Categorie
Rassegna stampa

Smalling c’è, il rinnovo ancora no

Le cifre ancora non quadrano nel rinnovo di Smalling: dopo l’incontro di giovedì tra la Roma e il suo agente, il difensore sta considerando l’offerta del prolungamento ma spera che il club possa soddisfare le sue richieste economiche. Come riporta il Corriere dello Sport, il club ha presentato un’offerta biennale ma a cifre più basse rispetto ai 3,5 milioni netti all’anno che prende attualmente.

La richiesta del procuratore dell’inglese è più alta: un triennale a quelle cifre, oppure un biennale con un ingaggio simile a quello attuale. Presto ci sarà un nuovo aggiornamento tra le parti, la volontà del giocatore è restare nella capitale.

Categorie
Rassegna stampa

Roma Dybala dipendente: ormai Mourinho non può più fare a meno del fattore Joya

Entra Dybala e accende la Roma. Come riporta Il Tempo, Nella notte dell’omaggio di Bruno Conti e capitan Pellegrini per il titolo mondiale, la Joya illumina ancora una volta l’Olimpico. Contro il Genoa le scelte iniziali di Mourinho, comprensibili visti gli impegni ravvicinati d’inizio anno, non prevedevano l’impiego dell’argentino. Il tecnico portoghese si è affidato al ritrovato Abraham e alla speranza di uno Zaniolo diverso da quello visto sin qui. La squadra gira bene, tiene il controllo della partita ma chiude il primo tempo senza riuscire a sbloccare il punteggio. Nel frattempo, in quella che nella testa di Mou era una staffetta programmata, Pellegrini sente fastidio alla coscia, e all’intervallo in campo rientra proprio il numero 21 al suo posto.

Si respira subito quel “profumo” (Special One docet) diverso, emanato dal talento sopra la media dell’attaccante giallorosso. Dopo pochi minuti impegna Martinez con una conclusione dal limite dopo una splendida serpentina, e, a metà ripresa, decide partita e qualificazione con un gol dei suoi.

Che la Roma sia dipendente da Dybala è un fatto assodato e, se vogliamo, inevitabile. I grandi campioni hanno il DNA da trascinatori, sono decisivi per natura, e affidarsi a loro, più che una colpa, è un obbligo. Probabilmente da troppo tempo a Roma non si ammiravano gesti simili.

Un contributo, quello dell’argentino, del quale la Roma di questa stagione non può assolutamente fare a meno, in termini di numeri e di leadership tecnica. Il primo gol su azione del 2023 giallorosso porta proprio la firma di Paulo Dybala, così come l’ultimo, risalente alla gara prima della sosta invernale, seppur non realizzato da lui, ma da Matic dopo una traversa clamorosa colpita proprio dalla Joya.

Nonostante le nove gare saltate (tra campionato ed Europa League), Dybala guida per distacco la classifica dei marcatori giallorossi con 8 gol in 15 partite, seguono Abraham e Pellegrini a quota 5. Altro aspetto determinante è rappresentato dalla media punti in campionato degli uomini di Mourinho: che dai 2,3 punti con l’argentino in campo da titolare è scesa a 1,1 nelle restanti uscite.

Categorie
Rassegna stampa

Roma e Mourinho, sale la tensione. Pellegrini ok, pronto per la Fiorentina

Ha scelto di nuovo la via del silenzio, José Mourinho, alla vigilia della gara contro la Fiorentina che si giocherà all’Olimpico (di nuovo tutto esaurito) di domani sera. Come riporta il Corriere della Sera, le parole pronunciate nel post partita di Coppa Italia contro il Genoa, arrivate dopo circa due mesi dall’ultima conferenza, hanno creato delle polemiche su vari fronti.

Quello per certi versi più preoccupante riguarda il suo futuro e il rapporto con Tiago Pinto, che recentemente ha dichiarato che la Roma ha una rosa per andare in Champions, e la società. “Al direttore non rispondo, lui fa il direttore e io l’allenatore”. E poi: “Voglio ringraziare il presidente della federazione portoghese, che mi ha detto di essere l’unica scelta. A nessuno deve importare se sono contento o meno, perché io darò sempre il massimo“.

Infine la polemica con Vincent Candela, il quale che nella stessa serata di giovedì ha chiarito con un post sui social: “Non credo che la gente abbia fischiato Zaniolo per le mie dichiarazioni (come aveva lasciato intendere Mou). Mi dispiacerebbe tanto perché chi mi conosce sa che a volte, quando me lo chiedono, posso dire la mia sulla Roma, però sempre con grande rispetto e amore per società, squadra, allenatore e popolo romanista. Non volevo fare polemica, non mi appartiene”. Mourinho non perderà Pellegrini, uscito contro il Genoa per un affaticamento al flessore: gli esami hanno escluso lesioni e il capitano sarà a disposizione.

