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Interviste

Pinto: ”Da parte mia c’è l’intenzione di continuare con Mourinho. Abbiamo ancora molto da fare per questo club”

Tiago Pinto ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva Sic Portogallo. Il General Manager della Roma ha parlato del rapporto con Mourinho e della possibilità di continuare a lavorare insieme. Di seguito le sue parole.

Su Trigoria.
“Da quando i Friedkin hanno acquistato il club, abbiamo migliorato molto l’istallazioni del Centro Sportivo di Trigoria. Ad oggi, abbiamo 5 campi di allenamento perfetti per la squadra principale, cosa che non avevamo prima. In Portogallo, siamo abituati a guardare ogni dettaglio, perché deve cercare di fare il meglio possibile nel dettaglio per potere competere con i top club in Europa e certamente ho preso molti spunti dal Benfica”.

Come è lavorare con Mister Mourinho?
“È quello che tutti voi potete immaginare. È una persona molto esigente, che nonostante abbia 60 anni e 26 titoli, è una persona che continua con la stessa ambizione e motivazione di quando aveva 30 anni”.

Sul settore giovanile.
“Qualsiasi club dove io andrò, dovrà avere come base del progetto un focus totale nella formazione giovanile e nello sviluppo dei giovani giocatori. Noi, con l’aiuto di Mourinho, abbiamo fatto esordire 14 giovani della formazione della Roma nella squadra principali, alcuni di loro come Zalewski e Bove sono poi diventati titolari”.

Mourinho e Tiago Pinto ancora insieme prossimo anno?
“Il lavoro che facciamo insieme è un lavoro profondo, non è un lavoro che si può valutare in base al risultato di questa finale. Abbiamo ancora molto da fare per questo club. Sappiamo che il calcio ha sempre sorprese e non possiamo mai garantire a 100% quello che succederà in futuro, ma da parte mia l’intenzione è proseguire il lavoro insieme”.

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Allenamenti

Trigoria, allenamento odierno: Pinto segue la seduta insieme a Mourinho

La Roma si prepara alla gara di sabato 8 aprile contro il Torino (18:30). I giallorossi stamane hanno svolto il consueto allenamento a Trigoria tra sorrisi e concentrazione. La società ha pubblicato diversi scatti in cui, oltre al nuovo look di Abraham, emerge la vicinanza di Pinto a Mourinho durante la seduta odierna. Negli ultimi giorni i Friedkin e il General Manager giallorosso sono stati ritratti spesso insieme allo Special One. Un segnale? Nel mentre la squadra si allena con l’obiettivo di ottenere i 3 punti allo stadio Olimpico Grande Torino.

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Interviste

Pinto: ”Dybala è un rischio più per il Salisburgo che per noi. La squadra è in crescita”

Tiago Pinto prima della gara di questa sera contro il Salisburgo ha parlato ai microfoni di Sky. Di seguito le sue parole.

C’è differenza tra chi è abituato a giocare in Champions e chi non lo è, lo insegna l’andata.
“Anche noi, frutto dell’esperienza di Mourinho, sappiamo che in Europa non possiamo sbagliare. Abbiamo fatto una bella partita e loro alla prima opportunità hanno fatto gol. Hai ragione, andando avanti il pericolo cresce. Il livello dell’Europa League è molto alto, dobbiamo fare attenzione e speriamo la fortuna oggi possa essere dalla nostra parte”.

Dybala è un rischio calcolato?
“È un rischio più per il Salisburgo che per noi. Paulo, Pellegrini e Abraham erano in dubbio, gli 11 giocatori che entrano sono importanti. Chi è in panchina può aiutarci”.

Qual è il suo giudizio sul percorso della squadra? È in crescita?
“Quando parliamo di tempo parliamo della crescita della squadra. Rispetto alla scorsa stagione abbiamo 6 punti in più in campionato e stiamo giocando questa fase dell’Europa League. La partita della scorsa settimana è un buon esempio: abbiamo cambiato 5-6 giocatori e abbiamo portato a casa il risultato dopo una partita difficile. La crescita dei giocatori e il cambio mentalità, è questo di cui parliamo. La settimana scorsa è stata un buon esempio”.

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Allenamenti

Trigoria, individuale per Dybala, Pellegrini in gruppo. Abraham valuta la possibilità di giocare con una maschera protettiva

La Roma stamane si è allenata a Trigoria. I calciatori che hanno giocato ieri hanno svolto un lavoro di scarico mentre gli altri, compresi i subentrati, hanno lavorato in campo. In vista della gara contro il Salisburgo ci sono novità importanti: Pellegrini ha svolto gli esercizi con il gruppo mentre Dybala, nonostante abbia svolto un allenamento individuale, dovrebbe smaltire il sovraccarico al flessore. Abraham, invece, valuta la possibilità di giocare con una mascherina dopo i problemi che ieri lo hanno costretto a uscire dopo pochi minuti contro il Verona. Durante l’allenamento odierno era presente anche Tiago Pinto.

