La Roma, oltre al Torino, è alla ricerca di altre pretendenti per Eldor Shomurodov. I granata, infatti, al momento, offrono solamente un prestito con diritto di riscatto che non soddisfa Pinto che vuole cedere l’ex Genoa a titolo definitivo. Nelle ultime ore si è fatto forte l’interessamento del Lille per l’attaccante uzbeko. Secondo quanto riporta SPORTITALIA, però, c’è stata una brusca frenata tra la società francese e la Roma per Eldor Shomurodov: la trattativa si sarebbe arenata perché il Lille vorrebbe il calciatore soltanto in prestito. La Roma, dall’altra parte, cederà il calciatore soltanto a titolo definitivo. Che sia al Lille o ad un’altra squadra
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) –Mourinho e la Roma sorridono. A procurare tutto ciò è stato uno dei ‘bambini’ dello Special One: Felix Afena-Gyan. Il classe 2003, infatti, grazie al gol del 2-2 e alla rete decisiva durante la lotteria dei rigori, ha eliminato il Napoli dalla Coppa Italia. Sospiro di sollievo da Trigoria. I giallorossi, infatti, eviteranno ai quarti di finale la squadra di Spalletti e affronteranno la Cremonese di Ballardini.
La società giallorossa con la cessione di Felix ha incassato 6 milioni e ha la possibilità di ricavare molto di più: 3 milioni di bonus e 10% sulla futura rivendita. Una boccata di ossigeno per le casse della Roma. I giallorossi, soprattutto dall’arrivo di Mourinho, stanno valorizzando il proprio settore giovanile: Zalewski, Bove, Tahirovic, Volpato e Felix. Un patrimonio che la Roma dovrà saper gestire nel migliore dei modi.
Felix e Zalewski, i due volti della stessa medaglia: fare cassa o rinforzare la squadra
21.11.2021 Genoa vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Felix esulta
(Foto Gino Mancini)
Chi rappresenta la Roma, da Pinto a Mourinho, a più riprese ha sottolineato un aggettivo che caratterizza il progetto dei Friedkin: sostenibile. Il tecnico portoghese dopo Roma-Fiorentina ha ribadito tale concetto: ”Si parla di calcio sostenibile, che è una grande bugia per il 90% dei club. Se fai giocare i giovani della Primavera con stipendi bassi parli di calcio sostenibile. Magari gli altri club non fanno giocare i giovani perché non hanno necessità, ma a me fa molto piacere”
Felix e Zalewski rappresentano i due volti della valorizzazione del settore giovanile. L’ex attaccante delle Roma, infatti, è l’incarnazione del percorso di crescita di calciatori che nonostante i miglioramenti dimostrano di avere dei limiti che non gli consentono di continuare la propria carriera nella Capitale ma che permettono comunque alla società di incassare soldi importanti con cui fare mercato e rinforzarsi.
5.3.2022 Roma vs Atalanta (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zalewski
(Foto Gino Mancini)
Zalewski, invece, rappresenta il prototipo di calciatore giovane che dimostra progressivamente di migliorare sino ad imporsi con continuità a suon di prestazioni e diventare un valore aggiunto per la squadra.
La Roma in questo momento ha altri ‘bambini’ in rampa di lancio: Bove, Tahirovic e Volpato. La società giallorossa dovrà essere brava a valutare le potenzialità dei rispettivi calciatori e fare una selezione tra coloro che possono rappresentare un valore importante, anche a breve termine, e chi invece, nonostante i miglioramenti, dimostra di avere svariati limiti che gli impediscono di migliorare la squadra.
Mourinho e tutti coloro che seguono i bambini giallorossi dovranno esaminare con cura tutti gli aspetti che ne fanno dei calciatori e capire se possono costituire un valore aggiunto per le casse della società o per la squadra giallorossa. Una cosa è certa: il settore giovanile della Roma è un patrimonio da custodire con cura.
23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Mourinho ha ritrovato una compattezza che era stata perduta. Nel 2023, infatti, la Roma ha mantenuto la porta inviolata 3 volte in 4 gare (stesso numero delle precedenti 18 partite). I giallorossi anche nell’ultimo match vinto 2-0 contro la Fiorentina, hanno dimostrato un’ottima organizzazione in fase di non possesso: ”A livello di organizzazione e gestione tattica non ho niente da dire ai miei calciatori”. Parola di Josè.
Il passaggio alla difesa a 3 è stato propedeutico ad una maggior compattezza e ad una minor fluidità offensiva. Mourinho, però, un tecnico che pensa prima a non prenderle e poi a darle, per cui, non è un caso se la Roma solo in 4 occasioni, in Serie A, ha concesso più di un expected goal (gol attesi) all’avversario: Udinese (1,28), Empoli (1,15), Sassuolo (1,25) e Milan (1,09).
