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Interviste

Zaniolo: ”Voglio il meglio per i tifosi della Roma. Mourinho? È una grande persona, siamo ancora in contatto”

Nicolò Zaniolo ha rilasciato un’intervista al Daily Mail nella quale ha parlato anche della sua esperienza alla Roma. Di seguito le dichiarazione dell’attaccante in forza all’Aston Villa.

La vittoria in Conference League?
“È stata una giornata fantastica, unica. Segnare l’unico gol è stata un’emozione incredibile. È stato il primo trofeo che ho vinto in carriera e lo porterò sempre nel cuore. Sarà sempre un ricordo meraviglioso. In questa stagione l’Aston Villa è uno dei principali candidati alla vittoria della competizione. Non sarà facile, perché ci sono tante squadre molto brave e organizzate ed è sempre difficile giocare fuori casa, ma siamo un’ottima squadra e vogliamo alzare questo trofeo importante. Se facciamo quello di cui siamo capaci in questa stagione, possiamo rendere i nostri tifosi molto felici”.

L’addio alla Roma?
“Ci saranno sempre momenti difficili nella vita ed è importante rimanere uniti a chi ti sta vicino e darsi forza a vicenda. Ma preferirei tenere per me le questioni familiari e non parlare del mio stato d’animo in quel periodo (il riferimento è all’inseguimento a Casal Palocco e alle successive minacce, ndr). Ho ricordi meravigliosi di Roma e della Roma fin dal mio primo giorno lì, ma le cose nella vita hanno un inizio e una fine. Purtroppo la fine è avvenuta a gennaio, ma non voglio altro che il meglio per i tifosi giallorossi e ho amato i colori della Roma. Adesso sono all’Aston Villa, mi trovo bene, sono tornato in Nazionale e ho riscoperto il piacere di giocare con la maglia azzurra. Ritornare al passato per me non è positivo, perché è finito”.

Mourinho?
“È una grande persona. Lo rispetto moltissimo e mi ha insegnato moltissimo. Devo ringraziarlo per tutte le volte che mi ha scelto e ha riposto la sua fiducia. Ogni tanto ci sentiamo, siamo ancora in contatto”.

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Rassegna stampa

La Roma è di Dybala: gol o assist ogni 95 minuti

Cambiano i centravanti – e averne uno come Lukaku è sempre un bel vantaggio – ma non cambia l’importanza di avere Paulo Dybala che accende la luce della Roma. Anche a Tiraspol, ha illuminato la manovra offensiva giallorossa. Come riporta il Corriere della Sera, la squadra nel primo tempo stava riscontrando delle difficoltà, così Mourinho ha dato l’ordine di far alzare Dybala dalla panchina e mandarlo in campo. Sono bastati quattro minuti e Lukaku è andato in gol, su assist di Cristante, a sua volta innescato proprio dall’attaccante argentino. Con la Joya in campo, la Roma cambia faccia e a fine partita lo ha riconosciuto ancora una volta Mourinho: Paulo per noi è come Bernardo Silva per il Manchester City o Mbappé per il Paris Saint Germain. E un giocatore speciale, ma non posso utilizzarlo sempre, come vorrei. Va gestito”.

Tra campionato e Coppe, Dybala ha giocato 2.663 minuti e prodotto 20 gol (14 in Serie A, 5 in Europa League e 1 in Coppa Italia) e ha servito 8 assist (7 in campionato, 1 nella scorsa Europa League). Una giocata decisiva ogni 95 minuti. Anche quando è stato usato part-time, come è successo giovedì sera in Transnistria. Con la Joya c’è una Roma e senza ce n’è un’altra.

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Rassegna stampa

Una squadra coi muscoli di cristallo: otto infortunati in cinque partite

Renato Sanches si ferma, il muscolo della coscia destra non ha retto. Ha alzato bandiera bianca al 28′ di Sheriff-Roma e non ci sarà nemmeno nelle trasferte di Torino e Genoa. A Trigoria si auguravano che questo potesse non accadere e invece si è già verificato due volte nel giro di un mese. Come riporta Il Messaggero, compresi i due stop di Renato, a Trigoria ci sono stati ben 10 infortuni muscolari da inizio stagione che hanno colpito otto calciatori: Sanches (2 partite saltate), Dybala (1), Aouar (1), Zalewski (0), Pellegrini (2), Mancini (0), El Shaarawy (0) e Smalling (2).

Non solo flessori, ma soprattutto adduttori. Come è accaduto a Dybala che al suo esordio in campionato con il Verona (squalificato con la Salernitana), ha chiesto il cambio per il solito “pizzico” alla coscia. Stesso problema per Mancini, lasciato libero da Spalletti per una contrattura all’adduttore della coscia destra. Restando in difesa, stesso problema per Smalling che ha saltato Empoli, Sheriff e rischia per Torino. Colpa, probabilmente, di una preparazione organizzata in extremis e di troppi elementi fragili. Starà a Mou invertire la rotta.

