Categorie
NEWS

Giudice Sportivo: Celik squalificato, Dybala e Mou diffidati. Multa di 5000 euro alla Roma

Il Giudice Sportivo ha diramato le sanzioni in seguito all’ultima giornata di Serie A. La Roma perde Celik per un turno a causa dell’espulsione ricevuta per doppia ammonizione nel corso dei minuti finali di Monza-Roma. Ottava sanzione per Cristante, quarta per Dybala che entra in diffida, terza per Pellegrini. Anche Mourinho entra in diffida: ieri, infatti, lo Special One ha ricevuto la quarta ammonizione. Inoltre è arrivata una multa di 5000 euro alla Roma“per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco un petardo ed un fumogeno sul terreno di giuoco che costringeva l’Arbitro ad interrompere la gara per circa un minuto”.

Categorie
NEWS

Mourinho-Chiffi, indagini chiuse: giudizi lesivi all’arbitro. Il tecnico ci sarà contro l’Inter

La procura federale ha chiuso l’indagine sul caso Mourinho-Chiffi. Di seguito, come riporta l’ANSA, l’accusa notificata allo Special One e alla Roma per responsabilità oggettiva: “Giudizi lesivi all’arbitro Chiffi” e del movimento arbitrale. L’avviso di conclusione delle indagini, che parla di violazione degli articoli 4.1 e 23.1 del codice di giustizia sportiva, è stato notificato a tecnico e società dalla procura federale, guidata da Giuseppe Chine’, che aveva aperto stamattina il fascicolo a seguito delle dichiarazioni ai media.

Secondo quanto aggiunge Sky, i legali della Roma avranno una settimana di tempo per preparare la difesa. Mourinho comunque sarà in panchina sabato nella sfida di campionato contro l’Inter all’Olimpico.

Categorie
Esclusive

Esclusiva Retesport – Tempestilli: ”C’è bisogno di un altro dirigente al fianco di Pinto e la nuova CEO”

Antonio Tempestilli, ex difensore e dirigente della Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport nel corso di 1927. Di seguito le sue parole.

Sul momento poco brillante dei giallorossi

Da questo momento negativo se ne esce recuperando tutti i calciatori: la Roma fatica a schierarne 11. I giallorossi non hanno una rosa con profili dello stesso livello per cui quando mancano i titolari è ovvio che ti manca qualcosa

Approvi lo sfogo di Mourinho a fine partita? Determinate dichiarazioni non sono sempre positive. Quando afferma che la società non ha la forza fa pensare. C’è bisogno di compattezza e poi si tireranno le somme.

Mourinho è solo…

Pinto si limita a parlare dell’aspetto tecnico, la nuova CEO deve entrare nei meccanismi e conoscere l’ambiente quindi necessita di tempo. Credo che ci sia bisogno di una figura al loro fianco che possa aiutarli.

Ti piace questo modo di lavorare della società? Se tu sei un dipendete ti devi adeguare alla politica aziendale.

La Roma ha la rosa per competere in 2 competizioni (Serie A ed Europa League)?

La rosa della Roma non è adatta per competere su 2 fronti: manca qualcosa. Questo non significa che la squadra non abbia dei valori. La bravura di un allenatore consiste anche nel valorizzare ciò che hai in casa.

Senza Smalling la squadra in difesa perde consistenza

Smalling è molto importante per questa squadra: ha dimostrato di essere un leader e anche gli altri si sentono più sicuri. Gli altri difensori sono buoni calciatori.

Perché a Roma si dice di dover cambiare DNA per vincere? Forse perché siamo troppo passionali: ci si esalta in fretta come ci si deprime velocemente.

In chiusura Tempestilli ci ha tenuto a ricordare il suo dispiacere per il fatto di essere finito nella lista nera della Roma

Dentro la Roma qualcuno ha parlato male di me e questo mi dispiace. Dopo 30 anni in cui ho dato tanto mi fa male essere finito nella lista nera della società. Ho fatto causa alla vecchia proprietà quando c’era bisogno e ora auguro il meglio a questa società.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Mourinho, cambiare il DNA della Roma in 2 anni: l’impresa ancora possibile dello Special One

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Il 4 maggio 2021 (2 anni fa) un comunicato ha mandato in tilt un’intera tifoseria. Ufficiale: l’AS Roma è lieta di annunciare che José Mourinho sarà il nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra a partire dalla stagione 2021-22! Per un momento la Capitale si è fermata: la calma prima della tempesta. I sostenitori giallorossi sono entrati in un vortice di emozioni: increduli ma allo stesso tempo entusiasti con la voglia di sognare.