Nei top 5 campionati europei nessuno concede meno della Roma
18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling Cristante e Ibanez esultano
(Foto Gino Mancini)
Mourinho ha raggiunto il traguardo delle 80 gare sulla panchina della Roma. In 30 occasioni i giallorossi non hanno subito gol (37,5%) e quando è accaduto hanno vinto 27 volte. Negli ultimi anni solo la Roma di Garcia (39,6%) ha avuto una percentuale maggiore di clean sheet. Mourinho, date le difficoltà in fase realizzativa (23 gol in 18 gare), sta cercando di costruire un bunker per poi sfruttare le ripartenze e ottimizzare le poche reti che si riescono ad effettuare. Il tecnico portoghese, infatti, dopo Roma-Fiorentina ha dichiarato: ”Non abbiamo preso gol, quindi abbiamo possibilità di vincere perché non segniamo tanti gol”.
Numeri alla mano, nei top 5 campionati europei, i giallorossi sono la squadra che concede meno gol attesi agli avversari (12,15 in 18 gare). In Premier League la squadra migliore sotto questo punto di vista è il Manchester City (16,32). Il Barcellona si avvicina ai numeri della Roma ma ha disputato 2 partite in meno (12,61) mentre in Bundesliga il Bayer Monaco in 15 gare ha concesso 15,01 gol attesi agli avversari. Infine il PSG (16,99), anche se con una partita in più rispetto alla Roma, non si avvicina minimamente ai numeri della squadra di Mourinho.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Mourinho è alla ricerca della formula giusta per trovare il gol. La Roma, infatti, in 18 giornate di campionato ha segnato solo 23 reti. Il tecnico portoghese, in Serie A, dal primo minuto ha provato 6 coppie d’attacco: Abraham-Zaniolo, Abraham-Dybala, Zaniolo-Dybala, Belotti-Zaniolo, Abraham-Belotti, Shomurodov-Zaniolo.
Nell’ultima gara di campionato contro la Fiorentina, Mourinho ha proposto insieme Abraham e Dybala. Il risultato è stato straordinario: doppietta della Joya su 2 assist dell’attaccante inglese. Mou ha trovato la chiave per aprire la porta del gol o è stato un caso? Quale coppia di attaccanti ha mostrato il feeling migliore?
Da Abraham-Zaniolo agli esperimenti che non hanno convinto Mourinho
Mourinho ha provato diverse ricette per far segnare la squadra ma spesso gli ingredienti (calciatori) non si sono amalgamati bene. La coppia di attaccanti schierata più frequentemente è stata quella composta da Abraham e Zaniolo (8 gare dall’inizio). I risultati, però, sono stati scadenti: la Roma ha segnato solo 2 reti quando entrambi sono rimasti in campo dal primo minuto (una firmata dal 22 giallorosso). Abraham, in campionato, ha segnato 4 gol e li ha realizzati tutti quando Zaniolo non era in campo. Una coppia che quest’anno non scoppia.
Un’altra formula offensiva proposta dal primo minuto dallo Special One è quella formata da Zaniolo e Dybala. Nelle 2 gare in cui il tecnico portoghese li ha fatti partire dall’inizio, la squadra giallorossa, fino a quando sono rimasti in campo insieme, ha segnato 2 reti di cui una firmata dalla Joya.
Mourinho ha provato altre 3 coppie di attaccanti in altrettante gare: Belotti-Abraham (Sampdoria-Roma 0-1, con rigore procurato dall’inglese), Shomurodov-Zaniolo (Sassuolo-Roma 1-1, con errori grossolani sottoporta) e Belotti-Zaniolo (Roma-Lecce 2-1, con pochi spunti). Il tecnico portoghese, probabilmente, non ha dato continuità a queste scelte poiché il campo non ha fornito le risposte che si auspicava.
La coppia che scoppia: Abraham-Dybala sono la chiave per aprire la porta del gol
L’ultima coppia di attacco proposta da Mourinho in campionato è quella formata da Abraham e Dybala. Il tecnico portoghese, in Serie A, li ha schierati dall’inizio in 5 occasioni: Juventus-Roma 1-1, Roma-Monza 3-0, Udinese-Roma 0-4, Empoli-Roma 1-2 e Roma-Fiorentina 2-0. I numeri dei protagonisti sono pazzeschi: Dybala ha realizzato 5 gol insieme a 2 assist mentre Abraham ha segnato 2 reti e servito 3 passaggi vincenti. La coppia che scoppia. Gli assist effettuati dall’attaccante inglese, infatti, sono stati tutti per la Joya che ha restituito il favore facendo lo stesso.