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Esclusive

Esclusiva Retesport – D’Agostino: ”La Roma potrebbe subire il ritmo del Torino. Pellegrini? Se stanno tutti bene, non è un titolare”

Gaetano D’Agostino è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito un estratto delle parole dell’ex centrocampista della Roma.

”Se stanno tutti bene, il centrocampo titolare della Roma è composto da Cristante, Paredes e Renato Sanches. Pellegrini potrebbe diventare il vice Dybala. Il capitano giallorosso non mi convince da mezzala: insieme a Paredes rallenterebbe la manovra della squadra. Zalewski, da quinto, sta subendo un’involuzione perché non ha le caratteristiche adatte a ricoprire tale ruolo: potrebbe fare la mezzala e aggiungere qualità in fase di palleggio e la possibilità di creare la superiorità numerica.

D’Agostino ha sottolineato l’importanza di Lukaku nel modo di giocare dei centrocampisti.

Con Lukaku i centrocampisti accompagnato di più l’azione hanno ritrovato fiducia. Il tempo d’inserimento, infatti, viene dato dall’attaccante e lui è un maestro in questo”

L’ex centrocampista giallorosso ha concluso con una riflessione in vista della gara contro il Torino in programma domani alle 20:45.

”La Roma avrà bisogno della gamba di Bove a centrocampo. Il Torino corre molto, gioca a uomo, per cui, devono iniziare la gare calciatori che stanno bene fisicamente. Il ritmo dei granata è ciò che potrebbe mettere in difficoltà la squadra giallorossa”.

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NEWS

Trigoria, Renato Sanches out contro Torino e Genoa. Pellegrini in gruppo: domani test decisivo

Renato Sanches, dopo la lesione che lo ha tenuto fuori contro Verona e Milan, si è fermato nuovamente. Nel corso della gara di ieri contro lo Sheriff Tiraspol, al 28′ minuto, infatti, il centrocampista portoghese ha chiesto il cambio per un fastidio muscolare. Non arrivano buone notizie: come riportato da pazzidifanta.com, sito collegato a Gianluca Di Marzio, il classe 97′ salterà i match contro Torino e Genoa.

Procede bene, invece, il recupero di Pellegrini. Il capitano giallorosso, infatti, oggi è tornato ad allenarsi con il gruppo e domani farà il provino decisivo per capire se potrà partire con la squadra per Torino.

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NEWS

Sheriff-Roma 1-2 (48′ a.g. Tovar, 58′ Tovar, 65′ Lukaku) – Primo successo dei giallorossi

La Roma apre il capitolo europeo di questa stagione contro lo Sheriff Tiraspol. La prima trasferta europea dell’anno senza tifosi al seguito, causa squalifica e senza Mourinho che non potrà andare in panchina per quattro partite. Assenti tra i convocati Smalling e Pellegrini.

LE FORMAZIONI

SHERIFF (4-1-4-1): Koval; Tovar, Kiki, Garananga, Artunduaga; Zohouri, Ademo, Fernandes; Ankeye, Talal, Ngom Mbekeli.
A disp.: Straistari, Pascenco, Ricardinho, Apostolakis, Berkay Vardar, Dijinari, Colis, Botan, Novicov, Luvannor.
All.: Bordin.

ROMA (3-5-2): Svilar; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Aouar, Cristante, Renato Sanches, Zalewski; El Shaarawy, Lukaku.
A disposizione: Riu Patricio, Boer, Celik, Paredes, Bove, Pagano, Spinazzola, Dybala, Belotti, D’Alessio, Mannini.
Allenatore: Mourinho (in panchina Foti)

Arbitro: Treimanis (Lettonia). Assistenti: Gudermanis-Spasennikovs. IV uomo: Golubevs. Var: Dingert. Avar: Brand.

RETI: 48′ a.g. Tovar, 58′ Tovar, 65′ Lukaku
CARTELLINI: Ammoniti: Talal, Cristante


88′ – Cristante colpisce la traversa, su assist di Spinazzola

86′ – Il Gallo Belotti sfiora il tris con un diagonale velenoso, pallone sul fondo di poco

80′ – Belotti per Lukaku

65′ – GOOOOOLLLLL del 2-1 della Roma siglato da Romelu Lukaku, servito in area da Cristante, sterzata e gol di mancino

61′ – Dybala, Bove e Spinazzola per El Shaarawy, Zalewski e Aouar

58′ – Il pareggio dello Sheriff con Tovar sugli sviluppi di un corner battuto da Talal