Dopo 2 anni le sensazioni dei tifosi romanisti non sono cambiate: basiti dalla sfortuna che sta colpendo la squadra nel momento decisivo della stagione ma comunque galvanizzati dalla possibilità di poter continuare a sognare ad occhi aperti. Una lista di indisponibili che limiterebbe chiunque: Dybala, Belotti, Wijnaldum, Karsdorp, Smalling, Llorente, Kumbulla. Dopo il pareggio di ieri contro il Monza (1-1) si sono aggiunti anche El Shaarawy e Celik (squalificato per un turno di campionato). Parallelamente, però, nella testa dei tifosi giallorossi prosegue il sogno europeo con l’ostacolo Leverkusen da superare per accedere alla finale di Budapest.

Il vortice di Mourinho continua a tempestare nella Città Eterna: dichiarazioni, atteggiamenti sopra le righe e la voglia di cambiare il DNA della Roma. Quella fisionomia che, dal 1927, non ha mai consentito alla società giallorossa di avere la possibilità di vincere 2 trofei internazionali consecutivi.

25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Mourinho (Foto Gino Mancini)

Mourinho dopo 14 anni ha tolto la polvere dalla bacheca romanista riportando una coppa, per di più, dal valore internazionale: la Conference League. Dopo 344 giorni, i giallorossi sono dentro i propri obiettivi stagionali (-2 dal quarto posto e semifinale di Europa League) ma la sfortuna si è accanita su di loro: infortuni, squadra ridotta all’osso e impossibilitata di poter decidere il proprio destino con tutte le risorse a disposizione.

L’accesso alla semifinale di Europa League e la conseguente opportunità di alzare un altro trofeo internazionale rappresentano le chiavi con cui Mourinho vuole aprire la porta del cambiamento nella Capitale. L’impresa di modificare il DNA della società giallorossa è ancora possibile e tale consapevolezza sta portando lo Special One a far leva sul valore che sta contraddistinguendo la sua Roma: il gruppo. ”Sono con loro fino all’ultimo minuto di questa stagione. Questi ragazzi lo meritano. È un orgoglio tremendo lavorare con loro” ha dichiarato lo Special One dopo il pareggio contro il Monza. La stessa volontà che dovrà avere la tifoseria giallorossa perché nei momenti complicati c’è bisogno di tutti e poiché la Roma di Mourinho quando sembra sgretolarsi si ricompatta più forte di prima.

Categorie
NEWS

Roma-Bayer Leverkusen: la società mette in palio 2 biglietti in Monte Mario (COMUNICATO)

Molti tifosi giallorossi non sono riusciti ad acquistare un biglietto per la semifinale di Europa League contro il Bayer Leverkusen e sono rimasti delusi. La Roma, però, dà una speranza ai propri sostenitori: la società, infatti, ha deciso di mettere in palio due biglietti in Tribuna Monte Mario per la sfida contro i tedeschi, in programma giovedì 11 maggio alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Il concorso terminerà il 7 maggio alle 23:59. L’ultima occasione per vivere una serata magica.

???? Nuovo concorso! Vinci 2 biglietti per la semifinale di Europa League! ????️

Partecipa ora! https://t.co/YWX0RYjX49#ASRoma pic.twitter.com/ol2JO8wEpn— AS Roma (@OfficialASRoma) May 3, 2023

Categorie
NEWS

Europa League, Bayer Leverkusen-Roma in chiaro su Rai1

La Rai ha trovato un accordo con Sky per le semifinali di Europa League. La gara di ritorno, Bayer Leverkusen-Roma sarà visibile in chiaro su Rai1 (oltre che sulle pay tv Sky e Dazn). La partita di andata che si disputerà allo stadio Olimpico (11 maggio ore 21:00), invece, sarà visibile anche su Tv8. In aggiunta, la rete ammiraglia della tv pubblica potrà mandare in onda in chiaro anche la finale della competizione europea, qualora almeno una delle due finaliste fosse italiana.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Rivoluzione Palladino, Monza da Champions: 43 punti in 26 gare e voce grossa contro le big

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Stasera alle 21:00 la Roma, per rimanere agganciata al treno Champions, dovrà superare un ostacolo insidioso: il Monza di Palladino. I giallorossi sono reduci da un punto nelle ultime 2 gare e hanno bisogno di cambiare marcia. Di fronte, però, ci sarà una squadra che nelle ultime 3 partite ha fatto bottino pieno. Mourinho, consapevole della difficoltà, fa leva sul valore che sta contraddistinguendo la sua Roma: il gruppo. Ieri, infatti, infortunati e squalificati sono partiti insieme alla squadra perché nei momenti difficili bisogna affidarsi ad ogni singola risorsa.