Numeri alla mano, Mourinho ha trovato la formula del gol e quest’ultima è composta da Abraham e Dybala. Nelle prossime gare vedremo se lo Special One darà continuità alle scelte prese contro la Fiorentina o apporterà ulteriori cambiamenti. Il tempo ci darà una risposta.
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca e Francesco Oddo Casano) – La Roma vince 2-0 contro la Fiorentina grazie alla doppietta di Paulo Dybala. Abraham ha servito due assist preziosi alla Joya che ha siglato il nono e il decimo gol stagionale (7 in Serie A, 2 in Europa League e 1 in Coppa Italia). L’attaccante inglese spera che il 21 giallorosso gli restituisca il favore: ”Ora Dybala mi deve due gol, di solito è più abituato a mandare lui gli altri in porta ma ora vedo che so fare anche gli assist. Questa sintonia ci porterà a qualcosa di grande, stiamo imparando a conoscerci’‘. Dybala con il suo mancino: illumina, incanta, affascina, entusiasma. Basta avere la miglior Joya per centrare la Champions League? I numeri dicono di sì.
Ascolta qui la clip audio con le parole di Mourinho
Dybala è la chiave per aprire la porta della Champions: 27 punti in 12 gare con la Joya in campo
Foto Fraioli
Mourinho ha eletto Dybala a leader tecnico e professionale: ”È un ragazzo speciale. Dopo il Mondiale mi aveva chiesto di tornare il primo gennaio, ma io gli ho detto che senza di lui difficilmente avremmo vinto con il Bologna e che lo rivolevo per il 29 dicembre. E allora lui mi ha chiamato il 27 per dirmi che sarebbe tornato a Trigoria il giorno dopo. Questo è Paulo”.
L’attaccante argentino, in Serie A, ha disputato 12 partite e il rendimento della Roma ha rispecchiato le qualità della Joya (27 punti, media 2,25). Proiettando tale media alle 38 gare di campionato, i giallorossi raccoglierebbero 85 o 86 punti. Champions assicurata. Dybala, quando è sceso in campo, in Serie A, ha firmato più della metà delle reti della Roma: i giallorossi hanno realizzato 17 gol e l’argentino ne ha siglate 7 insieme a 2 assist e 2 rigori procurati (uno solo convertito in gol). Analizzando le statistiche, in 10 reti su 17 c’è lo zampino della Joya (58,8%). Se consideriamo che il gol di Matic contro il Torino nasce da una ribattuta scaturita dalla traversa colpita dall’attaccante argentino, la percentuale sale al 64,7%.
Numeri alla mano, la Roma con Dybala dall’inizio comincia la gara con un gol di vantaggio. La Joya, infatti, in Serie A, ha giocato 853 minuti e ogni 85 (7 gol, 2 assist e un rigore procurato) ha contribuito ad una rete dei giallorossi. In aggiunta, la Roma con Dybala in campo non ha mai perso uno scontro diretto: 1 vittoria e 2 pareggi (Juventus 1-1 , Inter 1-2 e Milan 2-2).
Mourinho, quindi, ha la chiave per aprire la porta della Champions League ma dovrà custodirla con cura poiché è fragile quanto fondamentale.
Conferenza Stampa : Josè Mourinho e Bryan Cristante
Cristante ha raggiunto il traguardo delle 200 presenze con la maglia della Roma. Il centrocampista giallorosso ci ha tenuto a ricordare tale record con un post su Instagram: ”È un onore e un privilegio aver raggiunto il traguardo delle 200 presenze con la maglia della Roma”????????
23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho indicazioni a Smalling
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma vince e non subisce gol. I giallorossi, infatti, ieri sera allo stadio Olimpico si sono imposti 2-0 (Dybala 40′, 82′) sulla Fiorentina (in 10 dal 24′) senza rischiare nulla. La squadra di Mourinho ha gestito la gara lasciando il pallino del gioco alla Viola che non è riuscita a trovare il bandolo della matassa. Il tecnico portoghese è soddisfatto della compattezza della squadra ma vorrebbe vedere i suoi calciatori avere più qualità e personalità in fase di possesso palla: ”Noi abbiamo difeso bene, siamo stati sempre in controllo. Non abbiamo avuto situazioni difficili da gestire. Mi piacerebbe più qualità, più gente con voglia di giocare palla”.
La Roma ha chiuso la porta: 3 clean sheet in 4 partite
18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling
(Foto Gino Mancini)
I dati premiano la Roma: i giallorossi, in Serie A, sono la squadra che concede meno gol attesi agli avversari (12,15) e nel 2023 hanno mantenuto la porta inviolata 3 volte in 4 gare. La crescita difensiva è testimoniata dai numeri: per trovare la stessa quantità di clean sheet (3) bisogna tornare sino al 30 agosto (Roma-Monza 3-0). I giallorossi, infatti, nelle precedenti 18 gare hanno mantenuto la porta inviolata solo in 3 occasioni.
