La Roma chiude un doppio colpo in uscita. Come riporta Gianluca Di Marzio, è terminato positivamente l’incontro tra Pinto e Carnevali per la cessione di Volpato e Missori.La richiesta della Roma era di 10 milioni di euro, mentre il Sassuolo era arrivato a 9. I neroverdi, alla fine, hanno accontentato le richieste dei giallorossi e hanno chiuso la trattativa.
Dopo aver completato le cessioni dello stesso Tahirovic all’Ajax e di Justin Kluivert al Bournemouth, i giallorossi hanno concluso anche queste altre due cessioni prima di completare alcuni acquisti come quello di Kristensen.
Filippo Biafora aggiunge i dettagli della trattativa con il Sassuolo: Volpato è stato ceduto a 7,5 milioni più il 15% sulla futura rivendita mentre Missori per 2,5 milioni con la stessa percentuale su un’eventuale cessione.
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
La Roma entro la fine di giugno deve incassare circa 30 milioni per rispettare il settlement agreement con la UEFA. Come riporta Gianluca Di Marzio, la società giallorossa è in continuo contatto con il Sassuolo per cedere Volpato e Missori. I neroverdi sono fortemente interessati ai ‘bambini’ di Mourinho e il club capitolino spinge per trovare un accordo.
Ci sono le scorie e ci sono i pensieri. Ma anche una certa dose di autostima che consente alla Roma, di ritorno dall’infausta trasferta di Rotterdam, di dirsi che la missione Feyenoord non è ancora fallita. Anzi. La possibilità di ribaltare il risultato, come nell’analoga situazione contro il Salisburgo, resta su livelli ragionevoli. Ora però c’è un altro problema, più vicino nel tempo: la partita di campionato contro l’Udinese che per ragioni fisiche, atletiche e mentali non si annuncia affatto semplice.
Come riporta il Corriere dello Sport, Dybala e Abraham non ci saranno contro l’Udinese, ma l’inglese spera di andare almeno in panchina. Assente anche Solbakken, il quale sarebbe stato utilissimo in questa situazione d’emergenza. A causa di questi infortuni quindi lo Special One starebbe pensando di mandare in campo dal primo minuto uno dei suoi ‘bambini’: Cristian Volpato. Ci potrebbero essere anche altre novità: in panchina potrebbero andare Majchrzak e Cassano mentre sugli esterni Celik ed El Shaarawy si candidano per giocare dall’inizio.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) –Mourinho e la Roma sorridono. A procurare tutto ciò è stato uno dei ‘bambini’ dello Special One: Felix Afena-Gyan. Il classe 2003, infatti, grazie al gol del 2-2 e alla rete decisiva durante la lotteria dei rigori, ha eliminato il Napoli dalla Coppa Italia. Sospiro di sollievo da Trigoria. I giallorossi, infatti, eviteranno ai quarti di finale la squadra di Spalletti e affronteranno la Cremonese di Ballardini.
La società giallorossa con la cessione di Felix ha incassato 6 milioni e ha la possibilità di ricavare molto di più: 3 milioni di bonus e 10% sulla futura rivendita. Una boccata di ossigeno per le casse della Roma. I giallorossi, soprattutto dall’arrivo di Mourinho, stanno valorizzando il proprio settore giovanile: Zalewski, Bove, Tahirovic, Volpato e Felix. Un patrimonio che la Roma dovrà saper gestire nel migliore dei modi.
Felix e Zalewski, i due volti della stessa medaglia: fare cassa o rinforzare la squadra
21.11.2021 Genoa vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Felix esulta
(Foto Gino Mancini)
Chi rappresenta la Roma, da Pinto a Mourinho, a più riprese ha sottolineato un aggettivo che caratterizza il progetto dei Friedkin: sostenibile. Il tecnico portoghese dopo Roma-Fiorentina ha ribadito tale concetto: ”Si parla di calcio sostenibile, che è una grande bugia per il 90% dei club. Se fai giocare i giovani della Primavera con stipendi bassi parli di calcio sostenibile. Magari gli altri club non fanno giocare i giovani perché non hanno necessità, ma a me fa molto piacere”
Felix e Zalewski rappresentano i due volti della valorizzazione del settore giovanile. L’ex attaccante delle Roma, infatti, è l’incarnazione del percorso di crescita di calciatori che nonostante i miglioramenti dimostrano di avere dei limiti che non gli consentono di continuare la propria carriera nella Capitale ma che permettono comunque alla società di incassare soldi importanti con cui fare mercato e rinforzarsi.
5.3.2022 Roma vs Atalanta (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zalewski
(Foto Gino Mancini)
Zalewski, invece, rappresenta il prototipo di calciatore giovane che dimostra progressivamente di migliorare sino ad imporsi con continuità a suon di prestazioni e diventare un valore aggiunto per la squadra.
La Roma in questo momento ha altri ‘bambini’ in rampa di lancio: Bove, Tahirovic e Volpato. La società giallorossa dovrà essere brava a valutare le potenzialità dei rispettivi calciatori e fare una selezione tra coloro che possono rappresentare un valore importante, anche a breve termine, e chi invece, nonostante i miglioramenti, dimostra di avere svariati limiti che gli impediscono di migliorare la squadra.
Mourinho e tutti coloro che seguono i bambini giallorossi dovranno esaminare con cura tutti gli aspetti che ne fanno dei calciatori e capire se possono costituire un valore aggiunto per le casse della società o per la squadra giallorossa. Una cosa è certa: il settore giovanile della Roma è un patrimonio da custodire con cura.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma farà mercato attingendo al patrimonio del proprio settore giovanile. I giallorossi, infatti, potranno effettuare degli acquisti solo se riusciranno a ricavare qualcosa dai calciatori in uscita. Tiago Pinto è stato chiaro: ”Ogni movimento in entrata sarà sempre dipendente dal movimento in uscita. Col prestito risparmi l’ingaggio ma non basta per prevedere entrate. Sarà così anche a gennaio. Chi parte lo farà in via definitiva”.