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NEWS

Pinto: ”Non sono soddisfatto del mercato. Zaniolo? Ne parlerò al momento giusto”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di Mediaset prima del match contro la Cremonese. Ecco le parole del GM giallorosso:

Il calendario vi sorride.
“La Cremonese ha battuto il Napoli e questo dice tutto. Ovviamente noi abbiamo grande voglia di arrivare fino in fondo, dobbiamo giocare questa partita come una finale. Il calendario è solo sulla carta”.

La lettera di Zaniolo?
“Oggi non è il momento di parlarne, c’è una partita molto importante e siamo concentrati su questo. Parlerò di Zaniolo al momento giusto, ad oggi pensiamo solamente alla Cremonese”.

Il rapporto di Zaniolo con i compagni?
“Capisco la curiosità, ma il club deve prendersi un paio di giorni per valutare la situazione. Parlerò di Zaniolo al momento giusto”.

Sul mercato.
“E’ stato un mercato difficile per tutti. Abbiamo fatto il possibile, ma non sono soddisfatto del mercato”.

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Rassegna stampa

Carnevali: ”Non vendiamo Frattesi”

La Roma, con la probabile cessione di Zaniolo, è alla ricerca di calciatori con i quali rinforzare la rosa. Il primo nome sulla lista di Pinto è quello di Davide Frattesi. Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, è stato intervistato a La Gazzetta dello Sport e ha parlato proprio del classe 99: Di sicuro non vendiamo Frattesi e gli altri giocatori più importanti. Frattesi e Traore piacciono in Premier, spesso vengono a seguirli osservatori di squadre inglesi. Abbiamo fatto un’indagine di mercato dalla quale risulta che il Sassuolo ha una bella riconoscibilità all’estero”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, il settore giovanile è un patrimonio da custodire: evitare spese folli e valorizzare le risorse interne

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma farà mercato attingendo al patrimonio del proprio settore giovanile. I giallorossi, infatti, potranno effettuare degli acquisti solo se riusciranno a ricavare qualcosa dai calciatori in uscita. Tiago Pinto è stato chiaro:Ogni movimento in entrata sarà sempre dipendente dal movimento in uscita. Col prestito risparmi l’ingaggio ma non basta per prevedere entrate. Sarà così anche a gennaio. Chi parte lo farà in via definitiva”.

Il General Manager giallorosso proverà a racimolare dei soldi per fare mercato attraverso le cessioni di Karsdorp e Shomurodov ma non sarà semplice. Ed ecco che arriva in soccorso il settore giovanile: Mou ha promosso Tahirovic (2003) e sta valutando l’attaccante polacco Jordan Majchrzak (2004).

Valorizzare i propri giovani ed evitare gli errori del passato: da Volpato e Bove a Bianda e Coric

La Roma, dati anche i vincoli frutto del FPF, sta promuovendo costantemente in prima squadra i calciatori del proprio vivaio. Aspetto che inorgoglisce Tiago Pinto: ”Quando sono arrivato, dal settore giovanile avevamo solo Calafiori in prima squadra e giocava poco. Oggi sono sei: Zalewski, Bove, Volpato, Tahirovic, Boer, e Darboe”. La strategia di valorizzare il proprio vivaio sta portando i suoi frutti: Felix, in estate, è stato ceduto alla Cremonese a 6 milioni + 3 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. Una boccata di ossigeno per fare mercato.

Pinto ha fatto capire come i giovani giallorossi, data la loro qualità, abbiano un valore elevato: ”Bove e Volpato non sono più “giovani della Primavera”, ma realtà importanti con un valore di mercato alto. Ci sono club, non solo italiani, interessati a loro, ma contiamo di farli crescere qui”. Considerando i vincoli stringenti che limiteranno il mercato anche nei prossimi anni, valorizzare i propri giovani sarà di vitale importanza. Questa strategia potrebbe essere propedeutica anche ad evitare gli errori del passato. La società giallorossa, infatti, troppo spesso ha cercato profili giovani altrove quando in ‘casa’ aveva risorse migliori a costo zero. Basti pensare agli oltre 81 milioni spesi tra: Bianda (6), Coric (6), Diawara (21), Carles Perez (12), Kumbulla (29,5) e Reynolds (6,85). Investimenti che non hanno portato nulla alla Roma se non aumentare le spese.

