Gini Wijnaldum si prepara a tornare in campo. Il centrocampista olandese ha ricevuto una lesione di primo grado giovedì 20 aprile durante la gara contro il Feyenoord ma il peggio ormai è alle spalle. Sul proprio profilo Twitter, infatti, Wijnaldum ha scritto: ‘‘Back at training” (di nuovo in allenamento).
Walter Sabatini ha parlato della gara di domani (ore 18:00) tra i giallorossi e la squadra di Pioli. Di seguito le parole dell’ex direttore sportivo della Roma rilasciate a MilanNews.
”Sarà una partita molto tirata e complicata per tutte e due le squadre. Mi aspetto una Roma molto accorta, con di fronte un Milan che ha cambiato notevolmente pelle. Non mi stupirei venisse decisa da un gol al novantesimo”.
17.10.2021 Juventus vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho Orsato
(Foto Gino Mancini)
Roma-Milan che si disputerà sabato alle ore 18:00 sarà arbitrata da Orsato. Il fischietto di Montecchio Maggiore sarà coadiuvato da Baccini e Berti, il quarto uomo sarà Camplone. Al Var ci sarà Di Paolo, con Avar affidato ad Abbattista. I precedenti con Orsato non sorridono: infatti, nelle ultime 5 gare sono arrivate altrettante sconfitte (Lazio-Roma 3-0, Juventus-Roma 2-0, Juventus-Roma 1-0, Roma-Lazio 0-1 e Napoli-Roma 2-1). Complessivamente l’arbitro vicentino ha diretto 38 volte i giallorossi: 13 vittorie, 12 pareggi e 13 sconfitte.
La Roma si prepara alla gara di sabato contro il Milan (ore 18:00). I giallorossi, nel pomeriggio, si sono allenati al centro sportivo di Trigoria e hanno alternato il lavoro in palestra a quello in campo. Si è rivisto Wijnaldum che si è allenato a parte e sta proseguendo il suo programma riabilitativo. Il centrocampista olandese ha subito una lesione di primo grado contro il Feyenoord nella gara del 20 aprile e spera di tornare per il big match del 6 maggio contro l’Inter.
Adesso è ufficiale: Marco Serra è stato deferito dalla Procura federale. Il quarto uomo di Cremonese-Roma aveva avuto un diverbio acceso con Mourinho costato 2 giornate al tecnico portoghese che saltò le partite contro Sassuolo e Lazio. Lo Special One accusò Serra di essersi comportato in maniera irrispettosa nei suoi confronti.
La procura guidata da Giuseppe Chinè ha rilevato un ”comportamento di oggettivo carattere inopportuno, ingiurioso e finanche offensivo delle parole utilizzate, tale da violare i principi di lealtà, probità e correttezza posti a fondamento dell’ordinamento sportivo, ma anche le norme specifiche del regolamento Aia che impongono agli associati di improntare il proprio comportamento al rigoroso rispetto dei principi di lealtà, trasparenza e rettitudine a difesa della credibilità ed immagine dell’Aia”. Ora starà al Tribunale Federale stabilire le sanzioni per Serra.
Sale la febbre da semifinale. Sono già oltre 45mila i tagliandi venduti per la gara dell’11 maggio contro il Bayern Leverkusen valida per la semifinale di Europa League. La Roma ha comunicato che l’inizio della vendita libera, previsto per oggi alle 16:00, è stato posticipato di un’ora (17:00).
???? Aggiornamento: la vendita libera dei biglietti per Roma-Leverkusen partirà alle 17:00.
Zibi Boniek, ex calciatore giallorosso e vicepresidente esecutivo dell’UEFA ha parlato ai microfoni di Retesport nel corso di 1927. Di seguito le sue parole.
La Roma ha trovato la formula giusta?
Non lo so, mi sembra che ci sia troppa severità nel giudicare questa squadra. Tra alti e bassi è in piena lotta Champions League e può andare in finale di Europa League: di più non si poteva fare. Mourinho sta facendo grandissime cose con questa squadra, contro il Feyenoord è stato un capolavoro tattico. Matic nella partita di giovedì non ha sbagliato nulla è stato impressionante. Mi ha commosso, bisogna fargli un statua: la sua intelligenza tattica è incredibile.
Eri allo stadio, hai notato come si vive totale coinvolgimento all’Olimpico?
Sì, Mourinho ha fatto scattare la scintilla. I meriti sono di tutti, l’atmosfera è straordinaria. Le cose stanno girando bene e Mou riesce a interpretare, a gestire i calciatori e la squadra molto bene nei momenti importanti. Qualche partita sotto tono durante un campionato ci può stare.
Mourinho sta facendo credere molti giovani.
Per la prima volta deve gestire la squadra in maniera diversa rispetto al passato, in precedenza aveva solo campioni. Mourinho è stato bravissimo a gestire lo spogliatoio e a calarsi in nuova realtà. Spesso si dice che è un allenatore che non pensa alla tattica, invece, ha dimostrato altro: cambia spesso formazione a gara in corso e non solo.
Stavi cantando l’inno allo stadio
Si mi è piaciuto. Il pre gara è una delle cose più belle.
Conosci Lina Souloukou?
Non la conosco ma dicono sia molto brava a gestire bene la società. Mi sembra una cosa pensata dai Friedkin credo che lei possa fare bene. Non penso sia determinate nella politica sportiva, nella compravendita dei giocatori, però, la sua esperienza si addice molto a questo ruolo. Mi dispiace che qualcuno abbia fatto il mio nome perché io vorrei occuparmi più di campo. Mi farebbe piacere ricoprire tale ruolo nella Roma.