Inizia la ripresa

SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

48′ – Gol del vantaggio della Roma che nasce da un autogol di Tovar su una punizione tesa battuta da Paredes in area allo scadere

36′ – El Shaarawy in diagonale, pallone vicinissimo all’angolino

35′ – Palo di Mbekeli a due passi da Svilar

26′ – Paredes per Sanches che chiede il cambio per un problema fisico

25′ – Cristante dalla distanza, rasoiata secca in diagonale Koval blocca

19′ – Pericoloso Karsdorp che galoppa centralmente, uno-due con Lukaku, l’olandese tenta l’imbucata per El Shaarawy, pallone leggermente lungo

Squadre in campo, si parte

PRIMO TEMPO

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Calciomercato

Roma, incontro Pinto-Massara: c’è la volontà di lavorare insieme. Approfondimenti nelle prossime settimane

La Roma sta pensando concretamente al ritorno di Frederic Massara. L’ex direttore sportivo del Milan, nel corso della vittoria dei giallorossi per 7-0 contro l’Empoli, ha incontrato Tiago Pinto. Come riporta calciomercato.com, il general manager portoghese nutre profonda stima nei confronti di Massara, per cui, ci sarebbe la volontà di lavorare insieme e costruire una Roma ancora più forte. Non siamo arrivati al momento della definizione, ma le parti si sono lasciate con la promessa di approfondire nelle prossime settimane.

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Interviste

Pellegatti (ag.Azmoun): ”L’obiettivo è restare a Roma. Ha preferito i giallorossi alla Premier per Mourinho”

L’agente di Azmoun è intervenuto ai microfoni di Sportitalia e ha parlato dell’arrivo a Roma del suo assistito. Di seguito le dichiarazioni di Andrea Pellegatti.

Con che spirito affronta questa stagione in Italia Azmoun? “Essendoci il diritto di riscatto, l’obiettivo del ragazzo è quello di fare bene per poi restare a Roma. Si è subito ben immerso nell’ambiente, con i compagni, l’allenatore e la società. Ha sempre sognato di essere allenato da Mourinho. È stato un traguardo importante. Sta a lui ora rilanciarsi dopo una stagione difficile, ma sicuramente la società gli ha messo a disposizione tutto ciò che è necessario affinché possa fare bene. La Roma gioca spesso con il 3-5-2, lui è un giocatore polivalente che può giocare sia come numero 9, che coesistere con Lukaku giocando più arretrato. Così come può coesistere con Dybala ed anche con Belotti, Abraham ed El Shaarawy. Il contesto tattico lo aiuta”.

Mi parlava di Mourinho: che peso ha avuto nella sua scelta, la sua presenza in panchina?

“Come dicevo è sempre stato un sogno per lui essere allenato dal tecnico portoghese. La Roma è un grandissimo club ed il ragazzo ha sempre amato l’Italia. Ma il fattore Mourinho ha fatto sì che lui propendesse di più per i giallorossi nonostante il fatto che all’estero, soprattutto in Inghilterra, ci fossero squadre che avevano preso informazioni su di lui. Che a quelle condizioni era un’opportunità di mercato, vista la sua esperienza in Champions League.

L’acquisto di Lukaku è arrivato quasi a sorpresa sul finire del mercato. Lo è stata anche per voi? “L’arrivo di Romelu è sicuramente una cosa positiva per lui, perché alza il livello tecnico e di esperienza della rosa. La Roma dovendo giocare su tre fronti, Europa League, campionato e Coppa Italia, e dovendo schierare due giocatori d’attacco per volta, lo ha preso. Lukaku è un attaccante di spessore che aumenta sia il tasso numerico che qualitativo del reparto”.

Riguardo l’esclusione dalla lista Uefa, cosa commenta? “Non mi permetto mai di entrare nelle scelte del club”.

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NEWS

Ufficiale: risolto consensualmente il contratto con il responsabile del settore giovanile Vincenzo Vergine

Dopo circa due anni il rapporto tra la Roma e il responsabile del settore giovanile Vincenzo Vergine si è interrotto. Le due parti, infatti, hanno deciso di risolvere consensualmente il contratto. Di seguito il comunicato del club giallorosso.

L’AS Roma informa di aver risolto consensualmente il contratto che legava Vincenzo Vergine al Club.
Vergine aveva assunto l’incarico di responsabile del Settore Giovanile giallorosso nel giugno del 2021.

“A nome della Società ringrazio Vincenzo per le energie e l’impegno profusi in queste stagioni, durante le quali abbiamo condiviso idee e progetti finalizzati alla crescita del Settore Giovanile del Club. Nel salutarlo gli rivolgo i nostri auguri per le prossime sfide professionali che lo attendono”, ha affermato il General Manager dell’Area Sportiva dell’AS Roma, Tiago Pinto.