Categorie
Rassegna stampa

Zaniolo la crisi continua: nervoso e deludente Nicolò deve crescere e recuperare la Roma

Se tanto mi dà tanto, domani sera Nicolò Zaniolo sarà ancora titolare, stavolta contro la Fiorentina. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, un po’ perché è uno dei giocatori più forti della Roma e un po’ perché dopo averlo difeso così a spada tratta contro il Genoa, José Mourinho difficilmente lo lascerà fuori dal via.

Il punto, però, in questo momento è un altro: che Zaniolo vedremo? Al di là dei (presunti) fischi dell’Olimpico e delle critiche (anche soft) di Vincent Candela, la verità è che Zaniolo è ripartito esattamente da dove aveva finito. E, cioè, da delle prestazioni ancora sottotono, ovviamente se paragonate al suo valore ed al suo immenso potenziale. Anche contro il Genoa non gli è riuscito quasi nulla di ciò che è nelle sue corde e questo – insieme forse ad altro – gli mette addosso un nervosismo assai evidente.

Il problema vero, però, è capire quando sarà possibile rivedere il vero Zaniolo. La Roma, che prima di mettersi a tavolino per il rinnovo del contratto vuole rivederlo a certi livelli. Già, il contratto. Zaniolo lo aspetta da quasi un anno, quello attuale scade nel 2024 e ogni mese che passa per la Roma diminuisce il suo potere contrattuale.

Oggi Nicolò guadagna circa 2,6 milioni (bonus inclusi), va a caccia di un accordo da 4 milioni a stagione, anche in considerazione del fatto che a Trigoria quest’anno hanno già rinnovato il contratto a Mancini a 3,5 milioni a stagione (e hanno confezionato quello di Cristante alle stesse cifre).

Zaniolo non si sente inferiore ai suoi compagni, sa che il tempo è dalla sua parte, che il diminuire dei mesi del contratto attuale lo aiuta. Qualcuno pensa però che il suo nervosismo dipenda invece anche da questo, dal fatto di non sentirsi considerato abbastanza.

Categorie
NEWS

Pellegrini, sospiro di sollievo: nessuna lesione muscolare

Lorenzo Pellegrini nella gara di ieri contro Genoa è stato sostituito a fine primo tempo per un problema muscolare. Secondo quanto riportato da Sky, il capitano giallorosso stamattina si è sottoposto agli accertamenti clinici che non hanno evidenziato lesioni muscolari. Ottima notizia per Mourinho.

Categorie
Calciomercato

Mercato Roma, Villar ceduto in prestito con obbligo di riscatto al Getafe (COMUNICATO)

La Roma ufficializza la cessione di Villar al Getafe. Dopo la breve esperienza alla Sampdoria il centrocampista spagnolo tornerà in patria. Di seguito il comunicato della società giallorossa.

L’AS Roma comunica di aver trovato l’accordo con il Getafe CF per la cessione a titolo temporaneo di Gonzalo Villar.

L’accordo prevede inoltre l’obbligo di acquisto a titolo definitivo da parte del Getafe all’avverarsi di determinate condizioni.

Villar, arrivato alla Roma nel gennaio del 2020, ha collezionato 64 presenze in giallorosso prima di trasferirsi a titolo temporaneo al Getafe nel gennaio 2022 e successivamente alla Sampdoria all’inizio della stagione in corso.

Il Club augura a Gonzalo le migliori fortune per questa nuova avventura.

Categorie
Interviste

Zaniolo: ”Rinnovo? Sto bene, ci pensa il mio procuratore”

Zaniolo, prima di Roma-Genoa, a Mediaset ha parlato del momento che sta attraversando e del suo futuro.

Su di te ci sono sempre tante aspettative, forse pressioni. Come le stai vivendo?
“Le pressioni fanno parte del gioco e del calcio, sono abituato a conviverci e ci convivo. Ci sono partite che gioco meglio ed altre peggio, ma l’importante è portare a casa quello che ci chiede il mister e mettersi a disposizione della squadra”.

Rinnovo? Stai bene a Roma?
“Sto bene, oggi c’è la partita e pensiamo a questo. Del rinnovo ne parlerà il mio procuratore con la società e con chi di dovere, non penso a queste cose”.