Il General Manager giallorosso proverà a racimolare dei soldi per fare mercato attraverso le cessioni di Karsdorp e Shomurodov ma non sarà semplice. Ed ecco che arriva in soccorso il settore giovanile: Mou ha promosso Tahirovic (2003) e sta valutando l’attaccante polacco Jordan Majchrzak (2004).
Valorizzare i propri giovani ed evitare gli errori del passato: da Volpato e Bove a Bianda e Coric
La Roma, dati anche i vincoli frutto del FPF, sta promuovendo costantemente in prima squadra i calciatori del proprio vivaio. Aspetto che inorgoglisce Tiago Pinto: ”Quando sono arrivato, dal settore giovanile avevamo solo Calafiori in prima squadra e giocava poco. Oggi sono sei: Zalewski, Bove, Volpato, Tahirovic, Boer, e Darboe”. La strategia di valorizzare il proprio vivaio sta portando i suoi frutti: Felix, in estate, è stato ceduto alla Cremonese a 6 milioni + 3 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. Una boccata di ossigeno per fare mercato.
Pinto ha fatto capire come i giovani giallorossi, data la loro qualità, abbiano un valore elevato: ”Bove e Volpato non sono più “giovani della Primavera”, ma realtà importanti con un valore di mercato alto. Ci sono club, non solo italiani, interessati a loro, ma contiamo di farli crescere qui”. Considerando i vincoli stringenti che limiteranno il mercato anche nei prossimi anni, valorizzare i propri giovani sarà di vitale importanza. Questa strategia potrebbe essere propedeutica anche ad evitare gli errori del passato. La società giallorossa, infatti, troppo spesso ha cercato profili giovani altrove quando in ‘casa’ aveva risorse migliori a costo zero. Basti pensare agli oltre 81 milioni spesi tra: Bianda (6), Coric (6), Diawara (21), Carles Perez (12), Kumbulla (29,5) e Reynolds (6,85). Investimenti che non hanno portato nulla alla Roma se non aumentare le spese.
Lavorare intelligentemente sullo scouting e valorizzare il proprio settore giovanile, se fatto bene, non è sinonimo di ridimensionamento ma di progetto sostenibile. Zalewski è l’esempio lampante di come a volte sia inutile cercare calciatori all’estero quando basta dare spazio ai propri giovani. Risorse interne che hanno un duplice beneficio: migliorare la squadra e aiutare la società a fare mercato.
I PERSONAGGI (di Nicolas Terriaca) – Il destino fa incrociare nuovamente le strade di Volpato e Frattesi. I due calciatori cresciuti nel vivaio giallorosso, infatti, si troveranno uno di fronte all’altro nella gara che si giocherà domani alle 18:30 al Mapei Stadium. Questa sfida l’avrebbero potuta giocare a maglie invertite: Frattesi con quella giallorossa e Volpato con quella neroverde. In estate, infatti, nella trattativa più lunga del mercato romanista, i destini dei due calciatori si erano incrociati, ma le richieste elevate dell’amministratore delegato del Sassuolo Carnevali, fecero saltare l’affare.
Frattesi ha ammesso chiaramente quale fosse la sua volontà: ”Sognavo di tornare a Roma e non si è concretizzato, ci sono rimasto male. Poi mi sono rimboccato le maniche, per andare in un top club bisogna dare il massimo qua, dove sono contento di essere rimasto”. Totti in estate dichiarò: ‘‘Frattesi alla Roma e Volpato al Sassuolo? È un’operazione possibile, stanno parlando i dirigenti, valutando un po’ di situazioni‘‘ Alla fine non si è concretizzato nulla e nessuno dei due calciatori ha cambiato squadra. Il futuro ci dirà se questa trattativa sfumata verrà ricordata con dolore o come un momento in cui la fortuna ha baciato la società giallorossa.
L’infortunio di Pellegrini e l’opportunità per Volpato
Volpato potrà essere protagonista in una gara decisiva per rialzare subito la testa dopo la sconfitta contro la Lazio. A causa dell’infortunio al flessore destro di Lorenzo Pellegrini, infatti, Mourinho probabilmente domani darà una chance al classe 2003. Lo special One lo ha elogiato anche dopo il derby perso contro la Lazio: ”Senza Lorenzo poi è ancora più difficile, ma quando è entrato Volpato ci ha dato creatività‘‘. Il tecnico portoghese spera che Volpato possa accendere la luce di un attacco che brancola nel buio. Il numero 62, in 70 minuti disputati in Serie A, ha contribuito a realizzare 2 reti (1gol e 1assist). Il classe 2003, in campionato, è stato più incisivo di Belotti (328 minuti, 0gol e 0assist ), Shomurodov (49 minuti, 0gol e 0asisst) e Zaniolo (603 minuti, 1gol e 0assist).
Frattesi è l’uomo in più del Sassuolo: 4 gol e tanta sostanza a centrocampo
Davide Frattesi, dopo la delusione estiva di non approdare nella Roma, si è rimboccato le maniche e sta facendo una stagione straordinaria. Il numero 16, infatti, ha già realizzato gli stessi gol della scorsa stagione (4) ed è il capocannoniere della squadra. Il centrocampista neroverde è il calciatore del Sassuolo che tira più in porta (14), effettua più dribbling (18), vince più duelli (72), effettua più tackle (23) e subisce più falli (21). In sintesi, Frattesi si sta dimostrando il calciatore più importante per Alessio Dionisi.