Lavorare intelligentemente sullo scouting e valorizzare il proprio settore giovanile, se fatto bene, non è sinonimo di ridimensionamento ma di progetto sostenibile. Zalewski è l’esempio lampante di come a volte sia inutile cercare calciatori all’estero quando basta dare spazio ai propri giovani. Risorse interne che hanno un duplice beneficio: migliorare la squadra e aiutare la società a fare mercato.

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Calciomercato

Roma interessata a Baniya del Karagumruk: operazione dai 5 ai 7 milioni, ma c’è tanta concorrenza

Il calciomercato ufficialmente non è iniziato ma le società si muovono in anticipo per ufficializzare sin da subiti i primi acquisti. Pinto dopo aver chiuso l’operazione Solbakken è alla ricerca di altre occasioni di mercato. Secondo TuttoMercatoWeb, la Roma è interessata al difensore centrale del Karagumruk Rayyan Baniya. Sul classe 99, però, ci sarebbe un folta concorrenza: Torino, Galatasaray, Fenerbahce e due squadre tedesche. La valutazione di Baniya è tra i 5 e i 7 milioni di euro.

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APPROFONDIMENTI

Roma formato Premier League: le occasioni sul mercato inglese per soddisfare le esigenze di Mourinho

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Mourinho prima dell’amichevole contro il Nagoya ha dichiarato: ”Non abbiamo la forza di andare a prendere giocatori in Premier. Abraham era un giocatore che voleva mettersi in mostra. Matic ha 34 anni ed ha giocato nei migliori club, è tornato a giocare con me per portare esperienza”. Lo Special One ha fatto capire come l’unica possibilità di acquistare tesserati provenienti dalla Premier League sia quella di cogliere le occasioni provenienti dal calciomercato.

La Roma, da quando il tecnico portoghese è alla guida dei giallorossi, ha tentato di portare calciatori che avessero esperienza in Inghilterra. Le statistiche sono incontrovertibili: in Serie A, la rosa della Roma è quella che ha più minutaggio in Premier League (68.714 minuti, 51.538 senza Gini). Rui Patricio, Smalling, Matic, Wijnaldum e Abraham hanno disputato 888 partite nel campionato inglese più importante. Le altre big della Serie A non si avvicinano minimamente alla rosa giallorossa: Inter (36.850 minuti), Juventus (29.174), Milan (24.224), Lazio (12.904), Atalanta (9.321) e Napoli (7.733). In Premier League ci sono diversi calciatori con il contratto in scadenza nel 2023 e Pinto potrebbe fiutare dei colpi low cost per assecondare i desideri di Josè Mourinho.

Da Jorginho a Zaha: i possibili colpi low cost dalla Premier League

A gennaio comincia ufficialmente il calciomercato. Pinto, però, sta già lavorando per soddisfare le richieste di Mourinho, infatti, la Roma ha già ufficializzato Ola Solbakken. Considerando i vincoli legati al far play finanziario sarà difficile acquistare altri calciatori senza vendere. La società giallorossa, data l’impossibilità di inserire nuovi innesti senza che la differenza entrate-uscite sia positiva, si muove in anticipo e cerca profili low cost in scadenza di contratto.

In Premier League ci sono diverse occasioni di mercato: Rashford (Manchester United), Tielemans (Leicester), Jorginho (Chelsea), Zaha (Crystal Palace), Dalot (Manchester United), Kante (Chelsea), Trossard (Brighton) Firmino (Liverpool), Shaw (Manchester United), Gundogan (Manchester City), Soyuncu (Leicester), Naby Keita (Liverpool), Fred (Manchester United), Yerri Mina (Everton), Semedo (Wolverhampton), De Gea (Manchester United), Adarabioyo (Fulham), Adama Traore (Wolverhampton), Lerma (Bournemouth), Amarthey (Leicester), Lingard (Nottingham Forest) Jensen (Brentford) e Alex Oxlade-Chamberlain (Liverpool).

Una lista di calciatori che hanno il contratto in scadenza nel 2023. Alcuni profili, però, stanno trattando il rinnovo (Rashford, Dalot, Firmino, Fred, De Gea) mentre altri stanno trovando difficoltà ad accordarsi con la rispettiva società e potrebbero rappresentare un’opportunità di mercato. Da Zaha a Jorginho sono diversi i calciatori che potrebbero risultare utili alla Roma. Pinto è al lavoro e Mourinho attende risvolti sul mercato (possibilmente positivi).

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APPROFONDIMENTI

Pinto spera di incassare 40 milioni: da Perez a Kluivert, ecco come stanno andando i romanisti in giro per l’Europa

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma ha un potenziale tesoretto di 40 milioni. Pinto nell’ultima sessione di calciomercato, oltre ad aver acquistato calciatori di qualità ed esperienza, ha lavorato molto anche sul fronte cessioni. Da Carles Perez a Kluivert sono diversi i romanisti in giro per l’Europa che potrebbero aiutare la società giallorossa a fare cassa. La Roma, infatti, per le prossime 2 stagioni, non potrà inserire nuovi calciatori a meno che la differenza acquisti – cessioni non sia positiva. Ma come stanno andando i tesserati giallorossi? Pinto riuscirà ad incassare 40 milioni?