Il Monza di Palladino: numeri da Europa ed esterni pericolosi

Il Monza ha avuto enormi difficoltà ad approcciarsi alla Serie A. Stroppa nelle prime 6 gare, infatti, raccolse solo un punto. Dalla settima giornata ecco la svolta: Palladino viene promosso ad allenare la prima squadra (era il tecnico della Primavera) e i brianzoli cambiano volto. Nelle successive 26 partite, infatti, il Monza ha ottenuto 43 punti: sesta forza del campionato, -1 dalla Roma, alla pari del Milan e a sole 2 lunghezze dall’Inter quarta.

Un cammino netto che ha visto la squadra di Palladino imporsi anche contro le big della Serie A. I biancorossi, infatti, hanno raccolto più punti degli uomini di Mourinho (10 vs 9) contro le cosiddette 7 sorelle: 3 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte in 8 gare. Il Monza ha fatto cadere due volte la Juventus (1-0, 0-2) e ha ottenuto 4 punti contro l’Inter (2-2 e 0-1).

Lo Special One e Palladino probabilmente scenderanno in campo con il 3-4-2-1 e le fasce rappresenteranno un fattore. Carlos Augusto a sinistra e Ciurria a destra, infatti, sono la marcia in più del Monza: 6 gol accompagnati da 5 assist il primo (secondo difensore nei top 5 campionati per reti effettuate) e 5 gol corredati da altrettanti passaggi vincenti il secondo.

Sono bravi ad essere camaleontici e cambiare gioco. La Roma non è stata facile da studiare, mi sono impegnato più del dovuto in settimana” ha detto Palladino in conferenza stampa. Mou, infatti, cambierà gli esterni che hanno giocato contro il Milan (partiranno dall’inizio El Shaarawy e Zalewski) e si prepara a sorprendere il tecnico biancorosso sperando di ottenere i 3 punti che gli consentirebbero di rimanere agganciato al treno Champions.

Categorie
NEWS

Fiumicino, Roma in partenza per Monza: ci sono anche gli infortunati e Matic

Mourinho continua a far leva sul valore che sta contraddistinguendo la sua Roma: il gruppo. I giallorossi sono in partenza per Monza e con la squadra ci sono tutti gli infortunati e anche lo squalificato Matic. Sono presenti Karsdorp, Smalling, Llorente, Wijnaldum, Dybala e Belotti. Il centrocampista olandese e la Joya rimangono in dubbio per la gara di domani (21:00) contro la squadra guidata da Palladino.

Categorie
Allenamenti

Trigoria, allenamento mattutino: Bove in gruppo, dubbio Wijnaldum

La Roma si prepara alla gara di domani contro il Monza (21:00). I giallorossi stamane hanno svolto l’allenamento di rifinitura in vista della partita contro la squadra di Palladino. Bove è tornato in gruppo mentre rimangono in dubbio Dybala e Wijnaldum. La lista degli indisponibili è lunga: Karsdorp, Smalling, Llorente, Kumbulla e Belotti.

Categorie
NEWS

Pioli: ”Sappiamo cosa fare nelle gare importanti: andiamo a Roma con fiducia. Giroud ok, Florenzi out”

Alla vigilia della partita di domani tra Roma e Milan allo stadio Olimpico (ore 18:00), Pioli ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossonero.

Il destino è nelle mani del Milan…

“Bisogna dare continuità alle nostre prestazioni, facendo in modo che la prossima partita sia quella più importante. Ed è così: la gara di domani vale doppio e bisogna affrontarla con lo spirito e la convinzioni adatti”.

In certe partite il Milan non ha mai sbagliato. E’ come una gara di Champions?

“Vale tanto, le partite che mancano sempre meno. Abbiamo tre scontri diretti, più punti faremo e più chance avremo di arrivare tra le prime 4 che è il nostro grande obiettivo”.

