoro in Qatar , comprendendo tutti i settori produttivi e le nazionalità delle vittime, mentre per i soli progetti legati ai Mondiali di calcio, ci sono stati tre decessi sul lavoro e 37 non legati al lavoro tra il personale impegnato per la realizzazione degli otto stadi, di 17 altre opere e in altri siti collegati all’evento”. Lo afferma in una nota il Comitato organizzatore locale, intervenuto a chiarire le parole del suo presidente, Hassan Al-Thawadi che in un’intervista ad una tv britannica sui morti legati alle opere, parlato di un numero tra “400 e 500 persone” , aggiungendo che “un morto è già troppo”.

Nella nota del Comitato si specifica che il massimo funzionario della Coppa del Mondo del Qatar si riferiva a “statistiche nazionali che coprono il periodo 2014-2020 per tutti gli incidenti mortali legati al lavoro” . Da quando nel 2010 si è aggiudicato la Coppa del Mondo 2022, il Qatar, un paese di 2,9 milioni di abitanti, di cui oltre l’80% sono lavoratori stranieri, è stato criticato per la sua legislazione sul lavoro e per le condizioni di vita dei migranti non qualificati.

Doha ha sempre negato la morte di migliaia di immigrati impiegati nei cantieri legati ai Mondiali, avanzata da alcuni media occidentali e Ong. “Nell’ultimo decennio, migliaia di lavoratori sono tornati nel loro Paese in una bara, senza la minima spiegazione fornita ai loro cari” , ha commentato Amnesty International dopo le osservazioni di Thawadi. “Il caldo estremo in Qatar e le estenuanti condizioni di lavoro probabilmente hanno contribuito a centinaia di queste morti ma, senza indagini approfondite, l’entità delle vite perse non sarà mai nota” , ha aggiunto Steve Cockburn , un funzionario della stessa Ong. “Fino a quando queste richieste continueranno a essere negate, sull’eredità dei mondiali di calcio resterà un’ombra profonda”.

Nei giorni scorsi il The Guardian aveva allarmato il mondo parlando di oltre 6500 vittime a causa dell’organizzazione dei Mondiali in Qatar.

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Mondiale

Scaloni chiarisce: “Dybala sta bene, non gioca per scelta tecnica”

“Paulo sta bene. Non gioca per scelta tecnica. Vedremo nella prossima partita”. Così il Ct dell’Argentina Scaloni sul conto di Dybala, che finora non ha disputato nemmeno un minuto nel corso del Mondiale.

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Mondiale

Messi tiene in vita l’Argentina. Dybala ancora in panchina

Non c’è spazio ancora per Paulo Dybala al Mondiale, ma l’Argentina dopo la sconfitta storica contro l’Arabia Saudita si è rialzata. Seppur con un po’ di fatica la Seleccion ha battuto 2 a 0 il Messico e conquistato così tre punti preziosi per il girone aspettando l’ultima gara con la Polonia.

Protagonista ancora una volta Leo Messi che sblocca la gara al 64′ e all’87’ arriva il gol di Enzo Fernandez che chiude la gara sul punteggio di 2 a 0. Ancora una volta Paulo Dybala resta in panchina per 90′.

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Rassegna stampa

Totti, la Roma e il Mondiale: gli arabi in pressing

Il mondiale del 2022 è alle porte e a breve ci sarà il play off per l’Italia. Francesco Totti potrebbe essere protagonista, come scrive La Gazzetta dello Sport. È uno dei commentatori più ricercati, ma non ha ancora accettato nulla. Per i prossimi Mondiali in Qatar (21 novembre-22 dicembre) tante tv internazionali stanno cercando Francesco Totti, molto popolare nel mondo arabo. Tra queste Bein Sports, pronta ad offrire all’ex capitano giallorosso un ingaggio faraonico come opinionista. Lui però per adesso non ha preso accordi con nessuno. E non è detto che lo farà.