“Desidero ringraziare la famiglia Friedkin e il direttore Tiago Pinto per l’opportunità che mi è stata data in questi anni. Considero un privilegio aver fatto parte della famiglia giallorossa e aver potuto offrire il mio contributo per un Settore Giovanile che vanta una storia gloriosa. Porterò sempre nel cuore l’AS Roma e tutte le persone che mi sono state accanto in questo percorso”, il saluto di Vergine.

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Interviste

Mourinho: ”A Budapest non abbiamo perso. Svilar e Karsdorp titolari. Vogliamo vincere il girone”

Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di domani in programma alle 18:45 contro lo Sheriff Tiraspol. Di seguito le parole del tecnico portoghese.

Con il doppio centravanti l’anno scorso giocò solo tre partite, nella gestione degli attaccanti quest’anno, è possibile domani vedere Belotti-Lukaku insieme?
“Io non voglio dire chi gioca domani, sicuramente gioca Karsdorp, perchè Kristensen non può giocare, e senza Smalling il nostro quarto difensore è Celik che partirà dalla panchina, con Mancini, Llorente e Ndicka che partiranno dall’inizio. Sui due attaccanti non dico chi gioca, se mi chiedi in generale come questione strategica a me filosoficamente preferisco giocare con due punte, di cui una abbia più creatività, per questo abbiamo giocato Belotti El Sha, Dybala Tammy o Dybala Lukaku, per natura in generale della coppia mi piace di più”

Dopo la finale di Budapest ripartite da zero. Con che spirito si ricomincia da Tiraspol dopo una finale persa? Con quale spirito ripartite? Gioca Svilar?
“E’ una stagione diversa questa, una competizione diversa rispetto allo scorso anno. Continuerò a dire sempre, fino all’ultimo giorno della mia carriera che la finale di Budapest non l’abbiamo persa, ogni volta che mi chiederanno anche dopo la mia carriera che lì non abbiamo perso. Ripartiamo comunque da zero, l’obiettivo oggi è qualificarci alla prossima fase. L’anno scorso iniziammo con una sconfitta e questo ci creò difficoltà nella qualificazione, ma anche di fare i play-off con una squadra di Champions. Dobbiamo cercare di vincere il girone, per questioni strategiche. Svilar? Meriti una risposta perchè sei venuto da Roma e non è facile venire. Gioca Svilar domani, ma perchè nell’ultima partita Rui ha fatto bene, abbiamo vinto 7-0, senza prendere gol. Se avessimo preso gol o avesse ricevuto critiche avrebbe giocato nuovamente Rui”

Lo Sheriff non è una squadra top, è difficile dare un impulso maggiore nel giocare contro la nostra squadra?
“Noi abbiamo rispetto per tutti gli avversari, abbiamo perso due anni fa 6-1 contro il Bodo, scorso anno con il Ludogorets, non è mai facile giocare in Europa, principalmente fuori casa. Giochiamo contro un avversario, un pubblico che verrà, una motivazione speciale per una squadra che vuole qualificarsi alla prossima fase. Giochiamo anche contro la storia, perchè hanno fatto cose incredibili in Champions due anni fa. Non sarà una partita facile. Metterò una formazione forte per questi motivi, con titolari come Ndicka, Llorente, Karsdorp e Mancini. Abbiamo portato con noi anche Mannini e D’Alessio, ma non inizieranno loro ovviamente, non andremo in campo seriamente”

Domani sarà squalificato? E’ un peso per lei e per la squadra? Può essere un problema?
“Certamente è un problema perché non posso comunicare con la squadra, ma stiamo cercando di limitare il problema preparando al meglio la partita, oggi abbiamo fatto un ottimo allenamento e abbiamo preparato tutte le strategie in fase difensiva e quando avremo il pallone. Mi metterò dove indicherà la società dello Sheriff. Ho fiducia nella squadra e nello staff, questo secondo me porterà al successo”

Ogni partita è difficile soprattutto in Europa, a sensazione visto che anche in campionato ci sono squadroni, per raggiungere questa qualificazione in Champions è più facile arrivarci in Italia o in Europa?
“Non lo so onestamente lo scorso anno avevamo tutti noi all’interno la sensazione che si potesse fare in campionato e in Europa, alla 31° giornata eravamo terzi e ai quarti di Europa League, poi abbiamo perso giocatori importanti e siamo andati in difficoltà, abbiamo perso punti in campionato che in condizioni normali non avremmo perso e siamo arrivati in condizioni difficilissime in finale, contro una squadra che aveva le nostre stesse ambizioni. Quest’anno ci sono tre squadre inglesi importanti, c’è il Leverkusen, l’Atalanta, non riesco a dire qual è la strada più facile e non sceglierò nessuna competizione, perchè per me vale sempre la prossima partita”