Giroud come sta?

“Sta bene, avuto bisogno di un po’ di riposo, ma ora sta bene ed è pronto per giocare”.

Avete riguardato la gara di andata?

“Conosciamo le loro caratteristiche. Ma non pensiamo troppo all’andata, dobbiamo stare attenti in quelle situazione in cui la Roma è forte, come le palle inattive”.

Cosa le preoccupa della Roma?

“Per 7 partite in casa nel 2023 non ha subito gol e ha giocatori davanti che possono far gol in qualsiasi momento. Noi dovremo provare a tenere il controllo della gara”.

Questa squadra ha qualcosa in più nei momenti decisivi?

“Stiamo bene, c’è la volontà di fare un grande finale di stagione. Tutto si deciderà in queste ultime gare, questo finale di stagione ci deve vedere ancora protagonisti. Poi le partite vanno giocate e vinte, ma pensiamo ad una gara alla volta se no perdiamo energie”.

Come sta Leao?

“E’ un giocatore molto dentro. Poi in una stagione un giocatore non può essere sempre al 100%. Ora sta bene fisicamente e mentalmente, le prestazioni positive ti danno coraggio ed entusiasmo. Ci aspettiamo molto da lui”.

La Roma protesta molto…

“La Roma è forte, Mourinho sta facendo bene. Ognuno si comporta e fa per quello che è e che crede. Noi pensiamo solo a vincere le partite”.

Come sta Ibra?

“Ibra sta meglio ma non c’è ancora una diagnosi. Domani non ci sarà, così come Pobega e Florenzi che ha la febbre”.

Com’è la gestione a centrocampo?

“Non c’è bisogno di stimolarli, tutti sanno l’importanza di questo periodo. Il fatto di avere più giocatori è un bene”.

Ha qualche rammarico?

“In una stagione ci sono momenti in cui le cose non vanno, ma tutto ci è servito per essere qui oggi a giocarci obiettivi importanti. Pensiamo solo a domani e portare a casa punti”.

Teme per il recupero delle energie?

“Le partite sono molto dispendiose, soprattutto mentale. Ma siamo ormai abituati a giocare così tanto e a così alto livelli. Ho professionisti che sanno come recuperare energie, mi auguro quindi che avremo questa cura”.

Che sensazioni avete per questo finale di stagione?

“Sono buone perchè la squadra sta bene e sta lavorando bene. Le ultime prestazioni sono buone. Sappiamo cosa fare nelle partite importanti, quindi andiamo a Roma con fiducia, abbiamo le qualità per fare bene”.

In base a cosa sceglie il trequartista?

“Dipende da come vogliamo finalizzare il gioco. Avere giocatori duttili è importante, so che Bennacer e Krunic posso spostarli di posizione senza problemi”.

Quando può tornare Pobega? Come procede la sua crescita?

“Ha ancora dolore ma sta diminuendo. Non è ancora tornato a lavorare sul campo, dovrebbe farlo settimana prossima. Sta facendo bene, sta crescendo bene. Quando è arrivato era più una mezz’ala di inserimento. Può diventare un centrocampista completo”.

Qual è il suo rapporto con Leao?

“Per me tutti i miei giocatori sono come mie figli. Parlo tanto con loro e li ascolto perchè sono pur sempre di ragazzi di 20 anni. Leao è il giocatore che in questi anni è stato di più nel mio ufficio e quindi c’è un rapporto forte”.

Domani sarà decisiva?

“La partita di domani è uno scontro diretto. Sarà importante per il campionato, ma sono convinto che la corsa Champions resterà aperta fino all’ultima giornata”

Quali sono i tratti che ha dato al suo Milan? Dove ha influito di più?

“La mia squadra deve andare in campo con le idee chiare e uno spirito forte”.

Puntate al secondo posto?

“E’ inutile pensare alla classifica finale. Dobbiamo pensare ad una gara alla volta, poi tireremo le somme”.

Bennacer giocherà sempre trequartista?

“La sua posizione dipende dall’atteggiamento degli avversari. E’ un centrocampista completo, poi toccherà ai miei giocatori capire come essere più pericolosi”.

Come marcare sui calci piazzati la Roma?

“Noi facciamo una difesa mista. Abbiamo visto gli errori dell’andata, ma non è solo un nostro difetto o errore che può decidere queste situazioni. La Roma ha fatto gol a tutti su calcio piazzato”.