Categorie
Calciomercato

Rinnovo Smalling, non c’è l’accordo ma l’inglese vuole rimanere a Roma

L’agente di Smalling, nella giornata di oggi, si è recato a Trigoria per discutere il rinnovo del suo assistito. La società giallorossa propone un prolungamento di 2 anni a cifre più basse rispetto a quelle attuali (3,8 milioni) ma che, con bonus importanti (soprattutto legati alle presenze) potrebbe pareggiare la cifra attualmente percepita dal difensore inglese.

Secondo Sky Sport, il procuratore del classe 89’ha avanzato 2 richieste: o un contratto triennale o un biennale, ma a cifre più alte rispetto a quelle proposte dalla Roma. Pinto per il momento non rilancia. La volontà di Chris Smalling, confermata dall’agente nell’incontro di oggi, sarebbe quella di continuare alla Roma. Non c’è però ancora l’ok all’offerta giallorossa.

Categorie
Calciomercato

L’agente di Smalling è a Trigoria: il punto sul rinnovo del contratto

James Featherstone (agente di Smalling) è a Trigoria. Il difensore inglese ha il contratto in scadenza a giugno e sta trattando il rinnovo con la Roma. La società giallorossa vuole continuare il rapporto con il classe 89′ che è fondamentale per gli equilibri difensivi di Mourinho.

Secondo calciomercato.com, Smalling ha voglia di restare nella Capitale, ma vanno risolti alcuni nodi. Non tanto sullo stipendio che è già alto (3,8 milioni) quanto sulla durata del contratto. La Roma è disposta ad offrire ad offrire un biennale alzando anche la cifra, ma si apre l’ipotesi di un contratto triennale a cifre spalmate (3,2). In questo modo Smalling potrebbe chiudere la carriera in Italia e allontanare le sirene interiste. Fin qui l’ex Manchester United è stato uno dei migliori della rosa di Mourinho (1° per minuti giocati) e in assenza di offerte dalla Premier non ha molta voglia di fare le valigie per un’altra città. Ottimismo quindi, ma anche cautela. I precedenti insegnano.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Alla ricerca di Spinazzola: il calendario potrebbe aiutare la freccia giallorossa a tornare protagonista

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – La Roma torna in campo. I giallorossi, infatti, questa sera alle ore 21:00 ospiteranno allo stadio Olimpico il Genoa di Alberto Gilardino (ottavi di Coppa Italia). Mourinho sta sciogliendo gli ultimi nodi di formazione e tra questi c’è Leonardo Spinazzola. Il classe 93 ha voglia di tornare protagonista sulla fascia sinistra e la Roma spera di ritrovare la freccia che spesso ha fatto male agli avversari.

Il 37 giallorosso stava faticosamente recuperando la forma migliore dopo la rottura del tendine d’Achille ma, il 30 ottobre, si è dovuto fermare nuovamente: infortunio al bicipite femorale, out 46 giorni. Spinazzola, già dalla gara di questa sera, potrà tornare a mettere minuti preziosi sulle gambe per ritrovare la forma migliore.

Gare abbordabili e calendario favorevole: Spinazzola vuole convincere Mou

La Roma si prepara ad affrontare un momento decisivo della stagione. Il calendario aiuta i giallorossi, infatti, al netto della gara contro il Napoli, in campionato non ci saranno sfide proibitive. La squadra di Mou fino al 28 febbraio affronterà: Fiorentina (c), Spezia (t), Napoli (t), Empoli (c), Lecce (t), Verona (c) e Cremonese (t). Il 16 e il 23 febbraio la Roma incontrerà il Salisburgo in Europa League ma fortunatamente il calendario sembra venire incontro ai giallorossi.

Spinazzola avrà sicuramente diverse opportunità e affrontare squadre tecnicamente inferiori potrebbe aiutare il classe 93 a ritrovare l’autostima e il coraggio di osare la giocata. Il 37 giallorosso in questa stagione non disputa una partita ufficiale dal 27 ottobre: Helsinki-Roma 1-2. Il suo score, come tutti i quinti della Roma, è povero: solo 1 assist in 1008 minuti. In Serie A, ha tentato un dribbling ogni circa 28 minuti e il 42,3% delle volte ha superato l’avversario. Paragonando questi numeri a quelli della stagione 2020-2021, si evidenzia come Spinazzola debba ritrovare il coraggio e la brillantezza per osare la giocata. Il numero 37 giallorosso, infatti, nell’ultimo campionato disputato tentava mediamente quasi il doppio dei dribbling: uno ogni circa 16,7 minuti e con tale fondamentale saltava l’avversario il 46,4% delle volte.