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Roma-Genoa, le probabili formazioni

‘Squadra che vince non si cambia’. Mourinho probabilmente non è un tecnico scaramantico, ma in questo quasi certamente applicherà questo antico proverbio calcistico. Contro il Genoa, dopo la sosta per le nazionali e le polemiche post mercato, si torna a fare sul serio. Lo Special One non avrà a disposizione il miglior Pellegrini, ulteriore motivo per spingerlo a schierare il 3-4-2-1 visto al Castellani due settimane fa, complice anche la resa offensiva dei giallorossi con 4 reti nel giro di quindici minuti.

Davanti a Rui Patricio, tornerà titolare il trio difensivo composto da Mancini-Smalling-Ibanez, con Rick Karsdorp a destra e la conferma di Maitland-Niles a sinistra. In mediana Cristante favorito su Veretout, con Mkhitaryan e Oliveira ad ispirare il gioco offensivo. L’armeno se schierato di partenza in questo modulo, giostrerà qualche metro più avanti a sostegno di Zaniolo e Tammy Abraham, alla ricerca del 18° sigillo stagionale.

Nel Genoa, a seguito della rivoluzione tecnica operata sul mercato, Blessin potrebbe optare per un 4-2-3-1 con Sirigu tra i pali, la conferma di Sturaro-Badelj in mediana (out Rovella oltre a Criscito e Cambiaso squalificato), Piccoli favorito su Destro in attacco. Poi una serie di giovani arrivati dall’estero. Occhio ad Amiri in avanti, ex Bayer Leverkusen.

Roma 3-4-2-1 – Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Oliveira, Cristante, Maitland-Niles; Mkhitaryan, Zaniolo, Abraham

Genoa 4-2-3-1  –  Sirigu, Hefti, Ostegard, Vanheusden, Vasquez; Badelj, Sturaro; Gudmundsson, Amiri, Yeboah, Piccoli

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Roma-Genoa, tra doppi ex e dolci ricordi: una sfida dal fascino storico

Roma-Genoa è una sfida dal fascino storico e sabato si affronteranno per la 121° volta. Nella passata stagione i giallorossi guidati da Paulo Fonseca si imposero all’Olimpico per 1-0 grazie al sigillo di testa di Gianluca Mancini.

Quello di sabato sarà il 56esimo scontro diretto in campionato tra queste due formazioni. Il bilancio degli incontri già disputati strizza l’occhio ai capitolini. La Roma è in vantaggio infatti per vittorie (40-8) e marcature (110-35). Mentre i segni X ammontano complessivamente a 7.

Numeri che si sposano con una striscia consecutiva record a favore dei giallorissi: la Roma infatti è reduce da 15 risultati utili consecutivi contro il Genoa comprese le sfide ovviamente disputatesi a Marassi: 3 pareggi e 12 vittorie per i giallorossi.

Uno dei pari di questa striscia risale alla stagione 19-20, quando Roma e Genoa si affrontarono all’Olimpico all’esordio del campionato. Un 3-3 spettacolare frutto di un susseguirsi di emozioni Le reti di Under (6′), Pinamonti (16′), Dzeko (30′), Criscito (43′), Kolarov (49′) e Kouamè (70′). Curiosità, le marcature arrivarono in tutti i modi possibili: destro, sinistro, rigore, punizione e, per ultimo, quello decisivo per il segno X in schedina, di testa.

L’ultima vittoria del Grifone è piuttosto datata e risale a più di 12 mila giorni fa. Precisamente 32 anni fa, quando il 17 gennaio 1990 on un gol di Aguilera i rossoblù si imposero col punteggio di 1-0. In panchina sedeva mister Scoglio.

Tanti, tantisismi infine i doppi ex di questa storica sfida: da Bomber Pruzzo a Bruno Conti, passando per Montella, Collovati, Policano, Panucci, ma anche Borriello, Iorio e i più recenti El Shaarawy, Diego Perotti ed Eldor Shomurodov.

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Roma-Genoa, quasi raggiunta quota 30 mila spettatori

Giunge un primo aggiornamento sulla vendita dei biglietti in vista di Roma-Genoa. Dopo la temporanea restrizione a soli 5 mila spettatori, da sabato prossimo la Serie A tornerà al 50% della capienza. Oltre ai 21 mila abbonati, come si apprende da Trigoria, si viaggia già verso i 30 mila spettatori per la sfida contro i rossoblu in programma il 5 febbraio all’Olimpico.