Majchrzak resterà a Roma?
Dipende solo dalla società. Non lo conosco bene ma è una grande sorpresa: tutti ne parlano bene, fa soffrire i difensori e ha margine di miglioramento.
Mourinho ha rivisitato Zalewski in un ruolo non suo, ti piacerebbe vederlo nel suo ruolo?
È un giocatore molto duttile poi alla fine non gioca quasi mai nel suo ruolo. La domanda sorge spontanea: quale è il suo ruolo? Quello in cui può giocare per tanti anni. Io lo vedo molto bene sulla sinistra perché ha preso le misure, poi c’è Spinazzola quindi è giusto che si alternino.
L’ex attaccante dell’Inter – Mario Balotelli – ha parlato della sua esperienza in nerazzurro e quindi dell’episodio spiacevole con Totti e del rapporto con Mourinho. Di seguito le sue dichiarazioni durante la trasmissione Mucchio Selvaggio condotta da Fedez.
“C’era stata una partita negli anni precedenti, in cui avevo zittito i tifosi della Roma, ma non credo che lui ce l’avesse con me per quel motivo. Lui in finale di Coppa Italia ce l’aveva con il mister che non lo aveva fatto giocare dall’inizio, e per questo era nervoso. Alla fine della partita gli ho anche scritto: ‘Perché mi hai dato il calcio?’. Lui è stato disarmante nella risposta: ‘Dai, non ti ho preso neanche bene’. Francesco ha fatto la storia del calcio italiano”.
Balotelli racconta il suo trascorso all’Inter e il suo rapporto con Mourinho:“Devo quasi tutta la mia carriera all’Inter, ma nel cuore sono sempre stato milanista. Mourinho? E’ simpaticissimo. Ho avuto un rapporto un po’ particolare, un bel rapporto. Abbiamo due caratteri difficili da gestire, andavamo spesso allo scontro, ma era uno scontro paterno, tra padre e figlio. Una volta abbiamo litigato in pullman: io ho chiesto all’autista di farmi scendere, ho ripreso la macchina e me ne sono andato a casa. Poi l’Inter ha perso, ed è successo un casino. Nella mia vita ho fatto tante ca***te, ma c’ho sempre messo la faccia. Il Triplete? Mourinho ha fatto la differenza, tira fuori il meglio di te, ti fa arrabbiare. E tu, per reagire, spacchi tutto, metti fuori tutta l’adrenalina che hai in corpo”.
Nella gara di stasera contro l’Atalanta, Mourinho raggiungerà il traguardo delle 100 panchine in giallorosso. La Roma ci ha tenuto a ricordarlo con tweet. In aggiunta, se il tecnico portoghese dovesse ottenere una vittoria (54), insieme a Garcia e Spalletti, raggiungerebbe il miglior risultato parziale dopo 100 panchine.
????????????#AtalantaRoma sarà la partita numero 100 sotto la guida di José Mourinho ????
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Non è una missione impossibile ma poco ci manca. Llorente, infatti, da oggi cercherà di non far rimpiangere l’assenza di Smalling, out per circa 20 giorni, e punterà alla permanenza nella Capitale. Il difensore spagnolo è arrivato in sordina tra lo scetticismo e il disinteresse collettivo ma quando Mourinho lo ha fatto scendere in campo ha sempre convinto. Stasera nella gara contro l’Atalanta (20:45) inizierà la sua missione: sostituire Smalling e convincere la Roma a puntare su di lui.
Non far rimpiangere il difensore inglese sarà compito arduo, poiché, in questa stagione per Mourinho è stato insostituibile: 42 gare su 44 corredate da 3 gol, 1 assist e prestazioni di altissimo livello. Nei 2 match in cui il numero 6 giallorosso non è sceso in campo sono arrivate una vittoria (Roma-Genoa 1-0) e una sconfitta (Cremonese-Roma 2-1).
Llorente poi dovrà convincere la società a puntare su di lui ma questo non dipenderà solo dalle sue prestazioni. La cifra del riscatto, infatti, appare assai elevata per le casse giallorosse (18 milioni) per cui sarà importante trovare un compromesso economico con il Leeds. Prima però c’è da affrontare la sfida più complessa: non far rimpiangere Smalling.
Talismano Llorente: la Roma non ha mai subito gol con il difensore spagnolo in campo
Llorente da quando è arrivato nella Capitale ha disputato 419 minuti. Il difensore spagnolo ha esordito con la maglia giallorossa al termine della gara contro l’Empoli (4 febbraio) nella quale Mourinho lo fece scendere in campo per i 30 secondi finali. Successivamente ogni volta che lo Special One gli ha dato fiducia non ha mai deluso.
Llorente, dopo l’errore di Ibanez nel derby, sta trovando più spazio, infatti, quella di stasera sarà la quarta gara consecutiva di Serie A dal primo minuto. C’è una statistica interessante che, se dovesse essere replicata, permetterebbe al difensore spagnolo di superare l’ardua missione di non far rimpiangere Smalling. Con Llorente in campo, infatti, la Roma non ha mai incassato gol: 419 minuti e 0 reti subite. Contro il Feyenoord, il numero 14 è uscito dal campo al 73′ e Paixao ha siglato la rete dopo circa 7 minuti mentre, nel derby, il parziale era già sul 1-0 quando subentrò nel secondo tempo. Talismano Llorente non vuole perdere le sue proprietà magiche così da convincere la Roma a puntare su di lui.