La Roma sembra essere tornata un monolite e se Paulo Dybala continua a impreziosire le gare con il suo mancino sopraffino, che ti pietrifica e ti affascina allo stesso tempo (come lo sguardo di Medusa e il canto delle sirene), i giallorossi possono sognare di scalare diversi posti in classifica. La seconda posizione dista solo 4 punti e il calendario della Roma, fino al 28 febbraio, non è proibitivo: Spezia (t), Napoli (t), Empoli (c), Lecce (t), Verona (c) e Cremonese (t).
Dalla Fiorentina alla Fiorentina sono passati 511 giorni, ma per certi versi – calcisticamente parlando – anche una vita intera. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il 22 agosto 2021, infatti, la Roma di Mourinho faceva il suo “vernissage” in campionato all’Olimpico contro i viola, che oggi saranno di nuovo gli avversari chiamati ad ostacolare la rincorsa giallorossa alla zona Champions.
Ma che cosa è successo in questi quasi diciassette mesi di passione? Tanto, e più nel bene che nel male. Innanzitutto la Roma è tornata a vincere un trofeo, cosa che mancava dal 2008.
La Conference League, per i tifosi, è servita a lenire il mancato approdo in zona Champions, tant’è vero che la passione si è risvegliata fino ad arrivare a quella serie di “sold out” consecutivi dell’Olimpico che i “soli” 60.000 di mercoledì scorso in Coppa ha interrotto per modo di dire, visto che anche stasera lo stadio sarà esaurito.
“Sarà una gara difficilissima”, dice il tecnico viola Italiano. Proprio contro la Fiorentina, un anno e mezzo fa, a indirizzare il match fu Abraham, procurando l’espulsione del portiere Dragowski che indirizzò la partita. Ora però Tammy non segna in campionato all’Olimpico dal marzo scorso, quando aveva realizzato una doppietta alla Lazio.
7.3.2021 Roma vs Genoa (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Dan Ryan Friedkin
(Foto Gino Mancini)
Arriva Dan Friedkin. La coincidenza temporale è significativa, perché capita nel momento più teso della gestione Mourinho. Come riporta il Corriere dello Sport, Il viaggio del presidente, che comunque era rappresentato in Italia dal figlio Ryan, può essere propedeutico a un colloquio chiarificatore con l’allenatore. O con l’allenatore e il direttore sportivo insieme.
Stasera Friedkin senior sarà in tribuna per Roma-Fiorentina, sperando in una vittoria che possa avvicinare la squadra all’alta classifica. Ma una partita altrettanto importante si gioca dietro alle quinte. Non c’è più tempo da perdere, tanto più con il mercato aperto. Perché il dualismo interno tra le due figure è diventato evidente e rischia di penalizzare la Roma. Neppure Tiago Pinto ormai fa niente per nascondere l’irritazione della società, più o meno ufficialmente. Ma l’ultima uscita pubblica di Mourinho, che è tornato in sala stampa dopo due mesi di silenzio a margine della partita di Coppa Italia contro il Genoa, ha esasperato la distanza ideologica e accelerato i battiti del confronto.
Intanto Mourinho ha ammesso di essere stato chiamato dal Portogallo, che lo considerava “l’unica scelta” per la panchina. Non ha accettato l’offerta perché non voleva lasciare la Roma. Avrebbe valutato semmai il doppio incarico, che però ai Friedkin non andava bene e nemmeno ai portoghesi piaceva troppo. Ma parlando apertamente della proposta ricevuta, ha rimarcato la sua appetibilità internazionale. Come a dire, oggi non mi muovo domani chissà.
Il riferimento a Vincent Candela infine è parso un altro messaggio alla società: un “dipendente” può criticare in uno studio televisivo un giocatore della Roma, Zaniolo, senza che la Roma faccia nulla? Non è pensabile che Mourinho volesse liberarsi di Candela, un ex calciatore al quale i tifosi vogliono bene e che non ha un peso tale da condizionare gli umori dell’ambiente. C’era di più dietro al suo sfogo.
La Roma si prepara a tornare in campo. I giallorossi alle 20:45 ospiteranno allo stadio Olimpico la Fiorentina di Italiano. Pochi dubbi di formazione per Mourinho che punta forte sui Fab Four. Kumbulla favorito su Vina, Bove potrebbe sostituire Pellegrini nel caso non dovesse dare certezze fisiche a Mourinho.