Rendimento mediocre e rischio effetto boomerang

I giallorossi in giro per l’Europa che possono allietare le casse della Roma sono: Perez (Getafe), Kluivert (Valencia), Villar (Sampdoria) e Reynolds (Westerlo). Pinto spera di incassare circa 40 milioni (10, 15, 8, 7). Il rendimento in campo dei calciatori giallorossi, però, è in linea con quello che hanno fatto vedere nella Capitale: mediocrità e poca incisività.

Carles Perez non sboccia: probabile il suo ritorno a Roma

Carles Perez, ad oggi, con la maglia del Celta Vigo, in tutte le competizioni, ha disputato 8 partite dall’inizio (15 presenze totali) e ha realizzato 1 un gol e 3 assist. Il numero 7, però, ha messo a segno una rete e un passaggio decisivo in Coppa del Re contro il CD Algar che milita in Preferente Autonòmica (sesta competizione spagnola) in una gara agevole terminata 6-1 per il Celta Vigo. Carles Perez, invece, quando serviva il suo contributo è stato anonimo. L’attaccante spagnolo, infatti, in Liga è stato poco incisivo (0 gol, 2 assist) e continuando così, probabilmente, la Roma non incasserà 10 milioni ma rivedrà il numero 7 tornare nella Capitale.

Kluivert al Valencia: futuro in bilico

MADRID, SPAIN – SEPTEMBER 10: Justin Kluivert of Valencia celebrates 2-1 during the La Liga Santander match between Rayo Vallecano v Valencia at the Campo de Futbol de Vallecas on September 10, 2022 in Madrid Spain (Photo by Photo Prestige/Soccrates/Getty Images)

Kluivert con la maglia del Valencia in 10 partite ha realizzato 2 gol e un assist. Gattuso lo ha schierato 5 volte dal primo minuto (3 nelle ultime 4 gare). Il numero 9, nell’ultima partita contro il Betis, ha servito l’assist del 2-0 e ha chiuso il match segnando la rete finale del 3-0. L’esterno olandese deve ricominciare da dove ha terminato, altrimenti difficilmente il Valencia lo riscatterà per 15 milioni.

Reynolds si conquista la fascia destra del Westerlo: la Roma spera nel riscatto

Reynolds milita nel campionato belga con il Westerlo e, tra i calciatori romanisti in giro per l’Europa, è quello che sta avendo più continuità. Il terzino americano, infatti, dopo un inizio difficile (8 minuti giocati nelle prime 6 gare) è diventato il padrone della fascia destra. Reynolds nelle successive 13 sfide, partendo sempre dall’inizio, ha realizzato 1 gol e 3 assist. Il numero 22 nell’ultima partita ha servito 2 passaggi vincenti ed è stato tra i migliori in campo.

Il Westerlo per riscattare Reynolds dovrebbe spendere 7 milioni ma, data la cifra elevata per una società che ha poche risorse, difficilmente potrà esercitare l’opzione per l’acquisizione a titolo definitivo. La speranza della Roma è che il terzino americano possa continuare così, in modo tale da trovare un nuovo accordo anche a cifre più basse (4-5 milioni) e alla portata della società belga.

Villar fatica alla Sampdoria: lo spagnolo è tra i peggiori in una squadra disastrata

Mg Genova 10/09/2022 – campionato di calcio serie A / Sampdoria-Milan / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gonzalo Villar

Villar non è riuscito a calarsi nella realtà di Genova. Il centrocampista spagnolo sembrava adatto al gioco di Giampaolo ma il maestro dopo 8 giornate è stato esonerato. La Sampdoria ha scelto Stankovic e il tecnico serbo ha dato comunque fiducia a Villar ma senza risultati positivi. Il classe 97, infatti, da quando è arrivato il ‘discepolo’ di Mourinho, è stato schierato 4 volte su 8 dal primo minuto e ha sempre giocato. Il centrocampista spagnolo, però, come tutta la Sampdoria, è andato in difficoltà e non è riuscito ad esprimere le proprie qualità.

Villar, tra errori e problemi, ha disputato 15 partite di cui 8 dall’inizio senza risultare incisivo. Il presidente Lanna ai microfoni di Retesport dichiarò: ”Puntiamo molto su Villar lo abbiamo provato ad acquistare anche a gennaio”. Il rendimento del centrocampista spagnolo, però, ad oggi è stato scadente e probabilmente la Sampdoria non eserciterà il riscatto di 7 milioni.